• E’ dell’Udc ma sta con i gay

    La ferrarese Azzalli stupisce gli omosex. Il più veloce a rispondere è stato il verde Leonardo Fiorentini (6 minuti per rispondere alla e-mail). Chissà che dirà Casini? Gabriella Azzalli, candidata per l’Udc, sia pure da indipendente, ha sottoscritto il documento a favore dei «Dico all’emiliana» inviato a 24 i candidati ferraresi da Arcigay, Arcilesbica, Agedo e Famiglie Arcobaleno. Chi firma diventa automaticamente un candidato votabile dagli aderenti alle associazioni di […]

    La ferrarese Azzalli stupisce gli omosex. Il più veloce a rispondere è stato il verde Leonardo Fiorentini (6 minuti per rispondere alla e-mail).

    Chissà che dirà Casini? Gabriella Azzalli, candidata per l’Udc, sia pure da indipendente, ha sottoscritto il documento a favore dei «Dico all’emiliana» inviato a 24 i candidati ferraresi da Arcigay, Arcilesbica, Agedo e Famiglie Arcobaleno. Chi firma diventa automaticamente un candidato votabile dagli aderenti alle associazioni di gay e lesbiche. Questo in sintesi l’esito della consultazione fra i candidati ferrraresi. Nessuna risposta dai 3 candidati del Movimento 5 stelle Beppe Grillo: «Sconosciuta la loro posizione sulle tematiche» dei diritti degli omosessuali, «viene da dubitare che ne abbiano una». Non hanno risposto nemmeno i 6 candidati del Pdl e della Lega Nord: «La destra non si smentisce e anche questa volta ha fatto orecchie da mercante». «Piacevolissima invece la sorpresa che ci ha fatto la candidata dell’Udc Gabriella Azzalli, che appoggia il nostro documento con un messaggio chiaro e limpido». Dodici risposte positive su 12 per i candidati del centro sinistra (Pd, Idv, Prc-Pdci, Verdi-Sinistra ecologi e libertà con Vendola). Il più veloce a rispondere è stato il verde Leonardo Fiorentini (6 minuti per rispondere alla e-mail), seguito da Pietro Comodo e Morena Gavioli. Più lenti, ma hanno dato risposte «ricche di motivazioni» i candidati del Pd roberto Montanari, Anna Chiappini e Sergio Alberti. Nessun problema con l’Idv, che del resto a Bologna candida Franco Grillini; il segretario Fiorillo ha risposto a nome di Graziella Ferretti, Roberti Groppi e Alessandro Rorato.

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  • Noi sosteniamo Fiorentini

    Tra pochi giorni saremo chiamati a votare per le elezioni regionali. Crediamo si tratti di un appuntamento importante soprattutto perché le regioni hanno assunto negli ultimi anni un ruolo determinante in molti ambiti che riguardano la vita quotidiana di ciascuno di noi. Pensiamo sia importante sostenere candidati che possano portare passione e competenza su alcuni temi che ci stanno particolarmente a cuore. Leonardo Fiorentini, candidato nella lista Sinistra Ecologia Libertà […]

    Tra pochi giorni saremo chiamati a votare per le elezioni regionali. Crediamo si tratti di un appuntamento importante soprattutto perché le regioni hanno assunto negli ultimi anni un ruolo determinante in molti ambiti che riguardano la vita quotidiana di ciascuno di noi. Pensiamo sia importante sostenere candidati che possano portare passione e competenza su alcuni temi che ci stanno particolarmente a cuore. Leonardo Fiorentini, candidato nella lista Sinistra Ecologia Libertà – Verdi è il candidato che abbiamo deciso di appoggiare. Conosciamo Leonardo da tanti anni come militante ecologista e pacifista e l’abbiamo apprezzato come presidente della Circoscrizione Centro di Ferrara, dove il suo impegno e le sue capacità hanno trovato – cosa rara di questi tempi – un forte riconoscimento anche da parte dei suoi avversari.

    Appoggiare un candidato ecologista ci sembra fondamentale in una competizione elettorale nella quale i temi ambientali sembrano spariti dalle agende di molte forze politiche. Mai come in questo momento abbiamo bisogno di eletti che si impegnino in favore delle fonti rinnovabili, sostenendo l’energia solare contro il ritorno del nucleare. Di consiglieri che siano in prima linea contro le speculazioni edilizie nelle città, sulle coste, nelle vallate e che sostengano una politica dei trasporti sempre più incentrata sulle ferrovie e sul trasporto pubblico. Abbiamo bisogno di persone che difendano in Consiglio regionale l’acqua pubblica e si impegnino a favore dell’alimentazione a km0, biologica e
    di qualità, proponendo incentivi per l’accorciamento della filiera a sostegno dei contadini e dei consumatori. Con la stessa forza sentiamo la necessità di sostenere un candidato laico, che difenda i diritti di tutti e la libertà di scelta. È necessario continuare le battaglie a favore delle coppie di fatto, per l’affermazione dei diritti delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, a sostegno di una legge sul testamento biologico che rispetti la libertà di tutti e per garantire l’accesso alla pillola del giorno dopo in tutti gli ospedali della nostra Regione.

    Per costruire una Emilia Romagna più laica, più libera, più verde, abbiamo quindi deciso di sostenere Leonardo Fiorentini, nella lista Sinistra Ecologia Libertà – Verdi, alle prossime elezioni regionali.

    Laura Albano
    Stefania Andreotti
    Elisabetta Bergonzini
    Ingrid Irene Bonsi
    Marco Chiarini
    Robert Elliot
    Marzia Marchesini
    Pietro Pinna
    Flavio Romani
    Michele Ungaro
    Giuseppe Ungaro
    Stefania Zaghi
    Ruth Zanella

  • Come si vota

    Domenica 28 marzo dalle ore 8.00 alle ore 22.00 e lunedì 29 marzo dalle ore 7.00 alle ore 15.00 cerca il sole anche sulla scheda recandoti presso il tuo seggio elettorale, scegli la lista SEL-Idee Verdi e scrivi Fiorentini. Come si vota Bisogna portare un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale. Ti verrà consegnata una scheda di colore verde. Il modo più semplice di votare è mettere una […]

    Domenica 28 marzo dalle ore 8.00 alle ore 22.00 e lunedì 29 marzo dalle ore 7.00 alle ore 15.00 cerca il sole anche sulla scheda recandoti presso il tuo seggio elettorale, scegli la lista SEL-Idee Verdi e scrivi Fiorentini.

    Come si vota
    Bisogna portare un documento di riconoscimento valido e la tessera elettorale. Ti verrà consegnata una scheda di colore verde.

    Il modo più semplice di votare è mettere una croce sul simbolo di Sinistra Ecologia e Libertà e Idee Verdi, scrivere nell’apposita riga il cognome Fiorentini. In questo caso il voto verrà conteggiato anche per il candidato Presidente Vasco Errani.

    Vedi l’esempio nell’immagine qui a fianco.

    Si può votare un solo candidato alla carica di Presidente della Regione ed una sola lista che lo appoggia.

    È consentito il voto disgiunto, cioè è possibile votare un candidato Presidente diverso da quello collegato con la lista prescelta.

    Oltre al voto di lista è possibile esprimere anche un voto di preferenza scrivendo il cognome a fianco del simbolo della lista scelta.

    Si può votare in modi diversi:

    1. tracciando una croce sul rettangolo nel quale è posto il simbolo della lista regionale o sul nome del capolista della lista regionale stessa. In questo modo il voto verrà attribuito solo al candidato presidente;

    2. tracciando una croce sul rettangolo che contiene il simbolo della lista provinciale. In questo modo il voto verrà attribuito sia alla lista provinciale scelta che al candidato Presidente collegato

    3. tracciandouna croce nel riquadro che contiene il simbolo della lista regionale e tracciando un altro simbolo nel riquadro che contiene il simbolo di una lista provinciale collegata. In questo caso il voto verrà attribuito sia al candidato Presidente che alla lista provinciale collegata;

    4. tracciando una croce nel riquadro che contiene il simbolo della lista regionale e tracciando un altro simbolo nel riquadro che contiene il simbolo di una lista provinciale non collegata (voto disgiunto). In questo caso il voto verrà attribuito sia al candidato Presidente che alla lista provinciale non collegata.

  • Fiorentini (Verdi-Sel) si presenta alle elezioni piantando un albero

    Fiorentini (Verdi-Sel) si presenta alle elezioni piantando un albero La Nuova Ferrara del 14/03/2010 ed. Nazionale p. 14 Leonardo Fiorentini, candidato nella lista Idee Verdi-Sel della provincia di Ferrara per le elezioni regionali, ha apertto la propria campagna elettorale con una vanga in mano e del fertilizzante. Ha infatti piantando un albero nei Giardini di Viale XXV aprile all’incrocio con via Bagaro, come gesto simbolico di rispetto all’ambiente. La piantumazione […]

    Fiorentini (Verdi-Sel) si presenta alle elezioni piantando un albero

    La Nuova Ferrara del 14/03/2010 ed. Nazionale p. 14

    Leonardo Fiorentini, candidato nella lista Idee Verdi-Sel della provincia di Ferrara per le elezioni regionali, ha apertto la propria campagna elettorale con una vanga in mano e del fertilizzante.
    Ha infatti piantando un albero nei Giardini di Viale XXV aprile all’incrocio con via Bagaro, come gesto simbolico di rispetto all’ambiente. La piantumazione di un Prunus cerasifera “Pissardi”, secondo le intenzioni di Fiorentini, compenserà le emissioni di CO2 prodotte dalla campagna elettorale. Fiorentini era accompagnato da alcuni esponenti dei Verdi.

    Scarica l’articolo in formato pdf: nuovaferrara_14032010.pdf

  • Ponte di Messina o un Piano Nazionale di Mobilità Sostenibile?

    In Emilia Romagna, se vuoi votare per una politica della mobilità intelligente basta una croce su questo simbolo:

    In Emilia Romagna, se vuoi votare per una politica della mobilità intelligente basta una croce su questo simbolo:

  • Verdi, le braccia restituite all’agricoltura

    Verdi, le braccia restituite all’agricoltura Singolare apertura della campagna elettorale per Fiorentini: «Contadino per un giorno» Il Resto del Carlino del 13/03/2010 ed. Ferrara p. 11 CONFESSIAMOLO: quante volte, di fronte a un politico (indipendentemente da partiti e schieramenti) abbiamo pensato ‘ma vai a zappare?’. Il sogno, sia pure per un giorno, diventa realtà. LEONARDO Fiorentini, candidato dei Verdi alle Regionali, impugna la vanga. Per l’apertura della propria campagna elettorale, […]

    Verdi, le braccia restituite all’agricoltura
    Singolare apertura della campagna elettorale per Fiorentini: «Contadino per un giorno»

    Il Resto del Carlino del 13/03/2010 ed. Ferrara p. 11

    CONFESSIAMOLO: quante volte, di fronte a un politico (indipendentemente da partiti e schieramenti) abbiamo pensato ‘ma vai a zappare?’. Il sogno, sia pure per un giorno, diventa realtà.

    LEONARDO Fiorentini, candidato dei Verdi alle Regionali, impugna la vanga. Per l’apertura della propria campagna elettorale, ha deciso infatti di restituire all’agricoltura due braccia sottratte al mestiere antico e nobile. Stamattina dalle 11, nei giardini di viale XXV Aprile (incrocio con via Bagaro), piantumerà un albero nell’area verde. Si tratta di un esemplare di prunus cerafifera ‘Pissardi’, il cui innesto è stato concordato con l’ufficio tecnico comunale, e che servirà secondo l’esponente ecologista «a compensare le emissioni di CO2 prodotte dalla stampa del mio materiale elettorale».

    POI, CONCLUSA questa iniziativa elettorale, Fiorentini deporrà la vanga e tornerà all’attività consueta (quella di esperto di comunicazione su carta e sul web), tornando perciò a sottrarre le proprie robuste braccia all’agricoltura: «Quanto meno, in questa campagna elettorale, nessuno potrà dire che non ho lasciato nulla di duraturo alla città», commenta. Nella speranza ovviamente che il prunus attecchisca e cresca rigoglioso. L’iniziativa odierna sarà… agreste anche nel buffet, il candidato-contadino (per un giorno) offrirà pane, vino e salame a tutti gli intervenuti. In caso di maltempo, Fiorentini tornerà a prendere in mano la vanga lunedì 15.

    NEL FRATTEMPO affida al web, di cui è esperto, la propria attività politica; dal 1999 Fiorentini cura un blog su Internet (Fiore/blog), che figura tra i primi cinque più ‘cliccati’, da quelli di ambito politico. Davanti a lui c’è il leader dell’Italia dei Valori Antonio Di Pietro, dietro di due posizioni il ministro della Pubblica Amministrazione Renato Brunetta.

    MA RESTIAMO alla campagna elettorale. Nel sostanziale piattume di slogan e manifesti – in queste regionali la creatività dei vari candidati non brilla assolutamente – l’esponente dei Verdi annuncia altri sprazzi di originalità. In un primo depliant, tuttavia, è in bicicletta sulle Mura: immagine decisamente consueta, già utilizzata tra gli altri da Dario Franceschini, Romeo Savini e altri candidati in occasione degli appuntamenti elettorali. «A me comunque mancava…», assicura Fiorentini. Che oltre al blog, vanta un altro curioso primato: «Da sei anni, prima come presidente della Circoscrizione Centro e dal 2009 come semplice consigliere – conclude – non sono mancato neppure ad una seduta. Al momento sono l’unico per quanto riguarda il nostro Comune». Stefano Lolli
    Scarica l’articolo in formato pdf: rdc_13032010

  • Rap ecologista

    Elezioni regionali 2010, un rap dei Verdi per l’ecologia, per le energie rinnovabili e per dire no al nucleare nel nostro paese, il 28 e29 marzo Rap ecologista I Verdi si mettono in gioco, perchè ci credono. Un altro mondo è possibile, partendo dalle piccole cose, dalla gestione degli sprechi, fino alla produzione di energia per l’intero Paese attraverso le energie pulite. Noi ci siamo messi in gioco, noi ci […]

  • DUE BRACCIA RESTITUITE (per un giorno) ALL’AGRICOLTURA

    Sabato 13 marzo ore 11* Giardini di Viale XXV Aprile (incrocio via Bagaro) La S.V. è invitata all’apertura della mia campagna per le elezioni regionali 2010 in occasione della piantumazione di un albero a compensazione delle emissioni di CO2 prodotte dalla stampa del materiale elettorale. A seguire pane, vino e salame per tutti. * in caso di maltempo l’iniziativa verrà rinviata a lunedì 15 marzo alle ore 11 Scarica la […]

    Sabato 13 marzo ore 11*
    Giardini di Viale XXV Aprile
    (incrocio via Bagaro)

    La S.V. è invitata all’apertura della mia campagna per le elezioni regionali 2010 in occasione della piantumazione di un albero a compensazione delle emissioni di CO2 prodotte dalla stampa del materiale elettorale.

    A seguire pane, vino e salame per tutti.

    * in caso di maltempo l’iniziativa verrà rinviata a lunedì 15 marzo alle ore 11

    Scarica la cartolina in formato pdf: albero_web.pdf

  • Lunedì 8 marzo, ore 17,30 presidio contro il decreto elezioni

    Il decreto c.d. “interpretativo” adottato dal governo al fine di “sanare”, come riconoscono gli stessi ministri, inadempienze, errori ed illeciti nella presentazione delle liste elettorali lombarde e laziali  è un abuso che fa scempio delle regole istituzionali. Si tratta di un atto arbitrario,  un provvedimento ad hoc che ignora il quadro condiviso di regole  che costituiscono il presupposto di qualsiasi competizione elettorale. Le opposizioni democratiche devono, da subito, dare un […]

    Il decreto c.d. “interpretativo” adottato dal governo al fine di “sanare”, come riconoscono gli stessi ministri, inadempienze, errori ed illeciti nella presentazione delle liste elettorali lombarde e laziali  è un abuso che fa scempio delle regole istituzionali.
    Si tratta di un atto arbitrario,  un provvedimento ad hoc che ignora il quadro condiviso di regole  che costituiscono il presupposto di qualsiasi competizione elettorale.
    Le opposizioni democratiche devono, da subito, dare un segnale preciso  per la difesa della libertà e dei diritti sanciti nella nostra Carta Costituzionale.
    In queste ore è venuto meno il rispetto nei confronti del popolo italiano,  della sua sovranità e delle sue istituzioni.
    Per questo invitiamo tutte le forze democratiche, le organizzazioni sociali, le forze dell’associazionismo, il mondo della cultura, le energie intellettuali e la società civile  al presidio che si terrà lunedì 8 marzo in corso Ercole I D’Este davanti alla prefettura di Ferrara dalle 17,30.Federazione della sinistra (PRC-PdCI)
    Partito Democratico
    CGIL
    ANPI
    ARCI
    Legambiente
    Italia Dei Valori
    Federazione dei Verdi
    Grilli Estensi
    Cittadini del Mondo
    Gente di Sinistra
    Sinistra Aperta
    Sinistra Ecologia e Libertà
    Unire la sinistra Cento

  • Il materiale elettorale on line

    Ecco il materiale elettorale per le regionali 2010. Scarica il manifesto: manifesto (formato jpg) Scarica la cartolina: leo_web.pdf (formato pdf) Presto on line i banner.

    Ecco il materiale elettorale per le regionali 2010.

    1. Scarica il manifesto: manifesto (formato jpg)
    2. Scarica la cartolina: leo_web.pdf (formato pdf)

    Presto on line i banner.

  • Ma chi ci dice che a Roma in Tribunale ci fosse la “prescritta documentazione”?

    Ma chi ci dice che a Roma in Tribunale ci fosse la “prescritta documentazione”? Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, candidato ecologista nella lista SEL-Idee Verdi Non c’era bisogno dell’inverecondo esempio di venerdì sera per rendere evidente a tutti come il Governo Berlusconi pieghi le leggi alle proprie esigenze. Che siano quelle di mangiarsi un panino, o forse di cambiare le liste (già sottoscritte?) all’ultimo minuto, la maggioranza ieri ha però inferto […]

    Ma chi ci dice che a Roma in Tribunale ci fosse la “prescritta documentazione”?
    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, candidato ecologista nella lista SEL-Idee Verdi

    Non c’era bisogno dell’inverecondo esempio di venerdì sera per rendere evidente a tutti come il Governo Berlusconi pieghi le leggi alle proprie esigenze. Che siano quelle di mangiarsi un panino, o forse di cambiare le liste (già sottoscritte?) all’ultimo minuto, la maggioranza ieri ha però inferto una ferita insanabile alla correttezza formale, e sostanziale, del processo democratico delle elezioni. Ha infatti deciso di interpretare a sua immagine e somiglianza, ed in modo particolarmente estensivo, norme e disposizioni che altri hanno sempre seguito con rispetto e tanta attenzione. Se già la giurisprudenza dava come forse superabili alcune delle pur rilevanti mancanze nelle autenticazioni delle firme del listino di Formigoni, trovo particolarmente grave l’interpretazione (rigorosamente con il “senno” del poi) che nella volontà del Governo vorrebbe rendere possibile il presentare la lista del PDL a Roma. Nessun verbale ci può infatti dire se la “prescritta documentazione” fosse presente entro le 12 di sabato al Tribunale di Roma. Anzi, qualche dubbio ci viene dalle stesse, contraddittorie, dichiarazioni dei delegati PDL. Mi auguro che almeno la magistratura amministrativa laziale possa trovare il coraggio di decidere nel rispetto di coloro che le norme, simpatiche o antipatiche che siano, le seguono quotidianamente.

    Leonardo Fiorentini
    candidato ecologista nella lista SEL-Idee Verdi

  • Zamorani ringrazia tutti tranne i vertici Pd

    Leggi l’articolo de La Nuova Ferrara del 5 marzo 2010: nuova_5marzo2010 (in formato pdf).

    Leggi l’articolo de La Nuova Ferrara del 5 marzo 2010: nuova_5marzo2010 (in formato pdf).

  • Ancora un balletto di cifre: non si sa quanti e quali inquinanti

    ANALISI. Da 400 a 600 tonnellate di idrocarburi: il sottosegretario Menia parla alla Camera di quantità variabili, mentre non si conosce con esattezza la composizione della macchia. Un’unica certezza: si è trattato di un’azione di sabotaggio. «E’ una vera catastrofe e non solo ambientale quella che si sta prospettando per il Po». Le cifre dello sversamento si rincorrono ancora nella serata di ieri, ma il giudizio di Attilio Rinaldi, responsabile […]

    ANALISI. Da 400 a 600 tonnellate di idrocarburi: il sottosegretario Menia parla alla Camera di quantità variabili, mentre non si conosce con esattezza la composizione della macchia. Un’unica certezza: si è trattato di un’azione di sabotaggio.

    «E’ una vera catastrofe e non solo ambientale quella che si sta prospettando per il Po». Le cifre dello sversamento si rincorrono ancora nella serata di ieri, ma il giudizio di Attilio Rinaldi, responsabile del progetto oceanografico Daphne che monitora la situazione dell’Adriatico, è netto. «Che ancora le cifre ballino sembra strano», dice Rinaldi ancora prima che il sottosegretario Roberto Menia parli nel pomeriggio alla Camera di una enorme quantità di idrocarburi rilasciati per un atto doloso (su questo il governo non ha oggi dubbi): da 400 a 600 tonnellate.

    «Su quello che succederà in mare ancora non abbiamo nessuna certezza: lunedì saremo alle bocche del Po per vedere quello che arriva. Ho comunque la sensazione che il fiume si sacrificherà per l’Adriatico. Una buona parte del materiale rimarrà nelle acque dolci, sulle sponde, nelle sabbie di fondo, nei canneti, i quell’intrico di canali che è la foce. È senz’altro l’evento più devastante per il Po a partire dalla Seconda guerra mondiale”. A preoccupare Rinaldi è anche il particolare momento in cui è avvenuto l’incidente del Lambro. «Stiamo andando verso la primavera, il periodo in cui è maggiore l’attività riproduttiva. Inquinamenti di questo genere impattano enormemente sugli stadi giovanili degli organismi, sulle uova, sulle larve di pesci, molluschi e crostacei. Gli adulti – spiega l’esperto- hanno la capacità di spostarsi, gli stadi giovanili di molti organismi non hanno le stesse capacità di difesa».

    Certo, è paradossale che dopo giorni dall’incidente ancora non si conoscano le dimensioni della macchia e neanche i componenti specifici. «Ci hanno detto che dentro ci sono greggio, gasolio, idrocarburi. Ma certamente c’è differenza: il gasolio tende a diluirsi nell’acqua e viene quindi assorbito dagli organismi filtratori. L’impatto del greggio è visivamente maggiore ma a livello di ecosistemi e di funzionalità del fiume è meno dannoso».

    Perché il Po non è solo il più grande ecosistema acquatico italiano, ma anche un fornitore di servizi. «Ferrara beve acqua del fiume. E ora non si irrigano i campi, ma se fossimo più avanti nella stagione questo avrebbe significato anche una catastrofe per l’agricoltura della Pianura Padana». «Sull’approvvigionamento dell’acquedotto di Ferrara per ora non ci sono particolari problemi» spiega Paolo Pastorello, direttore cittadino dell’Hera, la multiutility che si occupa di gran parte del servizio idrico in Emilia Romagna.

    «Domani mattina (oggi per chi legge, ndr) abbiamo una riunione in prefettura per capire le dimensioni del fenomeno. Se sarà necessario (e per ora non pare) chiuderemo l’approvvigionamento: abbiamo comunque la riserva per due o tre giorni, per aspettare che passi la marea nera». Ma Leonardo Fiorentini, candidato alle regionali per i Verdi, ricorda che la società ha chiuso il laboratorio di analisi di Pontelagoscuro, per spostarlo a Sasso Marconi: «Così ci vuole più tempo per farle, le analisi. Il consiglio comunale ha chiesto che il laboratorio rimanesse dov’era. Sarebbe stato meglio».

    Simonetta Lombardo per Terra del 26 febbraio 2010.

  • Un patto con la lega…

    Bergamini, candidato della Lega alle regionali, accusa i Verdi di occuparsi di migranti solo in occasione delle elezioni. Non è vero, ma non sta qui il punto. Il vero problema del nostro paese è un altro: è la Lega a occuparsi un po’ troppo, e orribilmente, di migranti. Promuovendo leggi criminogene come la Bossi-Fini, respingendo disperati in mezzo al mare, fomentando l’odio razziale, cavalcando la paura nei confronti di chi […]

    Bergamini, candidato della Lega alle regionali, accusa i Verdi di occuparsi di migranti solo in occasione delle elezioni. Non è vero, ma non sta qui il punto. Il vero problema del nostro paese è un altro: è la Lega a occuparsi un po’ troppo, e orribilmente, di migranti. Promuovendo leggi criminogene come la Bossi-Fini, respingendo disperati in mezzo al mare, fomentando l’odio razziale, cavalcando la paura nei confronti di chi è un po’ troppo diverso da noi. Probabilmente qualcuno ricorda il sindaco leghista di Cocquio, il paesello dell´ormai celebre “delitto delle mani mozzate“: tirò un sospiro di sollievo quando scoprì che l´assassino “non è uno di noi, abita a nove chilometri”.

    Del resto se fosse per la Lega vivremmo tutti a Goito, dove non si possono iscrivere i figli all’asilo se non ci si dichiara cristiani. E’ la stessa Lega che, nell’ergersi paladina della “cristianità”, ne nega ogni giorno i principi fondamentali (l’amore e la fratellanza) costringendo centinaia di migliaia di persone a nascondersi, a vivere nelle fabbriche in disuso, a morire di sete attraversando il mediterraneo. E sono gli stessi leghisti che su Radio Padania maledicono quei sindacati e quelle associazioni cattoliche che li aiutano “informandoli esageratamente” sulle leggi in vigore.

    Caro Bergamini, le propongo un patto. Noi non ci occuperemo più di migranti in campagna elettorale, tanto è evidente che non siamo bravi quanto voi a sobillare e cavalcare le paure della gente. Però voi non ve ne occuperete più per i restanti 11 mesi all’anno. Ci risparmieremo tante tragedie, tanti morti e tanta sofferenza, sia italiana che straniera.

    Leonardo Fiorentini
    candidato alle regionali della lista SEL-Idee Verdi

    Scarica l’articolo del Resto del Carlino del 26 febbraio 2010: rdc_migranti_26feb

    NdR: si ringrazia Daniele Sensi per il suo blog, fonte inesauribile di “brutte” notizie direttamente da Radio Padania.