• Migliore partecipazione? Ricominciamo dal RAB del Petrolchimico.

    Che fine ha fatto il RAB del Petrolchimico. Ovvero perchè non ripartire dal RAB e dal Petrolchimico nella costruzione di percorsi partecipativi innovativi nella nostra città? E’ questo il senso dell’interrogazione del consigliere dei Verdi in Circoscrizione 1 Leonardo Fiorentini, che ha chiesto informazioni all’amministrazione riguardo alle iniziative di consultazione e monitoraggio derivanti dall’ultimo accordo di programma per il Petrolchimico sottoscritto nel dicembre del 2008.

    In quell’occasione le parti si sono infatti assunte “l’impegno per l’istituzione di forme di consultazione tra le parti e la cittadinanza locale con funzione di monitoraggio e scambio di informazioni sugli indicatori ambientali avendo a riferimento quanto previsto nell’ambito del Sistema di Gestione Ambientale di Ambito Produttivo Omogeneo”, mentre nella nella consultazione pubblica che ha preceduto la firma dell’Accordo di Programma per esemplificare la forma “di consultazione tra le parti e la cittadinanza locale” si è fatto esplicito riferimento all’esperienza del RAB (Consiglio Consultivo della Comunità Locale), costituito allo scopo di rendere trasparente l’attività relativa all’ampliamento e alla gestione dell’inceneritore di Via Diana.

    In particolare il consigliere ecologista, ritenendo comunque positivo l’azione svolta dal RAB in questi anni (e al suo interno dalla Circoscrizione), e indispensabile verificare il rispetto dell’impegno alla riduzione dell’impatto ambientale contenuto nell’art. 5 dell’Accordo di Programma, chiede quali siano le intenzioni delle Amministrazione riguardo al coinvolgimento dei cittadini e delle Circoscrizioni nella gestione del Polo Chimico di Ferrara.

    “Sento in questi giorni da più parti critiche, a volte anche costruttive, sui sistemi di partecipazione. E’ però curioso che quando questi strumenti esistono e possono funzionare, o se siano già previsti come nel caso del Petrolchimico (o di “quella cosa che non si vuole chiamare urban center”), anche se imperfetti e migliorabili, questi non vengano utilizzati o avviati. Anche solo per fare informazione e trasparenza nei confronti della cittadinanza” commenta Fiorentini concludendo “e non è che nel frattempo non si stiano prendendo decisioni…”.

    L’Ufficio Stampa

    Ecco il testo dell’interrogazione.

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