• Parere Circoscrizione Centro Cittadino sull’adozione del PSC

    Il consiglio della Circoscrizione Centro Cittadino del Comune di Ferrara riunito nella seduta dell’11 luglio 2007

    Premesso

    Che nel corso del 2006 il Consiglio è stato sollecitato ad esprimere alcune indicazioni ed indirizzi di merito, affinché  l’Amministrazione comunale, nell’ambito delle successive fasi di elaborazione del PSC e degli altri strumenti urbanistici attuativi previsti dalla L/R 20/2000, potesse opportunamente tenerne conto

    Rilevato

    Che la gran parte delle indicazioni espresse da questo Consiglio di Circoscrizione riferite al Centro Storico sono state recepite nella proposta di PSC portata all’esame per l’adozione

    Esprime
    le seguenti indicazioni:

    tav. Tutela Storico Culturale: considerata la scelta di individuare su questa tavola solamente due grandi categorie di edifici “di interesse storico Architettonico” e “di pregio storico-culturale e testimoniale”, costituendo di fatto due soli livelli di vincolo per tipo di intervento edilizio sul patrimonio esistente e constata altresì una notevole presenza di edifici all’interno del c.s. con un vincolo di interesse storico Architettonico (colore viola), riteniamo sia indispensabile che nel RUE sia prevista una più analitica classificazione per meglio definire una tipologia di intervento specifica edificio per edificio, con l’intento da un lato di tutelare effettivamente il ricco patrimonio architettonico della città prevedendo interventi di restauro conservativo e dall’altro evitare di imporre incongrui vincoli e divieti, e conseguenti lunghi tempi di rilascio delle concessioni, a fabbricati o porzioni di essi che dopo un oggettivo riscontro dello stato dei luoghi non risultassero di alcun interesse storico-culturale-architettonico. In questo modo si potrà favorire anche espressioni di architettura contemporanea e/o interventi con utilizzo di nuove tecnologie (bioedilizia, miglioramenti dell’efficienza energetica etc.).

    Gestione dei vincoli:  si ritiene che mentre sia stato effettuata una attenta analisi con il quadro conoscitivo dell’area vasta, il c.s. richieda un  processo costante e più analitico e specifico volto ad acquisire ogni elemento non direttamente riscontrabile da una visione esteriore degli immobili (che peraltro non possiamo verificare e analizzare in questa sede come Circoscrizione). Data la prevista rigidità del sistema dei vincoli nel nucleo storico si invita quindi l’amministrazione a dare massima pubblicità alla tavola in oggetto e a definire una procedura di verifica dell’effettiva ragione del vincolo che preveda modalità e tempi certi per la risposta al cittadino.

    Tavola dei Sistemi: si condivide il progetto di futura mobilità che emerge dal Piano, con l’ipotesi di interruzione dei due assi di attraversamento della città per accorpare le zone a ztl e pedonali, con la conferma dei parcheggi esistenti e, previa realizzazione dei nuovi parcheggi di arroccamento, e con l’individuazione dei terminal pubblici, turistici e di interscambio. In particolare ricordiamo che è comunque necessario dare risposta alla sempre maggiore richiesta di parcheggi per il residenti del c.s. per almeno 3 ordini di motivi: 1) per favorire l’uso abitativo nel centro, 2) per evitare incongrui interventi sul patrimonio edilizio che sottraggono ambienti a  vocazione commerciale o artigianale e di conseguenza privano il centro di luoghi da destinare a queste attività, 3) togliere auto dalla strada a sicuro vantaggio del paesaggio urbano e della mobilità ciclabile. Si ritiene che nel medio-lungo termine i parcheggi interni al Centro (Mercato Coperto, S. Guglielmo, Cavallerizza ecc.) dovranno essere progressivamente riservato ai residenti ed alle attività economiche del Centro Storico. Riteniamo inoltre che su questa tavola possano essere maggiormente estese le direttrici di attraversamento ciclabile della città all’interno delle mura (colorazione azzurra) con particolare attenzione agli assi di Giovecca e Porta Mare/Porta Po.

    Si suggerisce di ampliare il subsistema attrezzature e spazi collettivi (l’area in blu) del monastero di s.Antonio in Polesine includendo anche il vicino lotto di proprietà del Demanio.

    Si suggerisce di ampliare l’area in blu della cara di riposo di Via Ripagrande anche l’area dell’ex Poliambulanza come di fatto ampliamento dei servizi dell’IPAB.

    Tav. Luoghi azioni – trasformazioni: Riteniamo possano essere segnalate  come “centralità” già esistenti o future, luoghi come il complesso di S. Maria della Consolazione, la Sinagoga di via Mazzini ed in particolare i locali ex Amga delle Mura rinascimentali (come centro ricreativo-culturale “cittadella della musica”) al fine di contribuire coerentemente a perseguire quella più volte espressa politica finalizzata al mantenimento e valorizzazione di questo straordinario patrimonio e al suo utilizzo da parte della città.

    Scheda d’ambito

    Rete fognaria: risultano problemi di allagamenti dovute a scarsa manutenzione/inadeguatezza del sistema fognario anche in: Via Ripagrande, Rampari di San Paolo/Via della Grotta, Via del Gambone

    Siti contaminati: risulterebbe la presenza di un deposito carburante interrato presso la Caserma di Cisterna del Follo

    Attività culturali, associative e politiche: a puro titolo di segnalazione rileviamo che sono 2 i centri sociali autogestiti presenti sul territorio mentre i circoli Arci presenti sono almeno 3 e le sedi di associazioni sicuramente più di 8.

    Obiettivi e requisiti RUE:
    – si propone di inserire una norma che preveda un percorso agevolato per la conversione e riqualificazione di tetti e tettoie (a volte fatiscenti) presenti nel centro storico con impianti fotovoltaici e solari, nel pieno rispetto dei vincoli urbanistici e monumentali, anche prevedendo una proposta progettuale elaborata dall’amministrazione in accordo con la competente soprintendenza

    – si propone di inserire una norma che preveda, per quel che riguarda il sistema fognario la separazione di acque bianche e scure, sfruttando laddove possibile la vicinanza con il canale del Po di Volano, in particolare per quel che riguarda gli ambiti di riqualificazione a sud della cinta muraria. Gli interventi di rifacimento del sistema fognario dovrebbero poi puntare al medesimo obbiettivo da raggiungere progressivamente anche nel nucleo storico edificato.

    Obiettivi e requisiti POC:

    – si propone di porre l’obbiettivo del progressivo spostamento del parcheggio residenziale dalle strade ai parcheggi già previsti dal sistema della mobilità, con la liberazione dalle auto della zona medievale e rinascimentale e con la realizzazione di collegamenti urbani ciclabili (con particolare riferimento a Corso Giovecca e all’asse Porta Po-Porta Mare)

    Si propone infine una verifica periodica della “salute urbana” della città storica individuata dal perimetro delle mura rinascimentali al fine di potere articolare nel tempo diversi interventi quali: un censimento delle situazioni di nuovo degrado del tessuto urbano e monumentale; monitoraggio e controllo sulle esigenze di manutenzione ordinaria e straordinaria; programmazione dei principali interventi di completamento del Progetto Mura in modo da trovare le soluzioni tramite interventi diretti dell’Amministrazione, obbligo di intervento dei privati o inserimento nei POC a seconda delle responsabilità e delle possibilità operative.

    Sottoambiti in deroga

    Per quello che riguarda i sottoambiti in deroga si ritiene, a livello generale, che possano essere concesse deroghe per l’aumento di volume solo laddove vi sia un immediato e prevalente interesse pubblico o una effettiva necessità di completamento urbanistico.

    In particolare:

    Sub. 1 Via Darsena: si conferma quanto precedentemente indicato nel parere sulla Bozza e peraltro recepito negli indici.

    Sub. 4 Piangipane: si conferma quanto precedentemente indicato nel parere sulla Bozza

    Sub. 8 S. Etienne: nella casella obiettivi e requisiti del POC venga inserita la riqualificazione dell’edificio dell’ex mercato con specifica destinazione a parcheggio prevalentemente destinato alla residenza, che nella prevista riqualificazione delle piazze venga espressamente perseguita la volontà di non adibirle a parcheggio e recuperarne il ruolo di luogo sociale urbano;

    Sub. 9 S. Romano: estendere l’area del sottoambito per includere anche l’area scoperta ed il vicolo di collegamento a via San Romano, al fine di vincolare l’eventuale intervento alla riqualificazione ad uso pubblico della zona.

    Sub. 10 Duomo: riteniamo la previsione di ricostruzione del volume dell’antica sacrestia (contenuta anche nel PRG vigente) ormai superata alla luce dei recenti interventi per la costruzione della nuova e per il recupero della zona dell’Abside della Cattedrale.

    Sub. 12 S. Francesco: non si ravvisano le condizioni di cui in premessa.

    Sub.  14 S. Anna: si richiama quanto precedentemente indicato nel parere sulla Bozza con l’invito di prevedere un concorso internazionale di progettazione per il riutilizzo dell’area

    Considerazioni finali

    Il PSC in quanto strumento urbanistico avrà prospettive di lunga durata nel tempo e si troverà ad operare in una società in costante mutazione, sotto l’aspetto demografico, economico sociale e culturale: l’evolversi della composizione sociale e dei complessi aspetti di integrazione della popolazione, renderà necessario mantenere aperto un “ufficio di piano” che anche dopo l’adozione del PSC continui a raccogliere le istanze dei cittadini, valuti proposte e indicazioni provenienti dalle istituzioni e dalla società civile, per tradurli in provvedimenti di modifica e correzione in modo da rendere anche  il quadro conoscitivo della città non un documento chiuso o a termine, ma uno strumento continuamente aggiornato.

    Per mantenere vivo e vitale il nostro c.s. occorre ricercare nuove discipline e  politiche che facilitino una utenza abitativa il più diversificata e stabile possibile e che permettano inoltre di agevolare gli insediamenti di tipo artigianale, artistico e commerciale.

    Sarà infine indispensabile che venga data la più ampia diffusione e spiegazione alla cittadinanza sui contenuti del piano, la nostra Circoscrizione si impegna si da ora a dare il proprio contributo in questa direzione.

     

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