• Palle di neve: la risposta del Sindaco, due precisazioni e un po’ di rassegna stampa

    Una palla di neve potenzialmente pregiudizievole di persone e proprietà

    Qui sotto, doverosamente, riporto la risposta del Sindaco alla mia lettera aperta dell’altro giorno sul Regolamento di Polizia Urbana, questione che è rimbalzata fin sull’Ansa (in coda anche una “piccola” rassegna stampa).
    Sono necessarie comunque almeno due precisazioni: la prima è che la norma sulle palle di neve, quella che ha avuto maggiore eco sulla stampa, come quella del divieto di coricarsi nei prati sono già previste dall’attuale regolamento (come avevo peraltro segnalato) e quindi non sono “un’invenzione” di questa Amministrazione. La seconda è che sono felice che l’amministrazione abbia avviato questo iter partecipativo sul regolamento, percorso che non avevo colto nella presentazione in consiglio, probabilmente perchè assorto nella lettura del regolamento. Me ne scuso, il riferimento – peraltro un lieve invito – all’ascolto dei cittadini quindi è da ritenersi superato.

    Il Sindaco Tagliani vuole dotare Ferrara di un nuovo regolamento di Polizia Urbana per rispondere alle numerose esigenze espresse dai cittadini e dalle associazioni della città.
    Un regolamento semplificato e più adeguato ai nostri tempi e alle attuali esigenze, in linea con le riforme legislative che si sono succedute nel tempo, e nel rispetto di altri regolamenti comunali in essere (es. igiene, occupazione suolo, animali) intervenendo su un documento che risale, ormai, a 26 anni or sono (1985).
    In questi giorni è stata avviata una prima fase di consultazione presso le Circoscrizioni le quali dovranno, entro il mese di novembre, inviare le loro osservazioni che, dopo attenta valutazione, potranno essere recepite per le necessarie modifiche al testo. Si procederà in dicembre alla discussione in Commissione Consiliare per poi presentare il Documento in Consiglio Comunale per la definitiva approvazione del testo.
    Sicurezza urbana e qualità della vita gli argomenti in gioco: un nuovo regolamento per una nuova società. “L’esigenza – spiega il Sindaco Tagliani – è quella di offrire alla città un importante strumento che individui con chiarezza quali sono i comportamenti corretti cui i cittadini devono attenersi nel rispetto degli spazi pubblici e della collettività. Il nuovo documento in particolare vuole stabilire regole che rispettino la quiete pubblica, il decoro degli spazi, l’uso dei parchi, l’incolumità e la sicurezza della persone”.
    Al Sindaco giungono spesso cittadini irritati per la scarsa attenzione che altri cittadini, purtroppo, dimostrano nei riguardi degli spazi e della quiete comune. In quali orari possono essere svolte attività rumorose? Chi si deve occupare di togliere la neve dai marciapiedi? Come evitare il volantinaggio selvaggio che sporca la città? Come evitare l’imbrattamento dei muri o il deturpamento dei monumenti? Quali sanzioni sono previste per sporca i marciapiedi e le strade ?
    Sono queste solo alcune delle mille domande a cui il Sindaco vuole rispondere attraverso un regolamento che ha l’obiettivo di aiutare i cittadini a muoversi con più sicurezza e senso civico nelle situazioni della vita di tutti i giorni. Certamente a Ferrara non è vietato giocare, non è vietato divertirsi, non è vietato gioire o rilassarsi negli spazi aperti della città, ma ciò deve avvenire evitando comportamenti pericolosi o violenti.
    Pertanto il tema sollevato da alcuni consiglieri in merito al divieto di lanciare palle di neve deve essere contestualizzato all’interno di tutto l’articolo che vuole vietare giochi pericolosi che possono “costituire molestia o pericolo alle persone”
    Ricordando che le consultazioni in atto (con le Circoscrizioni, le Commissioni e le Associazioni) hanno lo scopo di raccogliere osservazioni utili a migliorare la Bozza del Regolamento di Polizia Urbana, l’Amministrazione Comunale coglie l’occasione per ringraziare i Presidenti di Circoscrizione che stanno inviando utili emendamenti per migliorare il testo definitivo.
    Percorso di coinvolgimento e di attenzione che ben è stato presentato anche al Consigliere Fiorentini durante l’incontro organizzato nella Circoscrizione 1.

    Anna Rosa Fava – portavoce del Sindaco

    Non voglio far a gara con un avvocato sull’interpretazione delle norme, del resto se non ho terminato gli studi in Giurisprudenza ci sarà pure un motivo, ma rimango della mia opinione e interpretazione. Se si vuole uscire da qualsiasi dubbio è sufficiente eliminare “palle di neve” così queste saranno sanzionabili non in quanto tali ma solo se diventano “cose” che possono cagionare pregiudizio a persone o proprietà rendendo peraltro superato anche la seconda parte del mio emendamento.

    Ma, scherzandoci un po’ su, anche questa interpretazione sarebbe discutibile. Perchè nel 99% dei casi il lancio della prima palla di neve cagiona pregiudizio alle persone: sennò perchè poi si risponderebbe al “fuoco”?

    Rassegna Stampa:

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