Articoli correlati ‘berlusconi’

Il trappolone di Silvio: la zanetta e il Cavallo di Troia

23 novembre 2013

trappolone_alfanoCi siamo. Oggi Alfano presenta il suo Gruppo Parlamentare. Il nuovo Centro Destra, i cui capi bastione sono lo stesso Alfano, Lupi, Schifani e Cicchitto (ripeto: Alfano, Lupi, Schifani e Cicchitto, se non vi fossero ancora fischiate le orecchie) che si candidano a zanetta ufficiale per sostenere la malandata gamba destra del Governo delle sempre meno larghe intese.

Venerdì 29, se sarà votata la decadenza del Capo, Forza Italia con molta probabilità uscirà dal Governo per lesa maestà (o attenderà il primo casus belli utile alla bisogna) e i neocentredestristi saranno quindi fondamentali per la vita dell’esecutivo.

Il piano di Silvio mi pare chiaro: ritirata strategica dal Governo per la nuova Forza Italia, che gli garantisca almeno 6 mesi/1 anno di rendita di posizione antigovernista da spendersi in campagna elettorale (a partire dalle prossime europee), e nello stesso tempo mantenere una testa di ponte nell’esecutivo utile a mantenere nell’immobilismo attuale l’azione del governo. Sotto il ricatto della pattuglia di senatori alfaniani il governo, incapace com’è già oggi di dare una qualsiasi reale svolta riformatice (di qualunque segno sia) sarà sempre più il governo del rinvio, impallinato da destra e da sinistra* (metaforicamente parlando) dalla sua stessa maggioranza.

Per poi tornare tutti insieme (come del resto in pochi hanno cercato di nascondere) nella coalizione Nuovo Centro Destra-Forza Italia-F.lli D’Italia-Lega Nord alle prossime elezioni politiche.

Più che una zanetta a questo punto il Nuovo Centrodestra sembra proprio un bel Cavallo di Troia.

Governo: il gruppo di lavoro all’opera

28 settembre 2011

Sulla tenuta del governo il Ministro Bossi ha chiama in causa premier e ministro del Tesoro:

“Berlusconi e Tremonti sanno che va trovata una soluzione. Abbiamo cominciato a ragionare e creato un gruppo di lavoro”.

Eccolo all’opera, il gruppo di lavoro…

Dimissioni, subito

10 novembre 2010

Tra le misure che invece non entreranno nel maxiemendamento del Governo alla finanziaria, secondo quanto riferito da Giuseppe Vargas, non trovano posto il bonus energia del 55% per le ristrutturazioni edilizie.

Questo governo deve smettere di danneggiare questo paese e andare a casa. Subito.

Aderite alla campagna per il rinnovo delle detrazioni del 55% qui.

Il Governo delle tasse

25 marzo 2010

Eh sì ha proprio ragione Bersani, questo è il governo della spesa pubblica impazzita e della pressione fiscale record.

Ecco un esempio: qualcuno si è chiesto come mai i prezzi dell’AppleStore sono aumentati. Ecco la risposta (da Macitynet)

Piano Casa: quali le conseguenze a Ferrara?

13 luglio 2009

immagine-15Ho protocollato in data odierna la prima interpellanza da consigliere dei Verdi in Circoscrizione 1 sugli effetti della deliberazione 91/2009 della Regione Emilia Romagna  recante il titolo “GOVERNO E RIQUALIFICAZIONE SOLIDALE DEL TERRITORIO“. L’interpellanza trae spunto da un intervento pubblico dell’assessore all’Urbanistica della precedente legislatura Raffaele Atti, il quale metteva in luce alcuni aspetti della normativa regionale – che traduce l’accordo Governo-Regioni sul cosiddetto “Piano Casa” di Berlusconi – che  potevano mettere in discussione la possibilità di intervento da parte dei Comuni, in particolare di quelli in fase di rinnovo, e quindi la loro stessa potestà pianificatoria.

Se da un lato è da apprezzare il tentativo delle regioni di depotenziare gli effetti sul territorio del Piano Casa di Berlusconi, limitandone fortemente gli ambiti di intervento e salvaguardando i centri e gli insediamenti storici, dall’altro lato vi sono aspetti, come la genesi stessa dell’iniziativa o come quelli messi un luce qualche settimana fa da Atti, che non possono non preoccupare. Per questo ho chiesto quali siano stati gli eventuali contatti intervenuti tra l’Amministrazione comunale e la Regione e soprattutto se gli uffici comunali stiano procedendo ad una verifica dell’impatto della nuova normativa nella nostra Circoscrizione ed in tutta la città.

Se infatti fosse confermato, così come pare  il termine perentorio di 60g per escludere l’applicabilità delle norme sugli interventi di ampliamento e su quelli di demolizione e ricostruzione in relazione a immobili specifici o ambiti del proprio territorio, come recita la legge, “per ragioni di ordine urbanistico, edilizio, paesaggistico, ambientale e culturale ovvero stabilire limiti differenziati in ordine alle possibilità di ampliamento accordate da detti articoli, in relazione alle caratteristiche proprie dei singoli ambiti e del diverso loro grado di saturazione edilizia” sarebbe urgente una ricognizione dell’effettivo campo d’applicazione e l’assunzione di un provvedimento consiliare urgente onde evitare che un provvedimento che potrebbe anche avere positivi effetti sull’efficienza energetica e la qualità del costruito, non si tramuti in un aumento incontrollato e incontrollabile di cubatura nel perimetro urbano.

Peraltro vi sono anche interessanti opportunità che si potrebbero aprire, a seconda dell’interpretazione della norma, in particolare per quel che riguarda gli edifici già definiti incongrui all’interno del Centro Storico di Ferrara che potrebbero essere finalmente delocalizzati liberando aree e spazi – non più edificabili – all’uso pubblico.

Da scaricare, in formato pdf:
Interpellanza del consigliere Fiorentini: piano_casa
Lettera aperta del precedente assessore all’urbanistica: estensecom-piano-casa-atti-scrive-ad-errani-versione-stampabile
Deliberazione 91/2009 del consiglio regionale: governo_territorio_2009

Meglio un uovo oggi…

29 giugno 2008

cordataEh sì, come prevedibile, si dimostra un affarone l’arrivo di Berlusconi al Governo per l’Alitalia ed i suoi dipendenti: come ci dice oggi La Repubblica, la ricetta allo studio di Intesa San Paolo, prevederebbe oltre 4000 esuberi (il doppio di quanto prevedeva il piano di Air France respinto dai sindacati) oltre al varo di una legge ad hoc che permetta il commissariamento della società senza comprometterne l’attività.

Ma siamo diventati scemi?

13 giugno 2008

argentinaemendamento al disegno di legge
La Russa: 2.500 soldati nelle metropoli

Possono essere utilizzati per azioni di pattugliamento e perlustrazione insieme a polizia e carabinieri

BRUXELLES – Il ‘pacchetto sicurezza’ si arricchisce di un nuovo emendamento, frutto di un accordo tra il ministro della Difesa Ignazio La Russa e il collega dell’Interno Roberto Maroni. Il testo, che verrà presentata nei prossimi giorni, prevede l’utilizzo, per sei mesi rinnovabili, di 2.500 soldati per «azioni di pattugliamento e perlustrazione nelle città metropolitane». Ne ha dato notizia lo stesso La Russa in un incontro stampa a Bruxelles.

PUBBLICA SICUREZZA – «Abbiamo discusso molto – ha detto il ministro – e ora abbiamo preparato un emendamento a mani mani, io e Maroni, annunciato al Consiglio dei ministri. Il ministro dell’Interno, se lo vorrà, potrà avere a disposizione 2.500 militari». I soldati, ha spiegato La Russa, avranno qualifica di agenti di pubblica sicurezza, operando insieme a polizia e carabinieri. E ipotizza soprattutto un utilizzo dei militari che hanno avuto esperienze nelle missioni di pace. Ciò, ha sottolineato il ministro, «rendendo possibile che si realizzi quell’obiettivo che avevo prefigurato, e cioè di passare dal poliziotto di quartiere di giorno a una pattuglia mista nelle ore prevalentemente serali, quando maggiori saranno le esigenze di sicurezza». Comunque, ha sottolineato, «le modalità saranno decise dal ministro dell’Interno» e i prefetti avranno un ruolo di coordinamento.

Dal Corriere della Sera.

E il coprifuoco quando?

Più soldi per tutti.

10 giugno 2008

Oggi la neoministra Gelmini annuncia l’adeguamento degli stipendi alla media OCSE, cita Gramsci e ovviamente promette più soldi alle private proprio il giorno dopo l’incontro fra Berlusconi e il Papa e nella stessa giornata in cui Bankitalia lancia un allarme per la discriminazione di censo nell’Istruzione.

Un colpo alla botte ed uno al cerchio. Il martello in mano pero’ ce l’ha Tremonti…

PS: io non ricordo un Ministro (all’istruzione) della Repubblica che non abbia detto “più soldi agli insegnanti” dai tempi della Falcucci (quella che… l’insegnamento è una missione). Voi?

Illaicità dello Stato

7 giugno 2008

bacio«L’attività del governo non può che compiacere il Papa e la sua Chiesa. Noi rappresentiamo il partito dei popoli europei. Siamo a favore della Chiesa, crediamo nei valori della dignità umana e nel rispetto degli ultimi. Siamo sullo stesso piano in cui opera la Chiesa. »

Silvio Berlusconi e le promesse al Papa del 6 giugno 2008.

Anche su UAAR e Diary che commenta anche lo “scambio” di regali…

Riforme nucleari

25 maggio 2008

nukeUna riforma costituzionale per far ripartire il nucleare. E’ a questo che sta pensando Enel.

E’ finito il tempo in cui le Costituzioni le facevano i cittadini.

Ora è già il tempo delle multinazionali.

PS: nel frattempo ecco il nuovo sondaggio:

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