• Detrazioni del 55%: la Circoscrizione 1 ne chiede la proroga

    Con un documento approvato all’unanimità il consiglio ha chiesto di mantenere l’agevolazione fiscale per gli interventi volti all’efficienza energetica degli edifici

    E’ stato approvato nella seduta di mercoledì 27 ottobre del Consiglio della Circoscrizione 1 di Ferrara un documento, presentato dall’ecologista Leonardo Fiorentini e sottoscritto da Roberta Russo (IDV), Giuseppe Furlati (Io Amo Ferrara) e Vito Guzzinati, Massimo Marmiroli, Stefano Menegatti, Fabio Monaldi, Mauro Vignolo, Corrado Faustini, Bianca Maria Vitelletti (PD) che chiede a Governo e Parlamento la proroga delle detrazioni irpef del 55% per gli interventi volti all’efficienza energetica degli edifici.

    Nel documento si valutano positivamente “i risultati di questi anni di applicazione della detrazione, che ha permesso la realizzazione di oltre 600.000 interventi di qualificazione energetica di edifici privati per un investimento complessivo di 11.100 Milioni di euro, un risparmio di oltre 4500GWh sulla bolletta energetica italiana, e 3.250 milioni di gettito fiscale aggiuntivo derivante dall’emersione del sommerso. A questi dati – continua il documento – vanno aggiunti il sostegno all’occupazione in questo momento di crisi del settore edile, l’impulso all’innovazione tecnologica ed in particolare il sostegno alle imprese – piccole e medie, artigiani e installatori – più dinamiche della filiera delle industrie delle costruzioni, la riqualificazione del costruito con l’incremento del comfort e della qualità degli immobili oggetto di intervento, nonché la forte riduzione di emissioni di CO2, anche in considerazione degli impegni che il Governo Italiano ha preso in sede Comunitaria.”

    Per questo il Consiglio, all’unanimità (hanno votato a favore i gruppi Verdi, Io Amo Ferrara, PD, PDL e Lega Nord), si è unito alla mobilitazione partita in queste settimane su vari fronti, da quello istituzionale sino alle associazioni di categoria delle imprese interessate, ma anche su internet con un appello al Ministro della Sviluppo Economico promosso da alcuni blogger sul sito cinquantacinquepercento.it. Nel documento si chiede anche al Sindaco un impegno diretto all’interno dell’ANCI per la proroga di un provvedimento che aiuta il contenimento delle emissioni in atmosfera, quindi contribuisce alla salubrità dell’aria nella nostra città.

    Vai al testo presentato in consiglio di Circoscrizione.

    Vai al sito della campagna per la proroga del 55%.

  • Catena di blogger per le detrazioni Irpef

    Catena di blogger per le detrazioni Irpef Fra le adesioni ferraresi oltre a Leonardo Fiorentini – uno dei promotori- anche Zappaterra, Corridoni e i Verdi Se un generatore eolico potesse catturare la forza del vento che soffia a favore del risparmio energetico avrebbe le pale al massimo. Dieci giorni fa un drappello ridotto ma ben agguerrito di blogger ha dato vita al sito cinquantacinquepercento.it per raccogliere adesioni intorno ad un […]

    Catena di blogger per le detrazioni Irpef

    Fra le adesioni ferraresi oltre a Leonardo Fiorentini – uno dei promotori- anche Zappaterra, Corridoni e i Verdi

    Se un generatore eolico potesse catturare la forza del vento che soffia a favore del risparmio energetico avrebbe le pale al massimo. Dieci giorni fa un drappello ridotto ma ben agguerrito di blogger ha dato vita al sito cinquantacinquepercento.it per raccogliere adesioni intorno ad un appello rivolto al neo-ministro dello Sviluppo Economico Romani. Al centro della richiesta ci sono proprio le detrazioni introdotte da un altro ministro dello Sviluppo Economico, Bersani, che permettono di “scontarsi” più della metà delle spese sostenute dai cittadini per i lavori volti a migliorare l’efficienza energetica delle proprie case. Il provvedimento ha saputo, negli anni, dare uno stimolo all’economia del settore, ha portato all’emersione di molto lavoro nero e, soprattutto, ha permesso al nostro paese di fare un piccolo passo verso la strada del risparmio energetico che vuol dire meno petrolio bruciato, meno atomo scisso, meno dighe in montagna.

    Tutto ciò potrebbe finire tirato dalla finestra come i piatti vecchi allo scoccare della mezzanotte del 31 dicembre 2010.

    55 blogger ed oltre 350 cittadini (tra cui i ferraresi Leonardo Fiorentini – uno dei promotori-, Marcella Zappaterra, Elisa Corridoni e i Verdi) si sono però proposti di fare da stimolo all’azione di governo chiedendo al ministro competente di agire in tempi brevi per il prolungamento dell’iniziativa.

    Per partecipare all’iniziativa basta andare su www.cinquantacinquepercento.it firmare la lettera ed unire in catena il proprio blog o sito.

    Ecco il testo dell’appello:

    Al Ministro per le Attività Produttive

    Paolo Romani

    e pc Al Presidente del Consiglio dei Ministri

    Silvio Berlusconi

    La detrazione fiscale del 55% per gli interventi volti a migliorare l’efficienza energetica degli edifici italiani è in scadenza il prossimo 31 dicembre.

    Da più parti, e da diverso tempo, si sono susseguiti appelli e inviti al Governo per una proroga di questa agevolazione fiscale: prima le associazioni di categoria del settore, poi i sindaci e le Regioni, infine le commissioni Ambiente e Trasporti della Camera. Anche su internet i si è avviata da tempo una mobilitazione per la conferma del 55%. Più recentemente lo stesso Governo, per bocca del sottosegretario all’Economia e alle Finanze, Luigi Casero, ha riconosciuto la bontà di questa misura di incentivazione che peraltro – secondo i dati diffusi dalla Federazione Industrie, Prodotti, Impianti e Servizi per le Costruzioni – in 4 anni ha permesso un ritorno complessivo per il Sistema Paese di quasi 4 miliardi di euro superiore alla cifra non incamerata dallo Stato.

    Si tratta di un provvedimento che ha reso possibile ai cittadini italiani di far eseguire interventi, spesso molto onerosi, di riqualificazione energetica delle proprie case contribuendo così non solo a evitare tonnellate su tonnellate di emissioni nocive in atmosfera, ma anche a diminuire la loro bolletta e far risparmiare al nostro Paese complessivamente circa 4500GW di energia. Gli incentivi hanno favorito lo sviluppo in questi anni del settore dell’efficienza energetica: gli interventi su finestre, caldaie, pannelli solari, ma anche soluzioni di isolamento termico delle pareti e dei tetti hanno reso possibile alle aziende più innovative e dinamiche del settore dell’edilizia di continuare a lavorare e crescere anche in questo momento di crisi. Senza la conferma del 55% il prossimo anno, il solo comparto dei serramenti si ridimensionerebbe di circa 1 miliardo di euro (dati UNCSAAL).

    Non solo: le modalità di trasparenza nei pagamenti, e di rendicontazione all’ENEA hanno garantito da un lato l’emersione di migliaia di rapporti economici, in un settore ancora caratterizzato dalla presenza di ampie zone “grigie”, dall’altro la contabilizzazione degli interventi in vista dell’obbiettivo di risparmio energetico fissato dal Piano d’Azione nazionale (42.000gw entro il 2016). Gli obiettivi europei di sostenibilità saranno molto difficilmente raggiungibili senza la conferma e la rimodulazione della detrazione del 55%.

    Per queste ragioni chiediamo che uno dei suoi primi atti da Ministro alle Attività produttive sia la proroga delle agevolazioni del 55%.

    Primi firmatari: Giuseppe Civati, Roberto Codazzi, Eugenio Comincini, Leonardo Fiorentini, Marco Lamperti, Letizia Palmisano, Marcello Saponaro.

    Da estense.com

  • Per la proroga del 55%

    Insieme ad alcuni amici abbiamo deciso di continuare la battaglia per la conferma, anche per i prossimi anni, delle detrazioni del 55% per il risparmio enegetico. Così è nato cinquantacinquepercento.it, sito che ospita un appello e lancia un’altra catena di blog per ribadire la necessità di mantenere le agevolazioni fiscali che hanno permesso a tanti cittadini italiani di dare il loro contributo a diminuire i gas serra ristrutturando casa e […]

    Insieme ad alcuni amici abbiamo deciso di continuare la battaglia per la conferma, anche per i prossimi anni, delle detrazioni del 55% per il risparmio enegetico.
    Così è nato cinquantacinquepercento.it, sito che ospita un appello e lancia un’altra catena di blog per ribadire la necessità di mantenere le agevolazioni fiscali che hanno permesso a tanti cittadini italiani di dare il loro contributo a diminuire i gas serra ristrutturando casa e risparmiando sulla bolletta energetica.

    Qui il post dell’appello, a cui potete aderire on line.

    Al Ministro per le Attività Produttive
    Paolo Romani
    e pc Al Presidente del Consiglio dei Ministri
    Silvio Berlusconi

    La detrazione fiscale del 55% per gli interventi volti a migliorare l’efficienza energetica degli edifici italiani è in scadenza il prossimo 31 dicembre.

    Da più parti, e da diverso tempo, si sono susseguiti appelli e inviti al Governo per una proroga di questa agevolazione fiscale: prima le associazioni di categoria del settore, poi i sindaci e le Regioni, infine le commissioni Ambiente e Trasporti della Camera. Anche su internet i si è avviata da tempo una mobilitazione per la conferma del 55%. Più recentemente lo stesso Governo, per bocca del sottosegretario all’Economia e alle Finanze, Luigi Casero, ha riconosciuto la bontà di questa misura di incentivazione che peraltro – secondo i dati diffusi dalla Federazione Industrie, Prodotti, Impianti e Servizi per le Costruzioni – in 4 anni ha permesso un ritorno complessivo per il Sistema Paese di quasi 4 miliardi di euro superiore alla cifra non incamerata dallo Stato.

    Si tratta di un provvedimento che ha reso possibile ai cittadini italiani di far eseguire interventi, spesso molto onerosi, di riqualificazione energetica delle proprie case contribuendo così non solo a evitare tonnellate su tonnellate di emissioni nocive in atmosfera, ma anche a diminuire la loro bolletta e far risparmiare al nostro Paese complessivamente circa 4500GW di energia. Gli incentivi hanno favorito lo sviluppo in questi anni del settore dell’efficienza energetica: gli interventi su finestre, caldaie, pannelli solari, ma anche soluzioni di isolamento termico delle pareti e dei tetti hanno reso possibile alle aziende più innovative e dinamiche del settore dell’edilizia di continuare a lavorare e crescere anche in questo momento di crisi. Senza la conferma del 55% il prossimo anno, il solo comparto dei serramenti si ridimensionerebbe di circa 1 miliardo di euro (dati UNCSAAL).

    Non solo: le modalità di trasparenza nei pagamenti, e di rendicontazione all’ENEA hanno garantito da un lato l’emersione di migliaia di rapporti economici, in un settore ancora caratterizzato dalla presenza di ampie zone “grigie”, dall’altro la contabilizzazione degli interventi in vista dell’obbiettivo di risparmio energetico fissato dal Piano d’Azione nazionale (42.000gw entro il 2016). Gli obiettivi europei di sostenibilità saranno molto difficilmente raggiungibili senza la conferma e la rimodulazione della detrazione del 55%.

    Per queste ragioni chiediamo che uno dei suoi primi atti da Ministro alle Attività produttive sia la proroga delle agevolazioni del 55%.

    Primi firmatari: Giuseppe Civati, Roberto Codazzi, Eugenio Comincini, Leonardo Fiorentini, Marco Lamperti, Letizia Palmisano, Marcello Saponaro

  • Mobilitazione dei blogger per il 55%

    Articolo che ho scritto per Terra del 10 ottobre 2010 Mobilitazione dei blogger per il 55% Ci si è chiesti per molti mesi come si potesse andare avanti senza Ministro per lo Sviluppo Economico. Ora che un Ministro c’è, con alcuni amici blogger si è pensato che forse è meglio cominciare a distoglierlo dagli interessi suoi (Nucleare e TV), e provare mettere in primo piano nell’agenda ministeriale gli interessi di […]

    Articolo che ho scritto per Terra del 10 ottobre 2010

    Mobilitazione dei blogger per il 55%

    Ci si è chiesti per molti mesi come si potesse andare avanti senza Ministro per lo Sviluppo Economico. Ora che un Ministro c’è, con alcuni amici blogger si è pensato che forse è meglio cominciare a distoglierlo dagli interessi suoi (Nucleare e TV), e provare mettere in primo piano nell’agenda ministeriale gli interessi di cittadini e imprese.

    Una delle questioni che da tempo abbiamo ritenuto centrali per il futuro del nostro paese è quella della proroga delle agevolazioni fiscali del 55% per gli interventi volti all’efficienza energetica degli edifici.

    La storia del 55% è in fondo la dimostrazione di come non sia necessario cementificare ulteriormente territorio per far crescere il settore edilizio: in questi anni, proprio grazie alle agevolazioni fiscali, le aziende più all’avanguardia e più dinamiche e gli artigiani e installatori più flessibili, hanno saputo costruirsi un intero settore, che ha prodotto, al netto delle agevolazioni, un ritorno al Sistema paese di 4 miliardi di euro.

    Un miracolo se pensiamo alla crisi economica, un doppio miracolo se pensiamo che i circa 600.000 interventi agevolati (dalla sostituzione di finestre, caldaie all’installazione di pannelli solari, ma anche soluzioni di isolamento termico delle pareti e dei tetti) hanno prodotto un risparmio di oltre 4500gw sulla bolletta energetica italiana.

    Significa che moltissimi cittadini italiani, grazie alle agevolazioni, hanno potuto non solo migliorare la qualità edilizia delle proprie case scaricando la spesa sostenuta dalla propria Irpef, ma anche risparmiare sulla bolletta casalinga, evitando tonnellate su tonnellate di emissioni nocive. Ma non solo: le modalità di pagamento previste dalle agevolazioni hanno favorito l’emersione delle transazioni, in un settore spesso tendente, per così dire, al grigio.

    L’obiettivo di risparmio energetico posto dall’Unione Europea e contenuto nel Piano d’Azione nazionale (42.000gw entro il 2016) sarà molto difficilmente raggiungibile senza la conferma della detrazione fiscale. Per questo, dopo i numerosi tentativi di boicottaggio nelle recenti finanziarie, abbiamo promosso un appello al neoministro Romani per chiedere un suo impegno alla proroga del 55%. Un provvedimento più volte sollecitato dal parlamento, richiesto da associazioni di categoria e istituzioni locali. Un provvedimento che è a vantaggio dell’ambiente, delle imprese, dei cittadini contribuenti e del Fisco.

    Come si fa a dire di no?

    Aderite anche voi all’appello su www.cinquantacinquepercento.it

  • Detrazione fiscale del 55%: più vicina la proroga per il 2011

    Detrazione fiscale del 55%: più vicina la proroga per il 2011 Il sottosegretario all’Economia Casero disponibile all’estensione oltre il 2010 del beneficio per la riqualificazione energetica Da Edilportale, di Rossella Calabrese 05/10/2010 – “È possibile prorogare la detrazione fiscale del 55% per gli interventi di risparmio energetico oltre il 2010”. Lo ha dichiarato sabato scorso il sottosegretario all’Economia e Finanze, Luigi Casero, nel corso dell’Assemblea generale dell’Uncsaal. Il sottosegretario ha […]

    Detrazione fiscale del 55%: più vicina la proroga per il 2011

    Il sottosegretario all’Economia Casero disponibile all’estensione oltre il 2010 del beneficio per la riqualificazione energetica

    05/10/2010 – “È possibile prorogare la detrazione fiscale del 55% per gli interventi di risparmio energetico oltre il 2010”. Lo ha dichiarato sabato scorso il sottosegretario all’Economia e Finanze, Luigi Casero, nel corso dell’Assemblea generale dell’Uncsaal.

    Il sottosegretario ha riconosciuto la bontà della misura di incentivazione – in scadenza il 31 dicembre 2010 -, che è servita al settore dell’edilizia, allo sviluppo complessivo del Paese e al recupero di gettito, più di altri benefici fiscali. Lo strumento – ha affermato Casero – si è dimostrato utile e può essere messo in campo nell’ambito di un progetto complessivo di salvaguardia dei conti pubblici.

    Ma alcuni incentivi (non fiscali), in particolare quelli a pioggia – ha ammonito il sottosegretario -, alcuni incentivi sull’occupazione in alcune parti del Paese e in alcuni settori, si sono rivelati inutili o si sono prestati a truffe. Quindi – ha proseguito Casero – occorre ridurre i contributi dati a fondo perduto a imprese che spesso non crescono, e destinare quelle risorse alle imprese che reinvestono gli utili, alla detrazione del 55% o ad altre manovre per il rilancio delle imprese.

    Ricordiamo che qualche giorno fa, Roberto Moneta, funzionario del Dipartimento Energia del Ministero per lo Sviluppo Economico, ha annunciato che gli uffici tecnici del MSE stanno preparando una proposta tecnica, da sottoporre ai Ministri competenti, per la proroga della detrazione fiscale del 55% e per una ricalibratura della misura che privilegi gli interventi più efficaci in termini di risparmio energetico. Le organizzazioni del settore delle costruzioni (ANCE e FINCO) avevano, ancora una volta, chiesto al Governo di prorogare la detrazione del 55%. (leggi tutto).

    Aggiornamento dell’8 ottobre 2010 – Una lettera aperta per chiedere la proroga del 55% è stata rivolta al neo Ministro per lo Sviluppo Economico Paolo Romani e al Presidente del Consiglio Berlusconi, da amministratori locali ed esponenti dell’opposizione. Tra i primi firmatari dell’appello vi sono Giuseppe Civati, consigliere regionale del PD in Lombardia, Eugenio Comincini, sindaco di Cernusco sul Naviglio (Mi), Leonardo Fiorentini, esponente dei Verdi a Ferrara. È possibile sottoscrivere l’appello al sito: www.cinquantacinquepercento.it

  • Il Governo dei balzelli e dei sabotaggi

    Comunicato stampa Il Governo dei balzelli e dei sabotaggi I Verdi si schierano contro i balzelli per cittadini e imprese e per la conferma del 55% Oggi entrano in vigore alcune delle norme contenute nel decreto Tremonti recante le misure della manovra economica del Governo Berlusconi. Oltre al balzello del rincaro, ingiustificato e arbitrario del pedaggio al casello autostradale di Ferrara Sud – che peraltro rischia di convogliare ulteriore traffico […]

    Comunicato stampa
    Il Governo dei balzelli e dei sabotaggi
    I Verdi si schierano contro i balzelli per cittadini e imprese e per la conferma del 55%

    Oggi entrano in vigore alcune delle norme contenute nel decreto Tremonti recante le misure della manovra economica del Governo Berlusconi. Oltre al balzello del rincaro, ingiustificato e arbitrario del pedaggio al casello autostradale di Ferrara Sud – che peraltro rischia di convogliare ulteriore traffico di attraversamento nel Centro della città – di cui si è già molto parlato, da oggi un ulteriore balzello è dovuto dalle imprese allo Stato italiano.
    Ma non da tutte. Infatti è prevista l’introduzione di una ritenuta d’acconto del 10% – prelevata direttamente da banche e poste – a carico delle ditte beneficiarie di bonifici a saldo di interventi sul patrimonio edilizio i cui importi risultano detraibili dall’Irpef con l’aliquota del 36% o del 55%. Si tratta, evidentemente, oltre che di un provvedimento molto gravoso per le imprese, come recentemente fatto rilevare dalle associazioni diel settore, dell’ennesimo sabotaggio nei confronti di quegli interventi, in particolare quelli del 55%, volti alla riqualificazione anche energetica del nostro patrimonio edilizio, da sempre vista come un sassolino nella scarpa dal Governo del Nucleare.
    Inoltre si stratta di un provvedimento fiscalmente stupido, che rischia di sottrarre all’economia legale tutta una serie di transazioni che, visti gli obblighi di bonifico e di comunicazione dei dati all’Agenzia delle Entrate, risultano oggi più trasparenti che mai.

    Un Governo che quindi come al solito predica bene e razzola male, impone balzelli ai cittadini e favorisce la reimmersione rapida delle imprese nell’economia fantasma.

    Anche per questo i Verdi nella Circoscrizione 1 hanno presentato nelle settimane scorse un’interpellanza al Sindaco per chiedere un impegno diretto nell’Anci, ripartendo dal documento “I Sindaci contro le polveri sottili” per la conferma delle detrazioni del 55%, a favore dei cittadini ma anche per sostenere un settore che è cresciuto in questi anni soprattutto grazie alla forte innovazione nel campo dell’efficienza energetica.

    L’Ufficio stampa

  • Interpellanza per un intervento del Sindaco presso l’ANCI per la proroga delle detrazioni del 55%

    Ferrara, 3 giugno 2010 A Girolamo Calò Presidente della Circoscrizione 1 Comune di Ferrara E pc Tiziano Tagliani Sindaco di Ferrara Oggetto: interpellanza per un intervento del Sindaco presso l’ANCI per la proroga delle detrazioni del 55%. Con la presente sono ad inoltrare la seguente interpellanza: premesso che le detrazioni irpef del 55% per interventi di qualificazione energetica sul patrimonio edilizio sono in scadenza nell’anno 2010. Rilevato che Il Governo […]

    Ferrara, 3 giugno 2010

    A Girolamo Calò
    Presidente della Circoscrizione 1
    Comune di Ferrara

    E pc
    Tiziano Tagliani
    Sindaco di Ferrara

    Oggetto: interpellanza per un intervento del Sindaco presso l’ANCI per la proroga delle detrazioni del 55%.

    Con la presente sono ad inoltrare la seguente interpellanza:

    premesso che

    le detrazioni irpef del 55% per interventi di qualificazione energetica sul patrimonio edilizio sono in scadenza nell’anno 2010.

    Rilevato che
    Il Governo non pare avere alcuna intenzione di prorogare il provvedimento, come dimostrato dai numerosi tentativi in questi anni di far saltare l’agevolazione, dalle modifiche volte a renderne più difficile la fruizione da parte dei cittadini, e come rilevato anche nella proposta di manovra economica recentemente licenziata dall’esecutivo.

    Ritenendo assolutamente insufficiente

    nell’entità dello stanziamento e nei criteri di fruizione, il sistema di incentivazione all’acquisto di nuove case ad alta efficienza energetica recentemente varato dal Governo con il “Decreto incentivi”.

    Ritenendo altresì indispensabile

    Sia per raggiungere l’obiettivo di contenimento delle emissioni di CO2 in atmosfera, così come previsto dagli accordi internazionali, che per migliorare la qualità dell’aria nelle nostre città il contenimento del fabbisogno energetico nelle abitazioni.

    Valutando molto positivamente

    l’effetto volano di tali agevolazioni sia per i cittadini – che oltre ad ottenere un risparmio su interventi spesso molto onerosi migliorano il comfort abitativo nelle loro case e diminuiscono i consumi – sia per i settori legati all’edilizia che in questi anni hanno saputo sviluppare conoscenze e tecnologie legate al miglioramento dell’efficienza energetica del patrimonio edilizio esistente e di nuova concezione e costruzione.

    Considerato che

    FederlegnoArredo, Centro di Informazione sul Pvc e Uncsaal, facendo proprio il documento dell’ANCI (Associazione Nazionali Comuni Italiani) “I Sindaci contro le polveri sottili” presentato in occasione del blocco del traffico privato in tutta la pianura padana dello scorso 28 febbraio a cui anche Ferrara ha aderito hanno sottolineato in una lettera aperta l’importanza di mantenere oltre il 2010 le detrazioni del 55% per gli interventi di riqualificazione ed efficientamento energetico degli edifici, ed invitato gli Enti Locali a promuovere forme di pressione sul Governo al fine del rinnovo della misura fiscale.

    Si interpella l’amministrazione ed il Sindaco per chiedere

    se sia già intervenuta o se intenda intervenire presso l’Anci affinchè, facendo seguito agli impegni presi in febbraio, ponga sul tavolo della Conferenza Stato-città ed autonomie locali anche la questione del rinnovo delle agevolazioni fiscali per il risparmio energetico.

    Si allega il testo della lettera di FederlegnoArredo, Centro di Informazione sul Pvc e Uncsaal. Si richiede risposta scritta.

    Il Presidente del Gruppo Consiliare
    Leonardo Fiorentini

  • Verdi, oggi incontro sull’energia «pulita»

    OGGI ALLE 18 al bar Tiffany (piazzetta Municipale) la lista Sinistra e Libertà-Verdi in vista delle Regionali ha organizzato un incontro sul risparmio energetico, sul solare termico, fotovoltaico (anche a concentrazione), sulle detrazioni fiscali del 55% e sul conto energia. Interverranno il prof. Giuliano Martinelli (Università di Ferrara, Dipartimento di Fisica), l’architetto Manuela Menegatti (certificatore energetico) e Leonardo Fiorentini (nella foto, candidato alle Regionali e consigliere della Circoscrizione 1). Introdurrà […]

    OGGI ALLE 18 al bar Tiffany (piazzetta Municipale) la lista Sinistra e Libertà-Verdi in vista delle Regionali ha organizzato un incontro sul risparmio energetico, sul solare termico, fotovoltaico (anche a concentrazione), sulle detrazioni fiscali del 55% e sul conto energia. Interverranno il prof. Giuliano Martinelli (Università di Ferrara, Dipartimento di Fisica), l’architetto Manuela Menegatti (certificatore energetico) e Leonardo Fiorentini (nella foto, candidato alle Regionali e consigliere della Circoscrizione 1). Introdurrà Sergio Golinelli dei Verdi, a seguire verrà offerto un aperitivo ai partecipanti. «Mentre il governo taglia il conto energia – spiega Fiorentini – e fa orecchie da mercante alle richieste di proroga delle detrazioni fiscali del 55% sugli interventi di riqualificazione energetica, sarà fondamentale il ruolo delle regioni, sia come stimolo alla riqualificazione energetica del patrimonio edilizio esistente e allo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili (a partire dal solare a concentrazione sviluppato dall’Università di Ferrara), che come pungolo al governo per un sostegno effettivo delle politiche energetiche necessarie a rispettare il protocollo di Kyoto»

    Da Il Resto del Carlino del 17/03/2010 ed. Ferrara p. 9

    Scarica l’articolo in formato pdf: rdc_17032010.pdf

  • Energia

    Contro il NUCLEARE, per una Regione SOLARE: no a Centrali costose e pericolose, sì allo sviluppo delle fonti rinnovabili e agli incentivi per l’efficienza energetica degli edifici. Un secco no al ritorno al nucleare del nostro paese, nessuna disponibilità a ospitare centrali inutili, pericolose e costose che produrranno rifiuti ingestibili per milioni di anni e metteranno a serio rischio l’ecosistema (vedi dossier su verdi.it). Sostegno alla riduzione del consumo energetico, […]

    Contro il NUCLEARE, per una Regione SOLARE: no a Centrali costose e pericolose, sì allo sviluppo delle fonti rinnovabili e agli incentivi per l’efficienza energetica degli edifici.

    Un secco no al ritorno al nucleare del nostro paese, nessuna disponibilità a ospitare centrali inutili, pericolose e costose che produrranno rifiuti ingestibili per milioni di anni e metteranno a serio rischio l’ecosistema (vedi dossier su verdi.it).

    Sostegno alla riduzione del consumo energetico, con attenzione all’efficienza energetica dell’edilizia in costruzione e alla riqualificazione del patrimonio esistente. Se il governo non vorrà  prorogare le agevolazioni fiscali (detrazione del 55%) sarà necessario un grosso sforzo da parte della regione per incentivare anche economicamente il risparmio di energia.

    Sostegno alle fonti rinnovabili soprattutto fotovoltaico e eolico, con particolare attenzione alla microgenerazione. Attenzione e aiuti alla ricerca, con particolare riferimento al sistema di produzione di energia con il solare a concentrazione sviluppato dal gruppo di ricerca della facoltà di Ingegneria dell’Università di Ferrara.