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Ci è voluto un anno in più

20 luglio 2012

Incredibile, sembriamo un paese civile. Sembriamo, perchè in un paese civile un governo non riscriverebbe pari pari le stesse norme abrogate due mesi prima dai cittadini pensando di farla franca.

Ci è voluto un anno in più e una sentenza della Corte Costituzionale, ma alla fine il risultato del referendum finalmente entra a far parte del nostro impianto legislativo.

Ora, cari privatizzatori selvaggi, come la mettiamo, volete proprio fare la figura dell’ultimo giapponese sull’isola deserta?

(ASCA) – Roma, 20 lug – La Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimita’ costituzionale dell’articolo 4 del decreto-legge 13 agosto 2011, n.138 (”Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo”) convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, sia nel testo originario che in quello risultante dalle successive modificazioni, che disponeva la possibilita’ di privatizzazione dei servizi pubblici da parte degli enti locali, quindi anche il sistema idrico integrato, su cui pochi mesi prima c’era stato il referendum. Il governo insomma avrebbe cercato di reintrodurre la normativa sulla privatizzazione dei servizi pubblici locali abrogata dal referendum popolare.

A fare ricorso erano state sei regioni: Puglia, Lazio, Marche, Emilia-Romagna, Umbria e Sardegna.

Nella sentenza, la Consulta spiega che ”la disposizione impugnata viola il divieto di ripristino della normativa abrogata dalla volonta’ popolare desumibile dall’art.75 Costituzione, secondo quanto gia’ riconosciuto dalla giurisprudenza costituzionale”.

L’articolo 4, rileva ancora la Consulta, ”e’ stato adottato con d.l. n. 138 del 13 agosto 2011, dopo che, con decreto del Presidente della Repubblica 18 luglio 2011, n. 113 (Abrogazione, a seguito di referendum popolare, dell’articolo 23-bis del decreto-legge n. 112 del 2008, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 133 del 2008, e successive modificazioni, nel testo risultante a seguito della sentenza della Corte costituzionale n. 325 del 2010, in materia di modalita’ di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica), era stata dichiarata l’abrogazione, a seguito di referendum popolare, dell’art. 23-bis del d.l. n. 112 del 2008, recante la precedente disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica”.

Con la richiamata consultazione referendaria ”detta normativa veniva abrogata e si realizzava, pertanto, l’intento referendario di ‘escludere l’applicazione delle norme contenute nell’art. 23-bis che limitano, rispetto al diritto comunitario, le ipotesi di affidamento diretto e, in particolare, quelle di gestione in house di pressoche’ tutti i servizi pubblici locali di rilevanza economica (ivi compreso il servizio idrico)’ (sentenza n. 24 del 2011) e di consentire, conseguentemente, l’applicazione diretta della normativa comunitaria conferente”.

Ma, prosegue la sentenza, ”a distanza di meno di un mese dalla pubblicazione del decreto dichiarativo dell’avvenuta abrogazione dell’art. 23-bis del d.l. n. 112 del 2008, il Governo e’ intervenuto nuovamente sulla materia con l’impugnato art. 4, il quale, nonostante sia intitolato ‘Adeguamento della disciplina dei servizi pubblici locali al referendum popolare e alla normativa dall’Unione europea’, detta una nuova disciplina dei servizi pubblici locali di rilevanza economica, che non solo e’ contraddistinta dalla medesima ratio di quella abrogata, in quanto opera una drastica riduzione delle ipotesi di affidamenti in house, al di la’ di quanto prescritto dalla normativa comunitaria, ma e’ anche letteralmente riproduttiva, in buona parte, di svariate disposizioni dell’abrogato art. 23-bis e di molte disposizioni del regolamento attuativo del medesimo art. 23-bis contenuto nel d.P.R. n. 168 del 2010”.

Per queste ragioni la Corte ”dichiara l’illegittimita’ costituzionale dell’articolo 4 del decreto-legge 13 agosto 2011, n. 138 (Ulteriori misure urgenti per la stabilizzazione finanziaria e per lo sviluppo), convertito, con modificazioni, dalla legge 14 settembre 2011, n. 148, sia nel testo originario che in quello risultante dalle successive modificazioni”.

2 giugno 2012: la Repubblica siamo noi!

26 maggio 2012

Anche da Ferrara il CAP organizza, in collaborazione con CGIL, la partecipazione alla manifestazione nazionale su acqua e beni comuni: per prenotare il pullman telefona allo 327-1808039 o scrivi a moc.l1467191387iamg@1467191387ararr1467191387ef.ac1467191387ilbbu1467191387pauqc1467191387aotat1467191387imoc1467191387

Partecipiamo numerosi, perchè si scrive acqua, e si legge rispetto del voto popolare!

Roma, sabato 2 Giugno 2012
Ore 15.00 P.zza della Repubblica
LA REPUBBLICA SIAMO NOI

Manifestazione nazionale
per l’attuazione del risultato referendario, per la riappropriazione sociale e la tutela dell’acqua e dei beni comuni, per la pace, i diritti e la democrazia, per un’alternativa alle politiche d’austerità del Governo e dell’Europa

Ad un anno dalla straordinaria vittoria referendaria, costruita da una partecipazione sociale senza precedenti, il Governo Monti e i poteri forti si ostinano a non riconoscerne i risultati e preparano nuove normative per consegnare definitivamente la gestione dell’acqua agli interessi dei privati, in particolare costruendo un nuovo sistema tariffario che continua a garantire i profitti ai gestori.

Non solo. Da una parte BCE, poteri forti finanziari e Governo utilizzano la crisi economico-finanziaria per rendere definitive le politiche liberiste di privatizzazione dei beni comuni e dei servizi pubblici, di smantellamento dei diritti del lavoro, del welfare e dell’istruzione, di precarizzazione dell’intera vita delle persone. Dall’altra le politiche d’austerità ridimensionano il ruolo dell’intervento pubblico per poi alimentare l’idea che la crescita sia possibile solo attraverso investimenti privati, che in realtà si appropriano dei servizi e devastano il territorio.

E’ in atto il tentativo di imporre definitivamente il dominio delle “esigenze dei mercati” sulla democrazia, ovvero il diritto di tutte e di tutti a decidere collettivamente sul proprio presente e futuro.

Il 2 giugno è da sempre la festa della Repubblica, ovvero della res publica, di ciò che a tutte e tutti appartiene. Una festa ormai da anni espropriata alle donne e agli uomini di questo Paese e trasformata in parata militare, come se quella fosse l’unica funzione rimasta ad un “pubblico”, che si vuole progressivamente consegnare agli interessi dei grandi gruppi bancari e dei mercati finanziari.

Ma la Repubblica siamo noi.

Le donne e gli uomini che nella propria quotidianità ed in ogni territorio lottano per la riappropriazione sociale e la tutela dell’acqua e dei beni comuni, per un welfare universale e servizi pubblici di qualità, per la dignità del lavoro e la fine della precarietà, per il diritto alla salute e all’abitare, per l’istruzione, la formazione e la conoscenza, per la trasformazione ecologica della produzione, a partire dal Forum Alternativo dei Popoli di Rio+20, per politiche di pace e cooperazione.

Le donne e gli uomini che, come nel resto d’Europa, pensano che i beni comuni siano fondamento di un nuovo modello produttivo e sociale.

Le donne e gli uomini che dentro la propria esperienza individuale e collettiva rivendicano una nuova democrazia partecipativa, dentro la quale tutte e tutti possano contribuire direttamente a costruire un diverso futuro per la presente e le future generazioni.

Crediamo sia giunto il momento in cui siano queste donne e questi uomini a riempire la piazza del 2 giugno.
Con l’allegria e la determinazione di chi vuole invertire la rotta.
Con la consapevolezza di chi sa che il futuro è solo nelle nostre mani.

Promuovono: Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Per adesioni scrivere a *protected email*

Vota Sì per l’acqua bene comune

11 maggio 2011

Non mi fa impazzire, ma è bene che circoli il più possibile!

Cena per l’acqua pubblica il 29 aprile

13 aprile 2011

Grazie alla collaborazione di Emmaus Ferrara,
il Comitato Acqua Pubblica di Ferrara
vi invita alla
Cena per l’acqua pubblica
cena di autofinanziamento del Comitato Referendario 2 SI per l’Acqua Bene Comune di Ferrara

Venerdì 29 aprile, ore 20.30
presso la Scuolina di Montesanto (via Gramsci 12)

Attenzione, l’acqua è per tutti, ma il cibo è solo su prenotazione: chiama il 327-0170698 o scrivi a *protected email*
Menù vegetariano o di carne a 20€

PS: da ieri chi va al Centro Commerciale Il Castello puo’ visitare la mostra sull’acqua promossa dal CAP. Qui maggiori info.

Lega Sprecona/2

3 marzo 2011

Il Ministro Maroni, da sempre attento a tagliare gli sprechi del suo Ministero a partire dalle scorte a quelli che gli stanno antipatici, oggi ha annunciato che sprecheremo un po’ di soldi non aggregando i quesiti referendari al turno amministrativo che si terrà il 15 e 16 maggio.

Privatizzazione dell’Acqua e Nucleare evidentemente sono temi troppo importanti per questo scellerato governo, tanti da sprecare qualche milione di euro.

Vi segnalo la petizione del Comitato per i 2 sì ai referendum sull’acqua, e quella di Greenpeace che oggi sono davanti a Montecitorio per rivendicare il diritto ad un voto sensato.

Sete di moratoria

20 novembre 2010

Anch’io ho sottoscritto l’appello per una moratoria che blocchi subito il decreto Ronchi affinchè siano i cittadini con il referendum a decidere sulla sorte del servizio idrico integrato.

Leggi l’appello per la moratoria e aderisci on line.

E ricordatevi che il 4 dicembre l’appuntamento è a Bologna con concentramento alle 15 davanti alla sede di Hera in Viale Berti Pichat.

Flow

17 settembre 2010

Giovedì prossimo il CAP insieme ad altre realtà cittadine organizza la proiezione di Flow, ecco il programma del “kino-blitz”:

In collaborazione con il Progetto ScARTI,
Ferrara Città di Transizione e Comitato Acqua Pubblica Ferrara

vi invitano al kino-blitz

H2O
Ho 2 Opportunità

proiezione del film FLOW (per amore dell’acqua)

giovedì 23 settembre 2010

ritrovo su due ruote ore 19 al bar Giori (p.zza Savonarola)?
per una birra e un panino insieme
in caso di pioggia ritrovo ore 20.30 direttamente ai Magazzini Generali (Via Darsena 57)?

FLOW film sull’acqua, o meglio, sul nostro pianeta: grande corpo filtrante che da
milioni di anni ha preservato, utilizzato, riciclato, purificato acqua.

www.flowthefilm.com
ferraraintransizione.wordpress.com

www.forum.ferrara.it/acqua

per info 327-0170698 (Marcella) 335-7117030 (Pierre)?

ENTRATA (e uscita) LIBERA

1.401.492

19 luglio 2010

Sono le firme raccolte dal Comitato promotore per i referendum per l’acqua pubblica che saranno consegnate oggi presso la Corte di Cassazione al termine della Manifestazione che si ritroverà fra poco in Piazza Navona.

7000 quelle certificate a Ferrara.

Questo blog partecipa virtualmente alla manifestazione, alla quale parteciparanno in piazza gli artisti per l’acqua e i rappresentanti delle associazioni e dei comitati territoriali.

Ma soprattutto ci sarà il popolo dell’acqua, quello che ha raccolto le firme in questi tre mesi di campagna referendaria.

Qui il programma della mattinata.

Qui la diretta Radio dalle ore 10: http://www.radioarticolo1.it/static/radio.cfm

Stasera l’acqua è in festa

16 giugno 2010

Mentre il Comitato promotore dei Referendum per l’acqua pubblica scrive a tutti i Sindaci italiani per smascherare le falsità di Andrea Ronchi, stasera vi segnalo l’appuntamento con l’Acqua in Festa organizzata dal Comitato Aqua Pubblica di Ferrara.

Ecco il comunicato degli organizzatori:

Per festeggiare il positivo andamento della raccolta firme sui refendum antiprivatizzazione dell’acqua, ma soprattutto per ribadire l’importanza di tutelare l’acqua come bene comune e privo di rilevanza economica, Andrea “Sax Machine” Poltronieri, showman ferrarese, ci mette la propria faccia e il proprio impegno artistico, mercoledì 16 giugno alle 21.00 presso il Chiostro di Santa Maria della Consolazione, (via Mortara 94, Ferrara). La band di apertura, i Marchesi Scamorza, sarà anch’essa tutta ferrarese e con un programma di cover d’annata.
La serata di puro divertimento -offerta libera- sarà dedicata all’autofinanziamento del Comitato promotore dei referendum e organizzatore della giornata; il concerto è anticipato da una parte “seria” alle 18.00 presso il Cafè de la Paix, con la presentazione del libro di Marco Bersani, “Acqua in Movimento.

Nel libro -che sarà presentato da Sergio Golinelli- l’autore affronta la crisi idrica planetaria e le politiche di privatizzazione portate avanti dalle corporations del settore e sostenute dalle grandi istituzioni internazionali (Fmi, Banca Mondiale, Wto), la storia della privatizzazione in Italia, le lotte e le mobilitazioni sociali che attraversano i continenti del sud del mondo. Per arrivare poi ad analizzare i percorsi di lotta nelle realtà territoriali del nostro paese, fino alla costituzione del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua e alla campagna nazionale per una legge di iniziativa popolare per la pubblicizzazione dell’acqua. Di particolare rilevanza l’analisi teorica sull’alternatività strutturale e non mediabile fra gestione privata e gestione pubblica dei servizi idrici, così come le proposte per una gestione pubblica fondata sulla partecipazione diretta delle comunità locali. Già attivista di Attac Italia, Bersani è nella segreteria del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

L’acqua è di tutti, ma per cenare bisogna prenotare!

21 maggio 2010

Cena di autofinanziamento del
Comitato Acqua Pubblica Ferrara

QUANDO? martedì 8 GIUGNO alle ore 20 (è richiesta la massima puntualità!)

DOVE? “La Scuolina”, spazio gestito da Emmaus Ferrara, che si trova in via Gramsci 12 a Montesanto (Fe).

CHI CUCINA? la comunità Emmaus di Ferrara (che fa parte del Comitato referendario)

QUANTO COSTA E COSA SI MANGIA? il costo è 20 euro a persona, si può scegliere fra menù di carne o menù vegetariano (e bisogna specificarlo al momento della prenotazione). Il ricavato della serata andrà interamente al Comitato promotore dei referendum.

SI DEVE PRENOTARE? Assolutamente sì! lo spazio contiene massimo 45 persone, quindi… affrettatevi!

COME PRENOTARE? telefonando al 347 1340481 o inviando una mail (e aspettando conferma!) a comitatoacquapubblica.ferraraATgmail.com

ENTRO QUANDO PRENOTARE?
Assolutamente entro mercoledì 2 giugno

COME ARRIVARE?
In auto: da Ferrara percorrere via Ravenna fino al km 93 uscità S.Nicolò-Voghiera. Al cavalcavia seguire Montesanto.
Dall’autostrada: uscire a Ferrara sud, proseguire e prendere l’uscita s.s.16 adriatica, uscire al km 93 e vedi sopra.

Dal sito del CAP di Ferrara.