• Disposizioni Anticipate di Trattamento e Testamento Biologico

    Presto la discussione in Consiglio comunale a Ferrara. Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana.

    Ordine del Giorno sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento e Testamento Biologico
    Presto la discussione in Consiglio comunale a Ferrara

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana:

    Venerdì 25 febbraio ho presentato questo ordine del giorno sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento e Testamento Biologico per la discussione in Consiglio Comunale a Ferrara.

    Purtroppo in questo week end il tema del fine vita è tornato all’attenzione della stampa non per la presa di coscienza da parte del Parlamento dell’urgenza di un intervento legislativo – che invece è stato ulteriormente rinviato – bensì per la tragica decisione di Fabiano Antoniani di recarsi in Svizzera per porre fine con dignità alle sofferenze di un “inferno di dolore”, senza che il suo appello al Presidente della Repubblica abbia avuto nemmeno un cenno di risposta.

    Nelle ultime settimane mi sono messo più volte nei panni di Fabo. E tutte le volte mi mancava il respiro. La certezza è solo una: non si possono chiudere gli occhi ancora una volta, il nostro parlamento deve legiferare sul fine vita, subito.

    L’ufficio Stampa

    Ferrara, 27 febbraio 2017

    Ordine del giorno sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento e il Testamento Biologico:
    http://www.leonardofiorentini.it/consiglio/2017/02/24/disposizioni-anticipate-trattamento-testamento-biologico/

  • Canile: presentato emendamento al Bilancio dopo il bando andato deserto

    20mila euro in più per il canile proposti dai consiglieri Fiorentini (Indipendente SI) e Bertolasi (PD)

    Canile: presentato emendamento al Bilancio dopo il bando andato deserto
    20mila euro in più proposti dai consiglieri Fiorentini (Indipendente SI) e Bertolasi (PD)

    E’ andato deserto, lunedì scorso, il bando per l’assegnazione della gestione del Canile Municipale per il 2017. Condizione questa che lascia grandissima incertezza sulle sorti di un servizio che le amministrazioni comunali sono tenute, per legge, a fornire e che sul mercato non ha trovato riscontro da parte di nessuno, compresa l’associazione (AVEDEV) che da quasi 30 anni gestisce il canile anche grazie alla propria capacità di autofinanziarsi.

    Vista la situazione, e la necessità di dare anche garanzie ai lavoratori che vi lavoreranno, i consiglieri comunali Leonardo Fiorentini (indipendente per Sinistra Italiana) e il consigliere Davide Bertolasi (PD) hanno presentato ieri un emendamento al Bilancio di previsione 2017 che stanzia ulteriori 20.000 euro per la gestione del Canile.

    Si tratta di 20.000 euro veri, a differenza di altri emendamenti intrisi di demagogia e opportunisti presentati dall’opposizione, trovati andando a spulciare le voci del bilancio comunale una per una” commenta Fiorentini che aveva presentato nelle settimane scorse un’interpellanza che aveva messo in evidenza la criticità della situazione della gesione del Canile. “Sono risorse – continua Fiorentini – che permettono di dare un minimo orizzonte di sicurezza alla gestione del canile, nell’augurio che, a seguito della regolare gara che andrà ora ripetuta, il gestore – vecchio o nuovo che sia – abbia le risorse per riuscire a renderla sostenibile anche economicamente. Per adesso va ringraziata AVEDEV che responsabilmente ha continuato a prendersi cura dei cani ospiti accettando le ripetute proroghe, pur nelle evidenziate difficoltà di copertura dei costi.”

    Per Davide Bertolasi “con questo emendamento vogliamo tutelare maggiormente un servizio, come quello del canile, che da sempre è un fiore all’occhiello per il nostro comune. Occorrono sicuramente maggiori risorse per mantenere standard qualitativi elevati, per la vita dei nostri amici a quattro zampe, che non hanno ancora avuto la fortuna di trovare una famiglia. Sarebbe bellissimo non aver più bisogno del canile, ma sebbene il fenomeno del randagismo sia sensibilmente in diminuzione, non si può ancora dire estinto. In questi 28 anni AVEDEV ha svolto un lavoro superlativo e per questo vanno ringraziati“.

    L’emendamento sarà ora oggetto di vaglio tecnico dell’ufficio Ragioneria e del Collegio dei Revisori per poi approdare al voto del Consiglio nella sessione di bilancio che avrà inizio lunedì 27 febbraio.

    Aggiornamento del 1 marzo 2017

    Emendamento approvato con 16 voti a favore (SI e PD) e 4 astensioni (Maresca, Vitelletti PD, Balboni FdI, Rendine Gol) Non hanno partecipato al voto i gruppi consiliari di Ferrara Concreta, Forza Italia, Lega Nord e Movimento 5 Stelle e il consigliere Talmelli (PD).

  • Onori senza oneri

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini (Indipendente Sinistra Italiana) sulle polemiche sul turismo a Ferrara

    Dopo aver contestato l’istituzione della Tassa di Soggiorno, senza che il tessuto economico cittadino – pur ampiamente sollecitato – abbia nemmeno provato a dare un’alternativa percorribile per il finanziamento delle mostre di Ferrara Arte, ora Ascom chiede una cabina di regia. Ovvero vorrebbe in qualche modo avere voce in capitolo sulla destinazione di quelle risorse.
    Risorse che hanno consentito al Comune, lasciato solo nell’onere, di garantire un’offerta espositiva di alto livello qualitativo e quantitativo, come dimostrato dal successo delle ultime due mostre.
    Oggi che è evidente a tutti che la Tassa di Soggiorno non ha influito sulle presenze, cosa vuole Ascom? Onori senza oneri? O forse intercettare qualche spicciolo?
    Il Comune non ha mai rifiutato il confronto, anzi l’ha sempre stimolato. Ma per confrontarsi servono idee e risorse.

    E poi ci saranno oneri e onori.

  • Qualità aria emilia romagna

    Qualità dell’aria e situazione dell’Ospedale di Cona

    Ecco l’interpellanza presentata da Leonardo Fiorentini, consigliere indipendente per Sinistra Italiana sulla qualità dell’aria a Ferrara e i ricoveri al polo ospedaliero di Cona.

    Oggetto: interpellanza sulla situazione dell’Ospedale di Cona e la qualità dell’aria.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    che nei giorni scorsi è stata annunciato dall’Azienda Ospedaliera il rinvio degli interventi chirurgici non urgenti all’ospedale di Cona per far fronte al picco di ricoveri nella struttura.

    TENUTO CONTO

    che fra le motivazioni del provvedimento ci sono il picco influenzale, le difficoltà nelle dimissioni in particolare vero la rete delle RSA e le «particolari condizioni ambientali di questo inizio anno, con concentrazioni molto alte di polveri sottili che hanno creato problemi soprattutto ad anziani sofferenti di broncopiatie croniche ostruttive»[1];

    TENUTO CONTO INOLTRE

    che anche l’ASL ha rilanciato l’allarme rispetto all’influenza della qualità dell’aria per la salute della popolazione[2].

    BEN CONSCIO

    che il problema della qualità dell’aria nella Pianura Padana sia risolvibile solo tramite interventi strutturali di portata sovraregionale e nazionale se non europea.

    INTERROGA

    l’amministrazione al fine di conoscere:

    • quale sia la situazione dell’ospedale cittadino e se e con quali tempi si preveda un ritorno alla normalità;
    • quale sia il maggiore carico sul polo ospedaliero cittadino dovuto alla riorganizzazione sanitaria provinciale;
    • quali siano gli interventi strutturali che ha intenzione di proporre alle istituzioni regionali e nazionali e mettere in campo a livello locale per il miglioramento della qualità dell’aria nella nostra città.

    Ferrara, 6 febbraio 2017

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

    [1] Cit. Tiziano Carradori, direttore generale dell’azienda ospedaliera – la Nuova Ferrara, 2 Febbraio 2017
    http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2017/02/02/news/ospedale-di-cona-stop-a-un-intervento-su-otto-1.14816658

    [2] Ferrara, lo smog riempie ospedali e incrementa la mortalità – La Nuova Ferrara, 5 febbraio 2017
    http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2017/02/05/news/ferrara-lo-smog-riempie-ospedali-e-incrementa-la-mortalita-1.14828819

  • Canile municipale di Ferrara

    Che fine farà il canile di Ferrara?

    Interpellanza di Leonardo Fiorentini (indipendente SI) per avere lumi sulle sorti del canile municipale di Ferrara. On line la risposta.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    • che la convenzione in essere con AVEDEV per la gestione del canile municipale è in scadenza il 31 gennaio 2017;

    CONSIDERATO

    • che ad oggi non si ha traccia del necessario bando per la nuova assegnazione del servizio.

    TENUTO CONTO

    • che l’anno scorso il servizio è stato allargato ad un comune limitrofo con apposita convenzione;
    • che l’associazione gestrice ha già fatto presente al Comune le enormi e forse insuperabili difficoltà a partecipare all’eventuale nuovo bando ritenendo insufficienti le risorse messe a disposizione a bilancio per un corretta gestione del servizio;

    PREOCCUPATO

    per le prospettive della futura gestione del canile, vista peraltro la precedente esperienza del Gattile comunale di alcuni anni fa, in un quadro che parrebbe tenere conto in primis dell’aspetto economico e non della qualità del servizio e delle garanzie per i lavoratori impiegati, in cui a farne le spese sarebbero innanzitutto gli animali.

    INTERPELLA

    l’amministrazione al fine di conoscere quali siano le intenzioni rispetto al futuro del canile municipale di Ferrara.

    Si richiede risposta scritta.

    Ferrara, 20 gennaio 2017

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • carife carlino

    Carife, lunedì in Consiglio si torna a discutere della cessione

    Ordine del giorno d’urgenza di Fiorentini (SI): «Serve chiarezza» IL DOCUMENTO «A rischio la capacità di fare impresa e la tenuta dell’occupazione»

    Carife, lunedì in Consiglio si torna a discutere della cessione
  • Bondisti esclusi, tempi stretti per cambiare la legge

    L’appello del deputato di Sel Giovanni Paglia: «Sbarrati gli emendamenti, occorre far pressione sul Milleproroghe. Cariparma? Si rischia il salto nel buio»

    CARIFE: troppe incognite sulla Banca

    Bondisti esclusi, tempi stretti per cambiare la legge

    L’appello del deputato di Sel Giovanni Paglia: «Sbarrati gli emendamenti, occorre far pressione sul Milleproroghe. Cariparma? Si rischia il salto nel buio»

    A poco più di un mese dalla scadenza per le domande di accesso al rimborso automatico, per i bondisti “indiretti” Carife la strada resta sbarrata. I tentativi di trovare una soluzione politica per modificare la normativa – segnala il deputato di Sel Giovanni Paglia, capogruppo in Commissione Finanze – finora si sono puntualmente frantumati sulla barriera dell’inamissibilità. Ieri, accanto al consigliere comunale di Sinistra Italiana Leonardo Fiorentini, il parlamentare ha ribadito l’importanza di esercitare una forte pressione, a tutti i livelli, per ottenere l’inclusione dei bondisti co-intestatari (un migliaio a Ferrara) rimasti fuori perché considerati, di fatto, speculatori. «Il diritto al rimborso – spiega Paglia – è stato negato a quei bondisti che, pur rientrando nei parametri previsti, hanno acquistato titoli sul mercato secondario. Sulla carta ciò viene considerata una pratica tipica di investitori esperti, di fatto in questa tipologia rientra anche chi ha semplicemente cointestato un’obbligazione con un parente». Improvvido, da parte del Parlamento, riconosce Paglia, non averci pensato. Per porvi rimedio «ho presentato una risoluzione in Commissione Finanze per obbligare il Governo a modificare in tempo utile la legge parificando la situazione dei parenti degli obbligazionistu in vita con quella degli eredi». La risoluzione è stata approvata un mese fa all’unanimità. Il Governo, a quel punto, poteva prendere due treni: quello del Decreto Fiscale e quello della Legge di Bilancio ma in entrambi i casi l’emendamento presentato da Paglia è stato respinto con la stessa ragione: estraneità alla materia. Prima del 3 gennaio, data di scadenza per l’accesso al rimborso automatico, resta il Milleproroghe, ma i tempi sono strettissimi e le possibilità si assottigliano. Da qui il rinnovato appello, alle istituzioni come alle associazioni di risparmiatori o di consumatori, per riammettere ai rimborsi gli obbligazionisti che sono rimasti fuori: «Non sarebbe troppo oneroso, vista l’esiguità dei numeri, e senza l’impiego di denaro pubblico». Non meno preoccupante, avverte Paglia, lo scenario di un eventuale acquisizione di Carife da parte di Cariparma «che suona italiano, ma vuol dire Credit Agricole. Bisogna fare molta attenzione perché il rischio è che venga costruita una via d’uscita che consenta al Fondo di risoluzione di sfilarsi dando carta bianca a Cariparma, a cominciare dalla soluzione degli incagli. Il contraccolpo, anche solo sul fronte del recupero dei crediti, sarebbe molto pesante in un territorio che paga ancora gli effetti della crisi. Per questo va preteso un piano industriale prima che il Fondo di risoluzione si sfili», conclude il parlamentare rimandando la questione a un incontro con le organizzazioni sindacali. In ogni caso, a un anno dalla «improvvida risoluzione di Carife», il bilancio degli effetti del Salvabanche, «è disastroso. Il governo era convinto di aver trovato la soluzione ideale, senza essere consapevole delle conseguenze per i risparmiatori. Il paradosso è che ad apprezzare il decreto è stata soprattutto Bankitalia, perché si otteneva il salvataggio delle banche. Sì, ma a prezzo di innescare una sfiducia nel sistema bancario mai vista prima in Italia». Una lezione che ora andrebbe ricordata per gli otto istituti considerati a rischio crac: «Se si lasciano bruciare otto alberelli, andrà a fuoco tutta la foresta». (a.m.)
    Da La Nuova Ferrara del 30 novembre 2016
  • Turismo: la mappa turistica di Ferrara

    Turismo: question time sulle presenze turistiche a Ferrara

    Question time sul Turismo a Ferrara presentato da Leonardo Fiorentini (SI) a cui sarà data risposta nel consiglio del 21 novembre 2016

    Oggetto: Turismo, question time sulle presenze turistiche a Ferrara.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    CONSIDERATO

    che l’interrogante ha notato con piacere nelle scorse settimane una notevole presenza di turisti nella nostra città, insolita per la stagione, ed in particolare durante il “ponte” del 1° novembre scorso.

    CHIEDE

    all’amministrazione quali siano stati i dati più aggiornati di presenza in città, nelle strutture alberghiere e nei musei cittadini, raffrontandoli con quelli degli anni precedenti.

    Cordiali saluti.

    Ferrara, 14 novembre 2016

     

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • Cannabis consegnate oggi le firme per la legalizzazione alla Camera dei Deputati

    Oltre 1400 firme per la regolamentazione legale della cannabis provengono da Ferrara. Ora la palla passa al Parlamento

    Cannabis consegnate oggi le firme per la legalizzazione alla Camera dei Deputati
    Oltre 1400 provengono da Ferrara

    Oggi Radicali Italiani e Associazione Luca Coscioni, promotori di Legalizziamo!, insieme alle altre organizzazioni che sostengono la campagna, hanno consegnato alla Camera dei deputati le oltre 60 mila firme raccolte in sei mesi sulla legge popolare per la legalizzazione della cannabis e la decriminalizzazione dell’uso personale di tutte le sostanze. Alle 11 si è formata un corteo in fila indiana, con gli scatoloni pieni di firme, dalla sede radicale di via di Torre Argentina in direzione Montecitorio, dove si è tenuta la conferenza stampa prima del deposito presso gli uffici della Camera. Erano presenti, tra gli altri, Riccardo Magi (segretario di Radicali Italiani), Marco Cappato (tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni), Marco Perduca (coordinatore della campagna Legalizziamo), Filomena Gallo (segretario dell’Associazione Luca Coscioni), Antonella Soldo (presidente di Radicali Italiani), Luigi Manconi (Senatore del PD), Pippo Civati (Deputato e leader di Possibile), Hassan Bassi (Forum Droghe), Leonardo Fiorentini (FuoriLuogo e Società della Ragione), Andrea Trisciuoglio (La PiantiAmo), Luca Marola (coordinamento nazionale e portavoce growshop italiani).

    Per Fiorentini, rappresentante anche del Comitato promotore locale ferrarese, “è stato un grande successo. Si tratta della più grande campagna antiproibizionista da quella del referendum del ‘93 sulla Jervolino –Vassalli. A Ferrara abbiamo raccolto oltre 1400 firme (1414 per l’esattezza) superando in scioltezza l’obiettivo iniziale delle 1000 firme. Vanno ringraziati tutti i volontari che da Ferrara a Roma hanno permesso di raccogliere le firme ai banchetti e poi ottenere i certificati elettorali per un procedimento democratico di partecipazione popolare imbrigliato da una inaccettabile, nel 2016, burocrazia.”

    “La strada della regolamentazione legale della cannabis è la via maestra per la riforma delle politiche sulle droghe. – continua Fiorentini ricordando i recenti risultati dei referendum in USA – Una via intrapresa ormai con convinzione anche nella patria della War on Drugs, gli Stati Uniti d’America, dove questo martedì altri 4 stati (fra cui la California) hanno legalizzato la cannabis per gli adulti, mentre sono ormai più di 30 gli stati in cui è legale la marijuana terapeutica”.

    “È evidente che anche il nostro paese, dove tuttora oltre il 50% dei reati per droga e delle operazioni di polizia è legato ai cannabinoidi, è maturo per arrivare alla regolamentazione legale di una sostanza molto meno dannosa di alcol e tabacco. Essa avrebbe solo effetti positivi. Sui consumi in primis, che sarebbero più sicuri e controllati, e nel medio-lungo termine tenderebbero a calare, come avvenuto ovunque si è proceduto a depenalizzazioni e legalizzazioni. Ma anche sul sistema della sicurezza e della giustizia ora appesantito da una mole incredibile di lavoro che impegna in una inutile repressione le forze dell’ordine (come recentemente ribadito dalla Direzione Nazionale Antimafia) e intasa i tribunali (quasi 200.000 i processi penali pendenti per fatti di droga). E oltre a liberare risorse utili a garantire veramente la sicurezza dei cittadini – invece che stanare coltivatori di qualche piantina di cannabis per uso personale – la regolamentazione legale della cannabis renderebbe disponibili nella casse dello Stato una enorme quantità di denaro – dai 5 ai 10 miliardi di euro – ora appannaggio della criminalità organizzata.”

  • Il senso della pena

    La Società della Ragione ONLUS Sabato 29 ottobre Ore 10 [con caffè di benvenuto] Ripagrande12 – Centro LGBT Via Ripagrande 12, Ferrara Il senso della pena Incontro in ricordo di Sandro Margara sulla pena, fra giustizia, umanità e sicurezza dei cittadini. Presentazione del volume di raccolta di scritti di Alessandro Margara LA GIUSTIZIA E IL SENSO DI UMANITÁ. Antologia di scritti su carcere, opg, droghe e magistratura di sorveglianza (a […]

    La Società della Ragione ONLUS

    Sabato 29 ottobre
    Ore 10 [con caffè di benvenuto]
    Ripagrande12 – Centro LGBT
    Via Ripagrande 12, Ferrara

    Il senso della pena
    Incontro in ricordo di Sandro Margara sulla pena, fra giustizia, umanità e sicurezza dei cittadini.

    cop-margaraPresentazione del volume di raccolta di scritti di Alessandro Margara
    LA GIUSTIZIA E IL SENSO DI UMANITÁ. Antologia di scritti su carcere, opg, droghe e magistratura di sorveglianza
    (a cura di Franco Corleone, Fondazione Michelucci Press, Anno 2015)

    Introduce Leonardo Fiorentini, consigliere comunale

    Saluto di Marcello Rambaldi, avvocato, referente per Ferrara dell’Osservatorio Carcere dell’Unione Camere Penali

    Intervengono
    Franco Corleone, garante dei detenuti della Toscana
    Andrea Pugiotto, costituzionalista Università di Ferrara
    Marcello Marighelli, garante dei detenuti di Ferrara

    Coordina, Ilaria Baraldi, consigliera comunale

    Sarà offerto un caffè di benvenuto agli intervenuti in apertura dell’incontro.

    Vai all’evento Facebook

  • RIFORMA COSTITUZIONALE. L’esercizio del dubbio

    RIFORMA COSTITUZIONALE l’esercizio del dubbio Giovedì 6 ottobre 2016 ore 21 Sala della Musica Chiostri di San Paolo | Via Boccaleone 19 | Ferrara Daniele Lugli dialoga con Walter Tocci Senatore PD Introduce e coordina Leonardo Fiorentini consigliere comunale “Il dubbio mi scuoteva. Vedevo in esso un’apertura alla complessità della vita: dubitare mi sembrava l’impulso primo a cercare, aprirsi al molteplice del mondo. Sì, vivevo il piacere del dubbio”. Pietro […]

    cartolina2RIFORMA COSTITUZIONALE
    l’esercizio del dubbio

    Giovedì 6 ottobre 2016 ore 21
    Sala della Musica
    Chiostri di San Paolo | Via Boccaleone 19 | Ferrara

    Daniele Lugli
    dialoga con
    Walter Tocci Senatore PD

    Introduce e coordina
    Leonardo Fiorentini consigliere comunale

    “Il dubbio mi scuoteva. Vedevo in esso un’apertura
    alla complessità della vita: dubitare mi sembrava
    l’impulso primo a cercare, aprirsi al molteplice del
    mondo. Sì, vivevo il piacere del dubbio”.
    Pietro Ingrao

    Gruppo Consiliare Sinistra Italiana del Comune di Ferrara
    http://www.leonardofiorentini.it/consiglio

    WALTER TOCCI. Laureato all’Università di Roma La Sapienza, prima in Fisica e poi in Filosofia. Ha iniziato l’esperienza politica nella periferia romana, come presidente dell’allora Quinta Circoscrizione (la Tiburtina). E’ stato vicesindaco di Roma dal 1993 al 2001. Come assessore alla mobilità ho impostato la strategia della “cura del ferro”, avviando il potenziamento del trasporto pubblico nella capitale. Eletto alla Camera dei Deputati e poi al Senato si è occupato di ricerca e università, tornando agli interessi giovanili che aveva maturato come ricercatore nell’industria elettronica. Ha affiancato al lavoro parlamentare un’attività di studio, pubblicando libri e saggi su Roma e sulla scienza. E’ stato Direttore del Centro per la Riforma dello Stato, che si occupa di riforme istituzionali.

  • Su Carife, la politica e i posti di lavoro

    Dichiarazione sulla vicenda CARIFE di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana

    Comunicato stampa
    Su Carife, la politica e i posti di lavoro

    Dichiarazione sulla vicenda CARIFE di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana

    “In effetti il Governo Renzi ha già dato prova di riuscire a perdere un bel po’ di voti in pochi mesi, per cui non mi stupisco troppo che un suo consigliere economico pensi che sia un male difendere posti di lavoro.

    Solidarietà ai dipendenti CARIFE, che nel crack pilotato da Banca d’Italia e Governo della Banca ferrarese hanno spesso perso anche loro i risparmi di una vita, e una forte richiesta al Governo di tener fede non solo agli impegni presi con i risparmiatori, ma anche all’impegno di difendere una delle più importanti aziende della nostra provincia.

    Un’azienda portata al disastro da un management disastroso e da un governo nazionale incapace allora di percorrere la strada di una soluzione già pronta, incapace oggi di porre rimedio ai propri marchiani errori.”

    L’ufficio Stampa

    Ferrara, 27 settembre 2016

  • Mobilità sostenibile: il Comune partecipi al bando ministeriale

    Per Fiorentini (Sinista Italiana) Ferrara deve diventare riferimento nazionale in tema di politiche sulla mobilità sostenibile.

    mobilita?-cicloMobilità sostenibile: il Comune partecipi al bando ministeriale
    Per Fiorentini (SI) Ferrara deve diventare riferimento nazionale in tema di politiche sulla mobilità.

    Nei giorni scorsi è stato firmato il il Decreto sulla mobilità sostenibile che assegnerà 35 milioni di euro (derivanti dal collegato ambientale alla finanziaria 2014) agli enti locali per promuovere forme di spostamento dolce, in particolare nelle città sopra i 100.000 abitanti che hanno sforato i limiti di legge di PM10 e NOx.

    Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente (Sinistra Italiana) ha presentato oggi un’interpellanza per conoscere quale siano le intenzioni dell’amministrazione comunale rispetto al Bando che sarà pubblicato nelle prossime settimane: “non sappiamo ancora – commenta Fiorentini – i contenuti precisi del bando, nè quando sarà effettivamente pubblicato, ma i soli 90 giorni a disposizione per presentare progetti rendono necessario che il Comune si attivi immediatamente per selezionare un progetto da candidare”.

    “Il nostro Comune – continua il consigliere comunale – purtroppo è fra quelli che hanno segnato numerosi sforamenti dei limiti di legge rispetto alla qualità dell’aria, anche ma non solo per la propria posizione geografica e la situazione climatica derivante. Occorre prendere di slancio l’opportunità derivante dal PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) che è in via di redazione per fare scelte avanzate in tema di mobilità privata e pubblica.”

    Per Fiorentini “l’occasione di questo bando è ghiotta proprio perchè concede al nostro Comune la possibilità di anticipare e accompagnare la fase di redazione e discussione del PUMS con azioni, sperimentali e non, di miglioramento della qualità della mobilità cittadina cofinanziate dallo Stato che, una volta inserite in un contesto partecipativo, possono far toccare con mano il miglioramento della qualità della vita delle persone dovuto a scelte coraggiose sulla mobilità”.

    “La nostra città è graziata dal fatto che quasi il 30% dei suoi cittadini usa la bicicletta per i propri spostamenti, ma purtroppo il servizio di Trasporto Pubblico Locale è inadeguato e ce ne accorgiamo con la prima pioggia. Va ripensato tutto a partire dall’ottimo lavoro fatto con il quadro conoscitivo collegato alle linee di indirizzo del PUMS da poco approvate dalla Giunta comunale. Gli esempi coraggiosi in giro per il mondo (molti in Europa) ormai sono tantissimi. Mi piacerebbe – conclude Fiorentini – che Ferrara fosse presa ad esempio come riferimento nazionale in tema di politiche sulla mobilità.”

    Vai al testo dell’interpellanza.

    L’ufficio Stampa

    Ferrara, 17 agosto 2016

  • Gad e le altre, per anni si è allentata la morsa sullo spaccio

    L’anno scorso registrato il numero più basso di denunce dal 2004. L’interrogazione di Fiorentini (Si)

    Gad e le altre, per anni si è allentata la morsa sullo spaccio

    L’anno scorso registrato il numero più basso di denunce dal 2004. L’interrogazione di Fiorentini (Si)

    Daniele Oppo per Estense.com

    indexUn picco nel 2011 e da lì un trend in discesa tanto che nel 2015 si sarebbe registrato il dato più basso da 11 anni.

    Parliamo dei reati legati alla produzione e allo spaccio di sostanze stupefacenti denunciati a Ferrara nel corso degli ultimi anni, che fanno sorgere qualche domanda su come si sia svolta l’attività di contrasto al narcotraffico.

    L’occasione nasce da un’interrogazione del consigliere comunale di Sì Leonardo Fiorentini che, dai dati in suo possesso (e di cui chiede conferma della veridicità), ha notato un calo vertiginoso delle denunce all’autorità giudiziaria (quindi non parliamo di semplici segnalazioni) per questo tipo di reati tra 2014 e 2015. Percentuali a doppia cifra: -43%, in numeri assoluti 86 denunce nel 2014 contro le 49 del 2015. Scendendo nel particolare, Fiorentini segnala come per il reato di spaccio “le denunce sarebbero scese da 63 del 2014 a 34 nel 2015 (-46%) mentre quelle per produzione e traffico sarebbero passate da 6 a 2 e quelle per associazione per spaccio di stupefacenti salite da 0 a 2”.

    “Il dato – sottolinea il consigliere – risulta in deciso disallineamento anche con gli anni precedenti” e, continua più avanti nell’interrogazione, “non solo non pare coincidere con una diminuzione delle attività illecite legate agli stupefacenti, in particolare nel quartiere Giardino, ma si discosta sensibilmente anche rispetto al calo pur registrato a livello nazionale delle segnalazioni all’autorità giudiziaria per gli stessi reati (-6% sul totale, – 5% per art. 73 (che punisce il possesso, la coltivazione, la fabbricazione e il commercio di stupefacenti, ndr)) per cui non può essere attribuito alle modifiche nella legislazione a seguito della sentenza della Corte Costituzionale di incostituzionalità della legge Fini-Giovanardi, emessa peraltro nei primi mesi del 2014”.

    Fiorentini – che caldeggia un “regolamentazione legale della cannabis” come strumento per contrastare il narcotraffico e liberare le strade dagli spacciatori, oltre che risorse per fronteggiare reati ancora più gravi – chiede all’amministrazione comunale di confermare i dati in suo possesso e, in caso affermativo “quali siano le motivazioni della diminuzione dei reati legati agli stupefacenti addotte dalle autorità preposte in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza”.

    In attesa di conoscere le risposte dell’Amministrazione comunale, ci possono comunque aiutare i dati del servizio statistiche proprio relativi ai reati denunciati all’autorità giudiziaria e vederli in una serie storica di dieci anni, dal 2004 al 2014.

    Come dicevamo in apertura, e come mostra il grafico interattivo elaborato dai tecnici del Comune, negli ultimi anni c’è stato un picco di denunce in materia di stupefacenti nel 2011 (102 in totale, 73 per spaccio, il punto massimo è stato nel 2008: 110) e da lì è iniziato un trend in calo: nel 2012 le denunce sono state 81 (di cui 62 per spaccio), nel 2013 sono scese ancora di più, fino a 74 (51 per spaccio) – secondo minimo storico in 10 anni – per poi risalire a 86 nel 2014 (63 per spaccio). Se i dati di Fiorentini venissero confermati, le 49 denunce totali del 2015 sarebbero il minimo storico assoluto dal 2004 (quando furono 54), un calo di oltre il 50% rispetto al 2011.

    C’è da dire che – dopo la recrudescenza dei reati legati alla micro-criminalità – la reazione delle forze dell’ordine registrata a partire dai primi mesi del 2016 porterà a una probabile risalita di tali numeri.

    Visto che a livello nazionale – come emerge dal Libro Bianco sulle droghe 2016, con i dati ministeriali – le operazioni di polizia sono quasi al 50% mirate sui cannabinoidi, Fiorentini chiede di avere anche i dati disaggregati per tipo di droga e capire così quale sia la composizione del mercato degli stupefacenti a Ferrara.

    I dati analizzati ovviamente raccontano un lato della storia, quello numerico delle denunce. Che è rilevante in sé ma che non ci racconta cosa ci sia dietro: i quantitativi di droga sequestrati, i soggetti denunciati e la loro importanza nel mondo del narcotraffico che gravita nella città, la porzione di mercato nero colpita e i suoi eventuali effetti.

    Ma anche se visti così, nudi e crudi, quei dati possono forse aiutare a capire almeno uno dei motivi per cui – come sottolinea Fiorentini in apertura dell’interrogazione – “negli ultimi mesi in città abbiamo assistito a un innalzamento della visibilità dei reati, del livello criminale e dell’attenzione mediatica in particolare all’interno del quartiere giardino, ed in particolare per quello che riguardo lo spaccio di sostanze stupefacenti”, in una situazione in cui tali tipi di reati “difficilmente vengono denunciati da una ‘vittima’ o da persona coinvolta, bensì – al netto delle denunce di eventuali testimoni oculari esterni – è più spesso frutto di attività di controllo del territorio e di indagine da parte delle Forze dell’Ordine”.

  • BASTA SPACCIO! LEGALIZZIAMO!

    Venerdì 1° luglio 2016 | ore 19 Ferrara | Factory Grisù | Via Poledrelli 21 BASTA SPACCIO! LEGALIZZIAMO! Il dibattito sulle proposte di legge per la Regolamentazione legale della produzione, vendita e consumo di cannabis dal Parlamento approda nelle città. Partecipano Vittorio Ferraresi Deputato M5S Filippo Fossati Deputato PD Giovanni Paglia Deputato SI/SEL Marco Perduca Associazione Luca Coscioni Coordina Leonardo Uba A seguire dibattito Al termine APERITIVO di autofinanziamento! Si […]

    Venerdì 1° luglio 2016 | ore 19
    Ferrara | Factory Grisù | Via Poledrelli 21

    BASTA SPACCIO!
    LEGALIZZIAMO!

    Il dibattito sulle proposte di legge per la Regolamentazione legale della produzione, vendita e consumo di cannabis dal Parlamento approda nelle città.

    Partecipano
    Vittorio Ferraresi Deputato M5S
    Filippo Fossati Deputato PD
    Giovanni Paglia Deputato SI/SEL
    Marco Perduca Associazione Luca Coscioni
    Coordina Leonardo Uba

    A seguire dibattito

    Al termine APERITIVO di autofinanziamento!

    Si potrà firmare per la legge di iniziativa popolare per la regolamentazione legale della cannabis.

    Info su:

    Home

    Comitato promotore locale:
    Radicali, Associazione Luca Coscioni, la Società della Ragione, Forum Droghe, Pluralismo e Dissenso, Gruppo consiliare Sinistra Italiana Comune di Ferrara, Socialisti, Rifondazione Comunista, SEL, Possibile

    Dove si può firmare a Ferrara

    Tutti i mercoledì sera in Piazza a Ferrara
    Mobilitazione nazionale Domenica 26 giugno
    dalle ore 9 alle ore 12 e dalle 17 alle 19 Via Garibaldi (fianco Beltrami)

    Uffici comunali
    Ufficio Protocollo Comune di Ferrara P.tta Municipale 2
    Lun-Ven 9-13 Mar e Gio anche 15-17
    Delegazione est e Via Bologna Via Putinati 165/e
    Lun Mer Gio Ven 8,30/12,30 – mar 8,30/13 e 14/16,30
    Sportello Cona Centro Servizi c/o Ospedale S. Anna
    Lun mer ven 9/12,30 – gio 9/13 e 14/16,30
    Delegazione Nord Piazza Buozzi, 14 Pontelagoscuro
    lun mar mer ven 8,30/12,30 – gio 8,30/13 e 14/16,30
    Delegazione Nord Ovest Via Ladino, 24 Porotto
    lun mer gio ven 8,30/12,30 – mar 8,30/13 e 14/16,30
    Sportello Boara Via Copparo 276 Boara
    lun mer 8,30/12,30 – gio 8,30/13 e 14/16,30

  • Interpellanza sull’abbattimento di alberi per la realizzazione della nuova rotatoria di via Pomposa/via Pontegradella

    Interpellanza sugli alberi in via di abbattimento per la rotatoria di via Pomposa/via Pontegradella.

    PG 73040/2016

    Ferrara, 27 giugno 2016

    Al Sindaco di Ferrara

    All’Assessore ai LLPP
    Aldo Modonesi

    All’Assessora all’Urbanistica

    Roberta Fusari

    Oggetto: interpellanza sull’abbattimento di alberi per la realizzazione della nuova rotatoria di via Pomposa/via Pontegradella.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    Premesso

    che è giunta notizia allo scrivente che nell’ambito dei lavori per la realizzazione della nuova rotatoria fra via Pomposa e via Pontegradella è probabilmente previsto l’abbattimento di alcuni alberi.

    Tenuto conto

    che pur in un caso di intervento di pubblica utilità e pur prevedendo la loro sostituzione, l’abbattimento di alberature non giustificato da malattia delle stesse risulta comunque una perdita per il patrimonio ambientale cittadino.

    Considerato

    utile approfondire le eventuali possibilità di salvaguardare quelle alberature con variazioni del progetto in corso di realizzazione.

    Interpella

    l’amministrazione per conoscere:

    • quale sia allo stato di progetto il numero di alberatura per le quali è previsto l’abbattimento, per quali ragioni, e in che modo verranno sostituite;
    • se sia intenzione del Comune, in attesa di una verifica delle possibilità alternative, sospendere gli abbattimenti, laddove previsti.

    Cordiali saluti.

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • La destra, l’obiezione di coscienza, le unioni civili, il Sindaco di Ferrara e la Città del Vaticano

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana

    Schermata 2016-05-31 alle 10.18.41Mi pare che a destra (e a destra oggi c’è anche un pezzo che una volta si diceva di sinistra) ci sia un uso disinvolto della definizione (giuridica ed etica) del diritto di “obiezione di coscienza” invocandolo spesso a sproposito e travisandone ancor più spesso il senso.

    L’ultimo caso è quello del consigliere Spath, che nelle dichiarazioni al Resto del Carlino di oggi si incarta in un volo pindarico su se stesso nel tentativo di giustificare l’obiezione di coscienza nei confronti della legge sulle unioni civili, non solo come modalità di lotta politica, ma addirittura come diritto già acquisito in virtù di chissà quale principio. E non contento richiama il Sindaco del nostro Comune all’ortodossia enunciata dai massimi rappresentanti di una confessione religiosa.

    Ecco, vorrei sommessamente ricordare al consigliere Spath che se proprio ci tiene all’ortodossia cattolica, al prossimo giro si può candidare alle elezioni presso la Città del Vaticano…

  • In ricordo di Alex Langer

    Comitato promotore per l’intitolazione del Ponte del Parco Urbano ad Alex Langer In collaborazione con ARCI FERRARA e VULANDRA CGIL Ferrara CAMPAGNA OSM di Ferrara con il patrocinio del Comune di Ferrara Sabato 23 aprile 2016 Ferrara | Parco Urbano Bassani Ore 10.00 | Stand di Vulandra IN RICORDO DI ALEX Introduzione di Leonardo Fiorentini consigliere comunale Dialogo fra Daniele Lugli Presidente emerito del Movimento Nonviolento e Marzio Marzorati curatore […]

    langer-web2Comitato promotore per l’intitolazione del Ponte del Parco Urbano ad Alex Langer

    In collaborazione con
    ARCI FERRARA e VULANDRA
    CGIL Ferrara
    CAMPAGNA OSM di Ferrara

    con il patrocinio del
    Comune di Ferrara

    Sabato 23 aprile 2016
    Ferrara | Parco Urbano Bassani

    Ore 10.00 | Stand di Vulandra
    IN RICORDO DI ALEX
    Introduzione di
    Leonardo Fiorentini consigliere comunale

    Dialogo fra
    Daniele Lugli Presidente emerito del Movimento Nonviolento e Marzio Marzorati curatore del libro “Alexander Langer. Una buona politica per riparare il mondo” (Edizioni Cigno Verde, 2016)

    Saluto di
    Massimo Maisto Vice Sindaco di Ferrara

    Nel corso dell’incontro saranno presentate anche le attività della Fondazione Langer realizzate grazie al contributo della campagna di obiezione delle spese militari (OSM) di Ferrara.

    Ore 12.00 | Ponte ciclopedonale di accesso al Parco Bassani
    CERIMONIA di intitolazione ad Alexander Langer del ponte ciclopedonale di accesso al Parco Urbano di Ferrara.
    Sarà presente il Sindaco di Ferrara Tiziano Tagliani

  • Sel supera la “manipolazione genetica”

    Sel supera la “manipolazione genetica” Nasce Sinistra Italiana anche a Ferrara. Ma è polemica con i soffrittiani Da Estense.com La frattura interna a Sel prende una piega forse definitiva, che potrebbe forse portare anche all”impeachment’ dell’assessore Felletti. Dopo l’assemblea provinciale di Sinistra Ecologia Libertà di Ferrara, presieduta da Marco Furfaro, responsabile nazionale dell’organizzazione di Sel, e Maria Elena Baredi, coordinatrice regionale, in seno al partito si è formata una nuova […]

    Sel supera la “manipolazione genetica”
    Nasce Sinistra Italiana anche a Ferrara. Ma è polemica con i soffrittiani

    Da Estense.com

    La frattura interna a Sel prende una piega forse definitiva, che potrebbe forse portare anche all”impeachment’ dell’assessore Felletti. Dopo l’assemblea provinciale di Sinistra Ecologia Libertà di Ferrara, presieduta da Marco Furfaro, responsabile nazionale dell’organizzazione di Sel, e Maria Elena Baredi, coordinatrice regionale, in seno al partito si è formata una nuova maggioranza, grazie al cambio di rotta di Zago, Tuffanelli e Castagnotto, che hanno spostato i numeri a favore del nuovo corso.

    Il nuovo corso, “un percorso lungo e difficile” come lo definisce il consigliere comunale eletto come indipendente Leonardo Fiorentini, che alla fine ha ricomposto “una frattura dolorosa che ha impedito a Sel di fare iniziativa politica a Ferrara e permesso a qualcuno di tentare un’operazione di manipolazione genetica indigeribile a chi vuole costruire una sinistra innovativa nei contenuti, incisiva nelle amministrazioni e nella società e inclusiva nelle pratiche”.

    Il riferimento è alla parte ‘soffrittiana’ del partito, entrata in massa (circa 80 persone) nel circolo cittadino Don Chisciotte con conseguente uscita polemica dal partito dell’allora coordinatrice Valeria Rustici. I soffrittinai hanno sempre sostenuto a spada tratta l’attuale assessore Annalisa Felletti, di fatto invisa all’altra parte del partito.

    Ora Sel guarderà alla formazione del partito della Sinistra Italiana, il cui primo atto costitutivo nazionale è previsto con il primo congresso di dicembre. L’atto formale che sancisce il passaggio è il cambiamento di denominazione del gruppo consiliare in Comune, che si chiamerà, appunto, “Sinistra Italiana”. “E’ una decisione che abbiamo preso di concerto con i vertici locali, regionali e nazionali di Sinistra Ecologia e Libertà dopo aver finalmente respinto un tentativo di manipolazione genetica indigeribile” commenta Fiorentini.

    “Si tratta di un primo passo – continua il consigliere – per accompagnare anche nelle Istituzioni il percorso di costruzione del nuovo soggetto politico della sinistra avviato con l’assemblea di Cosmopolitica di febbraio scorso. Io rimango indipendente, ma condivido certamente l’idea di costruire dal basso un nuovo soggetto politico che sappia raccogliere le migliori esperienze sui territori e rappresenti finalmente una sinistra innovativa nei contenuti, incisiva nella società e nelle amministrazioni e inclusiva nelle pratiche. Una sinistra che non dimentichi il suo passato ma sappia interpretare la società dell’oggi guardando al domani e sia capace di dare voce alle istanze ecologiste e libertarie che mi stanno particolarmente a cuore. Credo davvero che ce ne sia bisogno, a partire dalla nostra città. Per questo, come ho sempre detto e fatto, il Gruppo consiliare di Sel, ora Sinistra Italiana, era, è e sarà sempre aperto all’ascolto, al confronto e alla relazione con tutte le forze progressiste cittadine che lo vorranno”.

    Ma gli attriti interni non sono finiti nel dimenticatoio, visto che Khety Bracchi, coordinatrice del “Don Chisciotte” di Ferrara, contesta la validità dell’assemblea che ha decretato il nuovo coordinamento provinciale: “decisioni assunte alla presenza del 25 per cento circa del totale degli iscritti; ne deriva, pertanto, che la predetta assemblea non è stata rappresentativa della maggioranza degli appartenenti al partito (70 iscritti al Circolo Don Chisciotte, 20 iscritti al Ticchioni, 30 iscritti al Langer, il quale, sino ad un mese fa era, peraltro, arroccato su posizioni politiche diverse da quelle della segreteria provinciale)”.

    Bracchi critica anche gli organi regionali e nazionali di Sel, colpevoli a suo dire di non aver avvalorato quanto deciso da un’altra assemblea, quella del 23 marzo, autoconvocata (“nel rispetto delle regole statutarie, dal 66% del totale degli iscritti della provincia”), al termine della quale si decise all’unanimità l’azzeramento degli organismi dirigenti locali, di fatto già dimissionari.

    “Andare avanti come se nulla fosse accaduto – conclude Bracchi – è il peggior modo per affrontare questa fase politica; ciò provoca disorientamento e sfiducia tra i nostri iscritti oltre a rendere evidente uno scollamento tra le “buone regole” politiche, di cui ci facciamo giustamente rappresentanti e la realtà della gestione quotidiana del nostro partito”.

  • Palazzo degli specchi (fonte Estense.com)

    Palaspecchi. La Lega getta la maschera: non sa che fare (o forse sì?)

    Per Fiorentini la Lega sul Palaspecchi litiga con i fatti. Le proposte di Alan Fabbri sono in contraddizione fra loro. I casi sono due: o Fabbri non sa che fare, o lo sa anche troppo bene

    Dichiarazione sulla vicenda del Palaspecchi di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente eletto nella lista di SEL:

    “Ho dovuto rileggere 4 volte il comunicato stampa del segretario leghista Alan Fabbri per capire cosa vogliono fare del Palaspecchi di Ferrara. Un comunicato che già “stranisce” per lo scomposto attacco alla dirigente della Questura che è intervenuta martedì in Commissione consiliare, alla quale va invece il mio ringraziamento per la disponibilità e la correttezza istituzionale e professionale, nonchè la mia personale solidarietà. Insomma mentre Salvini a Roma si erge a estremo difensore delle Forze dell’Ordine, Fabbri a Ferrara attacca la Polizia perchè semplicemente prende atto dei fatti e comunica al Consiglio comunale quale è la situazione al Palaspecchi, come confermato oggi dal Questore.

    Ed è tutta qui la questione. Sul Palaspecchi la Lega si è ormai talmente incartata che non può evitare di litigare con i fatti. Per cui nello stesso comunicato propone varie soluzioni, una in contraddizione con l’altra per il Palaspecchi. Sarebbe materia per il DSM VI, se non fosse che su questa campagna mediatica la Lega Nord di Ferrara ha investito tutto il suo agire politico negli ultimi 8 mesi, quando per gli altri 28 anni se ne è invece ampiamente infischiata. Oggi infatti Fabbri propone l’abbattimento del Palaspecchi, per poi ricostruire residenza e commerciale, come del resto già prevede il progetto di riqualificazione del Palaspecchi. Non si capisce bene dove il privato ricostruirebbe, e con che soldi (visto che quelli della Cassa Depositi e Prestiti andrebbero altrove, vedi sotto), ma soprattutto perchè dovrebbe prima abbattere quando il progetto su cui è stato fatto il piano economico dice altro.

    E poi tutta l’operazione, secondo un Fabbri improvvisamente ecologista, dovrebbe essere realizzate senza “nuovo cemento”. Quindi, in linea con il Fabbri ecologista, il Fabbri cementificatore prima fa abbattere il Palaspecchi, il cui progetto di riqualifcazione ha vinto un premio di Sostenibilità Urbana anche in virtù del mancato abbattimento, e poi fa ricostruire tutto con altro cemento. Perchè evidentemente recuperare il patrimonio edilizio va bene, basta che non sia il Palaspecchi. Anzi meglio: basta che i 32 milioni della CDP siano spesi altrove. Il dove lo possiamo solo intuire, perchè anche se sono circa 6/8.000 gli alloggi non utilizzati nel nostro Comune, i 200/300 a cui pensa la Lega sono forse già individuati. Altrimenti non si spiegherebbe tutta questa tranquillità sul fatto che CDP sia disponibile a spostare l’investimento. Allora i casi sono due: o Fabbri non sa che fare, o lo sa anche troppo bene e non sono certo gli interessi dei residenti vicino al Palaspecchi quelli che sta tutelando. In tutte e due i casi la Lega ha ormai gettato la maschera.”