• Piano di adattamento climatico del Comune di Ferrara e adesione al Nuovo Patto dei Sindaci

    Ecco la risoluzione sul piano per l’adattamento climatico presentata in occasione della discussione del Bilancio 2017 del Comune di Ferrara.

    Risoluzione a Bilancio 2017/2018/2019 sul Piano di adattamento climatico del Comune di Ferrara e l’adesione al Nuovo Patto dei Sindaci.

    Il consiglio comunale di Ferrara

    IN OCCASIONE

    della discussione ed approvazione del Bilancio preventivo dell’Amministrazione comunale per il triennio 2017/2018/2019.

    PREMESSO che

    • Dall’entrata in vigore della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici – UNFCCC nel 1994, che attribuiva un ruolo prioritario ai meccanismi di riduzione dei gas serra (mitigazione), l’importanza delle misure di adattamento è cresciuta sempre più, anche in considerazione del fatto che dovremo affrontare gli impatti dei cambiamenti climatici per i prossimi decenni, pur nell’ipotesi teorica che le emissioni antropiche di gas serra possano essere azzerate;
    • già alcuni Paesi europei hanno definito strategie, programmi e piani di adattamento ai cambiamenti climatici, allo scopo di assicurare al proprio territorio un futuro sviluppo sostenibile e di evitare di pagare un prezzo troppo elevato in termini di danni ambientali, perdita di vite umane e costi economici;
    • Il nuovo Patto dei Sindaci per l’energia e il clima lanciato dalla UE prevede obiettivi energetici e climatici al 2030 (-40% CO2) e un approccio integrato alla mitigazione del cambiamento climatico (riduzione CO2) e all’adattamento al cambiamento climatico (resilienza). L’inclusione di politiche climatiche è un’opzione integrativa per i Comuni che al 1° ottobre 2015 avevano già sottoscritto l’accordo volontario al 2020, mentre rimane l’unica scelta possibile per i nuovi aderenti.

    TENUTO CONTO che

    • È in corso proprio in questi giorni la consultazione pubblica per l’elaborazione del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici;
    • la Regione Emilia Romagna ha deliberato il percorso per adottare la propria Strategia Regionale per i Cambiamenti Climatici (SRCC);
    • alcuni comuni della Regione hanno aderito al nuovo livello del Patto dei Sindaci ed elaborato, o iniziato a elaborare, “Piani locale di adattamento climatico”;
    • il Comune di Ferrara ha aderito al primo Patto dei Sindaci.

    IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

    • ad avviare il processo per l’adesione del nostro comune, attraverso l’Associazione Intercomunale Terre Estensi, al nuovo Patto dei Sindaci per l’adattamento e la mitigazione del cambiamento climatico;
    • ad individuare le risorse per avviare anche a Ferrara un “Piano Locale di adattamento climatico”;
    • a informare il Consiglio comunale, attraverso la commissione competente, rispetto al monitoraggio del PAES.

    Ferrara, 27 febbraio 2017

    Il Presidente del Gruppo Consiliare                                                                                                                                            Leonardo Fiorentini

    Aggiornamento del 1 marzo 2017

    Approvata con 25 voti favorevoli (SI, FC, PD e M5S) e 7 contrari (FI, LN, GOL, FdI)

  • Ferrara marcia per il clima

    Approvato dal consiglio comunale il documento per l’adesione alla Coalizione italiana per il Clima

    Ferrara marcia per il clima
    Approvato dal consiglio comunale il documento per l’adesione alla Coalizione italiana per il Clima

    Da Estense.com

    E’ stato approvato ieri in consiglio comunale a Ferrara l’ordine del giorno presentato da Leonardo Fiorentini, consigliere eletto come indipendente nelle file di Sel, per l’adesione del Comune alla Coalizione italiana per il Clima che organizza domenica 29 novembre una grande mobilitazione in vista del summit di Parigi dell’Onu sui cambiamenti climatici (COP21). Il documento, oltre a richiamare gli impegni già assunti dall’amministrazione estense in tema di riduzione delle emissioni climalteranti con il Patto dei sindaci e il Piano d’Azione per l’Energia sostenibile, chiede una presa di posizione forte del nostro governo in vista della conferenza ed invita parlamentari e consiglieri regionali a fare la loro parte. Dal canto suo il Comune si è impegnato a monitorare con attenzione i risultati del Paes e dare attuazione alla recente regionale sull’economia circolare.

    “La manifestazione di Roma del 29 novembre – commenta Fiorentini – sarà un grande momento per porre l’attenzione dell’opinione pubblica sui gravi problemi derivanti dall’antropizzazione del Pianeta e nello stesso tempo una forma di pressione democratica nei confronti dei governi affinchè prendano impegni seri e stringenti al fine di limitare il surriscaldamento globale. Certamente questi impegni avranno un costo, anche economico. Ma il costo dell’adattamento sarà sicuramente minore rispetto al conto in vite umane ed economico che ogni anno ci portano alluvioni, smotamenti ed eventi climatici sconosciuti alle nostre latitudini. Se non si inverte seriamente la marcia ora purtroppo i nostri figli dovranno pagare un prezzo ben più salato.”

    Anche a Ferrara il 29 novembre, alle 15 da Piazza Municipale ci sarà in contemporanea con Roma una marcia per il clima, che ha già avuto il patrocinio del Comune di Ferrara.

    Il documento presentato è stato modificato con un emendamento a firma Renato Finco (PD) (le parti modificate sono riportate in corsivo) accettato dal proponente e approvato con 22 voti a favore e 7 contrari. Il testo finale qui sotto riportato è stato approvato dal Consiglio comunale di Ferrara con 22 voti a favore (SEL, PD, FC, M5S) e 6 contrari (FI, LN, GOL).

  • Ferrara aderisce alla Coalizione Italiana per il Clima

    E’ stato approvatodal consiglio comunale di Ferrara il documento presentato da Leonardo Fiorentini per l’adesione del Comune alla Coalizione italiana per il Clima

    E’ stato approvato ieri in consiglio comunale a Ferrara l’ordine del giorno presentato da Leonardo Fiorentini, consigliere eletto come indipendente nelle file di SEL, per l’adesione del Comune alla Coalizione italiana per il Clima che organizza domenica 29 novembre  una grande mobilitazione in vista del summit di Parigi dell’ONU sui cambiamenti climatici (COP21). Il documento, oltre a richiamare gli impegni già assunti dall’amministrazione estense in tema di riduzione delle emissioni climalteranti con il Patto dei Sindaci e il Piano d’Azione per l’Energia sostenibile, chiede una presa di posizione forte del nostro governo in vista della conferenza ed invita Parlamentari e Consiglieri Regionali a fare la loro parte. Dal canto suo il Comune si è impegnato a monitorare con attenzione i risultati del PAES e dare attuazione alla recente regionale sull’economia circolare.

    “La manifestazione di Roma del 29 novembre – commenta Fiorentini – sarà un grande momento per porre l’attenzione dell’opinione pubblica sui gravi problemi derivanti dall’antropizzazione del Pianeta e nello stesso tempo una forma di pressione democratica nei confronti dei governi affinchè prendano impegni seri e stringenti al fine di limitare il surriscaldamento globale. Certamente questi impegni avranno un costo, anche economico. Ma il costo dell’adattamento sarà sicuramente minore rispetto al conto in vite umane ed economico che ogni anno ci portano alluvioni, smotamenti ed eventi climatici sconosciuti alle nostre latitudini. Se non si inverte seriamente la marcia ora purtroppo i nostri figli dovranno pagare un prezzo ben più salato.”

    Anche a Ferrara il 29 novembre, alle 15 da Piazza Municipale ci sarà in contemporanea con Roma una marcia per il clima, che ha già avuto il patrocinio del Comune di Ferrara.

    Il documento presentato è stato modificato con un emendamento a firma Renato Finco (PD) (le parti modificate sono riportate in corsivo) accettato dal proponente e approvato con 22 voti a favore e 7 contrari. Il testo finale qui sotto riportato è stato approvato dal Consiglio comunale di Ferrara con 22 voti a favore (SEL, PD, FC, M5S) e 6 contrari (FI, LN, GOL).

    Il consiglio comunale di Ferrara riunito in data 23 novembre 2015

    Premesso

    – che dal 30 novembre all’11 dicembre 2015 si terrà il Summit ONU sui cambiamenti climatici (COP21)

    – che la Coalizione Italiana Clima ha lanciato un appello alla mobilitazione che culminerà con la Marcia per il clima che si terrà a Roma il prossimo 29 novembre e negli stessi giorni in numerose città (compresa il 29 stesso a Ferrara)

    Considerato

    che la principale richiesta che la Coalizione Italiana per il Clima pone ai rappresentanti italiani al summit è che dalla prossima COP21 scaturisca un accordo equo, legalmente vincolante, che consenta di limitare il riscaldamento globale legato alle attività umane ben al di sotto di 2°C (possibilmente 1,5°C) accelerando la transizione verso la decarbonizzazione e lo sviluppo sostenibile.

    Considerato inoltre

    – che l’articolo 4, comma 2, punto e dello Statuto recita che il nostro Comune “individua nella sostenibilità e sicurezza ambientale il criterio imprescindibile per orientare ogni azione di sviluppo economico e sociale; tutela e valorizza le risorse ambientali, naturali, storiche, artistiche e culturali del territorio comunale, al fine di salvaguardare, anche in nome delle future generazioni, l’organico ed equilibrato assetto del territorio”.

    – che il Comune di Ferrara aderisce alla rete europea “Alleanza per il Clima”, che raccoglie gli enti locali e territoriali impegnati per la salvaguardia del clima;

    Rilevato

    che il Comune di Ferrara, attraverso il Patto dei Sindaci ed il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile dell’Associazione dei Comuni “Terre Estensi” che punta alla riduzione entro il 2020 di circa il 25% rispetto al 2007 le emissioni di gas climalteranti dal territorio di competenza.

    Rilevato inoltre

    che lo stesso PAES prevede periodiche verifiche dello stato di attuazione.

    Riconoscendo

    nella sfida alle alterazioni climatiche indotte dall’antropizzazione una sfida dalla quale dipende la sopravvivenza del Pianeta come lo conosciamo e della stessa civilizzazione umana.

    Sollecita il Governo italiano

    a portare alla prossima COP21 una posizione che preveda:

    – un impegno a seguire una traiettoria discendente delle emissioni che ponga limiti stringenti possibilità di emettere altra anidride carbonica in atmosfera.

    – un meccanismo che permetta di ancorare gli obiettivi e i piani dichiarati dai Paesi a revisioni basate sulle indicazioni della comunità scientifica e sul principio di equità, prevedendo anche incentivi per azioni più significative e sforzi congiunti.

    – un accordo che infondendo fiducia sulla conversione energetica verso fonti rinnovabili possa mobilitare e spostare investimenti pubblici e privati a livello nazionale, regionale e internazionale, dai combustibili fossili a uno sviluppo sostenibile e sicuro per il clima.

    – un quadro solido che, fermo restando il principio di equità, assicuri la responsabilità e la trasparenza, che consenta la comparabilità tra Paesi e che permetta alla comunità internazionale di valutare i progressi compiuti per limitare il riscaldamento globale e impegnando i paesi più avanzati non solo a ridurre le loro emissioni, ma anche ad offrire agli altri paesi il sostegno, sia in termini economici che di trasferimento tecnologico.

    – un accordo che renda vincolanti gli impegni di riduzione delle emissioni e gli impegni finanziari assunti da ciascun paese, prevedendo obiettivi di medio e lungo periodo, nonché indicatori per il monitoraggio.

    – un accordo che impegni a costruire la resilienza climatica, anche attraverso uno specifico obiettivo di adattamento, e che garantisca assistenza a coloro che già subiscono l’impatto del cambiamento climatico, riconoscendo il fatto che nel lungo periodo è molto più costoso adattarsi al cambiamento climatico che mitigarlo attraverso la decarbonizzazione.

    – l’avvio di una giusta transizione, sostenendo l’impegno per la decarbonizzazione dell’economia con una solida agenda sociale che comprenda investimenti per la creazione di posti di lavoro di qualità, la riqualificazione delle competenze e dei curriculum verso i nuovi settori dello sviluppo sostenibile, la ricollocazione dei lavoratori dei settori altamente inquinanti che verranno dismessi, la protezione sociale e il rispetto dei diritti del lavoro.

    – la partecipazione di tutti i gruppi della società civile quale importante e necessario prerequisito allo sviluppo sostenibile, promuovendo anche un’adeguata strategia informativa e formativa tesa a promuovere una cittadinanza attiva e critica e diffondere i comportamenti e la cultura dello sviluppo sostenibile

    Invita i parlamentari e i consiglieri regionali eletti in questa Circoscrizione elettorale

    – a impegnarsi affinche il nostro paese si dori di un Piano di Azione per il Clima, che preveda obiettivi chiari e indicatori certi, che indirizzi il nostro paese ad una completa transizione verso fonti di energia rinnovabili e impegni a politiche stringenti sull’efficienza energetica.

    – a sollecitare il Governo a definire un piano straordinario per la progettazione e realizzazione delle bonifiche del territorio, la messa in sicurezza e la manutenzione del territorio dal rischio idrogeologico, la messa in sicurezza sismica del patrimonio immobiliare pubblico e privato, la tutela del patrimonio artistico e culturale quali vere opere strategiche indifferibili e urgenti di cui il nostro paese ha bisogno.

    – a promuovere la riconversione sostenibile del trasporto pubblico locale, la riqualificazione della produzione automobilistica verso la mobilità sostenibile, l’auto elettrica, l’uso dei mezzi collettivi, il trasporto su ferro, l’uso della bicicletta e degli spostamenti a piedi anche indirizzando a questa riconversione sostenibile tutte le forme di incentivo fiscale sottraendole all’autotrasporto su gomma e sostenendo misure a sostegno di una maggiore compatibilità ambientale e innovazione del trasporto marittimo.

    – a promuovere la diffusione di buone pratiche in agricoltura favorendo una gestione del suolo atta a incrementare le funzioni di assorbimento della CO2;

    a prendere come modello, anche a livello nazionale, il percorso attivato nella predisposizione   della Legge Regionale n. 16/2015 “DISPOSIZIONI A SOSTEGNO DELL’ECONOMIA CIRCOLARE, DELLA RIDUZIONE DELLA PRODUZIONE DEI RIFIUTI URBANI, DEL RIUSO DEI BENI A FINE VITA, DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E MODIFICHE ALLA LEGGE REGIONALE 19 AGOSTO1996 N. 31 (DISCIPLINA DEL TRIBUTO SPECIALE PER IL DEPOSITO IN DISCARICA DEI RIFIUTI SOLIDI)” come indicato anche dalle principali associazioni ambientaliste in quanto ha visto attuato il percorso dal basso attraverso il recepimento di una proposta di legge di iniziativa popolare lanciata da associazioni, Comitati, Gruppi, Amministratori locali e cittadini al fine di promuovere i principi dell’economia circolare.

    Impegna il Consiglio comunale

    • a monitorare l’attuazione del PAES attraverso periodiche riunioni della commissione competente;
    • ad inviare il presente documento ai promotori della Marcia per il Clima, al Governo, ai Parlamentari e ai consiglieri regionali eletti nella Circoscrizione.

    Chiede al Sindaco e alla Giunta

    • di aderire come amministrazione comunale alla “Coalizione Italiana per il Clima”;
    • di dare sostegno alle iniziativa promosse nella nostra città dai cittadini e dalle associazioni rispetto ai cambiamenti climatici;
    • di collaborare allo sviluppo dei principi dell’economia circolare partecipando all’attuazione di quanto già previsto dai commi 3 e 4 dell’art 1 della Legge Regionale n. 16/2015;
    • di rafforzare ulteriormente le attività di informazione, condivisione e promozione della diffusione di comportamenti volti alla diminuzione dell’impronta ecologica dell’uomo sul nostro territorio e sul clima.

     

  • Ordine del giorno sull’adesione del Comune di Ferrara alla “Coalizione Italiana per il Clima”

    Ecco il testo dell’Ordine del Giorno presentato dal Gruppo Consiliare SEL che sarà discusso nella seduta del 23 novembre 2015.

    Il consiglio comunale di Ferrara riunito in data ______________________

    Premesso

    – che dal 30 novembre all’11 dicembre 2015 si terrà il Summit ONU sui cambiamenti climatici (COP21)

    – che la Coalizione Italiana Clima ha lanciato un appello alla mobilitazione che culminerà con la Marcia per il clima che si terrà a Roma il prossimo 29 novembre e negli stessi giorni in numerose città (compresa il 29 stesso a Ferrara)

    Considerato

    che la principale richiesta che la Coalizione Italiana per il Clima pone ai rappresentanti italiani al summit è che dalla prossima COP21 scaturisca un accordo equo, legalmente vincolante, che consenta di limitare il riscaldamento globale legato alle attività umane ben al di sotto di 2°C (possibilmente 1,5°C) accelerando la transizione verso la decarbonizzazione e lo sviluppo sostenibile.

    Considerato inoltre

    – che l’articolo 4, comma 2, punto e dello Statuto recita che il nostro Comune “individua nella sostenibilità e sicurezza ambientale il criterio imprescindibile per orientare ogni azione di sviluppo economico e sociale; tutela e valorizza le risorse ambientali, naturali, storiche, artistiche e culturali del territorio comunale, al fine di salvaguardare, anche in nome delle future generazioni, l’organico ed equilibrato assetto del territorio”.

    – che il Comune di Ferrara aderisce alla rete europea “Alleanza per il Clima”, che raccoglie gli enti locali e territoriali impegnati per la salvaguardia del clima;

    Rilevato

    che il Comune di Ferrara, attraverso il Patto dei Sindaci ed il Piano d’Azione per l’Energia Sostenibile dell’Associazione dei Comuni “Terre Estensi” che punta alla riduzione entro il 2020 di circa il 25% rispetto al 2007 le emissioni di gas climalteranti dal territorio di competenza.

    Rilevato inoltre

    che lo stesso PAES prevede periodiche verifiche dello stato di attuazione.

    Riconoscendo

    nella sfida alle alterazioni climatiche indotte dall’antropizzazione una sfida dalla quale dipende la sopravvivenza del Pianeta come lo conosciamo e della stessa civilizzazione umana.

    Sollecita il Governo italiano

    a portare alla prossima COP21 una posizione che preveda:

    – un impegno a seguire una traiettoria discendente delle emissioni che ponga limiti stringenti possibilità di emettere altra anidride carbonica in atmosfera.

    – un meccanismo che permetta di ancorare gli obiettivi e i piani dichiarati dai Paesi a revisioni basate sulle indicazioni della comunità scientifica e sul principio di equità, prevedendo anche incentivi per azioni più significative e sforzi congiunti.

    – un accordo che infondendo fiducia sulla conversione energetica verso fonti rinnovabili possa mobilitare e spostare investimenti pubblici e privati a livello nazionale, regionale e internazionale, dai combustibili fossili a uno sviluppo sostenibile e sicuro per il clima.

    – un quadro solido che, fermo restando il principio di equità, assicuri la responsabilità e la trasparenza, che consenta la comparabilità tra Paesi e che permetta alla comunità internazionale di valutare i progressi compiuti per limitare il riscaldamento globale e impegnando i paesi più avanzati non solo a ridurre le loro emissioni, ma anche ad offrire agli altri paesi il sostegno, sia in termini economici che di trasferimento tecnologico.

    – un accordo che renda vincolanti gli impegni di riduzione delle emissioni e gli impegni finanziari assunti da ciascun paese, prevedendo obiettivi di medio e lungo periodo, nonché indicatori per il monitoraggio.

    – un accordo che impegni a costruire la resilienza climatica, anche attraverso uno specifico obiettivo di adattamento, e che garantisca assistenza a coloro che già subiscono l’impatto del cambiamento climatico, riconoscendo il fatto che nel lungo periodo è molto più costoso adattarsi al cambiamento climatico che mitigarlo attraverso la decarbonizzazione.

    – l’avvio di una giusta transizione, sostenendo l’impegno per la decarbonizzazione dell’economia con una solida agenda sociale che comprenda investimenti per la creazione di posti di lavoro di qualità, la riqualificazione delle competenze e dei curriculum verso i nuovi settori dello sviluppo sostenibile, la ricollocazione dei lavoratori dei settori altamente inquinanti che verranno dismessi, la protezione sociale e il rispetto dei diritti del lavoro.

    – la partecipazione di tutti i gruppi della società civile quale importante e necessario prerequisito allo sviluppo sostenibile, promuovendo anche un’adeguata strategia informativa e formativa tesa a promuovere una cittadinanza attiva e critica e diffondere i comportamenti e la cultura dello sviluppo sostenibile

    Invita i parlamentari e i consiglieri regionali eletti in questa Circoscrizione elettorale

    – a impegnarsi affinche il nostro paese si dori di un Piano di Azione per il Clima, che preveda obiettivi chiari e indicatori certi, che indirizzi il nostro paese ad una completa transizione verso fonti di energia rinnovabili e impegni a politiche stringenti sull’efficienza energetica.

    – a sollecitare il Governo a definire un piano straordinario per la progettazione e realizzazione delle bonifiche del territorio, la messa in sicurezza e la manutenzione del territorio dal rischio idrogeologico, la messa in sicurezza sismica del patrimonio immobiliare pubblico e privato, la tutela del patrimonio artistico e culturale quali vere opere strategiche indifferibili e urgenti di cui il nostro paese ha bisogno.

    – a promuovere la riconversione sostenibile del trasporto pubblico locale, la riqualificazione della produzione automobilistica verso la mobilità sostenibile, l’auto elettrica, l’uso dei mezzi collettivi, il trasporto su ferro, l’uso della bicicletta e degli spostamenti a piedi anche indirizzando a questa riconversione sostenibile tutte le forme di incentivo fiscale sottraendole all’autotrasporto su gomma e sostenendo misure a sostegno di una maggiore compatibilità ambientale e innovazione del trasporto marittimo.

    – a promuovere la diffusione di buone pratiche in agricoltura favorendo una gestione del suolo atta a incrementare le funzioni di assorbimento della CO2;

    – a promuovere l’economia circolare a partire dalla predisposizione di un piano nazionale per la gestione dei rifiuti.

    Impegna il Consiglio comunale

    • a monitorare l’attuazione del PAES attraverso periodiche riunioni della commissione competente;
    • ad inviare il presente documento ai promotori della Marcia per il Clima, al Governo, ai Parlamentari e ai consiglieri regionali eletti nella Circoscrizione.

    Chiede al Sindaco e alla Giunta

    • di aderire come amministrazione comunale alla “Coalizione Italiana per il Clima”;
    • di dare sostegno alle iniziativa promosse nella nostra città dai cittadini e dalle associazioni rispetto ai cambiamenti climatici;
    • di sostenere l’introduzione dei principi dell’economia circolare nel sistema economico locale, a partire dal ciclo dei rifiuti;
    • di rafforzare ulteriormente le attività di informazione, condivisione e promozione della diffusione di comportamenti volti alla diminuzione dell’impronta ecologica dell’uomo sul nostro territorio e sul clima.

     

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

     

    Ferrara, 18 novembre 2015

  • Fiorentini pianta un albero per compensare la CO2

    Il consigliere comunale eletto come indipendente nelle liste di Sel lo aveva promesso in campagna elettorale

    Fiorentini pianta un albero per compensare la CO2
    Il consigliere comunale eletto come indipendente nelle liste di Sel lo aveva promesso in campagna elettorale

    Si era preso l’impegno durante la scorsa campagna elettorale per le comunali: Leonardo Fiorentini, consigliere comunale eletto come indipendente nelle liste di Sinistra Ecologia e Libertà, pianterà oggi sabato 21 marzo alle 17 presso il parchetto “Zaccagnini” di viale Orlando Furioso (vicino alla bocciofila) un esemplare di Prunus Cerasifera Pissardi a compensazione delle emissioni di anidride carbonica prodotte durante la scorsa campagna elettorale.

    “Non si tratta solo di adempiere ad un impegno che avevo preso un anno fa – commenta il consigliere – si tratta soprattutto di un atto politico che vuole ricordare a tutti che l’impronta dell’uomo sul pianeta è ormai insostenibile e che è necessario invertire bruscamente rotta. Quelli del 2014 sono stati i 12 mesi più caldi da oltre 120 anni, mentre i nostri figli vivranno in un mondo il cui clima si riscalderà, se non faremo nulla, di almeno 0,17 gradi ogni decennio. Mi fa molto piacere trasformare questo atto simbolico in una piccola festa: lo avrei fatto anche in caso di mancata elezioni ma ovviamente così fa molto più piacere. Per un pomeriggio – continua Fiorentini – restituirò due braccia rubate all’agricoltura e festeggeremo l’arrivo della primavera con un piccolo brindisi di speranza.”

    “Mi fa ancor più piacere – conclude il consigliere comunale – poter piantare l’albero nel parchetto che è stato realizzato dal nulla negli anni 90 dalla Circoscrizione Giardino Arianuova Doro, proprio quando io ero alla mia prima esperienza istituzionale, e che oggi è diventato punto di riferimento per decine e decine di famiglie del mio quartiere.”

  • Fiorentini pianta un albero per salutare la primavera e compensare la CO2

    Sabato 21 marzo Leonardo Fiorentini pianterà l’albero per compensare le emissioni di CO2 della sua camapgna elettorale 2014

    L'analoga piantumazione avvenuta nel 2010 per le elezioni regionali in viale xxv aprileSi era preso l’impegno durante la scorsa campagna elettorale per le comunali: Leonardo Fiorentini, consigliere comunale eletto come indipendente nelle liste di Sinistra Ecologia e Libertà, pianterà domani alle 17 presso il parchetto “Zaccagnini” di Viale Orlando Furioso (vicino alla bocciofila) un esemplare di Prunus Cerasifera Pissardi a compensazione delle emissioni di anidride carbonica prodotte durante la scorsa campagna elettorale.

    “Non si tratta solo di adempiere ad un impegno che avevo preso un anno fa – commenta il consigliere – si tratta soprattutto di un atto politico che vuole ricordare a tutti che l’impronta dell’uomo sul pianeta è ormai insostenibile e che è necessario invertire bruscamente rotta. Quelli del 2014 sono stati i 12 mesi più caldi da oltre 120 anni, mentre i nostri figli vivranno in un mondo il cui clima si riscalderà, se non faremo nulla, di almeno 0,17 gradi ogni decennio. Mi fa molto piacere trasformare questo atto simbolico in una piccola festa: lo avrei fatto anche in caso di mancata elezioni ma ovviamente così fa molto più piacere. Per un pomeriggio – continua Fiorentini – restituirò due braccia rubate all’agricoltura e festeggeremo l’arrivo della primavera con un piccolo brindisi di speranza.”

    “Mi fa ancor più piacere – conclude il consigliere comunale – poter piantare l’albero nel parchetto che è stato realizzato dal nulla negli anni 90 dalla Circoscrizione Giardino Arianuova Doro, proprio quando io ero alla mia prima esperienza istituzionale, e che oggi è diventato punto di riferimento per decine e decine di famiglie del mio quartiere.”

    Scarica la cartolina web.

  • 4 passi nella transizione

    Dalla collaborazione delle Biblioteche Ferraresi, il Centro Idea, il Centro Mediazione Ferrara Città Solidale e Sicura e Ferrara in Transizione è nato questo ciclo di incontri e film su Economia, Clima, Energia e “Transizione” che mi fa piacere segnalarvi. Si chiama 4 passi nella transizione e parte da questa domanda: Una delle poche costanti è il cambiamento, come possiamo immaginare l’economia, il clima, l’energia e la transizione verso il nostro […]

    Dalla collaborazione delle Biblioteche Ferraresi, il Centro Idea, il Centro Mediazione Ferrara Città Solidale e Sicura e Ferrara in Transizione è nato questo ciclo di incontri e film su Economia, Clima, Energia e “Transizione” che mi fa piacere segnalarvi.

    Si chiama 4 passi nella transizione e parte da questa domanda:

    Una delle poche costanti è il cambiamento, come possiamo immaginare l’economia, il clima, l’energia e la transizione verso il nostro futuro?

    Ecco il programma completo:

    quale economia?
    FILM : “Debtocracy” 72’ di A.Hatzistefanou e K.Kitidi
    18 GENNAIO h. 17.00 – Biblioteca Ariostea
    23 GENNAIO h. 21.00 – Sala Polivalente presso Centro Mediazione

    INCONTRO : Pierluigi Paoletti – Arcipelago SCEC
    28 GENNAIO h. 16.00 – Biblioteca Bassani

    che tempo farà?
    FILM: “The Age of Stupid” 92’ di F.Armstrong
    15 FEBBRAIO h. 17.00 – Biblioteca Ariostea
    20 FEBBRAIO h. 21.00 – Sala Polivalente presso Centro Mediazione

    INCONTRO : Luca Lombroso – Meteorologo Previsore
    25 FEBBRAIO h. 16.00 – Biblioteca Bassani

    quanta energia?

    FILM : “Vivere senza Petrolio” 53’ di Faith Morgan
    14 MARZO h. 17.00 – Biblioteca Ariostea
    19 MARZO h. 21.00 – Sala Polivalente presso Centro Mediazione

    INCONTRO : Vincenzo Balzani – Chimico
    24 MARZO h. 16.00 – Biblioteca Bassani

    la transizione?

    FILM : “in transition 2.0” 68’ Film di Emma Goude
    11 APRILE h. 17.00 – Biblioteca Ariostea
    16 APRILE h. 21.00 – Sala Polivalente presso Centro Mediazione

    INCONTRO : Cristiano Bottone – Transition Italia
    21 APRILE h. 16.00 – Biblioteca Bassani

    Archibiblio Ferrara
    Biblioteca Ariostea : Via delle Scienze, 17 – tel. 0532 . 418200
    Biblioteca Bassani : via G. Grosoli, 42 – tel. 0532 . 797414
    http://www.artecultura.fe.it/index.phtml?id=235

    Centro Idea
    viale Alfonso I d’Este, 17 – tel 0532 . 744674
    http://www.comune.fe.it/idea

    Ferrara Città Solidale e Sicura
    Sala Polivalente presso Centro Mediazione
    Viale Cavour, 117 / 179 – tel 0532 . 770504
    http://servizi.comune.fe.it/index.phtml?id=2718

    Ferrara in Transizione
    blog : http://ferraraintransizione.wordpress.com
    mail : ferraraintransizione@gmail.com

  • DUE BRACCIA RESTITUITE (per un giorno) ALL’AGRICOLTURA

    Sabato 13 marzo ore 11* Giardini di Viale XXV Aprile (incrocio via Bagaro) La S.V. è invitata all’apertura della mia campagna per le elezioni regionali 2010 in occasione della piantumazione di un albero a compensazione delle emissioni di CO2 prodotte dalla stampa del materiale elettorale. A seguire pane, vino e salame per tutti. * in caso di maltempo l’iniziativa verrà rinviata a lunedì 15 marzo alle ore 11 Scarica la […]

    Sabato 13 marzo ore 11*
    Giardini di Viale XXV Aprile
    (incrocio via Bagaro)

    La S.V. è invitata all’apertura della mia campagna per le elezioni regionali 2010 in occasione della piantumazione di un albero a compensazione delle emissioni di CO2 prodotte dalla stampa del materiale elettorale.

    A seguire pane, vino e salame per tutti.

    * in caso di maltempo l’iniziativa verrà rinviata a lunedì 15 marzo alle ore 11

    Scarica la cartolina in formato pdf: albero_web.pdf