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Crisi: per il Vescovo di Ferrara colpa dell’aborto

2 febbraio 2015

Crisi: per Luigi Negri Vescovo di Ferrara colpa dell'aborto, il commento di Fiorentini (SEL)“La legge contro l’omofobia è un delitto contro Dio e contro l’umanità. La legge sull’aborto invece non ha consentito di venire al mondo ad oltre sei milioni di italiani e la scarsità di figli ci ha fatto sprofondare in questa crisi economica” [cit. Luigi Negri, Vescovo di Ferrara, fonte http://www.estense.com/?p=436801]

Se ben conosciamo le idee di Luigi Negri sulla legge sull’omofobia, scopriamo oggi che per il nostro Vescovo la causa della crisi economica è la legge sull’aborto. Niente bolla immobiliare, niente crisi dei mutui subprime, niente crisi del debito, niente crisi da sovrapproduzione. L’aborto.

Comprendo che il Vescovo di Ferrara debba coltivarsi il proprio orticello nell’ultradestra cattolica, continuando a contrapporre, in una rinnovata crociata, la sua visione assolutistica a quello Stato laico nato dal Risorgimento e dalla Resistenza. Una contrapposizione che parte dal rivalutare le crociate dimenticando nel contempo la breccia di Porta Pia, la fine del potere temporale dei Papi e addirittura il Concordato, per non parlare poi di Darwin, del metodo scientifico (e forse anche dello stesso Galileo) e – ultimi in ordine di tempo – di 400 anni di teoria economica. E’ la crociata di chi non riesce evidentemente a misurarsi con serenità con il nostro tempo. Figuriamoci cosa può quindi capitare quando si affrontano temi come il diritto all’autodeterminazione della donna, la speranza di una coppia sterile di avere un bambino, o il diritto delle persone di vivere la propria vita ed i propri amori liberamente.

Faccio un po’ più fatica a capire come tutto questo possa aiutare la comunità cattolica ferrarese che egli presiede, ma questa è questione che lascio, volentieri, ai cattolici.

Leonardo Fiorentini
Presidente Gruppo Consiliare Sinistra Ecologia e Libertà
Comune di Ferrara

ps: per chi mi contesterà il fatto che io “contesti” le parole del Vescovo: avete ragione, come ho spesso ribadito il Vescovo può dire quello che vuole  e peraltro, visto quello che dice, mi butterei la zappa sui piedi ad impedirglielo. Io però, a costituzione vigente, posso commentare liberamente.

Assemblea di Banca Etica

3 maggio 2012

Ricevo e volentieri rilancio la convocazione dell’Assemblea dei Soci di Ferrara di Banca Etica:

Cari SOCI,
anche quest’anno ci diamo appuntamento per trascorrere qualche ora assieme e verificare quanto abbiamo fatto nell’anno passato e decidere assieme gli interventi che riteniamo più idonei per migliorare il nostro inserimento nel contesto della nostra provincia.
Il 2011 è stato un anno importante per Banca Etica sotto tanti punti di vista. E’ stata varata una profonda riorganizzazione interna per essere preparati a lavorare meglio nel futuro, con buone prospettive ed un crescente apprezzamento del lavoro che stiamo facendo per essere a fianco dell’economia civile.
Anche il punto informativo di Ferrara registra da qualche tempo una soddisfacente frequentazione di nominativi soci e non soci che si avvalgono della consulenza dei nostri banchieri ambulanti i quali si trovano a gestire una serie di appuntamenti già presi e seguiti dal GIT. Ne deriva un costante aumento sia del Capitale sociale sottoscritto che delle somme depositate nelle diverse tipologie dei prodotti di BpE, e dei fidi erogati.
Potremmo fare ancora molto di più se potessimo contare sulla collaborazione di quanti hanno a cuore la costruzione di un futuro più equo e responsabile
Vi invitiamo pertanto a partecipare alla

ASSEMBLEA dei Soci di Ferrara di Banca Etica
Venerdì 11 maggio 2012 alle ore 19
Sala Polivalente (sotto il cinema) Parrocchia di S. Benedetto
Piazzale S. Benedetto n° 7 – Ferrara

Con il seguente O.d.G.: – Bilancio di un anno di attività
– Progetti futuri
– Presentazione Campagna “Non con i miei soldi”
– Terra Futura a Firenze dal 25 al 27 maggio p.v.
– Ritiro deleghe per Assemblea Nazionale del 19/5 a Roma
Saranno presenti all’incontro
= ANNA FASANO – Consiglio Amministrazione di Banca Popolare Etica
= IVAN PESARESI – Nuovo Responsabile Culturale d’Area BpE

Contiamo di vedervi numerosi, data l’importanza dell’incontro.

p. Circoscrizione Territoriale Soci Ferrara
Alfredo Corallini tel 335343659

ATTENZIONE ! ……Poiché alle ore 20,30 è prevista una ottima CENA (costo 25 Euro) è indispensabile confermare la prenotazione entro il giorno 8/5/2012
telef. Mambelli 0532/60099 – 3478292926 – Bertuzzi 0532/63446 – 3389663156 o al GIT 0532/777651 martedì pom. o Giovedì mat. Oppure mail: *protected email*
E’ GRADITA LA PARTECIPAZIONE ANCHE DI AMICI E SIMPATIZZANTI

La strategia della moka

3 novembre 2011

Michele Serra oggi nella sua rubrica l’Amaca su Repubblica

Prego amici e conoscenti di sospendere telefonate e mail contenenti, da mesi, sempre la stessa domanda: ma quando cade, quand’è che si leva di torno? Perché questo mi costringe a ripetere sempre la stessa risposta: e come faccio a saperlo? Propongo di ribellarci a questa ossessione affidandoci alla famosa, più volte sperimentata e mai smentita legge della moka, secondo la quale se uno fissa la moka in attesa che il caffè salga, il caffè non sale. Mentre se uno si distrae e pensa ad altro, allora il caffè erompe con il suo allegro borbottio. Oltrettutto restare qui (per quanto ancora, poi?) a fissare in crocchio la stessa vecchia moka, continuando a darci di gomito e dirci, ogni giorno, “ecco, vedrai che ci siamo”, è piuttosto umiliante, e dà l’idea che non si abbia di meglio da fare, nella vita. Che siamo un vecchio branco (vecchio come la moka) di maniaci ossessivi rassegnati a passare la vita nell’attesa che l’attesa finisca. Come terapia, ognuno pensi al tanto di bello e di utile che ha continuato a fare in tutti questi anni, e ancora deve fare. Persone e cose da amare, viaggi, libri, fiori, cassetti, lavori, progetti, fango da spalare, castagne da raccogliere (è stagione). E anche per la deplorevole trascuratezza di noi stessi e della vita vera che ci siamo fatti sequestrare, per tutti questi anni, da quel signore.

Messaggio variabile

3 agosto 2010

Da soWWWersiva_Mente, via Giornalettismo.

Caccia al Caccia

24 giugno 2010

Campagna di pressione lanciata da Sbilanciamoci! e da Rete Italiana per il Disarmo affinché il Governo italiano rinunci all’acquisto dei cacciabombardieri JSF-F35 e usi in maniera migliore per la popolazione gli oltre 16 miliardi di spesa previsti. In questa mobilitazione è confluita la raccolta di firme della “Campagna di indignazione nazionale” promossa da GrilloNEWS che ha raccolto da aprile a luglio 2009 oltre 8700 adesioni di cittadini. La campagna è sostenuta da Unimondo. Oltre alle adesioni online la campagna ha già raccolto 12.000 firme cartacee di sostegno.

Aderite qui alla campagna

Come reperire 30 miliardi e vivere più felici

26 maggio 2010

La crisi arriva in Italia, pure Tremonti se ne è accorto, Silvio ancora non ci crede.

E’ tempo di lacrime e sangue? E’ venuto il tempo di condoni? Volendo no!

In tre paginette ecco come reperire 30 miliardi e vivere più felici: la contromanovra finanziaria di Sbilanciamoci.

30 MILIARDI CONTRO LA CRISI – La contromanovra di Sbilanciamoci! per il 2011-2012
La manovra del governo è iniqua e sbagliata.

I tagli massicci agli enti locali, alle regioni, alle prestazioni sociali e ai servizi delineano un quadro di ricadute gravi sul paese: colpiscono i cittadini, i lavoratori, la parte più debole del paese. La speculazione, la ricchezza, i privilegi, le rendite, i patrimoni non vengono toccati. E’ una manovra solo di tagli (sbagliati) e non di misure per fronteggiare la crisi, arginare l’emergenza sociale e rilanciare l’economia.

La manovra del governo non taglia la spesa pubblica inutile e sbagliata come le spese militari, gli stanziamenti per il Ponte sullo Stretto e le grandi opere, i sussidi corporativi e clientelari.

La campagna Sbilanciamoci! lancia oggi la sua “contromanovra” alternativa a quella del governo.

30 miliardi di risorse che Sbilanciamoci! propone di reperire grazie alla riduzione delle spese militari e alla cancellazione degli stanziamenti delle grandi opere, alla tassazione delle rendite e dei patrimoni e alla re-introduzione della carbon tax.

30 miliardi che Sbilanciamoci! propone di usare, oltre che per la riduzione del debito (10 miliardi), anche per gli ammortizzatori sociali ed il lavoro (4,5 miliardi), per la difesa dei redditi e delle pensioni (5 miliardi di euro) per il rilancio dell’economia (economia verde, piccole opere e innovazione per 6,5 miliardi di euro), per il welfare (scuola e università, servizi sociali, immigrazione, asili nido, per oltre 4 miliardi di euro).

Il documento di Sbilanciamoci! si trova sul sito www.sbilanciamoci.org

Aderiscono alla campagna Sbilanciamoci! Aiab, Altreconomia, Antigone, Arci, Arci Cultura e Sviluppo, Arci Servizio Civile, Associazione Obiettori Nonviolenti, Associazione per la Pace, Beati i Costruttori di Pace, Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Carta, CIPSI, Cittadinanzattiva, CNCA, COCIS, Comunità delle Piagge Firenze, Comitato italiano contratto mondiale sull’acqua, Coop. ROBA dell’Altro Mondo, CTM Altromercato, Crocevia, Donne in nero, Emergency, Emmaus Italia, Fair, Finansol, Fondazione Culturale Responsabilità Etica, GESCO, Gruppo O.Romero SICSAL Italia, ICS, Icea, Legambiente, LILA, Lunaria, Mani Tese, Microfinanza srl, Movimento Consumatori, Nigrizia, Pax Christi, Rete Lilliput, Rete degli Studenti, Terre des Hommes, UISP, Unione degli Studenti, Unione degli Universitari, Un Ponte per…, WWF

Il sano capitalismo italiano

27 gennaio 2010

Il giorno dopo l’annuncio dei conti (in rosso) del 2009 e della distribuzione di un dividendo da quasi 250 milioni di euro, la stessa azienda manda in Cassa Integrazione 30.000 operai.

Provate a dire quale azienda italiana pur in perdita distribuisce utili agli azionisti, mette in crisi 30.000 famiglie e addossa allo Stato tutti i costi?

Sorridete gente, avete indovinato!

E’ la FIAT, il più fulgido esempio del sano capitalismo italiano.

PS: che poi sia tutto un giochino sulla pelle degli operai per avere la reintroduzione degli incentivi per la rottamazione, beh, forse è più che un semplice sospetto…

Misure anticrisi

28 luglio 2009

Slitta al 1 gennaio 2001 2011 il divieto sui sacchetti non biodegradabili. Rinvio di 6 mesi, al 31 dicembre, per l’entrata in vigore della class action, le cause collettive dei consumatori (dal Corriere.it)

Il nostro sinistro governo si conferma attento ai bisogni dei cittadini e dell’ambiente in cui vivono.

Un fine economista

10 giugno 2009

Da il Corriere della Sera:

«Per 30 milioni di lavoratori dipendenti e pensionati la crisi ha portato a un aumento del potere di acquisto, grazie all’incremento delle retribuzioni e alla diminuzione dell’inflazione. Il risultato è che «la povertà in Italia è diminuita».

Chi è?

24 maggio. Strategie domestiche di uscita dalla crisi.

24 maggio 2009

I candidati dei Verdi di Ferrara vi invitano oggi pomeriggio all’acquedotto.

Domenica 24 maggio 2009 ore 17,30-19,30
Acquedotto
Piazza XXIV Maggio
Ferrara

Strategie domestiche di uscita dalla crisi
3 stand per 3 lezioni teorico-pratiche

PREDISPORRE IL PROPRIO ORTO (vasi, terriccio e piantine forniti gratuitamente dai Verdi), insegnante Silvia Donini, presidente associazione “Amici del Parco di Santa Chiara”
AGGIUSTARE UNA BICICLETTA BUCATA, a cura dello staff di “Ricicletta”
IMPARARE A CUCIRE L’ORLO DI PANTALONI E GONNE (aghi e filo forniti gratuitamente dai Verdi; si consiglia di portare un proprio capo che necessiti di orlo), insegnante Cristiano Luciani.

Merenda biologica per i bambini