• Al via la campagna europea ICE per il diritto all’acqua e la sua non mercificazione

    Io ho aderito, ora tocca a voi! Care e cari, la battaglia per l’acqua bene comune continua e, ancora una volta, abbiamo bisogno del vostro supporto. Così come in Italia, in molti paesi europei l’acqua non è considerata un diritto ma una merce da vendere e comprare. Finalmente, però, è possibile sottoscrivere un proposta di iniziativa europea perché le risorse idriche siano messe fuori dal mercato e dai processi di […]

    Io ho aderito, ora tocca a voi!

    Care e cari,

    la battaglia per l’acqua bene comune continua e, ancora una volta, abbiamo bisogno del vostro supporto.

    Così come in Italia, in molti paesi europei l’acqua non è considerata un diritto ma una merce da vendere e comprare.

    Finalmente, però, è possibile sottoscrivere un proposta di iniziativa europea perché le risorse idriche siano messe fuori dal mercato e dai processi di privatizzazione in tutti i paesi europei.

    In che modo? Attraverso il nuovo strumento legislativo di democrazia diretta dell’ICE (iniziativa dei cittadini europei). Per presentare un’ICE servono un milione di firme da almeno sette paesi dell’unione.

    Come si fa a sottoscrivere? Basta andare su www.acquapubblica.eu, è semplicissimo e bastano pochi minuti. Sul sito italiano della campagna potrete firmare per l’ICE sul diritto all’acqua e la sua non mercificazione, promossa da EPSU (sindacati lavoratori pubblici, in italia FP-CGIL) e Forum italiano dei movimenti per l’acqua pubblica.

    Firma e fai firmare per l’acqua diritto umano universale, inoltra questa mail ai tuoi amici, ai tuoi colleghi, ai tuoi conoscenti. Condividi il testo di questa mail e il video Youtube su Facebook, Twitter e Google+.

    Scegli di essere parte delle decisioni. Scegli per l’acqua diritto umano universale. In Italia e in Europa.

    Grazie,
    Forum Italiano dei Movimenti per L’Acqua
    FP-CGIL

  • Privatizzazioni. Fiorentini (Ecologisti) il PD dica se è con i cittadini o con gli interessi privati

    Privatizzazioni. Fiorentini (Ecologisti) il PD dica se è con i cittadini o con gli interessi privati Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, co-portavoce di Ecologisti e Reti Civiche – Verdi Europei di Ferrara: Non mi sorprende la reazione dell’Assessore Marattin, che del resto non ha mai nascosto le sue idee sul tema della privatizzazione dei Servizi Pubblici Locali. Il problema infatti non è l’Assessore al Biliancio. Marattin era a favore delle privatizzazioni […]

    Privatizzazioni. Fiorentini (Ecologisti) il PD dica se è con i cittadini o con gli interessi privati

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, co-portavoce di Ecologisti e Reti Civiche – Verdi Europei di Ferrara:

    Non mi sorprende la reazione dell’Assessore Marattin, che del resto non ha mai nascosto le sue idee sul tema della privatizzazione dei Servizi Pubblici Locali. Il problema infatti non è l’Assessore al Biliancio. Marattin era a favore delle privatizzazioni prima del referendum, mentre la maggioranza del PD sosteneva il sì al quesito referendario. Dopo il successo del Referendum il Partito Democratico è stato ben presto colpito da amnesia, si è dimenticato le milionate dì voti contro le privatizzazioni dei servizi pubblici locali e non ha certo fatto le barricate contro i provvedimenti del Governo Berlusconi prima e Monti poi.

    E’ un po’ paradossale che negli stessi giorni in cui ci si prende la briga di annullare atti conseguenti ad un libero contratto dalle parti (leggi derivato), si metta in dubbio la necessità di fermare un processo, come quello di privatizzazione di alcuni servizi comunali, reso obbligatorio da una disposizione legislativa considerata illegittima dalla Corte Costituzionale.

    Ma forse, è qui il vero problema: è tutto il Partito Democratico, e non solo Marattin, che probabilmente rimane d’accordo con quella disposizione legislativa che prevedeva una privatizzazione forzata dei servizi pubblici locali a favore degli interessi privati, in barba al volere dei cittadini e, oggi, anche al pronunciamento della Corte Costituzionale.

  • Ecologisti all’attacco: fermate le privatizzazioni dei servizi

    Ecologisti all’attacco: fermate le privatizzazioni dei servizi La Nuova Ferrara del 22/07/2012 ed. Nazionale p. 13 Esultano i difensori dell’acqua pubblica per il pronunciamento della Corte costituzionale contro il decreto Berlusconi che ripristinava l’obbligo di privatizzare i servizi pubblici, abolito dalla consultazione referendaria della primavera 2011. In realtà, il decreto teneva fuori dai nuovi obblighi proprio l’acqua, e quindi la discussione si concentra sul resto, dai rifiuti ai parcheggi. «Chiediamo […]

    Ecologisti all’attacco: fermate le privatizzazioni dei servizi
    La Nuova Ferrara del 22/07/2012 ed. Nazionale p. 13

    Esultano i difensori dell’acqua pubblica per il pronunciamento della Corte costituzionale contro il decreto Berlusconi che ripristinava l’obbligo di privatizzare i servizi pubblici, abolito dalla consultazione referendaria della primavera 2011. In realtà, il decreto teneva fuori dai nuovi obblighi proprio l’acqua, e quindi la discussione si concentra sul resto, dai rifiuti ai parcheggi. «Chiediamo che il Comune di Ferrara blocchi immediatamente ogni ulteriore privatizzazione dei servizi, prevista in ossequio alla normativa oggi abrogata, e apra, subito, una discussione con la città su quale modello di gestione dei servizi pubblici locale sia più utile a Ferrara e ai suoi cittadini» dice ad esempio Leonardo Fiorentini, a nome degli Ecologisti e civici. In effetti il Comune, dopo aver ceduto i servizi verde e disinfestazione e aver “salvato” la proprietà pubblica dell’Amsefc, stava preparando il bando per la cessione del 40% di Ferrara Tua. «Cosa faremo ora? Vediamo, anche se non c’è l’obbligo la cessione potrebbe comunque essere conveniente» ragiona l’assessore Luigi Marattin. Il decreto sulla spending review, tra l’altro, prevede un nuovo obbligo: sciogliere le aziende che fatturano più del 90% con la pubblica amministrazione. Sul fronte Hera sparisce l’obbligo di gara pubblica per il servizio acqua e rifiuti, anche se i soci avevano scelto questa strada rinunciando, un mese fa, a scendere al 40% del capitale. Il vincolo cade anche per la pubblica illuminazione e qui Marattin esprime un rimpianto, «avremmo voluto rivedere il contratto prima della scadenza, nel 2017: cercheremo di rinegoziare». Da vedere cosa succederà in Area, Soelia, Cmv o Cadf. E’ la rivincita per Marzia Marchi, ecologista del Comitato acqua, che ricorda la recente espulsione «con la forza dal Consiglio comunale, per aver chiesto l’applicazione del risultato referendario, attraverso un processo di ripubblicizzazione del servizio idrico integrato e lo stop del percorso di privatizzazione degli altri servizi pubblici locali, oltre all’adeguamento delle tariffe dell’acqua in seguito al secondo requisito referendario». Ora è giusto «autoridursi la bolletta dell’acqua e qui dichiaro che procederò immediatamente».
    Scarica l’articolo in formato pdf: lanuovafe_22072012.pdf.

  • Presidio contro lo scippo del referendum il 18 gennaio a Ferrara

    Per difendere la vittoria referendaria e la volontà di 27 milioni di cittadini, contro il tentativo del governo Monti di rilanciare la privatizzazione dell’acqua e dei servizi pubblici locali Il Comitato Acqua Pubblica di Ferrara dà appuntamento alla cittadinanza Mercoledì 18 Gennaio 2012 alle ore 18 in corso Ercole I d’Este, davanti alla Prefettura di Ferrara per manifestare contro il tentativo del governo di procedere alla completa cancellazione del risultato […]

    Per difendere la vittoria referendaria e la volontà di 27 milioni di cittadini, contro il tentativo del governo Monti di rilanciare la privatizzazione dell’acqua e dei servizi pubblici locali

    Il Comitato Acqua Pubblica di Ferrara dà appuntamento alla cittadinanza
    Mercoledì 18 Gennaio 2012 alle ore 18 in corso Ercole I d’Este,
    davanti alla Prefettura di Ferrara

    per manifestare contro il tentativo del governo di procedere alla completa cancellazione del risultato referendario del 12 e 13 giugno 2011.
    Nel corso del presidio il comitato chiederà di essere ricevuto dal prefetto.

    No allo Scippo della vittoria referendaria del 12 e 13 giugno 2011
    no alle privatizzazioni,
    per una gestione dell’acqua pubblica e partecipata

    oggi più che mai
    si scrive acqua, ma si legge democrazia.

    (Via Verdi di Ferrara)

  • “COME ABBIAMO VINTO IL REFERENDUM”, e come lo difenderemo!

    Comitato Acqua Pubblica – Ferrara martedì 6 dicembre alle ore 21.00 Sala della Musica c/o Complesso di San Paolo Boccaleone 19 Ferrara (Ferrara, Italy) “COME ABBIAMO VINTO IL REFERENDUM”, e come lo difenderemo! Maggiori informazioni presentazione del libro di Marco Bersani, fondatore di Attac Italia e uno degli animatori più attivi del Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua “COME ABBIAMO VINTO IL REFERENDUM, dalla battaglia per l’acqua pubblica alla democrazia […]

    Comitato Acqua Pubblica – Ferrara
    martedì 6 dicembre alle ore 21.00
    Sala della Musica c/o Complesso di San Paolo
    Boccaleone 19
    Ferrara (Ferrara, Italy)
    “COME ABBIAMO VINTO IL REFERENDUM”, e come lo difenderemo!
    Maggiori informazioni
    presentazione del libro di Marco Bersani,
    fondatore di Attac Italia e uno degli animatori più attivi del Forum italiano dei Movimenti per l’Acqua

    “COME ABBIAMO VINTO IL REFERENDUM,
    dalla battaglia per l’acqua pubblica alla democrazia dei beni comuni”
    ed. Alegre

    Sarà l’occasione per confrontarsi con MARCO BERSANI sul post referendum, sulle prospettive e per lanciare a Ferrara la CAMPAGNA DI OBBEDIENZA CIVILE “IL MIO VOTO DEVE ESSERE RISPETTATO”

    (via CAP Ferrara)

  • IL 26 NOVEMBRE IN PIAZZA PER L’ACQUA, I BENI COMUNI E LA DEMOCRAZIA

    Il Comitato Acqua Pubblica di Ferrara organizza il pullman per la manifestazione di Roma del 26 novembre, con partenza dall’Ex-Mof alle ore 7.00 (contributo di 20€ a persona). Abbiamo bisogno di tutti per costruire la partecipazione da Ferrara! Per informazioni e prenotazioni, chiamate entro DOMENICA 20 NOVEMBRE Marcella 327-0170698 e Laura 347-4448538 Il 12 e 13 giugno scorsi la maggioranza assoluta del popolo italiano ha votato per l’uscita dell’acqua dalle […]

    Il Comitato Acqua Pubblica di Ferrara organizza il pullman per la manifestazione di Roma del 26 novembre,
    con partenza dall’Ex-Mof alle ore 7.00 (contributo di 20€ a persona).

    Abbiamo bisogno di tutti per costruire la partecipazione da Ferrara!

    Per informazioni e prenotazioni, chiamate entro DOMENICA 20 NOVEMBRE Marcella 327-0170698 e Laura 347-4448538

    Il 12 e 13 giugno scorsi la maggioranza assoluta del popolo italiano ha votato per l’uscita dell’acqua dalle logiche di mercato, per la sua affermazione come bene comune e diritto umano universale e per una gestione pubblica e partecipativa del servizio idrico.

    Un voto netto e chiaro, con il quale 27 milioni di donne e uomini – 180 mila nella sola provincia di Ferrara – per la prima volta dopo decenni, hanno ripreso fiducia nella partecipazione attiva alla vita politica del nostro paese e hanno indicato un’inversione di rotta rispetto all’idea del mercato come unico regolatore sociale.

    Ad oggi nulla di quanto deciso ha trovato alcuna attuazione: la legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione dell’acqua continua a giacere nei cassetti delle commissioni parlamentari, gli enti locali – ad eccezione del Comune di Napoli – proseguono la gestione dei servizi idrici attraverso S.p.A. e nessun gestore ha tolto i profitti dalla tariffa.

    Non solo. Con l’alibi della crisi e dei diktat della Banca Centrale Europea, il Governo ha rilanciato, attraverso l’art. 4 della manovra estiva, una nuova stagione di privatizzazioni dei servizi pubblici locali, addirittura riproponendo il famigerato ”Decreto Ronchi” abrogato dal referendum. Governo e Confindustria, poteri finanziari e lobby territoriali, resisi conto che il popolo ha votato contro di loro, hanno semplicemente deciso di abolire il popolo, producendo una nuova e gigantesca espropriazione di democrazia. L’anticostituzionale Maxiemendamento presentato dal morente Governo Berlusconi, come il programma annunciato dal neo Presidente Monti, non fanno altro che confermare questa tendenza.

    La verità è che le politiche di austerity colpiranno i cittadini e le cittadine italiane, lasciando tranquilli i poteri forti che da anni ci stanno proponendo la ricetta delle privatizzazioni, della messa a profitto dei beni comuni e delle nostre stesse vite. Riteniamo inaccettabili questi provvedimenti e sappiamo che vogliono ignorare la richiesta della popolazione italiana di cambiare rotta ed uscire da questo sistema.

    IL RISULTATO REFERENDARIO DEVE ESSERE RISPETTATO

    E TROVARE IMMEDIATA APPLICAZIONE

    Per questo il 26 novembre, con la Manifestazione nazionale a Roma, saremo di nuovo piazza per difendere il risultato referendario, chiedere l’approvazione della nostra legge d’iniziativa popolare per la ripubblicizzazione del servizio idrico e lanciare la campagna di “Obbedienza civile”: se il referendum continuerà ad essere ignorato, verrà praticata dal basso l’abolizione dei profitti garantiti dalle bollette, obbedendo così al mandato della maggioranza assoluta dei cittadini italiani.

    Siamo convinti che l’acqua sia un paradigma e che il popolo italiano questo lo sappia e che, per la prima volta dopo anni, si sia espresso chiaramente. Chi fa finta di non vederlo o di dimenticarlo non fa altro che mettersi nel campo di chi impoverisce, privatizza e precarizza la nostra società.

    Noi abbiamo detto che bisogna cambiare. Con noi l’hanno detto 27 milioni di italiani. Indietro non si torna.

  • In concerto per 4 Sì

    La campagna referendaria volge al termine e si è fatta molto calda. Sono stati sconfitti i tentativi del governo di truffare i cittadini con finte leggi per evitare i referendum (la Cassazione e la Corte Costituzionale hanno provveduto a smascherare e bloccare la truffa). Se vogliamo un paese senza nucleare, con l’acqua pubblica e una giustizia uguale per tutti, ai referendum del 12 e 13 giugno dovremo raggiungere il quorum […]

    La campagna referendaria volge al termine e si è fatta molto calda. Sono stati sconfitti i tentativi del governo di truffare i cittadini con finte leggi per evitare i referendum (la Cassazione e la Corte Costituzionale hanno provveduto a smascherare e bloccare la truffa). Se vogliamo un paese senza nucleare, con l’acqua pubblica e una giustizia uguale per tutti, ai referendum del 12 e 13 giugno dovremo raggiungere il quorum del 50% dell’intero corpo elettorale (non dei votanti!) un obbiettivo non facile ma raggiungibile per la prima volta dopo vent’anni grazie alla sensibilità cresciuta tra la gente sui temi fondamentali in gioco.

    INSOMMA: portate a votare più gente che potete!

    E per festeggiare l’ultimo giorno di una campagna referendaria costruita dal basso da tanti movimenti e associazioni e cittadini,

    TROVIAMOCI TUTTI IN P.ZZA TRENTO E TRIESTE IL 10 GIUGNO A PARTIRE DALLE ORE 19
    E FESTEGGIAMO INSIEME la fine della campagna referendaria e l’inizio, forse, di un sogno

    Si suona si canta si balla si beve fino a mezzanotte insieme a:
    DETESTO IL PRETESTO
    STATE OF GRACE
    4TDICE
    THE BLUESMEN ACOUSTIC
    BANDA LOSKA
    PESTAFANGO

    Comitati per il Sì ai Referendum su ACQUA PUBBLICA, NUCLEARE, LEGITTIMO IMPEDIMENTO di Ferrara.

  • 27 maggio 2011: la notte gialla

    Venerdì 27 maggio 2011 dalle ore 22 Sala della Musica complesso di San Paolo Via Boccaleone 19 LA NOTTE GIALLA Proiezioni e suggestioni in vista dei Referendum del 12 e 13 giugno 2011 A cura del Kollettivo Gamble Barney Vai all’evento su Facebook: https://www.facebook.com/event.php?eid=132908893450124 http://www.forum.ferrara.it/acqua http://www.forum.ferrara.it/antinucleare NON STAMPARE, INOLTRA E CONDIVIDI! flyer stampato su bit riciclabili al 100% ideato e distribuito all’origine grazie a energia fotovoltaica in collaborazione con il […]

    Venerdì 27 maggio 2011
    dalle ore 22
    Sala della Musica
    complesso di San Paolo
    Via Boccaleone 19

    LA NOTTE GIALLA
    Proiezioni e suggestioni in vista dei Referendum del 12 e 13 giugno 2011

    A cura del Kollettivo Gamble Barney

    Vai all’evento su Facebook:
    https://www.facebook.com/event.php?eid=132908893450124
    http://www.forum.ferrara.it/acqua
    http://www.forum.ferrara.it/antinucleare

    NON STAMPARE, INOLTRA E CONDIVIDI!
    flyer stampato su bit riciclabili al 100%
    ideato e distribuito all’origine grazie a energia fotovoltaica

    in collaborazione con
    il gruppo consiliare dei Verdi Circoscrizione 1

  • Non farti portare via l’A… peritivo!

    Il Comitato Referendario 2 SI per l’Acqua Bene Comune di Ferrara in collaborazione con Arci Bolognesi vi invitano Non farti portare via l’A… peritivo! Festa di autofinanziamento della campagna referendaria contro la privatizzazione dell’ACQUA mercoledì 16 marzo dalle ore 19 circolo Arci Bolognesi Il buffet è offerto dai padroni di casa la musica è regalata dai Djs tutte le informazioni sul referendum le trovi al banchetto! Sound system by StereoSilva, […]

    Il Comitato Referendario 2 SI per l’Acqua Bene Comune di Ferrara
    in collaborazione con Arci Bolognesi
    vi invitano

    Non farti portare via l’A… peritivo!
    Festa di autofinanziamento della campagna referendaria contro la privatizzazione dell’ACQUA

    mercoledì 16 marzo
    dalle ore 19
    circolo Arci Bolognesi

    Il buffet è offerto dai padroni di casa
    la musica è regalata dai Djs
    tutte le informazioni sul referendum le trovi al banchetto!

    Sound system by StereoSilva, Step e ArtClusò

    Non farti portare via l’acqua.
    L’acqua è un tuo diritto, la privatizzazione te la toglie. Fermali.
    Sostieni anche tu i referendum, insieme possiamo cambiare le cose.
    In modo nuovo: con una sottoscrizione che difende democraticamente una delle cose più prezione che hai.

    Ingresso gratuito riservato ai soci Arci

  • H2ORA, l’acqua in festa

    In decine di piazze italiane questo e il prossimo fine settimana concerti, dibattiti, spettacoli, performance, aperitivi e feste. I comitati territoriali organizzeranno centinaia di banchetti in quella che sarà una vera e propria maratona di eventi culturali per tagliare tutti insieme il traguardo del milione di firme… il Comitato Acqua Pubblica di Ferrara organizza <strong>Acqua in festa</strong> mercoledì 16 giugno 2010 Ferrara Giornata di sostegno ai referendum per la ripubblicizzazione […]

    In decine di piazze italiane questo e il prossimo fine settimana concerti, dibattiti, spettacoli, performance, aperitivi e feste. I comitati territoriali organizzeranno centinaia di banchetti in quella che sarà una vera e propria maratona di eventi culturali per tagliare tutti insieme il traguardo del milione di firme…

    il Comitato Acqua Pubblica di Ferrara
    organizza

    <strong>Acqua in festa</strong>
    mercoledì 16 giugno 2010
    Ferrara
    Giornata di sostegno ai referendum per la ripubblicizzazione del servizio idrico.
    900 mila firme raccolte in Italia, di cui 6000 solo a Ferrara, finora…

    ore 18
    Cafè de la Paix (p.zza Corelli)
    <strong>Presentazione del libro “Acqua in Movimento”</strong>
    ne parliamo con l’autore Marco Bersani

    ore 21
    chiostro di S. Maria della Consolazione (via Mortara) [in caso di pioggia, presso la sala Boldini]
    <strong>concerto di Andrea “Saxmachine” Poltronieri e dei Marchesi Scamorza</strong>
    interviene <strong>Marco Bersani </strong>(Forum Italiano Movimenti per l’Acqua e Attac Italia)

    <strong>entrata libera – partecipazione contagiosa – sottoscrizione referendum consigliata</strong>

    <strong>si scrive acqua, si legge democrazia</strong>

  • 14 marzo. Torniamo a difendere l’acqua pubblica prima che sia troppo tardi….

    Dal sito dei Verdi di Ferrara ecco il bis dell’iniziativa alla fontanella di P.le San Giovanni. Domenica prossima il Comitato Acqua Pubblica sarà in Piazza Trento e Trieste, a presidiare proprio quella fontanella che – scusate l’aneddottistica da ex Presidente di Circoscrizione – è stata sostituita dall’allora Circoscrizione Centro Cittadino perchè sprecava ogni anno circa 1.200.000 litri d’acqua. Purtroppo la vecchia fontanella aveva anche altri problemi per cui non fu […]

    Dal sito dei Verdi di Ferrara ecco il bis dell’iniziativa alla fontanella di P.le San Giovanni. Domenica prossima il Comitato Acqua Pubblica sarà in Piazza Trento e Trieste, a presidiare proprio quella fontanella che – scusate l’aneddottistica da ex Presidente di Circoscrizione – è stata sostituita dall’allora Circoscrizione Centro Cittadino perchè sprecava ogni anno circa 1.200.000 litri d’acqua. Purtroppo la vecchia fontanella aveva anche altri problemi per cui non fu possibile sostituire il rubinetto, fatto sta che grazie a quell’intervento potemmo avviare un piccolo piano fontanelle, installandone altre 5 (Mercato Cavalli, Palazzo Schifanoia, Piazza Repubblica, Via Colomba e Via Camposabbionario) e mantenendo un largo saldo positivo sia come acqua consumata che come bollette pagate.

    APPUNTAMENTO
    DOMENICA 14 MARZO ALLE ORE 11.00
    PRESSO LA FONTANELLA DI PIAZZA TRENTO TRIESTE, PORTICI DEL DUOMO
    per una CATENA UMANA che circonderà la fontanella simbolo dell’accesso gratuito a un bene fondamentale alla vita.

    Dopo il successo dell’incontro alla fontanella di Porta Mare, esattamente un mese fa, ancora un gruppo di cittadini e cittadine si autorganizza per contrastare privatizzazione dell’acqua, che come, dimostrato dall’emergenza PO di questi giorni ci allontana anche dalla possibilità di controllo diretto della sua qualità, con la chiusura del prezioso laboratorio di analisi dell’acqua potabile

    MUNISCITI DI UN SEMPLICE CARTELLO DA INDOSSARE SCEGLIENDO SE VUOI UNO DEGLI SLOGAN DELLA MANIFESTAZIONE:

    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DALLE SPECULAZIONI FINANZIARIE
    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DALLA PRIVATIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO
    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DALLE MULTINAZIONALI E MULTIUTILITY
    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DALL’INQUINAMENTO
    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DALLE SPA QUOTATE IN BORSA
    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DAI CALCOLI DI COSTO BENEFICIO
    DIFENDIAMO IL NOSTRO DIRITTO DI AVERE ACCESSO GRATUITO ALL’ACQUA POTABILE PER ALMENO 50 LITRI AL GIORNO
    DIFENDIAMO IL NOSTRO DIRITTO DI AVERE ACQUA PULITA E ACCESSIBILE

    Partecipa anche tu e passa parola,
    ANCHE PER VENIRE A ROMA IL 20 MARZO PER UNA GRANDE MANIFESTAZIONE NAZIONALE.
    INFO:0532/783154 -783275

    Comitato Acqua pubblica Ferrara

  • Acqua pubblica, finchè siamo in tempo…

    Andiamo a prendere l’acqua pubblica prima che sia troppo tardi…. Così un gruppo di cittadini e cittadine si autorganizza per contrastare la sottrazione dell’acqua, bene comune e fondamentale alla vita, messa in atto dalla legge di privatizzazione dei servizi pubblici. A Ferrara Hera, società alla quale è affidato il servizio idrico integrato, perderà l’attuale carattere di società mista a maggioranza pubblica e potrà imporre le proprie condizioni di erogazione, qualità […]

    Andiamo a prendere l’acqua pubblica prima che sia troppo tardi….

    Così un gruppo di cittadini e cittadine si autorganizza per contrastare la sottrazione dell’acqua, bene comune e fondamentale alla vita, messa in atto dalla legge di privatizzazione dei servizi pubblici. A Ferrara Hera, società alla quale è affidato il servizio idrico integrato, perderà l’attuale carattere di società mista a maggioranza pubblica e potrà imporre le proprie condizioni di erogazione, qualità e prezzo dell’acqua.

    APPUNTAMENTO
    DOMENICA 14 FEBBRAIO ALLE ORE 11.00
    PRESSO LA FONTANELLA DI PORTA MARE
    VICINO AL TORRIONE DI SAN GIOVANNI
    MUNITI DI TANICHE E OGNI ALTRO GENERE DI CONTENITORE PER L’ACQUA.

    Partecipa anche tu e passa parola!
    Comitato Acqua pubblica Ferrara

  • Quanto conta realmente il Comune di Ferrara in Hera? Vediamo le carte!

    Ho presentato oggi un’interrogazione sull’avvio delle procedura di chiusura del Laboratorio Analisi Acqua di Pontelagoscuro ed il trasferimento delle funzioni di controllo dell’acqua potabile presso il Centro Hera di Sasso Marconi annunciata da Hera in queste settimane. Nel documento ricordo come “l’Amministrazione comunale di Ferrara ha aderito da molti anni al Manifesto dell’Acqua, una delle iniziative del Comitato Internazionale per un contratto mondiale per l’acqua” e che più volte la […]

    Ho presentato oggi un’interrogazione sull’avvio delle procedura di chiusura del Laboratorio Analisi Acqua di Pontelagoscuro ed il trasferimento delle funzioni di controllo dell’acqua potabile presso il Centro Hera di Sasso Marconi annunciata da Hera in queste settimane.

    Nel documento ricordo come “l’Amministrazione comunale di Ferrara ha aderito da molti anni al Manifesto dell’Acqua, una delle iniziative del Comitato Internazionale per un contratto mondiale per l’acqua” e che più volte la precedente amministrazione, in sede di Consiglio e Giunta si era espressa fermamente contraria al trasferimento delle funzioni di controllo dell’acqua potabile cittadina a Sasso Marconi; anzi, solo pochi mesi fa, il “Consiglio comunale aveva auspicato che la comunità locale in futuro potesse riprendere la gestione diretta del ciclo idrico integrato, una scelta compiuta di recente, ad esempio, dal Comune di Parigi”.

    La scelta di Hera “pare unicamente volta a garantire un risparmio di costi interni all’azienda e non a garantire la sicurezza del servizio idrico affidatole dal Comune di Ferrara” e nello stesso tempo “pone interrogativi rispetto alla reale tutela del diritto dei cittadini ferraresi di avere controlli certi sulla qualità dell’acqua che prelevata dal Po e resa potabile, arriva nelle loro case e pone dubbi sulla capacità reale di interventi rapidi in caso di emergenza”. Per questo chiedo di essere informato su “quali siano nel dettaglio le procedure e i tempi di controllo e verifica della potabilità dell’acqua dopo la chiusura del laboratorio”.

    Ma c’è un altro aspetto molto importante da chiarire. A fronte di pronunciamenti univoci e ripetuti degli organi elettivi e rappresentativi della comunità locale (Sindaco, Giunta, Consiglio), la concessionaria del servizio idrico partecipata dal Comune stesso ha continuato nella sua riorganizzazione interna come se nulla fosse accaduto. Vorrei quindi conoscere “quali siano stati gli atti formali e informali dei rappresentanti del Comune di Ferrara in seno a Consiglio di amministrazione di Hera, Assemblea dei Soci, Consiglio di Hera Sot seguite ai diversi pronunciamenti del Consiglio Comunale al fine di scongiurare la chiusura del laboratorio di Pontelagoscuro”.

    Ho richiesto copia dei documenti prodotti in questi mesi all’interno di Hera dai rappresentanti del Comune: solo così si potrà finalmente avere percezione di quanto conti effettivamente il Comune – con il suo 2,4% di azioni – in Hera, e di quanto chi rappresenta i cittadini, direttamente o indirettamente, possa incidere sulle scelte operative della Società Multiservizi. Questo è un argomento molto dibattuto in città in queste settimane: certamente visti i risultati, la proposta dei Verdi, avanzata in tempi non sospetti (e con ben più elevati valori azionari), di uscire da Hera e reinvestire il ricavato per riprendersi il servizio idrico e diminuire il debito sembra sempre più un’occasione sprecata.

    Allegati: il testo dell’interrogazione (pdf)