• Panni e prostituzione. Emendamenti al nuovo regolamento di Polizia Urbana

    Presentati oggi da Leonardo Fiorentini (indipendente Sinistra Italiana) due emendamenti al Regolamento di Polizia Urbana in discussione in consiglio comunale su panni stesi e prostituzione.

    Ho presentato questa mattina due emendamenti al Regolamento di Polizia Urbana in approvazione oggi in Consiglio Comunale, entrambi cassativi.

    Panni stesi

    Il primo si propone di rimuovere il divieto, previsto dal nuovo regolamento, di stendere biancheria e panni “alle finestre e ai balconi che prospettano sulle vie all’interno dei centri abitati“. La motivazione è semplice: pur riconoscendo che in astratto la problematica potrebbe anche interessare un centro storico patrimonio dell’UNESCO come quello di Ferrara, non mi ricordo “emergenze panni” in giro per le vie monumentali della città tali da motivare tale intervento. Ed anche in commissione non è stato dato alcun riscontro in questo senso. E’ un divieto che assomiglia tanto – troppo – alle disposizioni di Silvio Berlusconi prima di Genova 2001. Poi la previsione di comprendere tutti i centri abitati del Comune rende evidente non solo l’assurdità della norma così scritta, in contrasto col buon senso comune, ma anche la sua inapplicabilità. Rimango disposto, in caso di effettive situazioni problematiche relativi all’esposizione della biancheria, a approvare provvedimenti più mirati, ma al momento il divieto sembra solo un regalo ai produttori di asciugatrici.

    Prostituzione

    La norma prevista dall’art. 41 del nuovo regolamento è un tentativo di seguire una strada che già altri comuni hanno intrapreso (quello di multare i clienti delle prostitute), che non mi vede concorde. Non solo perchè non mi risulta che laddove tale disposizione è stata assunta, il fenomeno della prostituzione si sia risolto, non solo perchè è giuridicamente discutibile, ma soprattutto perchè risulta negli effetti incoerente con il fine ultimo che si prefigge. Ovvero, come ci è stato detto più volte, la lotta alla tratta di esseri umani. Spingere la prostituzione anche più al buio non aiuta certo chi lavora tutti i giorni per liberare le persone dalla schiavitù, nè chi lavorando sulla strada ha ben poche tutele rispetto alla propria salute, alle violenze, furti, sopraffazione che sono purtroppo corollario della vita anche di chi non è vittima di tratta. Non lo dico io, lo dicono piani, programmi e rapporti dei principali organismi internazionali, e lo dicono le associazioni che si occupano, anche a Ferrara, di questi temi. Paradossalmente poi, il prevedere le multe su tutto il territorio del comune, disarma anche il Sindaco dal poter emettere ordinanze puntuali per gestire il fenomeno rispetto a spazi e tempi più definiti. E l’unica cosa certa è che non sarà grazie ad un Regolamento di Polizia Urbana che si risolverà il problema della prostituzione.

  • Disposizioni Anticipate di Trattamento e Testamento Biologico

    Presto la discussione in Consiglio comunale a Ferrara. Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana.

    Ordine del Giorno sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento e Testamento Biologico
    Presto la discussione in Consiglio comunale a Ferrara

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana:

    Venerdì 25 febbraio ho presentato questo ordine del giorno sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento e Testamento Biologico per la discussione in Consiglio Comunale a Ferrara.

    Purtroppo in questo week end il tema del fine vita è tornato all’attenzione della stampa non per la presa di coscienza da parte del Parlamento dell’urgenza di un intervento legislativo – che invece è stato ulteriormente rinviato – bensì per la tragica decisione di Fabiano Antoniani di recarsi in Svizzera per porre fine con dignità alle sofferenze di un “inferno di dolore”, senza che il suo appello al Presidente della Repubblica abbia avuto nemmeno un cenno di risposta.

    Nelle ultime settimane mi sono messo più volte nei panni di Fabo. E tutte le volte mi mancava il respiro. La certezza è solo una: non si possono chiudere gli occhi ancora una volta, il nostro parlamento deve legiferare sul fine vita, subito.

    L’ufficio Stampa

    Ferrara, 27 febbraio 2017

    Ordine del giorno sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento e il Testamento Biologico:
    http://www.leonardofiorentini.it/consiglio/2017/02/24/disposizioni-anticipate-trattamento-testamento-biologico/

  • Piano di adattamento climatico del Comune di Ferrara e adesione al Nuovo Patto dei Sindaci

    Ecco la risoluzione sul piano per l’adattamento climatico presentata in occasione della discussione del Bilancio 2017 del Comune di Ferrara.

    Risoluzione a Bilancio 2017/2018/2019 sul Piano di adattamento climatico del Comune di Ferrara e l’adesione al Nuovo Patto dei Sindaci.

    Il consiglio comunale di Ferrara

    IN OCCASIONE

    della discussione ed approvazione del Bilancio preventivo dell’Amministrazione comunale per il triennio 2017/2018/2019.

    PREMESSO che

    • Dall’entrata in vigore della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici – UNFCCC nel 1994, che attribuiva un ruolo prioritario ai meccanismi di riduzione dei gas serra (mitigazione), l’importanza delle misure di adattamento è cresciuta sempre più, anche in considerazione del fatto che dovremo affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici per i prossimi decenni, pur nell’ipotesi teorica che le emissioni antropiche di gas serra possano essere azzerate;
    • già alcuni Paesi europei hanno definito strategie, programmi e piani di adattamento ai cambiamenti climatici, allo scopo di assicurare al proprio territorio un futuro sviluppo sostenibile e di evitare di pagare un prezzo troppo elevato in termini di danni ambientali, perdita di vite umane e costi economici;
    • Il nuovo Patto dei Sindaci per l’energia e il clima lanciato dalla UE prevede obiettivi energetici e climatici al 2030 (-40% CO2) e un approccio integrato alla mitigazione del cambiamento climatico (riduzione CO2) e all’adattamento al cambiamento climatico (resilienza). L’inclusione di politiche climatiche è un’opzione integrativa per i Comuni che al 1° ottobre 2015 avevano già sottoscritto l’accordo volontario al 2020, mentre rimane l’unica scelta possibile per i nuovi aderenti.

    TENUTO CONTO che

    • È in corso proprio in questi giorni la consultazione pubblica per l’elaborazione del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici;
    • la Regione Emilia Romagna ha deliberato il percorso per adottare la propria Strategia Regionale per i Cambiamenti Climatici (SRCC);
    • alcuni comuni della Regione hanno aderito al nuovo livello del Patto dei Sindaci ed elaborato, o iniziato a elaborare, “Piani locale di adattamento climatico”;
    • il Comune di Ferrara ha aderito al primo Patto dei Sindaci.

    IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

    • ad avviare il processo per l’adesione del nostro comune, attraverso l’Associazione Intercomunale Terre Estensi, al nuovo Patto dei Sindaci per l’adattamento e la mitigazione del cambiamento climatico;
    • ad individuare le risorse per avviare anche a Ferrara un “Piano Locale di adattamento climatico”;
    • a informare il Consiglio comunale, attraverso la commissione competente, rispetto al monitoraggio del PAES.

    Ferrara, 27 febbraio 2017

    Il Presidente del Gruppo Consiliare                                                                                                                                            Leonardo Fiorentini

    Aggiornamento del 1 marzo 2017

    Approvata con 25 voti favorevoli (SI, FC, PD e M5S) e 7 contrari (FI, LN, GOL, FdI)

  • Disposizioni Anticipate di Trattamento e Testamento Biologico

    Ordine del giorno sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento e il Testamento Biologico presentato dal consigliere Leonardo Fiorentini (indipendente Sinistra Italiana)

    Ordine del Giorno sulla proposta di legge sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento.

    Il consiglio comunale di Ferrara

    PREMESSO che

    • da tempo una legislazione sul “fine vita” è percepita come necessaria nel nostro Paese, ma il Parlamento italiano, nonostante i numerosi appelli, non è ancora riuscito ad affrontare la questione mentre tanti malati terminali si rivolgono ad altri Paesi per poter interrompere il proprio calvario e le proprie sofferenze;
    • questo Comune ha già istituito, pur in assenza di una normativa di riferimento, il Registro dei Testamenti Biologici.

    TENUTO CONTO che

    • è stato reso noto in queste settimane l’appello al Presidente della Repubblica di Fabiano Antoniani, ex musicista, divenuto cieco e tetraplegico in seguito a un incidente d’auto, che ha chiesto di intervenire affinché la proposta di legge sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento (DAT), al momento approvata dalla Commissione Affari sociali della Camera, arrivi all’esame nei due rami del Parlamento entro questa legislatura.

    VERIFICATO che

    • in Italia, benché la Costituzione con gli artt. 2, 13 e 32 garantisca ad ogni cittadino il diritto all’autodeterminazione, a non soffrire e a non essere sottoposto ad accanimento terapeutico contro la propria volontà, non vi sono leggi che regolino l’affermazione della volontà della persona;
    • parlare di “fine vita” significa anzitutto garantire il diritto di scelta di ciascun individuo, nel rispetto della dignità umana;
    • la risposta a questa complessità non può essere rappresentata dalla scelta di non decidere lasciando soli i cittadini che chiedono una risposta, nonché gli operatori del settore sanitario che quotidianamente si occupano dei malati terminali.

    TENUTO CONTO che

    una legge sul “fine vita” è necessaria per accogliere un appello alla pietà, per non ignorare la richiesta volontaria, libera e cosciente di porre fine alla propria esistenza (situazione che può maturare quando la vita diventa insopportabile per il dolore, la sofferenza e la perdita della propria dignità) da parte dei malati terminali ma anche per porre fine ad un vuoto legislativo e giurisprudenziale che lascia nell’indeterminatezza pazienti, familiari e medici.

    INVITA IL PARLAMENTO

    a impegnarsi al fine di calendarizzare in aula al più presto la proposta di legge sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento per dare al nostro paese una normativa chiara, civile e rispettosa della dignità delle persone.

    IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

    • a dare maggiore visibilità e informazione ai cittadini rispetto alla possibilità di depositare presso il Comune il Registro dei Testamenti Biologici.
    • a comunicare al Presidente della Repubblica, ai Presidenti di Camera e Senato, al Presidente del Consiglio e ai parlamentari eletti nel nostro collegio il presente documento.

    Ferrara, 23 febbraio 2017

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • Cedolino di Febbraio 2017

    Ecco il cedolino di febbraio 2017 riferito a consigli e commissioni del mese di gennaio.

    Ecco il cedolino di febbraio 2017 riferito a consigli e commissioni del mese di gennaio.

  • Carcere: più fondi per le attività del Garante

    Con l’emendamento dei consiglieri Baraldi (PD) e Fiorentini (Indipendente per Sinistra Italiana) il fondo per attività in carcere passerebbe da 500 a 5000€.

    Carcere: più fondi per le attività del Garante
    Con l’emendamento dei consiglieri Baraldi (PD) e Fiorentini (Indipendente per Sinistra Italiana) il fondo passerebbe da 500 a 5000 euro.

    E’ stato presentato dai consiglieri Ilaria Baraldi (PD) e Leonardo Fiorentini (Indipendente per Sinistra Italiana) un emendamento al bilancio di previsione 2017/19 del Comune di Ferrara volto a reperire nuove risorse per le attività del garante dei detenuti.

    Si tratta – spiega Fiorentini – di un piccolo emendamento che non va ad incidere sull’attuale compenso del Garante, che pure rimane ormai puramente simbolico rispetto all’impegno del ruolo, ma che si prefigge di aumentare le risorse a disposizione del garante per iniziative non solo di sensibilizzazione ma anche di intervento diretto in attività di educazione, socializzazione e formazione professionale all’interno del carcere di Ferrara. Nell’ultima relazione il garante uscente Marighelli aveva illustrato al consiglio come i pochi fondi a sua disposizione (500 euro, che ora vogliamo portare a 5000) aveva acquistato la vernice per far verniciare ai detenuti alcune pareti del luogo in cui vivono e le marche da bollo per i diplomi dei carcerati che avevano seguito corsi di istruzione durante la detenzione. Mi piacerebbee se riuscissimo a rendere possibile ritinteggiare l’intero carcere entro al fine del mandato, e magari permetterci qualche diploma in più…

    Per la consigliera Ilaria Baraldi “il ruolo del garante è determinante per la diffusione della cultura della tutela dei diritti delle persone detenute. In essa rientra appieno l’idea che il tempo passato in carcere debba essere un tempo utile al detenuto, nella logica rieducativa e non solo punitiva, attraverso un percorso di cambiamento che renda efficace il suo reinserimento. I dati confermano che più il detenuto è occupato in attività formative e laboratori che lo aiutino ad acquisire nuove competenze, minori sono le probabilità che torni a delinquere perché maggiori saranno gli strumenti che avrà per affrontare il suo rientro nella comunità.” Per Baraldi infine “l’attività del garante serve, da un lato, a raccontare fuori quello che accade dentro al carcere, dall’altro a portare in carcere idee, attività, persone, volontari per uno scambio continuo che confermi il carcere come una parte della città.

    L’emendamento sarà ora oggetto di vaglio tecnico dell’ufficio Ragioneria e del Collegio dei Revisori per poi approdare al voto del Consiglio nella sessione di bilancio che avrà inizio lunedì 27 febbraio.

    L’ufficio Stampa

    Ferrara, 22 febbraio 2017

    Aggiornamento del 1 marzo 2017

    Emendamento approvato con 20 voti a favore (SI, FC e PD) e 5 astensioni (M5S). Contrari Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia, GOL.

  • Canile: presentato emendamento al Bilancio dopo il bando andato deserto

    20mila euro in più per il canile proposti dai consiglieri Fiorentini (Indipendente SI) e Bertolasi (PD)

    Canile: presentato emendamento al Bilancio dopo il bando andato deserto
    20mila euro in più proposti dai consiglieri Fiorentini (Indipendente SI) e Bertolasi (PD)

    E’ andato deserto, lunedì scorso, il bando per l’assegnazione della gestione del Canile Municipale per il 2017. Condizione questa che lascia grandissima incertezza sulle sorti di un servizio che le amministrazioni comunali sono tenute, per legge, a fornire e che sul mercato non ha trovato riscontro da parte di nessuno, compresa l’associazione (AVEDEV) che da quasi 30 anni gestisce il canile anche grazie alla propria capacità di autofinanziarsi.

    Vista la situazione, e la necessità di dare anche garanzie ai lavoratori che vi lavoreranno, i consiglieri comunali Leonardo Fiorentini (indipendente per Sinistra Italiana) e il consigliere Davide Bertolasi (PD) hanno presentato ieri un emendamento al Bilancio di previsione 2017 che stanzia ulteriori 20.000 euro per la gestione del Canile.

    Si tratta di 20.000 euro veri, a differenza di altri emendamenti intrisi di demagogia e opportunisti presentati dall’opposizione, trovati andando a spulciare le voci del bilancio comunale una per una” commenta Fiorentini che aveva presentato nelle settimane scorse un’interpellanza che aveva messo in evidenza la criticità della situazione della gesione del Canile. “Sono risorse – continua Fiorentini – che permettono di dare un minimo orizzonte di sicurezza alla gestione del canile, nell’augurio che, a seguito della regolare gara che andrà ora ripetuta, il gestore – vecchio o nuovo che sia – abbia le risorse per riuscire a renderla sostenibile anche economicamente. Per adesso va ringraziata AVEDEV che responsabilmente ha continuato a prendersi cura dei cani ospiti accettando le ripetute proroghe, pur nelle evidenziate difficoltà di copertura dei costi.”

    Per Davide Bertolasi “con questo emendamento vogliamo tutelare maggiormente un servizio, come quello del canile, che da sempre è un fiore all’occhiello per il nostro comune. Occorrono sicuramente maggiori risorse per mantenere standard qualitativi elevati, per la vita dei nostri amici a quattro zampe, che non hanno ancora avuto la fortuna di trovare una famiglia. Sarebbe bellissimo non aver più bisogno del canile, ma sebbene il fenomeno del randagismo sia sensibilmente in diminuzione, non si può ancora dire estinto. In questi 28 anni AVEDEV ha svolto un lavoro superlativo e per questo vanno ringraziati“.

    L’emendamento sarà ora oggetto di vaglio tecnico dell’ufficio Ragioneria e del Collegio dei Revisori per poi approdare al voto del Consiglio nella sessione di bilancio che avrà inizio lunedì 27 febbraio.

    Aggiornamento del 1 marzo 2017

    Emendamento approvato con 16 voti a favore (SI e PD) e 4 astensioni (Maresca, Vitelletti PD, Balboni FdI, Rendine Gol) Non hanno partecipato al voto i gruppi consiliari di Ferrara Concreta, Forza Italia, Lega Nord e Movimento 5 Stelle e il consigliere Talmelli (PD).

  • Detenuti: emendamento al bilancio in aumento fondo del Garante comunale

    Ecco l’emendamento in aumento dei fondi del Garante dei detenuti comunale presentato dai consiglieri Leonardo Fiorentini (Indipendente Sinistra Italiana) e Ilaria Baraldi (PD)

    EMENDAMENTO AL BILANCIO 2017/2018/2019 – AUMENTO FONDI DEL GARANTE DEI DIRITTI DEI DETENUTI

    PREMESSO CHE

    • Il garante dei diritti dei detenuti è un organo di garanzia che, in ambito penitenziario, ha funzioni di tutela delle persone private o limitate della libertà personale.
    • Nell’ambito della sua attività il garante svolge – dentro e fuori dal carcere – una importante funzione di promozione della necessità del recupero alla vita sociale delle persone temporaneamente private della libertà personale, in ossequio all’indicazione del comma 3 dell’art. 27 della Costituzione.
    • Tale promozione diffonde la cultura della tutela dei diritti dei detenuti come strumento di garanzia per l’intera società, poiché è da tutti auspicabile che, cessata la pena, coloro che vengono riammessi al godimento della loro libertà rientrino a far parte del consesso civile in modo pieno e completo.

    CONSIDERATO CHE

    • La funzione rieducativa si realizza anche attraverso l’acquisizione di nuove competenze e l’aggiornamento delle capacità dei detenuti, che li mettano nelle condizioni, una volta rientrati nella società, di ambire a una posizione lavorativa che li renda autosufficienti
    • La casa circondariale di Ferrara – grazie all’attività degli educatori, del personale penitenziario e al costante interessamento del garante – sviluppa e sostiene numerosi laboratori formativi

    DATO ATTO CHE

    • Al garante di Ferrara è messo a disposizione un budget complessivo di euro 500,00 annui
    • Che la carica del garante rimarrà vacante per i primi mesi del 2017 a causa dell’iter del bando di selezione delle candidature che si chiuderà il 7 marzo per quanto riguarda la raccolta dei CV e che risulta un avanzo storico per quanto riguarda l’acquisto carburanti e lubrificanti dell’autorimessa comunale

    RITENENDO NECESSARIO

    • Prevedere maggiori risorse cui il garante possa attingere per avviare e sviluppare progetti per la rieducazione dei detenuti volta al loro reinserimento nella società

    TENUTO CONTO CHE

    • Tale azione è coerente con gli obiettivi posti dal DUP 2017/2019 (obiettivo strategico 2.1.11)

    SI EMENDA IL BILANCIO DI PREVISIONE 2017/2018/2019 DEL COMUNE DI FERRARA PER QUANTO DI COMPETENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE NEL SEGUENTE MODO:

    Missione Programma Titolo Capitolo Azione 2017 2018 2019 Titolo
    1 3 1 22767 3618 + 1000 +1000 +1000 Garante dei Diritti delle persone private della libertà – Acquisto beni di consumo
    1 3 1 Nuova azione + 1500 +1500 +1500 Garante dei Diritti delle persone private della libertà – Prestazioni di Servizio per attività di divulgazione e sensibilizzazione e progetti di educazione, formazione professionale e inserimento lavorativo per detenuti
    1 3 1 Nuova azione +2000 +2000 +2000 Garante dei Diritti delle persone private della libertà – Contributi e trasferimenti per attività di divulgazione e sensibilizzazione e progetti di educazione, formazione professionale e inserimento lavorativo per detenuti
    1 31 3 416 495 – 3500 – 4500 – 4500 SERVIZIO PROVVEDITORATO – ACQUISTO CARBURANTI E LUBRIFICANTI AUTORIMESSA
    12 04 1 4037 9989 – 1000  —– —– Compenso Garante dei Diritti delle persone private della libertà personale

     

    I CONSIGLIERI COMUNALI

    ILARIA BARALDI                        ____________________________

    LEONARDO FIORENTINI            ___________________________

    Ferrara, 20 febbraio 2017

    Aggiornamento del 1 marzo 2017

    Emendamento approvato con 20 voti a favore (SI, FC e PD) e 5 astensioni (M5S). Contrari Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d’Italia, GOL.

  • Canile: emendamento al bilancio in aumento fondi per la gestione

    L’emendamento per il canile municipale presentato dai consiglieri Fiorentini (Indipendente Sinistra Italiana) e Davide Bertolasi (PD).

    EMENDAMENTO AL BILANCIO 2017/2018/2019 – AUMENTO FONDI PER GESTIONE CANILE COMUNALE

    PREMESSO CHE

    • Il canile comunale ha garantito negli anni un ottimo livello di servizio, sia per quel che riguarda la cura degli animali che per le attività volte all’adozione e la sensibilizzazione al rispetto dei diritti degli animali.

    CONSIDERATO CHE

    • L’attuale gestore ha da tempo fatto presente come non fosse possibile, nonostante le ulteriori risorse investite nella struttura raccolte tramite contributi e donazioni, far fronte alle spese e agli obblighi di legge rispetto ai lavoratori all’interno del quadro economico proposto all’interno dei bandi di aggiudicazione.

    DATO ATTO CHE

    • È andato deserto il bando per il rinnovo per l’affidamento della gestione del canile municipale di Ferrara, del servizio di cattura e trasporto cani e servizio di recupero 24 h su 24 di cani randagi e/o vaganti e incidentati nel territorio dei comuni di Ferrara e Voghiera, nonché, per il solo comune di Ferrara, di recupero di gatti incidentati.

    RITENENDO NECESSARIO

    • Prevedere maggiori risorse che rendano la gestione del canile economicamente sostenibile, pur potendo prevedere da parte del gestore l’integrazione di fondi a copertura dei costi

    TENUTO CONTO CHE

    • Tale azione è coerente con gli obiettivi posti dal DUP 2017/2019
    • Il Tempio di San Cristoforo della Certosa è attualmente chiuso in quanto sarà oggetto di lavori di ristrutturazione in via di aggiudicazione che termineranno non prima dell’inizio del 2018

    SI EMENDA IL BILANCIO DI PREVISIONE 2017 DEL COMUNE DI FERRARA PER QUANTO DI COMPETENZA DEL CONSIGLIO COMUNALE NEL SEGUENTE MODO:

    Missione Programma Titolo Capitolo Azione Importo in variazione
    2017
    Titolo
    13 07 1 2215 8739 +20.000 Gestione Canile Municipale
    5 2 1 2250 10488 -20.000 TEMPIO SAN CRISTOFORO-GAS RISCALDAMENTO

    I CONSIGLIERI COMUNALI

    LEONARDO FIORENTINI        ____________________________

    DAVIDE BERTOLASI              _____________________________

    Ferrara, 21 febbraio 2017

    Aggiornamento del 1 marzo 2017

    Emendamento approvato con 16 voti a favore (SI e PD) e 4 astensioni (Maresca, Vitelletti PD, Balboni FdI, Rendine Gol) Non hanno partecipato al voto i gruppi consiliari di Ferrara Concreta, Forza Italia, Lega Nord e Movimento 5 Stelle e il consigliere Talmelli (PD).

  • Onori senza oneri

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini (Indipendente Sinistra Italiana) sulle polemiche sul turismo a Ferrara

    Dopo aver contestato l’istituzione della Tassa di Soggiorno, senza che il tessuto economico cittadino – pur ampiamente sollecitato – abbia nemmeno provato a dare un’alternativa percorribile per il finanziamento delle mostre di Ferrara Arte, ora Ascom chiede una cabina di regia. Ovvero vorrebbe in qualche modo avere voce in capitolo sulla destinazione di quelle risorse.
    Risorse che hanno consentito al Comune, lasciato solo nell’onere, di garantire un’offerta espositiva di alto livello qualitativo e quantitativo, come dimostrato dal successo delle ultime due mostre.
    Oggi che è evidente a tutti che la Tassa di Soggiorno non ha influito sulle presenze, cosa vuole Ascom? Onori senza oneri? O forse intercettare qualche spicciolo?
    Il Comune non ha mai rifiutato il confronto, anzi l’ha sempre stimolato. Ma per confrontarsi servono idee e risorse.

    E poi ci saranno oneri e onori.

  • Abusivo chi?

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana.

    Oggi su il Resto del Carlino è stato pubblicato un articolo a firma di Stefano Lolli in cui in soldoni mi si chiede conto della mia “non appartenenza” a Sinistra Italiana.

    E’ evidente che chi si sorprende del mio mancato tesseramento a Sinistra Italiana era molto distratto alle scorse elezioni (forse perchè impegnato a dar vita e sostenere una lista contro il candidato Tiziano Tagliani) quando mi candidai nella lista di SEL come indipendente, chiarendolo esplicitamente prima dell’accettazione della candidatura anche alla segretaria provinciale di allora e poi pubblicamente durante tutta la campagna elettorale. E così non ho mai preso la tessera di SEL, neanche con la quota agevolata per i “disoccupati” (come curiosamente fatto da altri). Nonostante questo – a differenza di altri amministratori di questa città – ho contribuito puntualmente al partito che mi ha eletto con una quota delle indennità percepite, nonostante i regolamenti interni di SEL mi “esentassero” dall’obbligo.
    La mia etica politica mi fa apparire corretto, iniziato un mandato istituzionale da indipendente, terminarlo come tale. Comprendo però che in un mondo composto da gattopardi, trasformisti e saltapoltrona questa possa apparire un’eresia.

    Sicuramente appare incomprensibile a chi oggi mi contesta di non essere iscritto a Sinistra Italiana, quando sino a ieri mi accusava proprio della “scellerata” scelta (compiuta peraltro in accordo con i vertici nazionali, regionali e provinciali di SEL) di rinominare il gruppo in Sinistra Italiana (sigh!), riteneva “il passaggio da Sel a Sinistra Italiana un’operazione ridicola” (sigh!) e che giusto a fine novembre ha fondato un comitato di sostegno al Sì al referendum costituzionale (sigh!).

    Giudichino oggi i lettori (e gli elettori nel 2019) chi è più abusivo, nella sinistra e nella maggioranza che governo questa città, fra il sottoscritto e il responsabile politico – giusto per dirne 4 – del Piano Regolatore Generale che ha distrutto la campagna periurbana della città Unesco lasciandoci in eredita quasi 8.000 alloggi sfitti, un intero comparto economico al collasso e intere aree della città da riqualificare, il Palaspecchi, la metropolitana di superficie (il cui progetto quest’anno diventa maggiorenne) e l’Ospedale di Cona.

  • Cedolino di gennaio 2017

    Ecco il cedolino di gennaio 2017, riferiti a consigli e commissioni del dicembre dello scorso anno.

    Ecco il cedolino di gennaio 2017, riferiti a consigli e commissioni del dicembre dello scorso anno.

  • Delle persone. E dei rifiuti.

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana, sulla manifestazione della Lega a San Bartolomeo in Bosco.

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana, sulla manifestazione della Lega a San Bartolomeo in Bosco.

    “Mentre il Prefetto smentisce l’arrivo di profughi nel paese, qualcuno organizza manifestazioni sul nulla al grido di “San Bartolomeo non è la pattumiera di Ferrara”. Slogan che si commenterebbe da sè, visto che parliamo di esseri umani. Ma siamo in Italia nel 2017 e quindi è meglio chiarire che riferirsi a persone come rifiuti è cosa che sconfina dal terreno della semplice scortesia “antibuonista” per toccare quello del razzismo. Consapevole o inconsapevole che sia.”

    L’ufficio stampa

    [foto da Estense.com]

  • Qualità aria emilia romagna

    Qualità dell’aria e situazione dell’Ospedale di Cona

    Ecco l’interpellanza presentata da Leonardo Fiorentini, consigliere indipendente per Sinistra Italiana sulla qualità dell’aria a Ferrara e i ricoveri al polo ospedaliero di Cona.

    Oggetto: interpellanza sulla situazione dell’Ospedale di Cona e la qualità dell’aria.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    che nei giorni scorsi è stata annunciato dall’Azienda Ospedaliera il rinvio degli interventi chirurgici non urgenti all’ospedale di Cona per far fronte al picco di ricoveri nella struttura.

    TENUTO CONTO

    che fra le motivazioni del provvedimento ci sono il picco influenzale, le difficoltà nelle dimissioni in particolare vero la rete delle RSA e le «particolari condizioni ambientali di questo inizio anno, con concentrazioni molto alte di polveri sottili che hanno creato problemi soprattutto ad anziani sofferenti di broncopiatie croniche ostruttive»[1];

    TENUTO CONTO INOLTRE

    che anche l’ASL ha rilanciato l’allarme rispetto all’influenza della qualità dell’aria per la salute della popolazione[2].

    BEN CONSCIO

    che il problema della qualità dell’aria nella Pianura Padana sia risolvibile solo tramite interventi strutturali di portata sovraregionale e nazionale se non europea.

    INTERROGA

    l’amministrazione al fine di conoscere:

    • quale sia la situazione dell’ospedale cittadino e se e con quali tempi si preveda un ritorno alla normalità;
    • quale sia il maggiore carico sul polo ospedaliero cittadino dovuto alla riorganizzazione sanitaria provinciale;
    • quali siano gli interventi strutturali che ha intenzione di proporre alle istituzioni regionali e nazionali e mettere in campo a livello locale per il miglioramento della qualità dell’aria nella nostra città.

    Ferrara, 6 febbraio 2017

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

    [1] Cit. Tiziano Carradori, direttore generale dell’azienda ospedaliera – la Nuova Ferrara, 2 Febbraio 2017
    http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2017/02/02/news/ospedale-di-cona-stop-a-un-intervento-su-otto-1.14816658

    [2] Ferrara, lo smog riempie ospedali e incrementa la mortalità – La Nuova Ferrara, 5 febbraio 2017
    http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2017/02/05/news/ferrara-lo-smog-riempie-ospedali-e-incrementa-la-mortalita-1.14828819

  • canile ferrara

    Che fine farà il canile di Ferrara?

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente (Sinistra Italiana)

    Che fine farà il canile di Ferrara?
    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente (Sinistra Italiana)

    “Anche se mancano pochissimi giorni al 31 gennaio, giorno in cui termina la convenzione fra il Comune e l’associazione AVEDEV per la gestione del canile municipale di Ferrara, non vi sono tracce del bando per il rinnovo.

    E’ necessario non solo garantire la continuità del servizio, ma anche recuperare risorse che garantiscano livelli di qualità inalterati e il rispetto dei diritti dei lavoratori, nell’interesse dei cani ospitati e della città. L’associazione gestrice ha già evidenziato le difficoltà, stante l’importo attualmente destinato al servizio, a far fronte ai costi, in particolare per mantenere la regolarità dei rapporti di lavoro con gli attuali operatori impiegati in modo stabile nel canile a cui poi si affiancano i volontari dell’associazione.

    In questo quadro preoccupa che si possano affacciare soggetti interessati più al “profitto” che al benessere dei cani e al rispetto dei diritti dei lavoratori. Abbiamo già avuto una brutta esperienza con il gattile, che non vorremmo veder ripetuta. Per questo ho chiesto all’amministrazione con una interpellanza protocollata oggi quali siano le intenzioni rispetto al futuro del Canile municipale.”

    Ecco l’interpellanza

    Ecco la risposta

    L’ufficio stampa

    Ferrara, 20 gennaio 2017

  • Canile municipale di Ferrara

    Che fine farà il canile di Ferrara?

    Interpellanza di Leonardo Fiorentini (indipendente SI) per avere lumi sulle sorti del canile municipale di Ferrara. On line la risposta.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    • che la convenzione in essere con AVEDEV per la gestione del canile municipale è in scadenza il 31 gennaio 2017;

    CONSIDERATO

    • che ad oggi non si ha traccia del necessario bando per la nuova assegnazione del servizio.

    TENUTO CONTO

    • che l’anno scorso il servizio è stato allargato ad un comune limitrofo con apposita convenzione;
    • che l’associazione gestrice ha già fatto presente al Comune le enormi e forse insuperabili difficoltà a partecipare all’eventuale nuovo bando ritenendo insufficienti le risorse messe a disposizione a bilancio per un corretta gestione del servizio;

    PREOCCUPATO

    per le prospettive della futura gestione del canile, vista peraltro la precedente esperienza del Gattile comunale di alcuni anni fa, in un quadro che parrebbe tenere conto in primis dell’aspetto economico e non della qualità del servizio e delle garanzie per i lavoratori impiegati, in cui a farne le spese sarebbero innanzitutto gli animali.

    INTERPELLA

    l’amministrazione al fine di conoscere quali siano le intenzioni rispetto al futuro del canile municipale di Ferrara.

    Si richiede risposta scritta.

    Ferrara, 20 gennaio 2017

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • Cedolino di Dicembre 2016

    Ecco i gettoni di presenza del mese di novembre.

    Il cedolino di Dicembre 2016, riferito a Consigli e commissioni del mese di novembre.

  • Treni a 70km/h: richiesta commissione di approfondimento in Comune

    Le linee Ferrara-Suzzara e Ferrara-Codigoro a 70km/h. Serve subito un intervento per risolvere la questione sicurezza, ma anche una strategia di sviluppo del servizio ferroviario locale.

    Alla Stampa locale

    Comunicato Stampa

    Treni a 70km/h: richiesta commissione di approfondimento in Comune
    Le linee Ferrara-Suzzara e Ferrara-Codigoro a 70km/h. Serve subito un intervento per risolvere la questione sicurezza, ma anche una strategia di sviluppo del servizio ferroviario locale.

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale (indipendente, Sinistra Italiana) e Presidente della III^ Commissione consiliare.

    “La recente decisione dell’Agenzia Nazionale della Sicurezza Ferroviaria di limitare a 70km/h la velocità massima consentita sulle linee ad un solo binario non dotate di particolari sistemi di sicurezza sta creando prevedibili e preoccupanti conseguenze sulle due linee ferroviarie locali che collegano la nostra città con Suzzara e Codigoro.

    Proprio nelle settimane in cui sono massimi i livelli di inquinamento nella pianura padana – e quindi anche nella nostra città – è inconcepibile che si sia ormai al punto che sia più veloce il collegamento tramite Bus sostitutivo che il servizio ferroviario locale, peraltro ancora in parte non elettrificato. Servono investimenti certi e veloci per rendere queste due linee ferroviarie efficienti e degne di un servizio viaggiatori da paese civile.

    Per questo ho proposto un approfondimento in commissione consiliare per poter poi avviare un percorso politico-istituzionale volto ad avere garanzia di intervento rapido per risolvere il problema odierno ma anche per assicurare una strategia di sviluppo del sistema ferroviario locale degna dei problemi, anche ambientali, che ci troviamo a dover affrontare.”

    L’ufficio stampa

    Ferrara, 12 dicembre 2016

  • carife carlino

    Carife, lunedì in Consiglio si torna a discutere della cessione

    Ordine del giorno d’urgenza di Fiorentini (SI): «Serve chiarezza» IL DOCUMENTO «A rischio la capacità di fare impresa e la tenuta dell’occupazione»

    Carife, lunedì in Consiglio si torna a discutere della cessione
  • Un piano industriale per CARIFE e chiarezza per i rimborsi

    Presentato dal consigliere Leonardo Fiorentini (indipendente SI) un ordine del giorno su CARIFE che sarà discusso, con procedura d’urgenza, lunedì prossimo.

    Un piano industriale per CARIFE e chiarezza per i rimborsi
    Presentato dal consigliere Leonardo Fiorentini (indipendente SI) un ordine del giorno su CARIFE che sarà discusso, con procedura d’urgenza, lunedì prossimo.

    Facendo seguito all’incontro di martedì scorso con l’On.le Paglia, capogruppo di SI/SEL in Commissione Finanze della Camera dei Deputati, nel quale si è fatto il punto sulla situazione di CARIFE sia rispetto al ristoro dei risparmiatori che delle prosepttive di cessione di Nuova CARIFE Spa, è stato presentato ieri un ordine del giorno da parte del Gruppo Consiliare di Sinistra Italiana.

    Nel testo, firmato dal consigliere comunale Leonardo Fiorentini, si invita il Parlamento ed il Governo a giungere ad un intervento legislativo con il primo provvedimento utile al fine di garantire i rimborsi automatici ai risparmiatori che hanno effettuati passaggi di titolarità delle obbligazioni subordinati fra familiari.

    Inoltre si impegna il Sindaco e la Giunta “a vigilare sul processo di cessione della banca e richiedere la presentazione da parte del soggetto acquirente di un serio piano industriale che garantisca la continuità dell’azione di istituto di credito sul territorio, a garanzia sia della tenuta dei livelli occupazionali e dell’efficienza della banca, sia del tessuto economico locale.”

    Il documento, sul quale è stato giocato il cosiddetto “Jolly” a disposizione dei Gruppi consiliari per la trattazione d’urgenza in consiglio comunale (art. 101, comma 3 del regolamento consiliare) sarà discusso già nella seduta di lunedì 5 dicembre.

    L’ufficio Stampa

    Ferrara, 1 dicembre 2016

    L’ordine del giorno presentato.