• Grillo, la libertà e i comizi: se non paghi, ti boicottano le riprese

    articolo per Giornalettismo.com

    Grillo, la libertà e i comizi: se non paghi, ti boicottano le riprese

    A Codigoro arriva il comico del MoVimento 5 Stelle. Ed è subito manicomio!

    Il fattaccio è accaduto ieri in quel Codigoro, nel basso ferrarese, dove siamo in piena campagna elettorale e dove domenica prossima si eleggerà il nuovo sindaco senza ballottaggio.

    La situazione è complicata: il sindaco uscente del centrosinistra, Rita Cinti Luciani, sconta infatti una diaspora interna, con la vice sindaco Annalisa Felletti dimessasi a pochi mesi dalle elezioni per formare una propria lista, e deve anche affrontare la sfida di un giovane candidato del movimento 5 stelle, Andrea Castagnoli, e dell’ex Segretario provinciale UDC sostenuto da PDL e Lega, Paolo Menegatti .

    Ieri, per il paese di 13.000 anime in pieno Parco del Delta del Po era probabilmente la giornata clou della campagna elettorale: infatti toccava addirittura a Beppe Grillo salire sul palco in piazza per un comizio pubblico a sostegno del suo candidato a 5 stelle. A seguirlo qualche centinaio di persone, e ovviamente anche la televisione locale, Telestense. Ecco il racconto di quel che è successo, raccontato dal giornalista di Estense.com:

    Alla troupe televisiva giunta da Ferrara per documentare l’evento, seguito in piazza da circa 400 persone, è stato fatto presente che le telecamere del service dovevano avere la precedenza, e che quindi nessun altro operatore video avrebbe potuto frapporsi fra Grillo e i loro obiettivi (“dobbiamo avere immagini pulite”, la motivazione); non solo, perché all’arrivo di Grillo ai bordi della piazza, al tentativo della troupe di Telestense di effettuare una breve intervista al comico, due individui si sono parati davanti alla videocamera della tv cercando di impedire le riprese, e questo per qualche minuto anche in seguito, quando Grillo era già salito sul piccolo palco allestito proprio di fronte alla sede del Municipio di Codigoro. Un episodio quantomeno spiacevole e scorretto, che arriva dopo il rifiuto dell’emittente all’acquisto delle immagini che sarebbero state prodotte dal service stesso.

    Questo invece il commento dell’emittente televisiva, che solo grazie all’intervento dei simpatizzanti del candidato sindaco ha potuto esercitare il diritto di cronaca:

    Non è stato facile oggi per la troupe di Telestense riprendere il comizio di Beppe Grillo giunto a Codigoro per sostenere i candidati del Movimento a 5 Stelle nei Comuni ferraresi che andranno al voto domenica e lunedì. Inutle chiedere interviste, il comico genovese arrivato in bicicletta, ha glissato alla nostra richiesta, poi è salito sul palco. Ma un vero e proprio sbarramento è arrivato dal suo staff e in modo particolare da un service televisivo, che rivendicava l’esclusiva del comizio.

    Un assurdo, visto che il comizio era pubblico, e che nulla di più pubblico dovrebbe esserci della politica. A sostenere la nostra tesi sul diritto di cronaca, sono intervenuti a onor del vero i supporter del candidato di Codigoro del Movimento Cinque Stelle, che hanno dissuaso i due individui che si sono messi davanti alla giornalista e al cameraman per fare da muro umano.

    Sapevamo che Grillo da tempo parla solo su internet e ai giornalisti di Anno Zero e Sky, ma perché impedire alla tv locale di fare cronaca sul suo comizio? Forse un equivoco? Ce lo auguriamo, perché anche dal modo di interagire con la stampa si misura il grado di vera democrazia di un movimento politico.

    In questi giorni si parla abbastanza delle modalità grilline di approccio alla politica. Della fuga dal confronto si è già detto tanto. Certo che se la richiesta di soldi da parte del service venisse confermata, parrebbe proprio che qualcuno abbia scambiato il processo democratico delle elezioni (di cui i comizi fanno parte) per un’occasione di profitto sulla propria immagine. Sarebbe un certo salto di qualità anche rispetto a Silvio Berlusconi, che in fondo ha solo fatto dell’immagine la sua unica politica, ma almeno non chiede soldi per farsi riprendere.

2 Comments

  1. Andrea says: 12 Maggio 2011 at 09:19

    Boicottaggio?!?!?!?!?! Ma per favore!!! Già oggi Telestense ha rivisto la sua posizione a riguardo…tutta diffamazione gratuita…o forse alla campagna pro-Cona della tv locale non sono piaciuti i discorsi fatti sull’ospedale?!

  2. leo says: 12 Maggio 2011 at 10:08

    se non è successo niente perchè allora il candidato sindaco si è scusato?

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