• affitto alloggi

    Carenza di alloggi per studenti a Ferrara

    Interpellanza di Leonardo Fiorentini, consigliere indipendente per Sinistra Italiana, sulla carenza di alloggi per studenti a seguito della rimozione del numero chiuso in alcuni corsi di laurea dell’Università di Ferrara.

    Oggetto: interpellanza sulla carenza di appartamenti per studenti a Ferrara.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    che nella nostra città si contano, secondo varie stime, dai 6000 ai 10.000 alloggi sfitti.

    RILEVATO

    che da notizie di stampa risultano grosse difficoltà di reperimento di alloggi per studenti a causa della rimozione del numero chiuso da alcuni corsi di laurea nella nostra città e quindi di un “imprevisto” arrivo a Ferrara di centinaia di nuove matricole.

    TENUTO CONTO

    • che ACER ha istituito in collaborazione con il Comune di Ferrara- Assessorato alle Politiche Abitative l’Agenzia per la casa che ha tra i suoi compiti quello di agevolare la locazione anche a “studenti universitari, ricercatori e docenti, anche stranieri, che debbano trascorrere a Ferrara periodi di studio o di lavoro presso l’Università.”;
    • che probabilmente sono numerosi gli alloggi nuovi invenduti e quelli non attualmente occupati che potrebbero essere messi sul mercato dell’affitto temporaneo a studenti, eventualmente con la mediazione/garanzia dell’Agenzia per la casa e dell’Università.

    RILEVATO INOLTRE

    • che tale priorità è emersa in alcune delle riunioni della commissione “Unitown”, purtroppo inattiva da tempo;

    CONSIDERATO

    che l’arrivo di nuovi studenti nella nostra città è da ritenersi positivo non solo per l’Università ma anche per il tessuto sociale, culturale ed economico di Ferrara e che tale incremento delle iscrizioni è prevedibile continui nei prossimi anni.

    INTERPELLA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

    al fine di chiedere:

    • quanti siano gli alloggi sfitti a Ferrara;
    • quante siano le nuove matricole iscritte in questo anno accademico all’Università di Ferrara, quante di queste a Facoltà che hanno rimosso il “numero chiuso”, con il confronto agli anni precedenti;
    • Se UNIFE abbia in qualche modo informato di questa scelta o coinvolto il Comune al fine di prevenire i disagi relativi al reperimento di alloggi per un numero considerevole di nuovi studenti fuori-sede;
    • se sia intenzione investire l’Agenzia per la casa dell’ACER del mandato di elaborare un progetto, in collaborazione con l’Università e con le associazioni dei proprietari/inquilini, per avviare percorsi di selezione e facilitazione della locazione a studenti, che possano dare ulteriori garanzie ai proprietari di immobili al momento non disponibili sul mercato dell’affitto a studenti;
    • che cosa si intenda fare con la commissione ex “UNITOWN”.

     

    Ferrara, 10 ottobre 2017

    Il consigliere comunale

    Leonardo Fiorentini (SI)

    P.G.n.120419

  • Naloxone overdose

    Morti da overdose e riduzione del danno

    Interpellanza su overdose e riduzione del danno di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana.

    Al Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara

    Oggetto: interpellanza sulle morti da overdose.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    che purtroppo nel corso degli ultimi anni nella nostra città si sono verificati numerosi casi di overdose da oppioidi, alcuni terminati tragicamente con la morte di alcuni giovani consumatori.

    RILEVATO

    che come dimostrano le relazioni sulle tossicodipendenze il consumo di eroina non è mai scomparso, anche se sono cambiati negli anni modalità e luoghi di assunzione.

    TENUTO CONTO

    • che il nostro paese è per fortuna fra quelli con la minore incidenza di overdose da oppioidi in Europa, grazie soprattutto alle politiche di riduzione del danno implementate a partire dagli anni 90, in particolare grazie alla libera vendita del naloxone come farmaco salvavita nelle farmacie e alla possibilità di distribuirlo direttamente ai consumatori e alle loro famiglie ad opera dei servizi pubblici e degli interventi di riduzione del danno;
    • che il consumo di sostanze inserite nelle tabelle del DPR 309/0 è legale e che la prevenzione e la lotta ai danni e ai rischi correlati al loro uso è questione sanitaria e sociale, e non penale o di ordine pubblico.

    RILEVATO INOLTRE

    • che l’escalation di uso di oppioidi in altri paesi, come gli Stati Uniti, è causata anche dalla diffusione di oppioidi sintetici quali il fentanyl, alcuni particolarmente pericolosi se usati come taglio dell’eroina;
    • che in molti paesi europei le politiche di riduzione del danno hanno ampliato il loro spettro di intervento, prevedendo oltre che il controllo delle sostanze in possesso dei consumatori (drug checking) anche l’apertura di luoghi per il consumo sicuro di sostanze da iniezione, con supervisione medico-infermieristica, che hanno fatto abbassare fortemente il tasso di overdose. Recentemente anche la città di Parigi ha aperto una stanza del consumo, mentre queste sono attive da decenni in Canada, Svizzera, Germania, Grecia, Spagna, Lussemburgo, Norvegia, Danimarca e Olanda. Negli ultimi anni anche negli USA si sta valutando da parte delle municipalità l’apertura di Drug Consumption Room, a seguito del picco di morti da overdose da oppiodi degli ultimi anni.
    • che esiste uno studio sulla città di Baltimora (USA) che dimostra come l’apertura di safe injecting room prevenga non solo le morti da overdose, ma sia una fonte di risparmio per il sistema sanitario;

    INTERPELLA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

    al fine di chiedere:

    • quali siano gli interventi di prevenzione degli abusi e sensibilizzazione sulle problematiche legate all’uso di sostanze illegali e legali nel territorio comunale;
    • se e con quali modalità viene distribuito il naloxone dai servizi per le dipendenze cittadini e se questo è disponibile presso tutte le Farmacie Comunali;
    • quale sia l’attività di bassa soglia anche tramite unità di strada messa in campo dal SerD di Ferrara, con quale frequenza e in quali contesti, e con che modalità venga distribuito il naloxone;
    • se nel corso delle analisi seguite ai ricoveri e alle morti da overdose siano stati riscontrate presenza di oppioidi sintetici o altre sostanze di taglio;
    • se sia intenzione del Comune avviare un confronto con i servizi preposti al fine di valutare la possibilità di implementare gli interventi di prevenzione e sensibilizzazione e sperimentare azioni e politiche di riduzione del danno innovative, quali il drug Checking e le Drug Consumption Room.

    Ferrara, 4 ottobre 2017

    Il consigliere comunale

    Leonardo Fiorentini (SI)

  • vetro

    Rifiuti: interpellanza sulla sperimentazione del vuoto a rendere

    Interpellanza di Leonardo Fiorentini sulla sperimentazione del vuoto a rendere nel sistema di gestione dei rifiuti di Ferrara

    Al Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara

    Oggetto: interpellanza sulla sperimentazione del vuoto a rendere.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    che è stato pubblicato il 25 settembre 2017 in Gazzetta Ufficiale il regolamento che attua la misura del “Collegato Ambientale”, approvato nel 2015, rivolto alla prevenzione dei rifiuti di imballaggio monouso attraverso l’introduzione, su base volontaria per un anno, del sistema di restituzione di bottiglie riutilizzabili.

    RILEVATO

    che il vuoto a rendere, pratica scioccamente abbandonata anni fa dal nostro paese nel nome dell’usa e getta, è una modalità di gestione degli imballaggi che facilita la raccolta, responsabilizza il cittadino, massimizza il recupero di materia e quindi potrebbe avere un forte impatto sul sistema di gestione dei rifiuti locale.

    TENUTO CONTO

    che la nostra città si appresta a introdurre un sistema di raccolta volto alla massimizzazione della differenziazione, alla diminuzione dell’impatto ambientale, alla responsabilizzazione dei cittadini e alla maggiore equità tariffaria.

    RILEVATO INOLTRE

    che sistemi civili di “vuoto a rendere” sono in uso in numerosi paesi europei anche per quello che riguarda le attività commerciali di mescita di bevande, mentre nelle nostre piazze risulta necessario prevedere servizi straordinari di pulizia strade per rimuovere i rifiuti delle serate in Centro Storico.

    INTERPELLA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

    al fine di chiedere:

    • se sia intenzionata a partecipare alla sperimentazione, tenendo conto della necessità di avviare processi condivisi con il tessuto economico locale e con i cittadini per la modifica di processi industriali e comportamenti ormai consolidati;
    • se, anche nell’obiettivo di una promozione dell’educazione civica, abbia intenzione di promuovere, sempre a livello sperimentale, coinvolgendo gli esercenti e prevedendo laddove possibile incentivi, l’introduzione del vuoto a rendere per gli esercizi di mescita della città.

    Ferrara, 27 settembre 2017

    Il consigliere comunale

    Leonardo Fiorentini (SI)

  • Cannabis terapeutica. Problemi di fornitura ai pazienti

    Interpellanza dei consiglieri comunali Baraldi (PD) e Fiorentini (SI) sui problemi di fornitura di cannabis terapeutica ai pazienti.

    I sottoscritti consiglieri comunali

    PREMESSO

    che in Italia, pur tra mille difficoltà e restrizioni, è possibile prescrivere farmaci a base di cannabinoidi (in particolare THC e CBD) a pazienti con particolari patologie per le quali è ormai scientificamente acclarata l’utilità di tali trattamenti;

    che tuttora, nonostante si sia avviata una produzione sperimentale presso l’Istituto Chimico Farmaceutico Militare di Firenze, il soddisfacimento della domanda nazionale di tali preparati farmaceutici è garantito solo grazie alle importazioni di farmaci a base di marijuana terapeutica, in particolare dall’Olanda.

    RILEVATO

    che numerosi pazienti lamentano difficoltà di reperimento di tali preparazioni, regolarmente prescritte, a causa dell’inadeguatezza della produzione nazionale e di ulteriori difficoltà recentemente insorte nell’importazione dall’estero.

    TENUTO CONTO

    che i pazienti hanno denunciato tramite una petizione on line[1] che “attendono per giorni prodotti che non vengono dispensati con tempistiche adeguate, senza supporto alcuno, con la conseguente interruzione della terapia anche per periodi medio-lunghi; una terapia che, invece, ci permette di condurre vite pressoché normali e dignitose e dovrebbe essere fatta con precisa puntualità e continuità”;

    che a questo si aggiunge che molte farmacie – probabilmente a causa del decreto del 23/3/2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nr. 127 il 3/6/2017 – non vendono più le preparazioni a base di cannabinoidi, lasciando così scoperte intere zone e che le differenti legislazioni regionali rendono complicato costruire un percorso terapeutico e burocratico realmente accessibile;

    che tali problemi si assommano all’alto costo dei medicinali – laddove non rimborsato dal SSN – e alle difficoltà a trovare medici aperti a questa opzione di cura ancora poco diffusa tra i medici della sanità pubblica.

    RILEVATO INOLTRE

    che meritoriamente le Farmacie Comunali della nostra città forniscono preparazioni galeniche a base di cannabis terapeutica.

    INTERPELLANO L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

    al fine di chiedere:

    • quale sia l’attuale richiesta totale annuale di farmaci a base di cannabis che transita tramite l’ASL di Ferrara, quanta di questa sia soddisfatta tramite importazione dall’estero, e se vi siano al momento difficoltà al soddisfacimento delle richieste;
    • quale sia la quantità annuale di preparazioni galeniche a base di cannabis prodotte da AFM e se via siano o meno attualmente difficoltà al soddisfacimento delle richieste e se – nonostante il recente DM – siano ancora disponibili alla vendita;
    • se sia a conoscenza di ulteriori farmacie nel territorio comunale che forniscano tale tipo di preparazioni, o che ne abbiano cessato la fornitura ai cittadini;
    • infine di interessarsi presso l’ASL del nostro territorio per conoscere se e come i farmaci a base di cannabis siano inseriti nei percorsi di terapia e cura prescritti dai medici del servizio sanitario pubblico.

    Ferrara, 18 luglio 2017

    Il consiglieri comunali

    Ilaria Baraldi (PD)

    Leonardo Fiorentini (SI)

    [1] https://www.change.org/p/ministero-della-salute-cannabis-terapeutica-accessibilit%C3%A0-gratuit%C3%A0-continuit%C3%A0-per-tutti

  • Interrogazione sugli effetti del processo di esternalizzazione dei servizi scolastici comunali

    Interrogazione sul processo di esternalizzazione dei servizi scolastici comunali presentata da Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    che nel corso del 2014 è stato avviato un percorso che ha portato, a partire dall’anno scolastico 2015/2016, ad ulteriori esternalizzazioni dei servizi educativi comunali che andranno a regime nel corso dell’a.s. 2017/2018.

    TENUTO CONTO

    che tale processo ha già avuto un suo riscontro nei bilanci consuntivi 2015 e 2016.

    INTERROGA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

    al fine di conoscere:

    • gli effetti per ogni anno, rispetto al bilancio consuntivo per il 2015 e 2016 e preventivo per il 2017 e 2018, delle ulteriori esternalizzazioni in termini di diminuzione di spesa di personale (educatori e ausiliari) e di aumento di costo dei servizi relativi in appalto e di tutti gli altri effetti sui centri di costo interessati dal processo;
    • in particolare, per quello che riguarda il personale relativo ai servizi esternalizzati, il dato numerico delle posizioni cessate (per pensionamenti o altre motivazioni), quello dei dipendenti trasferiti ad altre mansioni all’interno dell’Istituzione Scuola e quello di quelli trasferiti ad altri servizi comunali.

    Ferrara, 2 maggio 2017

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • Lavori coop doro

    Interrogazione sui lavori presso il supermercato COOP-NUOVO DORO

    Interrogazione sui lavori effettuati all’interno del supermercato Coop Nuovo Doro a Ferrara

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    che ha avuto anche risalto sulla stampa locale il fatto che presso il supermercato COOP-Nuovo Doro si svolgessero lavori di ristrutturazione a esercizio aperto al pubblico.

    VERIFICATO

    che a seguito di tali lavori, come da documentazione fotografica allegata, si può riscontrare evidente presenza di polvere sui prodotti confezionati lungo le corsie adiacenti il cantiere, mentre a pochi metri dallo stesso cantiere è presente l’angolo “Self service” per il pane fresco.

    INTERROGA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

    al fine di conoscere:

    • se siano stati richiesti permessi all’amministrazione comunale per l’esecuzione di tali opere;
    • se siano state emesse da parte dell’autorità sanitaria preposta eventuali prescrizioni per l’effettuazione dei lavori, e/o siano stati effettuati controlli durante il cantiere.

    Ferrara, 26 aprile 2017

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • Tempi di attesa delle visite allergologiche a Ferrara

    Interrogazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana, sui tempi di attesa delle visite allergologiche a Ferrara.

    Oggetto: interrogazione sui tempi di attesa delle visite allergologiche.

     Il sottoscritto, consigliere comunale

    PREMESSO che

    una cittadina al momento di richiedere una prima visita allergologica, a fine febbraio scorso, si è vista proporre come prima data utile luglio 2018.

    TENUTO CONTO che

    è noto l’aumento delle patologie allergiche nella popolazione generale.

    CONSIDERATO che

    • risulta inaccettabile che una qualsiasi prestazione medica sia erogata con tali tempi di risposta;
    • questa tempistica sposta l’utenza inevitabilmente nell’ambito sanitario di tipo privatistico (intra o extra moenia che sia).

    INTERROGA L’AMMINISTRAZIONE

    al fine di conoscere:

    • come sia strutturato il servizio allergologico territoriale, e se sia adeguato alle richieste della cittadinanza;
    • quali siano le liste di attesa per le singole prestazioni di detto servizio;
    • se al contempo si sia verificato un aumento delle visite intramoenia per patologie allergiche;

    Ferrara, 20 aprile 2017

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • Qualità aria emilia romagna

    Qualità dell’aria e situazione dell’Ospedale di Cona

    Ecco l’interpellanza presentata da Leonardo Fiorentini, consigliere indipendente per Sinistra Italiana sulla qualità dell’aria a Ferrara e i ricoveri al polo ospedaliero di Cona.

    Oggetto: interpellanza sulla situazione dell’Ospedale di Cona e la qualità dell’aria.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    che nei giorni scorsi è stata annunciato dall’Azienda Ospedaliera il rinvio degli interventi chirurgici non urgenti all’ospedale di Cona per far fronte al picco di ricoveri nella struttura.

    TENUTO CONTO

    che fra le motivazioni del provvedimento ci sono il picco influenzale, le difficoltà nelle dimissioni in particolare vero la rete delle RSA e le «particolari condizioni ambientali di questo inizio anno, con concentrazioni molto alte di polveri sottili che hanno creato problemi soprattutto ad anziani sofferenti di broncopiatie croniche ostruttive»[1];

    TENUTO CONTO INOLTRE

    che anche l’ASL ha rilanciato l’allarme rispetto all’influenza della qualità dell’aria per la salute della popolazione[2].

    BEN CONSCIO

    che il problema della qualità dell’aria nella Pianura Padana sia risolvibile solo tramite interventi strutturali di portata sovraregionale e nazionale se non europea.

    INTERROGA

    l’amministrazione al fine di conoscere:

    • quale sia la situazione dell’ospedale cittadino e se e con quali tempi si preveda un ritorno alla normalità;
    • quale sia il maggiore carico sul polo ospedaliero cittadino dovuto alla riorganizzazione sanitaria provinciale;
    • quali siano gli interventi strutturali che ha intenzione di proporre alle istituzioni regionali e nazionali e mettere in campo a livello locale per il miglioramento della qualità dell’aria nella nostra città.

    Ferrara, 6 febbraio 2017

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

    [1] Cit. Tiziano Carradori, direttore generale dell’azienda ospedaliera – la Nuova Ferrara, 2 Febbraio 2017
    http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2017/02/02/news/ospedale-di-cona-stop-a-un-intervento-su-otto-1.14816658

    [2] Ferrara, lo smog riempie ospedali e incrementa la mortalità – La Nuova Ferrara, 5 febbraio 2017
    http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2017/02/05/news/ferrara-lo-smog-riempie-ospedali-e-incrementa-la-mortalita-1.14828819

  • Canile municipale di Ferrara

    Che fine farà il canile di Ferrara?

    Interpellanza di Leonardo Fiorentini (indipendente SI) per avere lumi sulle sorti del canile municipale di Ferrara. On line la risposta.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    • che la convenzione in essere con AVEDEV per la gestione del canile municipale è in scadenza il 31 gennaio 2017;

    CONSIDERATO

    • che ad oggi non si ha traccia del necessario bando per la nuova assegnazione del servizio.

    TENUTO CONTO

    • che l’anno scorso il servizio è stato allargato ad un comune limitrofo con apposita convenzione;
    • che l’associazione gestrice ha già fatto presente al Comune le enormi e forse insuperabili difficoltà a partecipare all’eventuale nuovo bando ritenendo insufficienti le risorse messe a disposizione a bilancio per un corretta gestione del servizio;

    PREOCCUPATO

    per le prospettive della futura gestione del canile, vista peraltro la precedente esperienza del Gattile comunale di alcuni anni fa, in un quadro che parrebbe tenere conto in primis dell’aspetto economico e non della qualità del servizio e delle garanzie per i lavoratori impiegati, in cui a farne le spese sarebbero innanzitutto gli animali.

    INTERPELLA

    l’amministrazione al fine di conoscere quali siano le intenzioni rispetto al futuro del canile municipale di Ferrara.

    Si richiede risposta scritta.

    Ferrara, 20 gennaio 2017

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • Perdite acqua

    Perdite nella rete dell’acquedotto di Ferrara a gestione Hera

    Interpellanza di Leonardo Fiorentini (SI) sul livello delle perdite nella rete idrica dell’acquedotto del Comune di Ferrara gestito da Hera. On line la risposta dell’Assessore Modonesi.

    Oggetto: perdite nella rete dell’acquedotto di Ferrara.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    che il rapporto “Ecosistema Urbano 2016” reso pubblico da Legambiente in questi giorni ha rilevato, fra le molte positività della situazione ambientale della città anche alcune criticità;

    che una di queste è la percentuale di perdite dell’acquedotto di Ferrara che viene riportata nel 38,9%[1].

    CONSIDERATO

    che questo, a memoria dell’interpellante, è il valore di dispersione più alto di questo secolo.

    TENUTO CONTO

    che ai tempi della fusione per incorporazione di Agea e del ramo di gestione acqua di Acosea Spa con Hera uno dei motivi che veniva addotto da chi sosteneva il passaggio del servizio al colosso multiservizi bolognese era la capacità di investimento sulla rete e sugli impianti al fine di migliorare anche il dato della dispersione;

    RILEVATO

    • che prendendo per veritiero il dato pubblicato da Legambiente ci sarebbe stato un aumento del 21,56% delle perdite nella rete idrica del Comune di Ferrara dal 32% del 2004, anno del passaggio alla gestione di Hera Spa[2];
    • che da una analisi dei Bilanci di Hera si evince che nel periodo 2010-2014, pur rimanendo stabili in termini assoluti gli investimenti, il rapporto fra questi ed i ricavi del servizio idrico integrato è diminuito del 25%[3];
    • che tale evidenza, se confermata, parrebbe una dichiarazione di fallimento, dopo 12 anni, della gestione di Hera, almeno per ciò che riguarda la riduzione delle dispersioni.

    CHIEDE

    all’amministrazione comunale di Ferrara:

    • quale sia la serie storica del dato della dispersione idrica e degli investimenti previsti ed effettivamente realizzati da Hera Spa sulle reti per limitare la dispersione;
    • se sia mai stata fatta dall’Amministrazione o dall’Agenzia d’ambito una valutazione sull’efficacia di tali investimenti;
    • quali siano gli intendimenti dell’Amministrazione rispetto ad iniziative volte a incidere positivamente su questo preoccupante dato.

    Cordiali saluti.

    Ferrara, 18 novembre 2016

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

    [1] Fonte: Legambiente, Ecosistema Urbano [Comuni, dati 2015] Elaborazione: Ambiente Italia

    [2] Fonte: Bilancio ambientale del Comune di Ferrara – Consuntivo 2011-2013

    [3] Fonte: elaborazione Forum Nazionale Acqua Bene Comune su dati Hera (novembre 2015)

  • Affissioni abusive di CasaPound

    Interpellanza a firma dei consiglieri Davide Bertolasi (PD) e Leonardo Fiorentini (SI) sulle affissioni abusive di CasaPound nel territorio comunale

    Oggetto: interpellanza su affissioni abusive di CasaPound

    PREMESSO CHE

    • si apprende dalla stampa e non solo che, da parecchio tempo ad intervalli irregolari, appaiono, nelle più disparate posizioni, manifesti/striscioni di carattere politico che riportano il marchio della nota associazione di estrema destra CasaPound.

    CONSIDERATO CHE

    • nella giornata odierna, 16 novembre 2016, alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di numerosi manifesti affissi in modo abusivo in vari luoghi della città;
    • che tale azione è stata rivendicata dal profilo Facebook di CasaPound Italia Ferrara (https://www.facebook.com/CasaPoundFerrara) con tanto di foto che alleghiamo alla presente.

    DATO ATTO CHE

    la legge vieta, in particolar modo in periodo elettorali come questo, l’affissione di manifesti di carattere politico fuori dagli spazi regolarmente consentiti ed in assenza delle autorizzazioni previste

    SI RICHIEDE

    AL SIG. SINDACO E ALL’ASSESSORE COMPETENTE

    • se l’Amministrazione sia al corrente di tale situazione;
    • quali azioni si intendano intraprendere per accertare, far rispettare la legge ed infine perseguire i responsabili delle affissioni abusive anche rispetto alle ipotesi di danneggiamento, deturpamento e imbrattamento.

    Ferrara, lì 16/11/2016

    I Consiglieri Comunali

    Davide Bertolasi (PD)

    Leonardo Fiorentini (SI)

  • Digitale Terrestre

    Digitale terrestre: difficoltà nella ricezione delle trasmissioni del segnale televisivo

    Digitale terrestre: interpellanza di Leonardo Fiorentini (indipendente SI) sulle difficoltà nella ricezione delle trasmissioni del segnale televisivo. On line la risposta dell’Assessore Serra.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    • che da alcuni anni, non senza difficoltà, il nostro paese è passato alla trasmissione digitale del segnale televisivo;
    • che in particolare al momento dello switch-off nella nostra città si sono avuti seri problemi e molti concittadini sono stati costretti ad interventi, spesso onerosi, sugli impianti di ricezione, ripetuti anche a causa dello spostamento di alcuni ripetitori.

    CONSIDERATO

    • che da molte settimane, in alcune zone dell’entro-mura cittadino, il segnale digitale terrestre – compreso quello del servizio pubblico – scompare o diviene di difficile ricezione, in particolare nelle fasce serali.

    TENUTO CONTO

    • che la nostra città storicamente risulta fra le più “fedeli” contributrici agli introiti del canone televisivo pubblico;
    • che tali disservizi, oltre a generare costi per gli utenti (interventi sulle antenne o installazione di impianti di ricezione satellitare) rendono ancora più impopolare – al di là dell’interpretazione attuale sull’oggetto della tassa – la corresponsione del canone per un servizio che pur pubblico, si riceve “a singhiozzo”.

    INTERPELLA

    l’amministrazione al fine di conoscere se sia a conoscenza delle cause di tali disservizi e se abbia intenzione di intervenire presso Ministero e società competenti per garantire a tutti i nostri concittadini la fruizione del servizio pubblico televisivo.

    Si richiede risposta scritta.

    Ferrara, 14 novembre 2016

     

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • Turismo: la mappa turistica di Ferrara

    Turismo: question time sulle presenze turistiche a Ferrara

    Question time sul Turismo a Ferrara presentato da Leonardo Fiorentini (SI) a cui sarà data risposta nel consiglio del 21 novembre 2016

    Oggetto: Turismo, question time sulle presenze turistiche a Ferrara.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    CONSIDERATO

    che l’interrogante ha notato con piacere nelle scorse settimane una notevole presenza di turisti nella nostra città, insolita per la stagione, ed in particolare durante il “ponte” del 1° novembre scorso.

    CHIEDE

    all’amministrazione quali siano stati i dati più aggiornati di presenza in città, nelle strutture alberghiere e nei musei cittadini, raffrontandoli con quelli degli anni precedenti.

    Cordiali saluti.

    Ferrara, 14 novembre 2016

     

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • Incendio al petrolchimico (Fonte Estense.com)

    Incendio al Petrolchimico del 13 settembre

    Interrogazione sull’incendio al petrolchimico del consigliere comunale Leonardo Fiorentini (indipendente SI)

    Oggetto: interrogazione sull’incendio al Petrolchimico del 13 settembre.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    • che nel corso del pomeriggio del 13 settembre 2016 è avvenuto un incendio all’interno del Petrolchimico;
    • che secondo notizie diffuse dalla stampa si sarebbe trattato dell’incendio di materiale plastico nel piazzale della Iti Polymers.

    CONSIDERATO

    • come il denso fumo nero e l’odore sprigionato dall’evento abbaino causato allarme nella popolazione.

    TENUTO CONTO

    • che il servizio di Pronta Disponibilità di Arpae ha provveduto a verifiche e campionamenti sul luogo durante l’incendio.

    INTERROGA

    il Sindaco e l’Assessore competente al fine di conoscere quali siano state la cause accertate dell’evento, se siano state accertate responsabilità per quanto riguarda le cause dello stesso, l’esito delle verifiche e dei campionamenti dei fumi effettuate da Arpae e le conseguenti eventuali ricadute sul territorio, se rilevate dal sistema di centraline predisposte al controllo della qualità dell’aria.

    Si richiede risposta scritta.

    Ferrara, 14 settembre 2016

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • Bando per la mobilità sostenibile

    Interpellanza sul prossimo bando ministeriale di cofinanziamento sulla mobilità sostenibile presentata da Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente (Sinistra Italiana). La risposta in allegato.

    Oggetto: interpellanza sulla partecipazione del Comune di Ferrara al bando per la mobilità sostenibile.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    • che è stato firmato il Decreto sulla mobilità sostenibile che assegnerà 35 milioni di euro agli enti locali per promuovere forme di spostamento dolce;
    • che il bando per l’assegnazione dei fondi uscirà probabilmente nel mese di settembre;
    • che verranno favoriti i Comuni che hanno sforato i limiti di legge di PM10 e NOx.

    SOTTOLINEATO

    come l’Amministrazione comunale sia impegnata nella redazione del PUMS (Piano Urbano della Mobilità Sostenibile) che dovrà contenere azioni volte al contenimento delle emissioni cittadine e al miglioramento della qualità degli spostamenti urbani.

    CONSIDERATO

    • come il nostro Comune purtroppo sia fra quelli che hanno segnato numerosi sforamenti dei limiti di legge;
    • che risulta allo scrivente molto interessante la possibilità di anticipare e accompagnare la fase di redazione e discussione del PUMS con azioni, sperimentali e non, di miglioramento della qualità della mobilità cittadina cofinanziate dallo Stato e magari inserite in un contesto partecipativo.

    INTERPELLA

    il Sindaco e l’Assessore competente al fine di conoscere quali siano le intenzioni rispetto alla partecipazione al Bando sopracitato, ed in particolare in caso di partecipazione quali progetti si pensa di selezionare per la candidatura al finanziamento.

    Si richiede risposta scritta.

    Ferrara, 17 agosto 2016

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • Autocertificazione per Famiglie Arcobaleno nelle scuole comunali

    Interpellanza dei consiglieri comunali Ilaria Baraldi (PD) e Leonardo Fiorentini (indipendente SI) sull’introduzione di un modulo autocertificativo per le famiglie arcobaleno con validità nelle scuole comunali. La risposta in allegato.

    Al Sig. Sindaco

    Al Presidente del Consiglio Comunale

    OGGETTO: INTERPELLANZA SULLA PREDISPOSIZIONE DEI MODULI AUTOCERTIFICATIVI PER FAMIGLIE ARCOBALENO CON VALIDITA’ PRESSO NIDI E MATERENE

     PREMESSO

    • che il Comune di Ferrara ha intrapreso, nei mesi marzo, aprile, maggio del 2015, un percorso partecipativo, promosso dall’Assessorato Pari Opportunità, chiamato Nuovi Diritti Nuove Famiglie;
    • che tale percorso ha avuto lo scopo di promuovere la cultura del rispetto delle differenze, tramite la conoscenza reciproca e il superamento di stereotipi spesso alla base di ingiustificabili discriminazioni [recita infatti l’incipit del progetto: “1 – Creare spazi di dibattito in città sul tema della convivenza tra persone. 2 – Raccogliere proposte e avere un quadro delle esigenze e delle posizioni presenti in città per supportare due ordini di decisioni da parte dell’Amministrazione Comunale: l’azione di aggiornamento dell’Elenco delle unioni civili; le azioni di promozione delle pari opportunità e dell’educazione alle differenze”];
    • che l’azione di aggiornamento dell’Elenco delle Unioni Civili si rendeva necessaria in quanto detto Elenco, dalla sua istituzione, era privo di regolamento, quindi, di fatto, improduttivo di effetti reali.

    CONSIDERATO

    • che una delle esigenze espresse dalle famiglie omogenitoriali riguarda la cogestione dei figli nel loro rapporto con le istituzioni scolastiche, necessitando il genitore sociale, in assenza di diverse previsioni normative, di apposita delega da parte del genitore biologico per il ritiro dei figli a scuola (così come per qualsiasi attività, dall’accompagnamento alle gite alla partecipazione alle assemblee);
    • che, pertanto, uno degli obiettivi del percorso partecipato voleva, fin dall’inizio, poter superare tale differenza di trattamento di bambini e genitori (per quel che di competenza di un Comune, quindi con riferimento alle scuole di infanzia);
    • che nel maggio del 2016 è stata approvata la legge 20 maggio 2016 n. 76, cd Cirinnà, che disciplina le unioni civili tra persone dello stesso sesso e le convivenze;
    • che il testo di legge succitato non contiene alcun riferimento ai figli e quindi nulla dice rispetto a diritti e doveri del genitore sociale nelle famiglie omogenitoriali;
    • che, pertanto, il tema della necessità della delega da parte del genitore biologico al genitore sociale per qualsiasi attività inerente i figli, permane, non essendo stato affrontato in sede legislativa;
    • che il percorso partecipato ha trovato la sua definitiva conclusione nella delibera di Giunta del 21 giugno 2016, nella quale si legge “di rimandare la restituzione sulle proposte avanzate dai gruppi di discussione e di lavoro sul tema “Unioni Civili”, previa emanazione e pubblicazione dei Decreti attuativi della Legge 20 Maggio 2016 n.76 recante “Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze” entrata in vigore il 5 giugno scorso”.

    TENUTO CONTO

    • che tale questione, per quanto concerne i nidi e le materne, è stata affrontata e risolta dal Comune di Bologna tramite un modulo di autocertificazione di famiglia omogenitoriale, nel quale entrambi i genitori, congiuntamente, a inizio anno, dichiarano di voler condividere le funzioni genitoriali rispetto ai figli minori;
    • che dell’introduzione di tale possibilità, e del relativo modulo, si è discusso nella Commissione Pari Opportunità del 22/9/2015 allorchè, durante l’audizione dei rappresentanti di Famiglie Arcobaleno di Ferrara, fu illustrata la problematica e indicate le possibili soluzioni per ovviarla;
    • che, pertanto, è già in possesso di codesta Amministrazione il canovaccio cui poter fare riferimento per la predisposizione di una modulistica da fornire a inizio anno scolastico per ovviare al problema della delega.

    I SOTTOSCRITTI CONSIGLIERI INTERPELLANO IL SINDACO E L’ASSESSORE COMPETENTE

    AL FINE DI CONOSCERE

    Se l’Amministrazione sia intenzionata ad adottare un semplice ed immediato sistema di autocertificazione come quello in uso da almeno un anno nel Comune di Bologna.

     

    Si richiede risposta scritta.

    Ilaria Baraldi

    Partito Democratico

    Leonardo Fiorentini

    Sinistra Italiana

  • Ambulanze: affidamento del trasporto infermi e integrativo emergenza da parte dell’AUSL di Ferrara

    Ecco il testo dell’interpellanza di Leonardo Fiorentini sull’affidamento al volontariato del servizio ambulanze dell’AUSL di Ferrara

    Interpellanza sull’affidamento del trasporto infermi e integrativo emergenza da parte dell’AUSL di Ferrara.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    Premesso

    che è in corso una protesta delle organizzazioni sindacali a riguardo l’affidamento del trasporto ordinario infermi e integrativo emergenza territoriale per l’AUSL di Ferrara.

    Rilevato

    che la procedura di affidamento è stata riservata alle associazioni di volontario accreditate, escludendo quindi le realtà della cooperazione che in precedenza gestivano parte del servizio d’emergenza.

    Considerato

    • che l’operazione di affidamento deriva da un discutibile orientamento della Regione Emilia Romagna;
    • che sussistono da parte dello scrivente seri dubbi sull’opportunità di affidare al volontariato un servizio particolarmente delicato come il trasporto di emergenza;
    • che non è stata inserita nella procedura di affidamento nessuna clausola di salvaguardia per i lavoratori attualmente impiegati dalla cooperativa affidataria del servizio in precedenza.

    Ribadita

    L’importanza del ruolo del volontariato nel settore sanitario, senza il cui ruolo sussidiario l’intero sistema della salute rischierebbe il tracollo.

    Ritenendo inaccettabile

    che il ruolo dei volontari, da sussidiario, divenga nelle forme e nei fatti sostitutivo del lavoro, privando in questo caso del posto di lavoro 13 persone e svilendo allo stesso tempo l’opera meritoria dei volontari.

    Rimanendo sorpreso

    dal testo del comunicato stampa[1] firmato in data 29/7/2016 da AUSL e Comune di Ferrara che reca ancora la dichiarazione “È stato ribadito il ruolo del volontariato, confinato alla sola attività di trasporto infermi così come nella generale esperienza di tutte le regioni italiane, secondo principi universali di solidarietà ed efficienza, mentre non è in nessun modo prevista alcuna forma diversa di gestione, per quanto attiene qualsiasi altro servizio tuttora affidato a cooperative o soggetti esterni né tantomeno in gestione diretta dall’AUSL” le cui intenzioni anche con la lettura reiterata della precisazione[2] del 1/8/2016 non risultano chiare.

    Interpella l’amministrazione

    per sapere

    • se sia intenzione intervenire presso la Regione Emilia Romagna perché venga riveduta la politica di accreditamento “spinto” del volontariato in questo settore, almeno per quel che riguarda le funzioni particolarmente delicate come il trasporto di emergenza;
    • se sia intenzione chiedere all’AUSL di Ferrara di rettificare la delibera di affidamento imponendo clausole di garanzia per i lavoratori, minima clausola di civiltà che viene inserita ormai in qualsiasi affidamento esterno;
    • quali siano i “qualsiasi altri servizi” in ambito di trasporto sanitario affidati a cooperative o soggetti esterni.

    Cordiali saluti.

    Il Presidente del Gruppo Consiliare
    Leonardo Fiorentini

    [1] Vedi: http://www.ausl.fe.it/home-page/news/servizio-di-trasporti-sanitari-le-rassicurazioni-di-azienda-usl-e-comune-di-ferrara

    [2] Vedi http://www.ausl.fe.it/home-page/news/trasporti-sanitari-favoriamo-la-comprensione-dei-problemi-reali

  • aree verdi Orlando Furioso

    Sullo sfalcio e sul futuro delle aree verdi di Viale Orlando Furioso

    Interpellanza presentata sul futuro di alcune aree verdi di proprietà non comunale site in viale Orlando Furioso. In allegato le risposte.

    Interpellanza sullo sfalcio e sul futuro delle aree verdi di Viale Orlando Furioso

    Il sottoscritto consigliere comunale

    Premesso

    che su Viale Orlando Furioso insistono alcune aree verdi che, per quanto a conoscenza dello scrivente, non sono di proprietà comunale.

    Rilevato

    che in particolare l’area di proprietà provinciale sita fra le scuole Bachelet e Roiti risulta in forte stato di degrado, come testimoniato dalle foto allegate, mentre le tre situate nel tratto tra via Fulvio Testi ed Azzo Novello sono state solo recentemente (25 luglio), oggetto di sfalcio.

    Considerato

    • che tale situazione crea ovviamente disagio, in particolare nel periodo estivo per la proliferazione di insetti, e nello specifico zanzare;
    • che immediatamente confinanti a tali aree, oltre a civili abitazioni, insistono una Scuola dell’Infanzia, un Asilo Nido, un parco pubblico e 2 scuole secondarie.

    Evidenziando

    • che in particolare sull’area di proprietà della Provincia – che ha una lunga storia di “incertezze” alle spalle – esistono varie ipotesi di utilizzo, anche elaborate con la partecipazione degli studenti delle scuole, alle quali però non si è mai dato colpevolmente effettivo corso;
    • che le tre aree private del tratto tra via Fulvio Testi ed Azzo Novello – con presunto vincolo di inedificabilità dettato dalla vicinanza alle mura cittadine – potrebbero invece essere naturale integrazione delle aree verdi limitrofe e del percorso sulle mura, ad uso della cittadinanza non solo del quartiere.

    Interpella l’amministrazione

    per sapere

    • se siano stati inviati inviti o diffide per lo sfalcio dell’erba ai proprietari delle dette aree e/o elevate sanzioni ai sensi del Regolamento di Polizia Urbana;
    • quali siano le intenzioni dell’amministrazione rispetto ad una eventuale acquisizione dell’area di proprietà della Provincia che non può attendere pure la riforma istituzionale per trovare una propria identità;
    • quale sia lo stato giuridico delle tre aree private tra via Fulvio Testi ed Azzo Novello, sulle quali insistono anche elementi di arredo urbano ed alcune alberature, e se – in caso di impossibilità di acquisire le tre aree private con trattativa diretta con il proprietario – sia possibile, all’interno del sistema delle perequazioni e degli standard urbanistici arrivare all’acquisizione comunale delle aree da adibire a Parco Pubblico.

    Cordiali saluti.

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • Spaccio a Ferrara: sulla repressione dei reati legati alle droghe

    Interrogazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente di Sinistra Italiana, sul crollo delle denunce per spaccio a Ferrara nel corso del 2015.

    giardinoAl Sindaco di Ferrara

    e pc. All’Assessore alla Sicurezza

    P.G. n.81408

    Oggetto: interrogazione sulla repressione dei reati legati allo spaccio di droghe nel Comune di Ferrara

    Il sottoscritto consigliere comunale

    Premesso

    che negli ultimi mesi in città abbiamo assistito un innalzamento della visibilità dei reati, del livello criminale e dell’attenzione mediatica in particolare all’interno del quartiere giardino, ed in particolare per quello che riguardo lo spaccio di sostanze stupefacenti.

    Premesso inoltre

    che lo scrivente, al pari della Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo (vedi parere depositato nel corso dell’audizione alla Camera del 1 luglio scorso), ritiene che l’unica vera soluzione capace oggi di contemperare le esigenze di tutela della salute e di repressione delle attività illecite sia la regolamentazione legale della cannabis che garantirebbe al tempo stesso un più forte controllo della sostanza in circolazione, una drastica diminuzione del mercato nero in mano alle narcomafie e quindi di spacciatori nelle strade, maggiore sicurezza per i cittadini, maggiori risorse economiche a disposizione per le attività di prevenzione e la liberazione di risorse umane e di mezzi per la repressione di reati più rilevanti e di maggiore allarme sociale.

    Rilevato

    che dati in possesso dello scrivente descriverebbero una drastica riduzione dei reati denunciati in materia di stupefacenti nel Comune di Ferrara, da 86 del 2014 a 49 nel corso del 2015 (-43%) ed in particolare del reato di spaccio (art. 73) le cui denunce sarebbero scese da 63 del 2014 a 34 nel 2015 (-46%) mentre quelle per produzione e traffico sarebbero passate da 6 a 2 (-66,67%) e quelle per associazione per spaccio di stupefacenti salite da 0 a 2. Il dato risulta in deciso disallineamento anche con gli anni precedenti.

    Considerato

    • che tale drastico decremento, come da premessa, non solo non pare coincidere con una diminuzione delle attività illecite legate agli stupefacenti, in particolare nel quartiere Giardino, ma si discosta sensibilmente anche rispetto al calo pur registrato a livello nazionale delle segnalazioni all’autorità giudiziaria per gli stessi reati (-6% sul totale, – 5% per art. 73, fonte Dipartimento della Pubblica Sicurezza, Direzione Centrale Servizi Antidroga, dati pubblicati nel Libro Bianco sulle droghe 2016) per cui non può essere attribuito alle modifiche nella legislazione a seguito della sentenza della Corte Costituzionale di incostituzionalità della legge Fini-Giovanardi, emessa peraltro nei primi mesi del 2014;
    • che la tipologia dei reati legati al Testo Unico sugli stupefacenti è tale che difficilmente vengono denunciati da una “vittima” o da persona coinvolta, bensì – al netto delle denunce di eventuali testimoni oculari esterni – è più spesso frutto di attività di controllo del territorio e di indagine da parte delle Forze dell’Ordine.

    Evidenziando

    • che tale crollo delle denunce per reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti potrebbe – in assenza di ulteriori e più precise motivazioni – essere interpretato come effetto di un sostanziale disimpegno nell’azione di controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine nel corso del 2015, in particolare sulle attività legate ad un mercato nero delle droghe che come più volte richiamato non appare certo in diminuzione in città;
    • che tale interpretazione – alla quale lo scrivente al momento non vuole credere – se non smentita da specifiche spiegazioni, porterebbe alla conseguenza logica che le organizzazioni criminali dedite allo spaccio potrebbero essersi rafforzate proprio per questo.

    Interroga l’amministrazione

    per conoscere

    • la serie di dati ufficiali su tutti i reati nel territorio comunale per gli anni 2010-2015 forniti dalla autorità preposte;
    • quali siano le motivazioni della diminuzione, se confermata, dei reati legati agli stupefacenti addotte dalle autorità preposte in seno al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza;
    • i dati sui delitti legati al Testo Unico sugli stupefacenti, almeno per l’anno 2015, differenziati per tipologia di reato (con il dettaglio di quanti per 5° comma art. 73 “fatti di lieve entità”), la dislocazione geografica e la differenzazione per tipo di sostanza sequestrata;
    • la serie storica 2010-2015 delle segnalazioni al Prefetto di consumatori ai sensi dell’articolo 75 (e 75 bis in vigore per tutto il 2015) del citato TU divise per tipologia di sostanza.
  • Interpellanza sull’abbattimento di alberi per la realizzazione della nuova rotatoria di via Pomposa/via Pontegradella

    Interpellanza sugli alberi in via di abbattimento per la rotatoria di via Pomposa/via Pontegradella.

    PG 73040/2016

    Ferrara, 27 giugno 2016

    Al Sindaco di Ferrara

    All’Assessore ai LLPP
    Aldo Modonesi

    All’Assessora all’Urbanistica

    Roberta Fusari

    Oggetto: interpellanza sull’abbattimento di alberi per la realizzazione della nuova rotatoria di via Pomposa/via Pontegradella.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    Premesso

    che è giunta notizia allo scrivente che nell’ambito dei lavori per la realizzazione della nuova rotatoria fra via Pomposa e via Pontegradella è probabilmente previsto l’abbattimento di alcuni alberi.

    Tenuto conto

    che pur in un caso di intervento di pubblica utilità e pur prevedendo la loro sostituzione, l’abbattimento di alberature non giustificato da malattia delle stesse risulta comunque una perdita per il patrimonio ambientale cittadino.

    Considerato

    utile approfondire le eventuali possibilità di salvaguardare quelle alberature con variazioni del progetto in corso di realizzazione.

    Interpella

    l’amministrazione per conoscere:

    • quale sia allo stato di progetto il numero di alberatura per le quali è previsto l’abbattimento, per quali ragioni, e in che modo verranno sostituite;
    • se sia intenzione del Comune, in attesa di una verifica delle possibilità alternative, sospendere gli abbattimenti, laddove previsti.

    Cordiali saluti.

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini