• Opportunismi e dimenticanze

    Succede a Ferrara che il Vate dei grillini locale, pur di uscire sui giornali, non trovi di meglio da fare che accusare il PD (e i suoi alleati) di opportunismo per il sostengo ai referendum sull’acqua. Ora a parte che i referendum dovremmo esser impegnati a vincerli tutti insieme, anche con chi ci ha ripensato (Lega e PDL compresi come ho scritto meglio qui), mi chiedo come nessuno abbia ancora fatto notare al nostro che oltre a non aver attaccato un solo manifesto a sostegno dei referendum (si saranno dimenticati di far domanda), e senza che si sia visto un solo volantino in città, sul suo sito internet non vi sia alcun accenno ai referendum del 12 e 13 giugno se non un’iniziativa di un mese fa a Lagosanto e forse (vado a memoria) un’iniziativa a Codigoro di campagna elettorale (opportunismo, dove sei?) di oltre due mesi fa.

    Un bannerino in fondo costa poco, coraggio: il webmaster li puo’ trovare qui e qui.

     

56 Comments

  1. valentino tavolazzi says: 8 Giugno 2011 at 13:54

    Succede che il buon Fiorentini non perda occasione per dire str….te, senza vergognarsi! Il M5S a Ferrara ha raccolto le firme, con proprio banchetto, per il referendum acqua pubblica. Idem in tutti i capoluoghi di regione. Ha poi organizzato iniziative varie (stasera siamo a Lagosanto, giovedì partecipiamo al circolo Zuni, ecc).
    Lei invece, ed il suo partito dei Verdi, peraltro spazzato via dalla scena politica locale, in cambio di poltrone avete autorizzato inceneritore e turbogas, ed approvato la svendita di Agea ad Hera, con teleriscaldamento e turbina. Lei, Golinelli e compagni, facendo da sponda al Pd, avete convogliato tutti i rifiuti di Ferrara a Cassana, per riempire le casse di Hera e dei soci privati. Ma non avete mosso un dito per il porta a porta e per controllare le emissioni. Mi fermo qui o vado avanti? Valentino Tavolazzi

  2. leo says: 8 Giugno 2011 at 14:21

    lei puo’ andare avanti quanto vuole. puo’ scriverlo anche per esteso “stronzate”, qui non si scandalizza – e soprattutto stupisce – nessuno.
    il movimento 5 stelle ha sì raccolto firme per i referendum dell’acqua con un suo banchetto, peccato che i comitati promotori avessero appena deciso di raccogliere le firme tutti insieme, senza rincorse alla visibilità di quella o di quell’altra sigla. Evidentemente non vi andava bene.
    Ha poi fatto varie iniziative (2?) sui referendum che evidentemente bastano a lavarsi la coscienza.
    Poi che i verdi abbiamo “approvato” la svendita di agea a hera è semplicemente falso, ma tant’è, la foga non aiuta certo la ragione. Il resto è stato ampiamente discusso e spiegato anche su questo blog. E quel resto non c’entra nulla con il merito della questione.

    Allora, consigliere, li mettiamo questi due bannerini sul sito di progetto per ferrara? le ridò il sito dei due comitati nazionali, casomai non li conscesse:
    http://www.acquabenecomune.org
    http://www.fermiamoilnucleare.it/
    Quello sul legittimo impedimento mi preme un po’ di meno per cui lo puo’ anche non mettere. Con una ricerca su google credo lo troverà facilmente.

  3. leo says: 8 Giugno 2011 at 14:26

    ah, dimenticavo. le devo anche segnalare un refuso: l’iniziativa di oggi a Lagosanto sul vostro sito è segnalata l’8 maggio 2011. le puo’ bastare la segnalazione qui o mando una mail al webmaster?

  4. valentino tavolazzi says: 8 Giugno 2011 at 15:51

    Caro Fiorentini grazie per la segnalazione, ma dopo aver ammesso che abbiamo raccolto le firme con i nostri banchetti (come avremmo potuto farlo insieme a voi?) mi spiace informarla che di str….te ne ha scritte altre.
    1.Iniziative varie non significa 2, Codigoro, Cento, Lagosanto, Zuni..sono già quattro! Consideri che ci sono state le elezioni, che per noi, tra l’altro, sono andate piuttosto bene! Lei quante iniziative ha organizzato?
    2. E’ falso che abbiate approvato la svendita di Agea? 26.2.03 Giunta, presente Alberto Ronchi consenziente, approva la gara per la cessione del 49%. 26/8/03 Giunta, presente Alberto Ronchi consenziente, vara il contratto di vendita di Agea ad Hera. 3.4.04 Giunta, presente Ronchi consenziente, vara l’aumento di capitale. Eravate là per caso? Stavate facendo un giro in piazza e casualmente avete puntellato Sateriale e Tagliani? Ma per favore Leo….abbia un po’ di pudore! Anche perché il silenzio é sempre rispettabile, mentre non lo è il patetico (e bugiardo) tentativo di chiamarsi fuori come partito. Che tutto questo c’entri poco (ma non proprio) con i referendum, posso anche darle ragione. Ma sa, se mi stuzzica……!! La saluto.

  5. leo says: 8 Giugno 2011 at 16:27

    Sì confermo: per avere maggiore visibilità avete raccolto le firme in contrasto con la decisione di raccoglierle tutti insieme. Assolutamente leggittimo, naturalmente. Del resto era una buona e vecchia abitudine cara ai partiti da cui voi tanto vorreste prendere le distanze. Mettere il cappello, si diceva così, mi pare. Ma forse non ricordo bene.

    Evviva ben 4 iniziative: 2 credo in piena campagna elettorale a Cento e Codigoro (benvenute, certo, ma chi parlava di opportunismo?), una a Lagosanto ed una da Zuni. Uhm: da Zuni. Sul sito di Zuni leggo tutto fuorchè movimento 5 stelle o progetto per ferrara. O mi sbaglio? O si sbaglia zuni forse? Insomma in campagna referendaria ben 1 iniziativa.

    Quante ne ho organizzate io? Personalmente solo 1 (una) in campagna referendaria, poi un po’ di lavoro nell’ombra. Quindi alla fine facciamo patta, Leonardo Fiorentini 1 , Progetto per Ferrara 1. Ma forza siete ancora in tempo, sarei felicissimo di perdere questa partita…

    Ma, torniamo al punto, questi bannerini li mettiamo o no?
    io ancora non li vedo….

    PS: voti in consiglio, consigliere, voti in consiglio

  6. valentino tavolazzi says: 8 Giugno 2011 at 16:51

    Leo, l’onestà intellettuale dov’é? Quale cappello sul referendum? Eppure lo ha capito bene! Erano i conati di stomaco che ci impedivano di fare il banchetto con voi!
    E di Agea perché non parla più? Ammette dunque che avete portato acqua al mulino della svendita di Tagliani? Proprio l’attuale sindaco che appoggiate ancora (pur da fuori del consiglio dal quale gli elettori vi hanno sloggiato) anche quando svende la rete del gas a Hera. Leo, suvvia….!
    Da Zuni ci va come relatore Tommaso Mantovani, il nostro consigliere di circoscrizione, che partecipa come referente di Medicina Democratica Ferrara.
    In consiglio io voto, perché mi invita a farlo? Ma soprattutto costringo a votare con una valanga di proposte sotto forma di risoluzioni ed emendamenti. Una quantità tale che il suo partito dei Verdi non ha mai raggiunto nemmeno in tre lustri di consiglio messi insieme!
    Suvvia Leo……andiamo avanti?

  7. M.Teresa Pistocchi says: 8 Giugno 2011 at 17:20

    Tommaso Mantovani partecipa allo Zuni, invitato da un’amica che ha organizzato la serata , come Medicina democratica , non come consigliere di PpF. Almeno così a me risulta. E Medicina Democratica sta tra le associazioni , comitati e partiti che, dall’inizio campagna, hanno aderito al CRAF, Coordinamento Referendario Antinucleare Ferrara. Al quale PpF NON ha aderito, come dichiararto,per problemi di conati di vomito. Riguardo la triste nota vicenda della svendita di Agea e di tutte le porcherie di Hera , il referendum serve proprio per voltare pagina. Risollevare polemiche in questo delicatissimo momento non fa altro che danneggiare il raggiungimento dell’ obiettivo del referendum

  8. leo says: 8 Giugno 2011 at 18:18

    Orsù, capisco che l’arrampicarsi sugli specchi possa provocare giramenti di testa e conati di vomito, ma non mettiamo in mezzo il povero Tommaso Mantovani che non c’entra nulla.

    Appunto, andiamo avanti: ‘sti benedetti banner li volete metter sul sito oppure anche quelli fanno venire i conati di vomito?

    PS: su agea-hera le ho risposto, è lei che fa finta di equivocare

  9. valentino tavolazzi says: 8 Giugno 2011 at 18:30

    Allora Leo insite a prendersi(ci) per i fondelli? Su Zuni lei non fa che ripetere ciò che le ho appena scritto, con l’aggiunta di precisazioni su MD, che ben conosco, facendo parte del direttivo nazionale dell’associazione. Che cosa pensa di aver dimostrato Leo? Vuole che glielo dica? Un approccio, il suo, un po’ puerile! Riguardo ai conati, mi spiace per lei, ma temo che dovrà passare molto tempo prima che si esauriscano. Sa, un inceneritore, una turbogas, l’organizzazione di un referendum, i ricorsi al Tar ed al consiglio di stato, le note tecniche e gli esposti al ministero dell’ambiente, l’esposto alla procura su Conchetta e tanto altro ancora, formano una poltiglia sedimentata e maleodorante, targata VERDI, che risulta a noi un po’ difficile da digerire!
    Infine Leo la smetta di svicolare, se davvero volete voltare pagina, chiedete scusa ai ferraresi! Poi possiamo riparlarne.

  10. leo says: 8 Giugno 2011 at 18:38

    Qui se c’è uno che svicola è proprio lei: insomma questi banner sul sito li mettete oppure no?

  11. eli says: 8 Giugno 2011 at 18:39

    Tavolazzi, ma se PD-L=PD non le pare che MD sia diverso da PPF?
    Inoltre gradirei un chiarimento sulla serata da Zuni, luogo che non credo verrebbe dato ad un partito quale PPF è.

  12. valentino tavolazzi says: 8 Giugno 2011 at 18:48

    Teresa, non avevo visto il tuo post. Le polemiche le ha aperte il tuo amico Leo, con il suo post. Io mi sono limitato a rispondere, una per una, a tutte le sue baggianate. Non ho mai dichiarato che non abbiamo aderito al Craf per i conati di vomito. Che fai stravolgi anche tu? Leggi bene per favore. Ho scritto che non abbiamo partecipato ai banchetti di raccolta firme per il referendum dell’acqua (quindi siamo a un anno fa), preferendo farli da soli, come quasi tutti i gruppi M5S dell’emilia Romagna. Ed abbiamo scelto questo perchè avremmo avuto conati di stomaco a stare vicino ai politici di partito (verdi e non) che hanno consentito e votato la costruzione della turbogas e la triplicazione dell’inceneritore. Tutto qua! Siamo al tempo stesso molto orgogliosi per quanto abbiamo fatto e stiamo facendo per i 4 referendum e per la città. Gli elettori se ne accorgono e ci premiano. Noi aumentiamo di numero e diventiamo sempre più incisivi. Spero tu ne sia contenta. A presto. Valentino

  13. leo says: 8 Giugno 2011 at 18:54

    io ho cominciato la polemica? mica ho scritto io ai giornali… Manco posso dire ciò che penso sul mio blog, adesso?

    La domanda rimane: questi banner li mettete sul sito?

  14. valentino tavolazzi says: 8 Giugno 2011 at 19:49

    Ahhhh, ma allora Leo proprio non capisce! Ma scusi, cosa c’entrano i giornali? Lei giustamente vuole dire ciò che pensa nel suo blog. Ma vuole forse farlo senza risponderne? E’ ovvio che se lei afferma il falso, come le ho dimostrato nel caso Agea, dovrà pure aspettarsi adeguate reazioni. Questo é il meccanismo della polemica. Provi adesso a domandarsi chi lo abbia innescato nel suo blog e si dia una delle possibili risposte. Mi raccomando, però, solo quella giusta. Passo e chiudo.

  15. Leo says: 8 Giugno 2011 at 20:35

    I giornali c’entrano perché la polemica l’ha innescata lei sui giornali. Io ho solo commentato e ho fatto notare un paio di cose, permettendole peraltro tutte le repliche che ha voluto.

    Ma, nonostante tutto questo pigiare sulle tastiere, rimane una domanda inevasa: ma questi banner pro referendum li mettete su?

    Ps: io il falso? Come hanno votato in consiglio (ovvero la sede deliberante per questioni patrimoniali) i verdi sulla vicenda agea-hera?

  16. Maurizio Andreotti says: 8 Giugno 2011 at 21:54

    Devo constatare che nel tempo l’ing. Valentino Tavolazzi non è cambiato per niente; mi ricordo un congresso provinciale della Lega delle Cooperative degli inizi degli anni ottanta dove Tavolazzi e Donigaglia, allora maggiorenti delle più importanti cooperative di produzione e lavoro (CEI e Coopcostruttori) che operavano sul territorio, con la stessa arroganza e lo stesso livore utilizzato da Tavolazzi in questo blog (era tipico all’interno del PCI screditare e demonizzare chi non si riconosceva nella propria linea) si scagliarono contro la richiesta di presenza politica (intendiamoci solo politica) da parte di due piccole cooperative (Controinformazione e Aranova) che, come accadeva a livello nazionale, si riconoscevano nella Nuova Sinistra.
    Fu soltanto per il deciso intervento di Pusinanti, allora responsabile provinciale della Lega, che anche la NS potesse avere un posto nel consiglio provinciale.

  17. Matteo says: 8 Giugno 2011 at 22:37

    Sono il presidente del circolo Arci zuni e vorrei fare alcune precisazioni, la serata nel nostro circolo è stata organizzata per nostra iniziativa per informare il più possibile chiunque sia interessato sui temi dei 4 quesiti al di fuori di ogni polemica e di ogni partito e gradirei non fossimo coinvolti in sterili polemiche che non riguardano ne noi nel il benessere dei cittadini!!!
    Ribadisco che chiunque voglia partecipare alla discussione di domani sera è ben accetto fermo restando che il tema della serata è il referendum e non battibecchi su chi sia più o meno virtuoso!!!!

  18. valentino tavolazzi says: 9 Giugno 2011 at 01:06

    Sig. Andreotti, lei straparla! Mai sentito parlare di Aranova e Controinformazione. Mai sostenuto in vita mia posizioni insieme a Donigaglia, con il quale ho solo avuto scontri. E poi arrogante sarà lei! Se vuole intervenire nel blog, stia al merito e ai fatti di cui si parla. Senno é lei che interviene solo per screditare l’interlocutore. Esattamente ciò di cui mi accusa.
    Leo non ho negato che lei abbia commentato il mio intervento sulla stampa, nè che mi abbia permesso le repliche (ci mancherebbe altro). Le ribadisco che in questo blog non ho attizzato io la polemica, bensì lei con il suo post. E per Agea lasciamo perdere, chi segue il suo blog un’idea se l’è fatta.

  19. Maurizio Andreotti says: 9 Giugno 2011 at 09:05

    ingegner Tavolazzi le assicuro che non straparlo, ho un ricordo molto chiaro di quei avvenimenti, anche perchè per essermi allora schierato ho dovuto anche cambiar lavoro.
    Nonostante i deceduti e i trombati posso ancora chiamare in causa autorevoli testimoni sulle posizioni emerse in quel congresso, compresa la sua.
    A proposito di arroganza basta rileggiere le sequenze degli interventi di questo blog per vedere chi è riempito la bocca di “stronzate” e di “conati di stomaco” per inquadrare i propri interlocutori; ma ognuno si esprime come può.

  20. valentino tavolazzi says: 9 Giugno 2011 at 10:37

    Sig. Andreotti, potrà farne una questione semantica se vuole (in un blog botta e risposta come questo in genere curo poco la forma). Ma se il linguaggio non le è gradito, avrebbe potuto starsene fuori dalla discussione. Invece lei interviene accusandomi di arroganza e livore, e riversando nella discussione, riguardante tutt’altri temi, un rancore legato ad un episodio di trenta anni fa, se ho capito bene, di cui sinceramente non ho memoria. Evidentemente sul merito del confronto tra me e Leo non ha nulla da dire. Tuttavia si permette di dare giudizi negativi (livore, arroganza) su uno dei due interlocutori, basandoli peraltro su questioni di stile espressivo, con lo scopo evidente di screditarlo e di togliersi al tempo stesso un sassolino dalla scarpa! Ribadisco, lei fa esattamente ciò di cui mi accusa. Complimenti sig. Andreotti.

  21. leo says: 9 Giugno 2011 at 10:45

    ma sì torniamo al punto: allora proprio non li volete mettere i banner dei referendum sul sito di progetto per ferrara?

  22. leo says: 9 Giugno 2011 at 10:56

    @matteo
    mi dispiace sinceramente che siate stati coinvolti in questa “serena” discussione, non era certamente mia intenzione.
    in bocca al lupo per l’iniziativa!

  23. valentino tavolazzi says: 9 Giugno 2011 at 11:10

    Dimenticavo, signor Andreotti. Poichè mi ha incuriosito il suo intervento, le chiedo cortesemente di illuminarmi in merito alla vicenda: quando e dove si sarebbe verificata, quale era l’oggetto della discussione, quale fu la mia posizione in merito, quale linea avrei sostenuto insieme a Donigaglia, in quale modo mi serai scagliato contro qualcuno, con quali espressioni avrei screditato e demonizzato lei o altri, chi sono infine gli autorevoli testimoni che potrei interpellare. La ringrazio per la correttezza che saprà dimostrarmi.

  24. valentino tavolazzi says: 9 Giugno 2011 at 11:23

    Signor Matteo, come potrà constatare leggendo, chi ha polemizzato sulla partecipazione di Mantovani alla vostra iniziativa non sono stato io. Mi spiace che sia accaduto. Non condivido tuttavia la banalizzazione a sterili polemiche di inceneritore e turbogas, scelte che riguardano strettamente la salute dei cittadini. Ridurli a battibecco o a gara di virtuosismo, è peggio che stendere un pietoso lenzuolo sulle responsabilità.

  25. leo says: 9 Giugno 2011 at 11:29

    Insomma, in soldoni, tira il sasso e nasconde la mano.

    Ma ‘sti banner allora li mettete o vi basta appropriarvi delle iniziative altrui?

  26. Maurizio Andreotti says: 9 Giugno 2011 at 12:10

    ingegner Tavolazzi

    una risposta per volta per favore, risponda prima alla domanda di Leo sui banner

  27. valentino tavolazzi says: 9 Giugno 2011 at 13:01

    Sig. Andreotti che cosa c’entra lei con Leo e il banner. Ha fatto delle accuse precise, le chiedo cortesemente di non sottrarsi al dovere morale (e non solo) di spiegarle.

  28. valentino tavolazzi says: 9 Giugno 2011 at 13:06

    Leo, ieri sera sala della vecchia pescheria a Lagosanto piena . Un centinaio di persone partecipanti all’iniziativa M5S. Presenti oltre al sottoscritto, Giovanni Favia, gli attivisti di Codigoro e di Ferrara. Un successone. E’ nato un nuovo gruppo M5S di Lagosanto. Tutti SI ai quattro referendum. Sono molto soddisfatto.

  29. leo says: 9 Giugno 2011 at 13:20

    sono contento per il centinaioi di 4 sì al referendum, un po’ meno per lei che sfrutta i referendum per fare proselitismo. ma non mi scandalizza più di tanto, è libero di fare quello che vuole.

    pero’, perdincibacco, ‘sti bannerini li mettete?

  30. Webmaster says: 9 Giugno 2011 at 14:38

    Sono il webmaster del sito. Scrivo perché Tavolazzi mi ha chiesto di inserire i bannerini di comitato acqua pubblica e fermiamo il nucleare. Chiedo scusa ma non ho potuto completare l’opera per sopraggiunti conati. È colpa mia! Però forse metto il banner per i 4 SI che trovo sul sito di Grillo.

  31. Maurizio Andreotti says: 9 Giugno 2011 at 15:21

    ingegner Tavolazzi

    prima di tutto deve mettersi d’accordo con se stesso: prima dice che evidentemente sul merito fra lei e Leo non ho nulla da dire, poi quando prendo posizione mi rinfaccia cosa c’entro il con Leo e il banner….
    Ritengo che l’unico dovere che ho nei suoi confronti sia quella della correttezza, a differenza di lei che come rappresentante di una forza politica rappreserntata nelle istituzioni ha dei doveri pubblici (a proposito ma il banner?).
    Per correttezza quindi le segnalo che il congresso della Lega delle Cooperative presso l’ex C. O. O., all’inizio degli anni 80, l’unico che ha visto la presidenza di Luigi Pusinanti, per maggiori dettagli la rimando ai verbali della allora Federcoop ed ai giornali dell’epoca.
    l’attacco al rappresentante della componente NS avvenne in Commissione Politica, dove comparivano i massimi rappresentanti delle cooperative allora presenti, compreso lei e Donigaglia ed entambi siete intervenuti.
    La posizione era quella tenuta dal PCI di allora nei confronti di chi si collocava a sinistra di quel partito: ma chi cazzo siete, ma che cazzo volete, noi non vi diamo niente; anche in quella occasione il copione fu rispettato, tantoché, come ho già ricordato, dovette intervenire Pusinanti stesso.
    Tanto le dovevo, ora anche lei deve dare una risposta a Leo, non trova?

  32. Webmaster says: 9 Giugno 2011 at 15:27

    Non è che mi sta censurando, vero Leo? Non sarebbe degno di un Verde.

  33. Luigi Serafini says: 9 Giugno 2011 at 15:29

    Caro Fiorentini, non volevo intervenire, ma non ce l’ho fatta. Lei ha pubblicato un post che accusa il M5S di non aver fatto e di non fare promozione dei referendum. Tavolazzi l’ha ampiamente smentito, rinfacciandole, come esponente dei Verdi, i comportamenti colpevoli del suo partito nei confronti della collettività ferrarese. Tali colpe si chiamano: inceneritore triplicato di Hera, proroghe ripetute all’inceneritore fuori norma di via Conchetta, megacentrale turbogas Enipower e via discorrendo. Lei replica a questi argomenti piuttosto solidi, polemizzando sulla partecipazione di Mantovani al Zuni e negando la responsabilità dei Verdi anche riguardo alla svendita di Agea ad Hera. Smentito dal Tavolazzi anche su questo punto (Ronchi in giunta è meno verde dei Verdi?) ha chiamato in soccorso la signora Pistocchi, il sig. Andreotti, l’indecifrabile eli e il sig. presidente Matteo. Il tutto sostenuto dalla ripetuta e comica richiesta di un bannerino, anche quando il Tavolazzi, davvero paziente, l’ha reso edotto del successo dell’iniziativa di Lagosanto, a favore dei quattro si! E’ persino arrivato ad accusarlo di sfruttare la campagna referendaria per fare proseliti, come se non fosse ciò che fanno tutti i partiti, il suo compreso. Ma si rende conto Fiorentini delle figure che fa? Spero per lei e per il suo partito che il suo blog abbia pochi visitatori. E quei pochi non sappiano leggere.

  34. Luigi Serafini says: 9 Giugno 2011 at 15:41

    Dimenticavo questo link: Il grande bluff dei referendum sull’acqua, di Luigi Marattin, assessore Pd al bilancio del Comune di Ferrara http://www.qdrmagazine.it/2011/4/26/11_marattin.aspx

  35. leo says: 9 Giugno 2011 at 16:16

    @webmaster
    censura? immagino che sappia come funziona una piattaforma worpress, e immagino possa comprendere che le persone non vivono – per fortuna – la loro vita davanti ad uno schermo di computer. il suo commento è pubblicato, come potrà agilmente notare.
    Il banner ancora non lo vedo.
    Vedo però oggi pomeriggio ben due post sui referendum, a due giorni dal voto. Bene dopo 30 commenti che sviavano dalla questione un passo avanti.

  36. Francesco Bignossi says: 9 Giugno 2011 at 16:19

    A questo punto della discussione i verbali li dovrebbe fornire Maurizio Andreotti che tra l’altro mi sembra di capire non era nemmeno presente alla riunione, o sbaglio? Lasciatemolo dire, possibile che quando non si riesce a stare nel merito della discussione si passa agli attacci personali? Questa si che è vecchia politica.

  37. leo says: 9 Giugno 2011 at 16:22

    @Luigi Serafini
    bah, sinceramente, se qualcuno è stato puntualmente smentito qui sopra, mi pare non fosse il sottoscritto.
    ma del resto i lettori, che sono abbastanza intelligenti per capire, sapranno trarre le loro conclusioni, e probabilmente si faranno una bella risata arrivati al suo riassuntino degno del miglior emilio fede.

  38. leo says: 9 Giugno 2011 at 16:31

    @Luigi Serafini
    oddio, sai che novità. Uno scoop, scriva immediatamente all’ansa: Marattin è un liberista che è contro il referendum sull’acqua.
    Sig. Serafini, orsù, citi pure un articolo di due mesi fa, su questo blog ho polemizzato molto più recentemente con cari amici che sono più o meno sulle posizioni marattiniane.

  39. Luigi Serafini says: 9 Giugno 2011 at 16:51

    Ma scusi sig. Fiorentini io non leggo alcuna polemica con i suoi cari amici nel link che ha pubblicato. Lei l’unica polemica l’ha fatta con il Tavolazzi. Visto che l’articolo di Marattin e’ vecchio perché non ha postato nulla al riguardo negli ultimi due mesi? Qui sig. Fiorentini gatta ci cova! Il Pd e’ meglio non toccarlo, potrebbe essere il suo prossimo approdo, se non e’ già il suo partito di fatto (vista l’estizione dei verdi).

  40. leo says: 9 Giugno 2011 at 16:58

    sig. serafini. vede lo so che è difficile per voi anche solo immaginarlo, ma ci si puo’ confrontare e polemizzare anche senza insultare.

  41. Luigi Serafini says: 9 Giugno 2011 at 18:00

    Non ha risposto Leo. Io non l’ho affatto insulatato. Lei ha dichiarato di aver polemizzato con cari amici, non c’e un commento nel link cha pubblicato. Dunque dichiara cose che alla verifica non risultano vere. Sig. Leo questa mi sembra vecchia politica. Del resto ha anche dichiarato che con la svendita di Agea non c’entrate nulla. Invece il buon Tavolazzi vi ha fornito documenti che dimostrano il contrario! Allora sig. Leo, questo nuovo che avanza, cioe’ lei, non sa forse di vecchio stantio al punto che gli elettori vi hanno abbandonato?

  42. valentino tavolazzi says: 9 Giugno 2011 at 18:25

    Dunque signor Andreotti mi faccia capire bene. Lei sostiene che io, con “arroganza e livore (era tipico all’interno del PCI screditare e demonizzare chi non si riconosceva nella propria linea)” mi sarei “scagliato contro la richiesta di presenza politica (intendiamoci solo politica) da parte di due piccole cooperative (Controinformazione e Aranova)”. Bene, questo ha scritto lei. Alla mia richiesta di chiarimenti, non avendo io alcuna memoria dell’episodio, lei ha successivamente dichiarato che in un “congresso della Lega delle Cooperative presso l’ex C. O. O., all’inizio degli anni 80” (dunque 31 anni fa) ci sarebbe stato un “attacco al rappresentante della componente NS in Commissione Politica, dove comparivano i massimi rappresentanti delle cooperative allora presenti, compreso lei e Donigaglia ed entambi siete intervenuti.” Primo chiarimento. Chi avrebbe portato l’attacco, io, Donigaglia o entrambi? Seconda domanda: attacco su cosa? Quale era la richiesta di NS? Lei poi prosegue dichiarando “La posizione era quella tenuta dal PCI di allora nei confronti di chi si collocava a sinistra di quel partito: ma chi cazzo siete, ma che cazzo volete, noi non vi diamo niente”. Mi perdoni sig. Andreotti, ma chiarisca cortesemente se l’attacco consisterebbe secondo lei nel “chi cazzo siete?” o nel “che cazzo volete?”. E che cosa avremmo dovuto darvi? Sinceramente io cado dalle nuvole. Bene ricapitoliamo. Trentun anni fa, secondo lei, avrei usato il turpiloquio nei confronti di qualcuno, che non nomina (era lei o un altro?) per impedire che accadesse non so che cosa! E per questo lei mi definisce “arrogante” e pieno di “livore”, inoltre aggiunge che avrei “screditato e demonizzato” qualcuno, “scagliandomi” contro di lui. Sig. Andreotti, le chiedo cortesemente di fornirmi i verbali in suo possesso, dai quali ricava il comportamento e le parole che mi attribuisce. Inoltre le chiedo, sempre cortesemente, di fornirmi i nomi dei testimoni autorevoli di cui ha detto di disporre. Vede sig, Andreotti, la cosa si fa seria, per il semplice fatto che io alla mia credibilità ed immagine tengo molto. Non so lei, ma reputo che correttamente dovrebbe fornire gli elementi in base ai quali formula le sue accuse diffamanti. Resto per il momento in attesa di un suo riscontro. La ringrazio.

  43. Francesco Bignossi says: 9 Giugno 2011 at 19:14

    A maggior ragione dopo l’ultimo intervento dell’Ing. Tavolazzi credo che il Sig Maurizio Andreotti abbia l’onere di fornire le prove delle gravi accuse fatte,( ma chi cazzo siete, ma che cazzo volete, noi non vi diamo niente) in caso contrario farebbe la figura di un parolaio falso e menzognero come i venditori di fumo e “patacche”, di quest’ ultimi putroppo la politica ne è piena. Questa vicenda comincia ad appassionarmi e sono curioso di vedere il finale.

  44. leo says: 9 Giugno 2011 at 19:26

    Giustamente il Sig. Serafini non puo’ sapere che l’esponente del PD citato nel post è un mio caro amico, per cui lo informo ora. Bah, sugli insulti, si vede che i conati e le stronzate le ho aggiunte io.

    PS: chissà quante volte dovro’ rispondere: “Agea. Solo i Verdi votano contro” RdC del 30.9.2004.

  45. Maurizio Andreotti says: 9 Giugno 2011 at 23:40

    Ingegner Tavolazzi
    nel mio ultimo post ho voluto rappresentare un clima che si respirava a livello politico in quegli anni, utilizzando un linguaggio colorito per meglio sintetizzare dei concetti.
    Con pari efficacia pure lei ha affermato che erano i conati di stomaco che le impedivano di partecipare ai banchetti per i referendum gestiti dai comitati, tanto da suscitare il commento risentito da parte di M. Teresa Pistocchi portavoce del CRAF.
    Prima mi risponde dicendo che “in un blog botta e risposta come questo in genere curo poco la forma” ed ancora “se il linguaggio non le è gradito avrebbe potuto starsene fuori dalla discussione” per passare poi a chiedere “i verbali dai quali ricava i comportamenti e le parole che mi attribuisce”.
    Non ho presentato un resoconto stenografico dei suoi interventi, ma il ricordo mio e quello che mi riferi Stefano Tassinari, il rappresentante NS in quella Commissione politica, su quel dibattito: da una parte i sostenitori di una linea che voleva tutta la cooperazione concentrata sulle grosse strutture, Coopcostruttori e CEI in primo luogo, questa linea aveva l’appoggio politico del PCI, dall’altra parte due piccole cooperative una culturale e una agricola, che si riconoscevano nel frastagliato mondo della Nuova Sinistra, e che chiedeva più attenzione e visibilità in termini di assistenza da parte delle strutture della Lega.
    Fu in quella occasione che ebbi modo di conoscere le sue posizioni molto “determinate” sulla prima linea e che, come determinazione ho riconosciuto nel primo intervento di questo blog

  46. valentino tavolazzi says: 10 Giugno 2011 at 11:06

    Dunque sig. Andreotti, ho capito che si tratterebbe di una riunione di trent’anni fa (non è chiaro se lei l’abbia vissuto personalmente o le sia stato raccontata dal sig. Tassinari), nel corso della quale io avrei sostenuto con “determinazione” la mia posizione, peraltro non supportata da verbali, nè si sa se argomentata con le espressioni volgari da lei utilizzate (ma chi cazzo siete, ma che cazzo volete). Ribadisco sig. Andreotti che non ho memoria alcuna dei fatti da lei riportati. Debbo pertanto rammentarle che nel suo primo commento del 8.6 ore 9.54 pm, lei mi ha attribuito “arroganza”, “livore” ed accusato di “scagliarmi” “screditare” e “demonizzare”, facendo un parallelo tra questa discussione e quel vecchio episodio. Ora, se la sua intenzione è di ritirare quanto dichiarato precedentemente, sostituendolo in toto con il giudizio di “determinazione”, attribuitami nel suo ultimo commento, sarò ben lieto di accettare quanto prima le sue scuse su questo stesso blog. In caso contrario le offrirò volentieri la possibilità di dimostrare quanto ha affermato nel suo primo commento, nella sede adeguata.

  47. Luigi Serafini says: 10 Giugno 2011 at 11:24

    Cari Fiorentini, lei insiste con la vicenda Agea/Hera. Magari ha degli elementi di cui io non dispongo per farlo. Tuttavia reputo un po’ spudorato il tentativo di sottrarsi (come partito dei Verdi) alle responsabilta schiaccianti dimostrate dalle delibere di giunta, di cui faceva parte il vostro assessore Alberto Ronchi, segnalate dal consigliere Tavolazzi. Mi sembra ridicolo sostenere che la giunta non sia un organo decisionale e responsabile nei confronti della collettività. E ancor di piu che il vostro rappresentante in giunta non fosse all’epoca uno dei massimi ed autorevoli rappresentanti dei Verdi. Vede caro Leo, la coerenza non la vendono all’ipercoop e lei, che rapprenda il nuovo dopo almeno una decina d’anni di politica attiva e di incarichi politici vari, dovrebbe farne sfoggio. Se Ronchi ha votato ripetutamente atti esecutivi riguardanti la vendita di Agea ad Hera, significa che i Verdi hanno approvato.

  48. leo says: 10 Giugno 2011 at 11:34

    Sig. Serafini, io insisto? lei insiste. L’organo deliberante per le variazioni patrimoniali dell’ente è (era?) il Consiglio comunale. Così come è il consiglio comunale la sede in cui si esprimono le posizioni dei gruppi consiliari. Poi lei puo’ dire quello che vuole, ma al momento della decisione politica e amministrativa i verdi votarono contro e solo le astensioni degli altri gruppi consiliari permisero l’operazione. Poi voi ce l’avete con i verdi, fate pure, guardate pure il dito mentre la luna vi sfugge dietro le nuvole.

  49. leo says: 10 Giugno 2011 at 11:38

    ah, ma questo banner? il webmaster si è ripreso dai conati? non vedo manco quello di grillo preannunciato…

  50. Webmaster says: 10 Giugno 2011 at 13:31

    Guardi di Post c’è pieno e tutti in prima pagina. Per i conati mi sa che devo aspettare le prossime amministrative quando i verdi saranno scomparsi. E le chiedo. Come mai in Europa i Verdi sono sempre più forti e in Italia sono scomparsi, a parte qualche Highlander. Sarà una questione di scranni??

  51. Webmaster says: 10 Giugno 2011 at 13:57

    Oppure, facciamo così, metto i banner se i comitati referendari rinunciano ai rimborsi referendari, come il M5S ha rinunciato a quelli elettorali e non prenderà una lira neanche dai referendari nonostante abbia supportato i referendum. Una prova di buonafede. Ci sta a promuovere su questo BLog questa idea??

  52. leo says: 10 Giugno 2011 at 14:07

    gentile webmaster, guardi, anche dal mio alto scranno non sono poi così duro di comprendonio, ho ormai capito che i banner dei comitati non li volete mettere. ma manco quello “del sito di beppe grillo” avete messo, nonostante gli annunci dopo i conati. Almeno vi ho costretto a mettere due o tre post di invito al voto, a 2 giorni dallo stesso. Un po’ tardi, ma temo che di più non si possa pretendere, mi accontento. Piuttosto che niente…

  53. Webmaster says: 10 Giugno 2011 at 14:56

    Bene così, stia al suo scranno che io sto al mio. Non accetta quello che mi sembrava uno scambio equo, mi ritiro. Adesso la buona fede dove la vado a cercare?

  54. Maurizio Andreotti says: 10 Giugno 2011 at 15:46

    Ingegner Tavolazzi

    accetto di buon grado l’invito da lei formulato nel confermare l’ultima versione degli avvenimenti da me ricordati in questo blog; mia intenzione non era quella di voler offendere qualcuno ma di inquadrare fatti e protagonisti, e clima, di quel periodo.
    Dal resto nel giro di un giorno si sono chiarite molte cose, noto con piacere che anche PRF ha preso chiaramente posizione per 4 si per i referendum di domenica e lunedì prossimi e non si può certo litigare con i nuovi compagni di strada in quanto siamo tutti impegnati per il raggiungimento del quorum; per lei sarà anche più difficile in quanto dovrà mandare giù i conati di stomaco.

  55. leo says: 10 Giugno 2011 at 16:17

    gentile webmaster. sarei in cattiva fede ad accettare il suo scambio, visto che da sempre sono favorevole al finanziamento pubblico ai partiti, figuriamoci a comitati referendari, come quelli sull’acqua, composti da piccole e grandi associazioni e singoli cittadini che da due anni si son fatto in quattro per permetterci di votare. E che perlatro ha già deciso di destinare l’eventuale rimborso alla copertura delle spese ed al rimborso dei sostenitori ovvero di destinare i soldi donati ad un percorso di cooperazione dal basso finalizzato a progetti sull’acqua.

    Poi il condizionare il sostegno ad una causa fondamentale come quella dell’acqua o del nucleare a fare pubblicità ai propri cavalli di battaglia elettorale, beh, è una vostra scelta che non mi sento di condividere.

  56. Francesco Bignossi says: 11 Giugno 2011 at 17:26

    Bene, rilevo che la discussione si è fermata, una mia idea sul venditore di patacche me la sono fatta, ma anche su chi ha alimentato la macchina del fango per mancanza di contenuti. mancanza

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