• Trivellazioni, Pd, Sel e Fc: “Rischi più alti dei risultati”

    Trivellazioni, Pd, Sel e Fc: “Rischi più alti dei risultati”
    Preoccupazione del consiglio comunale per la ricerca di idrocarburi e per il rigassificatore di Porto Levante
    Da Estense.com

    OLe trivellazioni sono un tipico caso in cui il gioco non vale la candela. Un’espressione che potrebbe benissimo spiegare la posizione del consiglio comunale su questa tematica: la ricerca, la coltivazione e lo sfruttamento di idrocarburi nel territorio provinciale, non valgono il rischio ambientale ed economico che queste attività possono provocare in un territorio soggetto a fenomeni di subsidenza conclamata. Così i gruppi Pd, Sel e Ferrara Concreta tornano all’attacco contro le trivellazioni, presentando un ordine del giorno sulla ripresa delle ricerche esplorative e sullo sfruttamento di idrocarburi, firmato da ben 17 consiglieri comunali.

    “Con questo odg – annuncia il segretario comunale Pd Renato Finco – ribadiamo la posizione già assunta sia dal Comune di Ferrara, sia dal Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara, di forte preoccupazione e contrarietà rispetto a queste attività. Una posizione già espressa nell’ottobre dello scorso anno – ricorda Finco – quando il consiglio comunale aveva richiesto la modifica dell’articolo 38 dello Sblocca Italia. L’articolo in questione riporta in capo ai Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico il potere decisorio sulle autorizzazioni ambientali e vincola le concessioni in terra a generiche intese con le regioni interessate, esautorando di fatto la pianificazione locale e regionale, e riducendo i tempi di consultazione e di decisione sui territori”.

    Se l’ordine del giorno sollecita la Regione a prendere una posizione in merito, l’invito è esteso anche per quanto riguarda il rigassificatore di Porto Levante. “Chiediamo all’Emilia Romagna di farsi portavoce in Veneto – prosegue il segretario comunale del Pd – per chiedere una modifica di queste attività che non solo producono un impatto sull’attività piscatoria della nostra provincia, ma anche sull’intero ecosistema marino dell’Alto Adriatico. Siamo fortemente preoccupati che l’infrastruttura rodigina per la ricezione, lo stoccaggio e la rigassificazione del gas naturale liquefatto – spiega Finco – comporti uno stress della fauna ittica della nostra costa, che si sta impoverendo”.

    “Le politiche energetiche che vorremmo adottare sono diverse, fondate sull’utilizzo di risorse rinnovabili” dichiara il consigliere comunale di Sel Leonardo Fiorentini, secondo cui la via da seguire è quella intrapresa con il Paes, il piano d’azione per l’energia sostenibile firmato dal Patto dei Sindaci. “Andare a raschiare il barile, rischiando che cada su se stesso, per cercare un materiale ormai raro e che provoca effetti sul clima – conclude Fiorentini riferendosi all’estrazione degli idrocarburi – è antistorico”. “Il fatto che lo studio di Assomineraria e Confindustria metta in evidenza che le attività di ricerca e coltivazione di idrocarburi non hanno avuto né hanno alcuna relazione con gli eventi sismici – commenta a sua volta il consigliere comunale di Ferrara Concreta, Alberto Bova – non ci tranquillizza proprio per niente, anzi non affronta il problema nella giusta ottica”.

    “Anche se non c’è una correlazione diretta tra trivellazioni e terremoto – chiosa Bova -, anche solo il rischio dovrebbe astenerci da continuare con questo tipo di ricerche. Lo stop alle trivellazioni è necessario per fare l’interesse della comunità e dell’ambiente ferrarese: i rischi sono infatti maggiori del risultati in un’area, quella della pianura ferrarese, caratterizzata da fenomeni di subsidenza che generano e acuiscono criticità territoriali”.

  • In digiuno contro Giovanardi

    In digiuno contro Giovanardi
    Giovanardi relatore al Senato del decreto Lorenzin sulle droghe. Lanciato da Leonardo Fiorentini, Direttore di Fuoriluogo e candidato al consiglio comunale di Ferrara per SEL, un digiuno di protesta a staffetta.

    “La decisione di conferire a Carlo Giovanardi l’incarico di relatore sul provvedimento di conversione in legge del decreto Lorenzin sulle droghe è l’ultima stupefacente provocazione”. Così Leonardo Fiorentini, Direttore di Fuoriluogo e candidato al Consiglio Comunale di Ferrara per SEL ha commentato la decisione del Presidente della Commissione Giustizia del Senato, Nitto Palma. “Essa rappresenta un insulto in primis alla ragione, poi alla Corte Costituzionale che poche settimane fa ha bocciato la legge che portava il suo nome e, in ultimo, alla dignità stessa del Senato. È una decisione – continua l’esponente antiproibizionista – che va respinta con forza: torna in campo, con un ruolo di primo piano, il mandante e l’esecutore di uno stupro istituzionale quale fu quello che portò all’approvazione all’interno del decreto sulle Olimpiadi invernali di Torino della legge che ha portato in galera illegittimamente decine di migliaia di persone. Pare quindi che in Italia possa accadere che l’autore di una legge dichiarata incostituzionale da poco più di un mese diventi il relatore di un decreto che deve rimediare ai guasti da lui provocati. In un paese normale l’autore di questo scempio avrebbe il buon gusto di tacere: invece straparla sulle droghe e purtroppo non solo su quelle, come ben sanno coloro che hanno seguito la tragica vicenda di Federico Aldrovandi.”

    Per questo Fiorentini ha lanciato oggi dal sito Fuoriluogo.it una protesta nonviolenta a staffetta che lo vedrà digiunare oggi e domani. Giovedì e venerdì sarà il turno di Maria Stagnitta e Hassan Bassi, Presidente e Segretario di Forum Droghe, che oggi chiederanno in una lettera al presidente del Senato Piero Grasso un suo immediato intervento diretto. Si potrà aderire scrivendo una mail a digiuno@fuoriluogo.it.

    Il 12 maggio a Ferrara invece ci sarà l’occasione di approfondire il tema, quando Daniele Farina, capogruppo di SEL in commissione Giustizia alla Camera, sarà a Ferrara per una iniziativa sulle politiche sulle droghe nell’ambito della Campagna elettorale per le comunali del candidato indipendente nella lista di Sinistra Ecologia e Libertà (ore 18 in P.tta San Nicolò).