Circoscrizione Centro Cittadino. Bilancio di Mandato 2004/2009

Sono passati ormai cinque anni da quando, nel luglio del 2004, la Circoscrizione Centro Cittadino ha ritrovato un governo stabile. Ereditavamo, infatti, una situazione non facile: gli anni che ci stavamo lasciando alle spalle erano stati convulsi, fatti di polemiche politiche e maggioranze instabili (quattro cambi di presidenza in cinque anni). La modifica del sistema elettorale approvata nel 2004 per eleggere i Consigli di Circoscrizione, ha certamente contribuito a rendere più stabile il governo delle istituzioni decentrate; ma, nel ripercorrere questi anni, bisogna anche dar atto all’opposizione di aver saputo ricoprire il suo ruolo in modo costruttivo, contribuendo nel merito delle piccole, ma importanti cose circoscrizionali.

Abbiamo finalmente dato un senso agli interventi da realizzare, portando comunque a termine quelli che ci sono sembrati importanti e che non erano rientrati nella programmazione generale dell’Ente: in questo modo abbiamo ridato dignità a piccoli, ma apprezzabili luoghi della nostra città (Sant’Antonio in Polesine o Sant’Andrea); realizzato nuove aree giochi (Casa delle Vedove) e sistemato quelle storiche; provveduto alla manutenzione dei giardini scolastici.

Ma non solo. Il Consiglio ha lavorato molto anche sul fronte politico: abbiamo avuto importanti convergenze, anche con l’opposizione, sui temi della mobilità e dei parcheggi; abbiamo dato  indicazioni per il Piano Strutturale Comunale – nella pratica tutte assunte nel Piano approvato – volte a limitare al massimo ulteriori volumetrie nel centro cittadino (si pensi solo all’area del Sant’Anna).
Abbiamo fornito, nei modi e tempi previsti, le indicazioni/osservazioni per il Piano Urbano della Mobilità, per il Master Plan del progetto di riqualificazione dell’area ex MOF, Darsena ed ex AMGA e per i nuovi impianti di telefonia cellulare nel centro storico. Su questo abbiamo avuto anche la soddisfazione di veder approvato il nuovo Regolamento, reiteratamente richiesto dalla Circoscrizione.
Abbiamo sollecitato, all’interno del Programma Speciale d’Area, il restauro del complesso di San Paolo, con la realizzazione della tanto attesa sala conferenze nell’ex refettorio del convento, ed iniziato il ragionamento volto ad individuare la migliore destinazione da dare al complesso (con la proposta di Casa delle Associazioni fatta propria dalla Giunta comunale).

All’interno del Programma Speciale d’Area, siamo anche riusciti a fare inserire interventi di riqualificazione delle piazze più periferiche: così piazzetta Colomba, Muzzina, Gusmaria, Lucchesi e Corelli, sono state incluse negli interventi dell’Accordo di programma, approvato e finanziato dalla Regione.

Non ci siamo dimenticati neppure degli aspetti ambientali e sociali, collaborando attivamente al Progetto Giuseppina, che ha attivato una serie di importanti servizi per i nostri anziani, o sollecitando nuove modalità per la raccolta dei rifiuti, come la dislocazione dei bidoncini del vetro, laddove non era possibile collocare le campane, o la raccolta porta a porta della carta, o i nuovi cassonetti – prossimamente anche interrati – per la raccolta differenziata in tutto il centro storico.

Un discorso a parte meritano le politiche culturali, da sempre fiore all’occhiello della nostra Circoscrizione, ma che in questo mandato hanno conosciuto un ulteriore sviluppo: Night&Blues è diventato un seguitissimo appuntamento finalmente integrato nella programmazione di Estate a Ferrara; così come lo sono divenuti gli spettacoli per bambini di Favole sotto gli Alberi, o come ci auguriamo lo diventino gli appuntamenti al Giardino delle Duchesse, voluti lo scorso anno fortemente proprio dalla Circoscrizione. Senza dimenticare la ormai classica Befana in piazza o l’appuntamento estivo con Darsena Rock, nè le mostre al Chiostro di San Paolo, divenuto sede di numerosi importanti appuntamenti anche di livello internazionale.

Sono stati cinque anni intensi, vissuti in una situazione non sempre facile, sia per le note difficoltà economiche degli enti locali – la Circoscrizione ha subito in quattro anni tagli del 24% sui fondi ordinari -, ma anche per le difficoltà organizzative di una macchina comunale non ancora perfettamente pronta a recepire tutte le istanze provenienti dal territorio.

Lo abbiamo visto con i Programmi Partecipati di Quartiere, che, se da un lato hanno messo in luce la grande voglia dei cittadini di avanzare proposte, dall’altro hanno rappresentato una sfida difficilissima per gli uffici comunali. In appendice abbiamo voluto inserire le schede con le proposte di intervento emerse durante i momenti di ascolto propedeutici alla definizione dei PPQ, segnalando le azioni realizzate e non: questo vuole anche essere un contributo, quasi un lascito, a chi si assumerà la responsabilità politica di guidare la Circoscrizione nel prossimo mandato. Saper mantenere un forte ruolo di interfaccia fra i cittadini e l’Amministrazione, trasformando in interazione quella che oggi è semplice (e a volte difficile) collaborazione: questa è la sfida per le nuove Circoscrizioni.

Concludo con un ringraziamento sentito, a tutti i componenti di un Consiglio che credo si sia caratterizzato per una grande capacità di dibattito, di interlocuzione e di azione politica e che penso possa chiudere la legislatura con soddisfazione per il suo operato.

Un caloroso ringraziamento va poi alle dipendenti della Circoscrizione, che in questi anni, non sempre facili, hanno collaborato con noi.
Buona lettura.

Leonardo Fiorentini
Presidente della Circoscrizione Centro Cittadino

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