• Ecco a cosa servirebbe un Ministro allo Sviluppo Economico

    Gli uffici tecnici del Ministero dello Sviluppo economico proporranno ai Ministri competenti una proroga della detrazione fiscale del 55% per la riqualificazione energetica degli edifici – in scadenza il 31 dicembre 2010 – e una ricalibratura della misura che, con l’esperienza di questi anni, promuova maggiormente gli interventi più efficaci in termini di risparmio energetico e riduca l’onere per lo Stato.

    Lo ha confermato alla redazione di Edilportale, Roberto Moneta, funzionario del Dipartimento Energia del Ministero per lo Sviluppo Economico, dopo averlo annunciato ad un workshop sulla “sfida energetica”, organizzato la scorsa settimana dall’Ance. Per il momento – ha precisato Moneta alla nostra redazione – si tratta una proposta tecnica da porre all’attenzione dei decisori pubblici.

    Se poi quei “decisori pubblici” sono ad interim e da sempre pensano solo ai propri guai personali, alla proprietà delle case di amici ed ex amici e a raccontare barzellette (e quelli che dovrebbero incalzarli pensano solo a commentare i guai personali, abitativi e le barzellette dei primi) beh, è dietro l’angolo il rischio di mancare clamorosamente l’obiettivo di risparmio energetico fissato dal Piano d’Azione nazionale (42.000 gw al 2016) e nello stesso tempo di mettere in ginocchio un intero settore (un miliardo d’euro il ridimensionamento previsto).

    Ecco a cosa servirebbe un Ministro allo Sviluppo Economico.

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