• Non ne posso più/1

    10. Allo scopo di ridurre il costo finale dell’energia per i consumatori e le imprese, a decorrere dal 1° gennaio 2012, tutti gli incentivi, i benefici e le altre agevolazioni, comunque gravanti sulle componenti tariffarie relative alle forniture di energia elettrica e del gas naturale, previsti da norme di legge o da regolamenti sono ridotti del 30 per cento rispetto a quelli applicabili alla data del 31 dicembre 2010.
    11. In attuazione del comma 10, con decreto del Ministro dello sviluppo economico, adottato su proposta dell’Autorità per l’energia elettrica e il gas entro 90 giorni dall’entrata in vigore del presente decreto, è rideterminata l’entità degli incentivi, dei benefici e delle altre agevolazioni.

    Il nostro Governo, che evidentemente finge di non sapere quale sia l’importanza del sostegno alle fonti rinnovabili, ha deciso un taglio del 30% degli incentivi che “pesano” sulle bollette. Che non sono ovviamente solo gli incentivi al fotovoltaico, ma che sono anche quelli. Insomma con la scusa di alleggerire le bollette degli italiani (di pochi euro) si ipoteca il futuro dei loro figli. E evidentemente la Prestigiacomo era al mare quando veniva discussa la finanziari.

    Non ho più parole, ormai la condotta governativa è talmente inqualificabile che il giudizio viene autocensurato.

  • Il vero spot Rai sui referendum

    Se vorrete che l’acqua rimanga pubblica, fate pure, ma noi ci sputeremo dentro!

    http://youtu.be/z_LAjzZEgoY

    Corrado Guzzanti torna in tv su Sky domani sera con «Aniene»…

  • Vorrete mica u pilu radioattivo?

  • TAXIQUORUM il 12-13 giugno chi porti a votare?

    Ricevo e pubblico volentieri:

    12 e 13 giugno 2011,  vai a votare in TaxiQuorum.

    I volontari dei comitati referendari si mettono a disposizione degli elettori che vogliono votare ai referendum del 12 e 13 giugno, ma si trovano in difficoltà a raggiungere i seggi, offrendo loro un passaggio in TaxiQuorum.

    Per tutta la durata delle operazioni di voto (domenica dalle 8 alle 22, lunedì dalle 7 alle 15), sarà attivo nel territorio comunale di Ferrara il servizio gratuito di navetta casa-seggio-casa, basterà chiamare con qualche ora di anticipo e prenotare la propria “corsa al voto”.

    Per chi vota domenica si prenota al 3474448538, per chi vota lunedì invece si prenota al 3471340481. Gli stessi numeri sono validi per offrirsi come volontari quorumtaxisti.

    La libertà è mobilità e partecipazione!

    Per i  Comitati Referendari di Ferrara
    Marcella Ravaglia e Maria Teresa Pistocchi

    Ferrara, 10 giugno 2011

  • Prima al voto, poi al Mare con lo sconto!

    AL VOTO & AL MARE
    PER QUEST’ANNO VAI A VOTARE,
    POI A GODERTI SPIAGGIA E MARE!

    Chi l’ha detto che o si va al mare o si vota?
    Ai lidi di Comacchio si fanno entrambe le cose!

    Tantissimi stabilimenti balneari (quasi tutti!) della costa dei Lidi Nazioni, Pomposa e Scacchi, sosterranno la partecipazione al voto dei prossimi Referendum attraverso una meritevole ed originale iniziativa:

    Domenica 12 e Lunedì 13 Giugno a chi si presenterà negli stabilimenti balneari aderenti con la tessera elettorale timbrata dopo aver votato ai seggi per i Referendum, verrà concesso uno sconto “referendario” del 10% sui servizi di spiaggia giornalieri (ombrelloni, lettini, sdraio, etc..)

    Comunque la si pensi e quale che sia il voto, ASBalneari è a favore di un turismo rispettoso dell’ambiente ed una giusta integrazione tra natura e attività umana.

    I comitati referendari sostengono che spiagge e coste libere dal pericolo del Nucleare e dove ancora si può bere Acqua Pubblica sono un grande valore per l’economia del turismo, per i cittadini che qui vivono e per quelli che passano le loro vacanze e il tempo libero ai Lidi di Comacchio e nel Delta del Po.

    Hanno aderito all’iniziativa per Lido Nazioni: Galattico, Oasis, Chalet del Mare, Cristallo, Prestige, Orsa Minore, Cris, Rotonda, Trinidad, Albatros, Mexico, Giada, Capo Hoorn, Aloha, Tahiti. A Lido Pomposa: Tre moschettieri, Bagno Pomposa, Roccas, Serena, Hotel Lido, Marisa, Nettuno, Patrizia, Pic-Nic, Playa Dorada. A Lido Scacchi: Sagano, Delfinus, Clodia, Eden, Alfiere, Miami, Pinguino, Capriccio, Vascello, Camping Ancora.

    Tutti gli stabilimenti aderenti sono riconoscibili dal simpatico logo del “Tutti al voto! – Battiquorum” esposto nei locali.

    Buon voto e buona spiaggia a tutti! (e non dimenticate la tessera).

  • Miti nucleari

    Roberto Codazzi sta smontando con attenzione certosina uno a uno i miti nuclearisti con cui ci stanno ammorbando le orecchie da qualche mese.

    Nelle puntate precedenti ilKuda si è occupato di:

    1. L’Italia importa il 20% di energia prodotta da centrali nucleari dalla Francia!
      FALSO.
      L’energia che l’Italia compra dall’estero è sì il 20% ma quella prodotta da centrali nucleari è solo l’1,5%. Approfondisci qui.
    2. L’Italia è circondata da centrali nucleari di altri paesi, in caso di incidente avremmo gli stassi danni, ma non abbiamo i benefici!
      FALSO.
      Le centrali ai nostri confini sono 11 e distano tutte più di 100 km. Un incidente in quelle centrali avrebbe ripercussioni molto meno gravi in Italia che nei paesi di istallazione. Approfondisci qui.
    3. L’uranio ci rende indipendenti da paesi instabili!
      FALSO. Le riserve maggiori sono in paesi come il Kazakhistan, la Namibia e il Niger. Approfondisci qui.
    4. Tutti costruiscono centrali nucleari tranne l’Italia.
      FALSO.
      Il numero di reattori attivi nel mondo è stabile dal 1987. Approfondisci qui.

    Oggi invece si occupa del quinto mito, quello che riguarda le tasche: senza energia nucleare in Italia si paga la corrente più cara d’Europa.

    Leggete e diffondete, fa bene alla salute e al quorum!

  • Vota sì! Ce lo chiede l’Europa!

  • In concerto per 4 Sì

    La campagna referendaria volge al termine e si è fatta molto calda. Sono stati sconfitti i tentativi del governo di truffare i cittadini con finte leggi per evitare i referendum (la Cassazione e la Corte Costituzionale hanno provveduto a smascherare e bloccare la truffa). Se vogliamo un paese senza nucleare, con l’acqua pubblica e una giustizia uguale per tutti, ai referendum del 12 e 13 giugno dovremo raggiungere il quorum del 50% dell’intero corpo elettorale (non dei votanti!) un obbiettivo non facile ma raggiungibile per la prima volta dopo vent’anni grazie alla sensibilità cresciuta tra la gente sui temi fondamentali in gioco.

    INSOMMA: portate a votare più gente che potete!

    E per festeggiare l’ultimo giorno di una campagna referendaria costruita dal basso da tanti movimenti e associazioni e cittadini,

    TROVIAMOCI TUTTI IN P.ZZA TRENTO E TRIESTE IL 10 GIUGNO A PARTIRE DALLE ORE 19
    E FESTEGGIAMO INSIEME la fine della campagna referendaria e l’inizio, forse, di un sogno

    Si suona si canta si balla si beve fino a mezzanotte insieme a:
    DETESTO IL PRETESTO
    STATE OF GRACE
    4TDICE
    THE BLUESMEN ACOUSTIC
    BANDA LOSKA
    PESTAFANGO

    Comitati per il Sì ai Referendum su ACQUA PUBBLICA, NUCLEARE, LEGITTIMO IMPEDIMENTO di Ferrara.

  • Proibizionismo e nucleare

    In conferenza stampa con Giovanardi il direttore generale dell’UNODC Fedotov difende l’impostazione proibizionista dell’ONU sulle droghe dal recente rapporto della Global Commission on Drugs che ha chiesto il superamento della War on Drugs:

    “non si può dire se la campagna dell’Onu sia stata fallimentare, anche se certamente non è stata ancora trovata una soluzione definitiva*“.

    Insomma, un po’ come con le scorie nucleari…

    * la convenzione ONU sulle droghe è del 1961, compie giusto cinquant’anni…

  • Acqua pubblica: lezione in piazza di Lucarelli

    Gentedisinistra e Comitato Referendario di Ferrara per l’Acqua Bene Comune, organizzano un importante appuntamento il 4 GIUGNO ORE 18,00 in P.zza Trento e Trieste: una “lezione in piazza” sul contenuto dei referendum per l’acqua pubblica tenuta dal prof. Alberto Lucarelli dell’Università di Napoli. Lucarelli è uno dei giuristi di riferimento del movmento per l’acqua pubblica ed uno degli estensori dei quesiti referendari.

    Venite e divulgate ai vostri indirizzari e su Facebook e ovungue potete.
    La presenza in piazza è anche una risposta al tentativo di occultare i referendum e di far credere, con operazioni come la falsa moratoria del nucleare, che quel referendum non si farà.
    I referendum ci sono e sono un’occasione per battere politiche scellerate.
    Vi aspettiamo in piazza il 4 giugno.

    SAPERNE DI PIU’ SUI REFERENDUM

    SABATO 4 GIUGNO ORE 18,00

    FERRARA PIAZZA TRENTO E TRIESTE

     

     

    LEZIONE IN PIAZZA

    ALBERTO LUCARELLI

    professore di istituzioni di diritto pubblico all’Università di Napoli è tra i redattori dei  quesiti del referendum sull’acqua pubblica

     

    parlerà sul tema

     

    ACQUA BENE COMUNE
    Le leggi che la privatizzano, i referendum del 12 e 13 giugno per abrogarle e restituire l’acqua ed il sistema idrico a gestione e proprietà pubblica

    nel corso dell’iniziativa ci sarà una sorpresa musicale

  • Nucleare, si vota!

    Sul merito mi ero già espresso a suo tempo. La decisione della Cassazione è l’unica che poteva essere presa, visto la sfacciataggine governativa. Che però il suo bell’effetto di mettere in dubbio il voto l’ha portato a casa. Ora tocca a noi fare in modo che il quorum si raggiunga.

    Stasera a Ferrara brindisi in Piazza Municipale per la democrazia ritrovata.

    Poi, dopo mezzanotte, tutti a volantinare, attacchinare e parlare con le persone!

     

  • La notte gialla

    Venerdì 27 maggio 2011
    dalle ore 22
    Sala della Musica
    complesso di San Paolo
    Via Boccaleone 19

    LA NOTTE GIALLA
    Proiezioni e suggestioni in vista dei Referendum del 12 e 13 giugno 2011

    A cura del Kollettivo Gumble Barney

    Vai all’evento su Facebook:
    https://www.facebook.com/event.php?eid=132908893450124
    http://www.forum.ferrara.it/acqua
    http://www.forum.ferrara.it/antinucleare

    NON STAMPARE, INOLTRA E CONDIVIDI!
    flyer stampato su bit riciclabili al 100%
    ideato e distribuito all’origine grazie a energia fotovoltaica
    in collaborazione con
    il gruppo consiliare dei Verdi Circoscrizione 1

  • Togliamo il bavaglio ai referendum

    Contro il tentativo del governo di affossare l’informazione e la partecipazione ai referendum del 12-13 giugno è indetta per mercoledì’ 18 alle ore 18,00 una manifestazione di protesta sotto la Prefettura di Ferrara.

    La protesta è rivolta contro il Governo Italiano che ha fatto e sta facendo di tutto per sabotare l’appuntamento referendario, attentando ai diritti civili, costituzionali e politici dei cittadini. Se infatti da un lato vengono approvate moratorie-truffa per indebolire e svuotare questo strumento di partecipazione democratica , dall’altro si opera in modo che non vi sia alcuna campagna elettorale e relativa, efficacissima , comunicazione radiotelevisiva.

    Tutto questo è reso possibile grazie ad un regolamento approvato dalla Commissione di Vigilanza RAI quasi all’unanimità che di fatto consentirà ai comitati di informare i cittadini solo negli ultimissimi giorni.

    Il risultato è che molti cittadini pensano che non si andrà a votare su nucleare, acqua e legittimo impedimento, ma quello che è vero è esattamente l’opposto: i referendum si faranno e saranno pienamente efficaci!

    Per il nucleare è stato approvato un provvedimento legislativo al Senato e che a breve verrà presentato alla Camera, che interviene solo sui decreti attuativi ,non eliminandoli semplicemente sospendendendoli. Il quesito referendario poi interviene anche sulla legge quadro con cui il governo ha fatto la scelta nucleare, dunque in base alle norme Costituzionali, la Cassazione non potrà annullarlo. I due quesiti referendari sull’acqua sono ancor più solidi: il governo pensa ad un’autority di controllo, ma questo non risolve il problema posto dai comitati ossia abrogare le norme sulla privatizzazione dell’acqua e sui profitti che i privati realizzano su un bene comune di vitale importanza.

    Aspettiamo tutta la cittadinanza sensibile e responsabile il 18 maggio davanti alla Prefettura per difendere diritti fondamentali ancora una volta calpestati.

    I Comitati Referendari di Ferrara

  • A Caorso contro il nucleare

    Sabato 21 maggio a Caorso (PC) si terrà una grande manifestazione contro il nucleare. Anche da Ferrara il Comitato refendario Antinucleare sta organizzando pullman per garantire la massima partecipazione.
    La partenza è prevista per sabato 21 alle 10.30 dal parcheggio dell’ex Mof, ritorno in serata.
    Per ogni informazione e per prenotare potete scrivere a ferrara.antinucleare@gmail.com o tel al 347 1340481 (Elisa)

    Una catena umana per fermare il nucleare!


    Sabato 21 maggio 2011 a Caorso

    Manifestazione organizzata dai comitati Regionali Fermiamoilnucleare di Emilia Romagna e Lombardia

    Lo stop del governo al nucleare è semplicemente un trucco per impedire ai cittadini di votare al referendum del 12 e 13 giugno e imporre in questo modo le centrali nucleari domani.

    Occorre per questo riaffermare la nostra voglia di democrazia, occorre andare a votare al referendum ed occorre dire SI per fermare il Nucleare ed incrementare le fonti energetiche rinnovabili e sviluppare la ricerca scientifica per tutelare l’ambiente creando occupazione qualificata.

    Lo facciamo tutti insieme a Caorso, sede della più consistente, controversa e fallimentare esperienza nuclearista italiana. Al Governo italiano, che l’ha indicato tra i siti più probabili per accogliere una delle prime realizzazioni delle 13 centrali nucleari previste, chiediamo l’avvio del processo di dismissione e la chiusura definitiva dell’impianto!

    Le associazioni aderenti al comitato regionale Emilia Romagna
    AIAB, ARCI, AUSER, CGIL Emilia Romagna, Comitato Energia Democrazioa No al Nucleare, Federconsumatori, FIAB, Greenpeace, Italia Nostra, LAC, Legambiente, WWF, Ya Basta

    (via Verdi Ferrara)

  • Vota Sì per l’acqua bene comune

    Non mi fa impazzire, ma è bene che circoli il più possibile!

  • Berlusconi dal balcone di Palazzo Venezia

    Oggi alle prime luci dell’alba attivisti di Greenpeace hanno scalato il balcone di Palazzo Venezia e hanno aperto uno striscione per protestare contro le recenti affermazioni del Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi sul ritorno all’energia nucleare in Italia. Sullo striscione, al fianco di una immagine del Primo Ministro che sogna il nucleare, si legge: “Italiani, il vostro futuro lo decido io”.

  • Domani la Million Marijuana March

    Mentre i direttori delle carceri toscane entrano in sciopero, candidati PDL alle amministrative vengono arrestati per spaccio e l’ineffabile Giovanardi inaugura la crociata contro l’IKEA, sabato 7 maggio in oltre 250 città del mondo partirà la Million Marijuana March. A Roma l’appuntamento è alle 16 da Piazza dei Partigiani, con il consueto corte a ritmo di reggae che si snoderà sino a Piazza Bocca della Verità. Partecipate!

    Il 7 maggio più di 250 città di tutto il mondo saranno attraversate dalla Million Marijuana March, una delle più grandi iniziative globali per la normalizzazione della Canapa e dei suoi innumerevoli usi.

    Nello stesso giorno a Roma e in altre 420 citta’ nel mondo per esigere:

    • La fine delle persecuzioni per i consumatori.
    • Accesso immediato all’uso terapeutico per i pazienti.
    • Diritto a coltivare liberamente la cannabis, patrimonio dell’umanita’.

    Sabato 7 maggio 2011, undicesima edizione italiana M.M.M. 100% reggae. Dedicata a tutte le vittime del proibizionismo, massacrate di botte in galera o ancora prima di arrivarci.

    Ore 16, da Piazza Dei Partigiani a Piazza Bocca Della Verita’ fino alle 23.30.

    Sul camion ufficiale M.M.M. si alterneranno:

    One Love HP
    Soul Roots
    Mr Later
    Villa Ada Sound
    Dabadub
    Bababoom Time
    Mario Dread
    Powaflowa (Varese)
    Ma De Ke (Roma’s Castles)
    Mr Mad (Frosinone)
    Love Massive
    Noce – Rude Vibes – (Arezzo)
    Bizzarri Family – Lion D (Modena)
    Roots Reality Hi-Fi (Bari)

    (via fuoriluogo.it)

  • Endorsement/1

    Non sono di Portomaggiore. Ma conosco questo ragazzo da un po’ di tempo. Più o meno da quando un volantino dei Giovani Verdi cadde nelle sue mani e ci contattò. Da allora di strada ne ha fatta, tanto da diventare assessore e consigliere nel suo comune. Ha un grave difetto, è milanista. Ha anche una fortuna sfacciata al fantacalcio, ma quest’ultimo non è un difetto vero e proprio. Nella vita fa il maestro, precario ovviamente.

    In questi cinque anni ha fatto bene il suo lavoro nella Giunta di Portomaggiore, sia quando ha imposto che in tutti gli interventi sugli immobili comunali fossero applicate tecnologie di risparmio energetico o produzione di energia con fonti rinnovabili, che quando grazie a tante iniziative di promozione del territorio (come questa) ha permesso di triplicare il numero di turisti che visitano le terre portuensi. Poi ha curato i rapporti con le frazioni, comprendendo come quasi sempre non siamo le opere milionarie a cambiare la vita delle persone, bensì quei piccoli lavori che possono sembrare sciocchezze per i tecnici (e spesso anche per i politici) ma che quasi sempre una volta eseguiti migliorano la qualità della vita dei cittadini.

    Alex Canella è candidato in una delle liste più giovani di questa tornata amministrativa, la lista di Centrosinistra Portomaggiore Futura che sostiene Nicola Minarelli Sindaco alle elezioni comunali del prossimo 15 e 16 maggio.

    Se fossi residente a Portomaggiore lo voterei, anche perchè mi piacerebbe vedere al lavoro una giunta di ragazzi e ragazze giovani ed entusiaste. Così, in un endorsement non richiesto, invito i portuensi che si imbattessero in questo post a dargli fiducia. Farlo è molto semplice: basta una croce sul simbolo e scrivere Canella sulla scheda.

  • Il Biologico a portata di mano

    Segnalo questo interessante appuntamento per mercoledì prossimo al Centro Sociale di Via del Melo.

    Ci incontreremo al Centro di Promozione Sociale “IL MELO” (Via Del Melo, 60 – zona Via Frutteti) di Ferrara, mercoledì 4 Maggio dalle ore 21,00 alle ore 23,00, per un dibattito che ha come obiettivo principale quello di mettere a confronto produttori e fruitori per costruire insieme un nuovo sistema di distribuzione che favorisca in maniera equa la coltivazione ed il consumo di prodotti biologici .

    Sono invitati alla serata i Gruppi di Acquisto (GAS), le famiglie e tutte le persone sempre più attente sensibili ai temi dell’etica, dell’ambiente, dell’ecologia e che cercano risposte certe e concrete.

    Il Presidente del Consorzio Fattorie Estensi PAOLO MONTORI e il referente commerciale MASSIMO MAGAGNA, ci parleranno delle esperienze maturate in questi anni e dei progetti da realizzare a favore dei consumatori di prodotti biologici.

    Parteciperà alla serata la D.ssa Paola Donati di A.I.A.B. Emilia Romagna Associazione Italiana Agricoltura Biologica), che illustrerà le iniziative e i progetti a livello regionali del settore BIO.

    Vi aspettiamo! www.fattorie-estensi.it

  • Vi prego, fateglielo dire in parlamento

    C’è grande dibattito, fra alcuni costituzionalisti di lungo corso e molti altri di primo pelo, sull’effetto che le norme in via di approvazione sullo stop nucleare voluto dal Governo avranno sul referendum di Giugno. Io, costituzionalista di primo pelo, sono fra quelli che vedono nel cappello e nella chiusura dell’emendamento governativo un portoncino spalancato per qualche giudice coraggioso. Non so, sinceramente, se questo basti per fermare la porcata berlusconiana.

    Di norma si dice “ponti d’oro ai nemici in fuga”: ma qui si tratta di una ritirata strategica, neanche troppo dissimulata viste le dichiarazioni del nostro di oggi:

    “L’accadimento giapponese ha spaventato ulteriormente i nostri cittadini. Se fossimo andati oggi al referendum, non avremmo avuto il nucleare in Italia per tanti anni. Per questo abbiamo deciso di adottare la moratoria, per chiarire la situazione giapponese e tornare tra due anni a un’opinione pubblica conscia della necessità nucleare” dice il Cavaliere. “Siamo assolutamente convinti che nucleare sia il futuro per tutto il mondo – aggiunge Berlusconi – L’energia nucleare è sempre la più sicura”. Anche perché, assicura, il disastro giapponese si è verificato perchè la centrale di Fukushima era stata edificata su un terreno che non lo permetteva.

    Quel che è certo, continua il premier, è che il futuro dei contratti tra Enel e Edf sul nucleare non pare compromesso: “Non vengono abrogati, non vengono annullati e stiamo decidendo di mandare avanti molti settori di questi contratti come quelli relativi alla formazione”.

    Ora, non per altro, ma perchè dubito che il giudizio sulla permanenza del referendum possa basarsi sulle conferenze stampa del nostro e perchè in fondo le cose dette e verbalizzate in Parlamento hanno ben altro valore nei confronti dei cittadini, qualche deputato di buona volontà, cortesemente, glielo fa ripetere in Parlamento? A chiunque, anche allo Scilipoti di turno.

    Così, giusto per poter citare i verbali degli atti preparatori in una memoria scritta, e perchè no, per dimostrare ai nostri figli, quando saranno ancora alla ricerca di un posto dove mettere le scorie nucleari, che in fondo le abbiamo provate tutte per liberarci di questa folle idea.