Articoli correlati ‘lega nord’

Decide solo Bossi

12 ottobre 2011

Così Marco Reguzzoni, capogruppo della Lega Nord alla Camera, ad Agorà su Rai Tre, come riporta repubblica.it:

“Non c’è spazio per correnti o personalismi, il cerchio magico non esiste. La Lega ha un unico obiettivo: la trasformazione dello Stato. E un unico leader, che comanda. Se a qualcuno non sta bene può andarsene. A casa nostra funziona così da venticinque anni e continuerà a funzionare così fino all’indipendenza della Padania”.

Alla faccia del no ai personalismi…

Ali d’Orate

6 marzo 2011

Dopo le segnalazioni non confermate dei mesi scorsi, adesso ci sono le foto scattate durante due avvistamenti di pesci volanti avvenuti nella Bergamasca.

Non è ancora chiarito se il pesce volante bergamasco sia il frutto dell’ibridazione di uno Sparus Aurata (orata) con un Exocoetus Volitans (pesce volante). Alcuni scienziati ritengono invece che il progenitore della strana orata volante sia una rara trota padana (Salmo Trutta Illitterata Gemoniensis Bossii).

Le foto sono inequivocabili : si tratterebbe di orate con le ali, una nuova specie di pesce volante che ha eletto a proprio habitat i veicoli appartenenti ai sofisticati linguisti della Lega Nord.

Da Fritto Misto.

Lega Sprecona/2

3 marzo 2011

Il Ministro Maroni, da sempre attento a tagliare gli sprechi del suo Ministero a partire dalle scorte a quelli che gli stanno antipatici, oggi ha annunciato che sprecheremo un po’ di soldi non aggregando i quesiti referendari al turno amministrativo che si terrà il 15 e 16 maggio.

Privatizzazione dell’Acqua e Nucleare evidentemente sono temi troppo importanti per questo scellerato governo, tanti da sprecare qualche milione di euro.

Vi segnalo la petizione del Comitato per i 2 sì ai referendum sull’acqua, e quella di Greenpeace che oggi sono davanti a Montecitorio per rivendicare il diritto ad un voto sensato.

Lega Sprecona/1

3 marzo 2011

Via Marcello scopro fra le altre cose che quella stessa Lega che si è stracciata le vesti per la festa dell’unità d’Italia ha invece deciso di far perdere agli imprenditori lombardi un’ulteriore giornata di lavoro in occasione della Festa della Lombardia.

La Lega Nord in Regione Lombardia ottiene l’istituzione di una festa regionale e la creazione di una bandiera. Durante la festa regionale, ha spiegato Galli “non si lavorerà”.
La Lega ottiene la festa della Lombardia. “Quel giorno non si lavorerà”

La Lega Nord in Regione Lombardia ottiene l’istituzione di una festa regionale e la creazione di una bandiera. A fronte di questa decisione il Carroccio ha deciso di ritirare i suoi emendamenti (una quarantina su 200) in merito alla legge per le celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia dopo che con il Pdl è stato raggiunto un accordo. La richiesta è stata avanzata in aula dal capogruppo in Consiglio regionale, Stefano Galli. “Entro 120 giorni -ha spiegato Galli- chiediamo sia istituita la Festa di Regione della Lombardia, come previsto dallo Statuto”, festa che, ha spiegato “vorremmo fosse istituita il 29 maggio, giorno in cui si ricorda la battaglia di Legnano, che per il Carroccio è particolarmente importante”. Durante la festa regionale, ha spiegato Galli “non si lavorerà” mentre per quanto riguarda la bandiera potrebbe rifarsi alla Croce di san Giorgio. Soddisfatto il presidente del Consiglio Regionale Davide Boni che ha sottolineato come “si tratti di un fatto simbolico ma di questi tempi anche i simboli possono offrire un segnale molto forte”.
L’accordo per stabilire tempi stretti per l’adozione della bandiera e della festa della Regione Lombardia, come da statuto, “è un buon risultato, un impegno politico del Consiglio regionale di grande significato simbolico”. È il parere del presidente del consiglio regionale lombardo, Davide Boni (Lega Nord). “Siamo la Regione più avanti nell’adempimento del dettato statutario – ha detto Boni ai giornalisti – e con questo impegno ci riappropriamo dei nostri simboli». Boni ha spiegato di prestare particolare attenzione alla composizione della nuova bandiera, nella quale dovrebbe trovare posto la Croce di San Giorgio, in quanto «la sola rosa camuna – ha concluso – è uno stemma, un artifizio, che dunque non è sufficiente”.

Adesso voglio una festa dell’Emilia (in Romagna si facciano la loro!)

Maroni ha mandato i suoi uomini

3 gennaio 2011

Un ministro della Repubblica scopre di avere cimici nell’ufficio, per cui chiama il Ministro dell’Interno, sempre della nostra Repubblica, che poi “ha mandato i suoi uomini”.

Non i Carabinieri, la Polizia, la Digos o il SISMI. “I suoi uomini”.

Altro che

“Non volevo far casino, tanto un’inchiesta non trova niente. Io non volevo entrare nel casino. Sono uno che tende a minimizzare”.

Cos’è, anche stavolta i leghisti avevano paura di far scoprire cosa era successo (e magari chi le aveva messe)?

Paladini della Cristianità in trasferta a Monaco

20 novembre 2010

http://www.youtube.com/watch?v=fUkWLqpEhlI

OktoberFest, se non ci fosse bisognerebbe inventarle

NB: i musulmani in teoria non bevono alcol

Emergenza accattoni petulanti a Bondeno

23 settembre 2010

Eh sì, così alla fine anche il sindaco leghista di Bondeno si fa la sua ordinanza anti accattonaggio.
Eh sì, dopo la chiusura dello Zuccherificio o forse a causa di imprevedibili e straordinari flussi migratori Bundèn deve essere proprio in piena emergenza-accattoni, a leggere le motivazioni dell’ordinanza:

il fenomeno dell’accattonaggio ha subito un forte incremento su tutto il territorio comunale ed, in particolar modo, nei luoghi dove maggiore è la concentrazione o il passaggio di persone, esso è divenuto motivo di allarme e turbativa per la collettività. Spesso l’accattonaggio viene praticato in modo petulante, ripugnante, vessatorio e molesto, simulando deformità o malattie o adoperando altri mezzi fraudolenti per suscitare l’altrui pietà.

Imperdibili i commenti su estense.com, uno fra tutti:

In effetti anche i Celti avevano bandito l’accattonaggio, bisogna pur rispolverare le tradizioni locali.
ODINOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!

…e poi si lamentano se i calciatori non cantano l’inno

20 settembre 2010

IlKuda sull’annosa* questione del tricolore nei loghi delle protezioni civili regionali:

Attenzione a quanto leggete qui sotto:

In tanti si aspettavano uno scatto d’orgoglio, tra le cime di Cortina, che il Pdl alzasse la voce e uscisse dall’ombra ingombrante del governatore onnipresente, Luca Zaia. Non ci sono voluti nemmeno tre minuti. (…) il capogruppo in consiglio regionale Dario Bond e il suo vice Piergiorgio Cortelazzo puntano il dito proprio contro il presidente ed il suo assessore alla Protezione civile, Daniele Stival, leghista pure lui, colpevoli di voler togliere la bandiera italiana dalle divise dei volontari: «E’ un atto di disprezzo nei confronti del Paese e dell’unità nazionale».

Il tutto avviene il 18 settembre 2010, riportato dal Corriere della Sera.

Più che giusto, peccato però che Zaia abbia solo imitato il lombardo, pidiellino, Formigoni. Infatti, come si vede nella foto, scattata oggi e che ritrae il cofano di un’auto della protezione civile lombarda, anche in questo simbolo manca il tricolore. Ora mi aspetto che i nostri dileggino anche il loro.

Ah, sulla questione veneto il Dipartimento della Protezione Civile ha chiarito:

«Non può esserci, in Italia un’organizzazione di protezione civile, né a livello locale, né tanto meno nazionale, che possa ritenersi componente del sistema, delle sue procedure e responsabilità, senza provare l’orgoglio e la passione di indossare una divisa dove il bianco, il rosso e il verde sono l’unico punto di riferimento e ragione di esistere».

*in effetti non mi pare l’emergenza nazionale, ma tant’è, questa lega di lotta e di governo ne inventa una al giorno e comunque il comunicato della ProtCiv è fenomenale…

PS: anche l’Emilia Romagna ignora il tricolore, che sia la volta buona per la secessione?

Cos’è l’Insubria

18 luglio 2010

Alle elementari non ce l’hanno spiegato quelle comuniste delle nostre maestre. Per fortuna c’è Daniele Sensi che ce lo spiega, e ci spiega la lotta intestina e separatista dentro la Lega…

In Padania è Notte dei lunghi coltelli

Il consiglio federale della Lega Nord (ovvero Umberto Bossi) ha dunque scomunicato Terra Insubre, l’associazione culturale varesina che 1) declina il presidio identitario in chiave “piccolo padana” (la supposta “Insubria” comprenderebbe la Lombardia occidentale, il Piemonte orientale e la Svizzera italiana); 2) condivide il proprio logo con le nuove estreme destre europee; 3) ogni anno organizza un festival dagli sponsor eccellenti; 4) annovera tra i propri iscritti il ministro Maroni.

Il sogno (proibito?) di ogni amministratore leghista..

14 luglio 2010

Nel video qui sotto potete trovare un nuovissimo articolo di arredo urbano.

Trattasi di panchina a tempo, che al costo di 50 centesimi di euro, permette all’utente di sedersi ritraendo automaticamente gli spiedini. Il sogno, proibito?, di ogni amministratore locale leghista…

Avvertenza: non funziona con i fachiri.

PS: in effetti trattasi di “Pay & Sit – The Private Bench” il lavoro conclusivo di un artista tedesco, Fabian Brunsing per un corso di design sul tema degli interventi urbani

PAY & SIT: the private bench (HD) from Fabian Brunsing on Vimeo.