• Cannabis Terapeutica ultimo appello

    Ferrara, palazzo municipale Sala dell’arengo Piazza Municipale 2 Lunedì 27 novembre 2017 ORE 17-19 Incontro pubblico Cannabis Terapeutica ultimo appello La Camera ha recentemente approvato una, pur timida, messa a regime della regolamentazione nazionale sulla cannabis terapeutica. Le associazioni che da anni sono impegnate perché si cessi l’ostracismo antiscientifico contro la piante, si faccia ricerca sulle proprietà terapeutica della cannabis e si riconosca il diritto a curarsi con essa organizzano […]

    Ferrara, palazzo municipale
    Sala dell’arengo
    Piazza Municipale 2

    Lunedì 27 novembre 2017
    ORE 17-19

    Incontro pubblico
    Cannabis Terapeutica ultimo appello

    La Camera ha recentemente approvato una, pur timida, messa a regime della regolamentazione nazionale sulla cannabis terapeutica.

    Le associazioni che da anni sono impegnate perché si cessi l’ostracismo antiscientifico contro la piante, si faccia ricerca sulle proprietà terapeutica della cannabis e si riconosca il diritto a curarsi con essa organizzano una iniziativa di sensibilizzazione dei senatori con l’obbiettivo che il Senato approvi le norme in questo scorcio di legislatura.

    Introduce e coordina
    LEONARDO FIORENTINI
    Direttore di Fuoriluogo

    Intervengono
    ELISABETTA BIAVATI
    Paziente

    FABRIZIO PEDRABISSI
    Medico, Terapista del dolore

    PAOLO MANTOVANI
    Farmacista

    DIBATTITO
    Sono stati invitati i Senatori eletti nel collegio e le forze politiche.

    ILARIA BARALDI
    la Società della Ragione ONLUS

    www.fuoriluogo.it
    www.societadellaragione.it
    info@societadellaragione.it

  • COLTIVA-TI a Ravenna

    COLTIVA – TI la prima giornata per la canapa, la libertà di espressione e per l’integrazione tra i popoli 5 NOVEMBRE 2017 dalle 18 alle 24 presso circolo Arci kinotto di Borgo Masotti via canale guiccioli 35 Mezzano Ravenna con la partecipazione di : ARCI RAVENNA / COLL.ANTARTIDE / DOLCE VITA MAGAZINE / REGIONE EMILIA ROMAGNA / ROMAGNA CANAPA Coltivati è una giornata dedicata alle idee e alla comunicazione che […]

    COLTIVA – TI

    la prima giornata per la canapa, la libertà di espressione e per l’integrazione tra i popoli

    5 NOVEMBRE 2017

    dalle 18 alle 24
    presso
    circolo Arci kinotto di Borgo Masotti
    via canale guiccioli 35
    Mezzano Ravenna

    con la partecipazione di :
    ARCI RAVENNA / COLL.ANTARTIDE / DOLCE VITA MAGAZINE /
    REGIONE EMILIA ROMAGNA / ROMAGNA CANAPA

    Coltivati è una giornata dedicata alle idee e alla comunicazione
    che propone argomenti e contenuti sociali e di aggregazione utili al territorio
    e in particolare punta ad accendere un riflettore culturale e artistico sulla provincia di Ravenna.

    Lo scopo della rassegna è quello di sviluppare una giornata,
    dove unire all’interno della struttura del circolo arci di borgo masotti
    diverse forme d’arte, intrattenimento e comunicazione.
    in particolare il nostro interesse si muove su tre fattori che riteniamo importanti ed essenziali
    quali la libertà d’espressione, l’antiproibizionismo e l’accoglienza e l’integrazione tra i popoli.
    nello specifico riteniamo fondamentale trattare questi argomenti ed affrontarli in dibattiti pubblici
    approfondimenti e appuntamenti di spettacolo e musica.

    DOLCE VITA magazine , rivista che da anni si occupa di antiproibizionismo e dei diversi usi della canapa (industriale, medico, tessile)
    per l’occasione intervengono Jacopo Forconi di Arci Firenze,
    il farmacista Marco Ternelli
    il direttore di Fuoriluogo Leonardo Fiorentini
    a moderare l’incontro Mario Catania di DolceVita Magazine.

    La libertà di comunicazione è un altro passo fondamentale, il coinvolgimento della satira nella rassegna lo riteniamo essenziale, per questo abbiamo coinvolto l’attore satirico e inviato del programma Le Iene, Pietro Sparacino.

    la musica è il collante di tutte queste realtà con il cantautore Sandro Joyeux e il suo tour sostenuto dalla
    UNHCR.

    PROGRAMMA DELLA GIORNATA

    ore 18 APERTURA
    dj Lady Vanilla

    ore 18 30 INTERVENTI E DIBATTITO con LA DOLCE VITA MAGAZINE

    ore 21 PIETRO SPARACINO

    ore 22 SANDRO JOYEUX

    per info e contatti
    kinotto / 329 2665874

    ingresso gratuito con tessera Arci

  • Cannabis. Le legalizzazioni nordamericane

    Canada ed USA: le forme più avanzate di regolamentazione della cannabis, incontro promosso nell’ambito della 5ª Edizione di IndicaSativa Trade in programma nei giorni 12, 13 e 14 maggio 2017.

    Promosso nell’ambito della 5ª Edizione di IndicaSativa Trade in programma nei giorni 12, 13 e 14 maggio 2017.

    Registrazione video del dibattito dal titolo “Le legalizzazioni nordamericane. Canada ed USA: le forme più avanzate di regolamentazione della cannabis”, registrato a Bologna venerdì 12 maggio 2017 alle ore 17:23.

    Sono intervenuti: Luca Marola (titolare del negozio Canapaio Ducale di Parma), Richard Elliot (componente del Canadian HIV/AIDS Legal Network), Davide Fortin (componente del Marijuana Policy Group), Leonardo Fiorentini (direttore di Fuoriluogo.it e consigliere del Comune di Ferrara), Marco Perduca (coordinatore della campagna Legalizziamo.it).

    Da Radioradicale.

  • Le legalizzazioni nordamericane

    Incontro a IndicaSativaTrade 2017 il 12 maggio alle 17.

    Incontro a IndicaSativaTrade 2017 (Unipol Arena – Bologna) il 12 maggio alle 17.

    Le legalizzazioni nordamericane
    Canada e USA: le forme più avanzate di regolamentazione della cannabis

    Intervengono:
    Richard Elliot (Canadian HIV/AIDS Legal Network)
    Leonardo Fiorentini (Fuoriluogo.it)
    Davide Fortin (Marijuana Policy Group)
    Marco Perduca (Associazione Luca Coscioni)

    Introduce:
    Luca Marola (autore di “Marijuana Rulez! Le vittorie referendarie negli USA“)

  • marijuana rulez

    Marijuana rulez, le vittorie referendarie negli USA

    Giovedì 27 aprile 2017 alle ore 17,30 presso IBS+Libraccio di Ferrara la presentazione del libro di Luca Marola Marijuana rulez. Con l’autore Franco Corleone e Leonardo Fiorentini.

    Marijuana RulezGiovedì 27 aprile 2017 ore 17,30
    IBS+Libraccio
    Palazzo San Crispino | Piazza Trento e Trieste | Ferrara

    Marijuana rulez, le vittorie referendarie negli USA

    Luca Marola autore del libro
    dialoga con
    Franco Corleone già sottosegretario alla Giustizia

    Introduce
    Leonardo Fiorentini consigliere comunale e direttore di Fuoriluogo

    è previsto il saluto di Massimo Maisto ViceSindaco di Ferrara

    Gli Stati Uniti d’America sono diventati da feroce baluardo della War on Drugs a terreno di sperimentazione delle più avanzate politiche di legalizzazione e regolamentazione della cannabis. A colpi di consultazioni referendarie, nel 2012 in Colorado e Washington, nel 2014 in Oregon, Alaska e Washington D.C. e nel 2016, in California, Maine, Nevada e Massachusetts, i cittadini americani stanno spingendo la marijuana fuori dal mercato nero, fuori dal monopolio della criminalità con indubbi vantaggi collettivi sotto il profilo economico, occupazionale, sanitario, fiscale, di giustizia e di welfare. Marijuana rulez, le vittorie referendarie negli USA ci accompagna in un viaggio al centro del dibattito pubblico sulla cannabis, al centro delle campagne referendarie appena conclusesi, al centro della “Rivoluzione Verde” che sta impetuosamente affermandosi negli Stati Uniti. Con l’auspicio che le buone pratiche qui raccontate siano una guida per gli attivisti ed i legislatori italiani.

    Luca Marola, autore di Marijuana in salotto, guida alla coltivazione fai da te e Legalizzare con successo, l’esperienza americana sulla cannabis, è ideatore e gestore di uno dei più antichi grow shop italiani, il Canapaio Ducale di Parma, fondato nel 2002. Da sempre impegnato nelle campagne antiproibizioniste per la normalizzazione e la legalizzazione della cannabis, è autore e conduttore della trasmissione radiofonica Non Solo Skunk.

  • consegna cannabis radioradicale

    Cannabis: i Radicali consegnano alla Camera dei Deputati le firme sulla legge popolare LEGALIZZIAMO!

    Il video della consegna delle firme per la legalizzazione della cannabis da Radioradicale

    Radicali Italiani e Associazione Luca Coscioni, promotori di Legalizziamo!, insieme alle altre organizzazioni che sostengono la campagna, consegnano alla Camera dei deputati le 60 mila firme raccolte in sei mesi sulla legge popolare per la legalizzazione della cannabis e la decriminalizzazione dell’uso personale di tutte le sostanze.

    Alle ore 11, dirigenti radicali, militanti e volontari si muoveranno in fila indiana, con gli scatoloni pieni di firme, dalla sede radicale di via di Torre Argentina 76 in direzione Montecitorio, dove alle 12 si tiene un comizio/conferenza stampa prima del deposito presso gli uffici della Camera.

    Sono presenti, tra gli altri, Riccardo Magi (segretario di Radicali Italiani), Marco Cappato (tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni), Marco Perduca (coordinatore della campagna Legalizziamo), Filomena Gallo (segretario dell’Associazione Luca Coscioni), Antonella Soldo (presidente di Radicali Italiani), Michele Capano (tesoriere di Radicali Italiani), Hassan Bassi (Forum Droghe), Leonardo Fiorentini (FuoriLuogo e Società della Ragione), Andrea Trisciuoglio (La PiantiAmo), Cristina Marino e Luca Marola (coordinamento nazionale e portavoce growshop italiani), Andrea Oleandri (Cild), rappresentanti delle associazioni Antigone e A Buon Diritto, e parlamentari dell’intergruppo cannabis legale.

  • Cannabis consegnate oggi le firme per la legalizzazione alla Camera dei Deputati

    Oltre 1400 firme per la regolamentazione legale della cannabis provengono da Ferrara. Ora la palla passa al Parlamento

    Cannabis consegnate oggi le firme per la legalizzazione alla Camera dei Deputati
    Oltre 1400 provengono da Ferrara

    Oggi Radicali Italiani e Associazione Luca Coscioni, promotori di Legalizziamo!, insieme alle altre organizzazioni che sostengono la campagna, hanno consegnato alla Camera dei deputati le oltre 60 mila firme raccolte in sei mesi sulla legge popolare per la legalizzazione della cannabis e la decriminalizzazione dell’uso personale di tutte le sostanze. Alle 11 si è formata un corteo in fila indiana, con gli scatoloni pieni di firme, dalla sede radicale di via di Torre Argentina in direzione Montecitorio, dove si è tenuta la conferenza stampa prima del deposito presso gli uffici della Camera. Erano presenti, tra gli altri, Riccardo Magi (segretario di Radicali Italiani), Marco Cappato (tesoriere dell’Associazione Luca Coscioni), Marco Perduca (coordinatore della campagna Legalizziamo), Filomena Gallo (segretario dell’Associazione Luca Coscioni), Antonella Soldo (presidente di Radicali Italiani), Luigi Manconi (Senatore del PD), Pippo Civati (Deputato e leader di Possibile), Hassan Bassi (Forum Droghe), Leonardo Fiorentini (FuoriLuogo e Società della Ragione), Andrea Trisciuoglio (La PiantiAmo), Luca Marola (coordinamento nazionale e portavoce growshop italiani).

    Per Fiorentini, rappresentante anche del Comitato promotore locale ferrarese, “è stato un grande successo. Si tratta della più grande campagna antiproibizionista da quella del referendum del ‘93 sulla Jervolino –Vassalli. A Ferrara abbiamo raccolto oltre 1400 firme (1414 per l’esattezza) superando in scioltezza l’obiettivo iniziale delle 1000 firme. Vanno ringraziati tutti i volontari che da Ferrara a Roma hanno permesso di raccogliere le firme ai banchetti e poi ottenere i certificati elettorali per un procedimento democratico di partecipazione popolare imbrigliato da una inaccettabile, nel 2016, burocrazia.”

    “La strada della regolamentazione legale della cannabis è la via maestra per la riforma delle politiche sulle droghe. – continua Fiorentini ricordando i recenti risultati dei referendum in USA – Una via intrapresa ormai con convinzione anche nella patria della War on Drugs, gli Stati Uniti d’America, dove questo martedì altri 4 stati (fra cui la California) hanno legalizzato la cannabis per gli adulti, mentre sono ormai più di 30 gli stati in cui è legale la marijuana terapeutica”.

    “È evidente che anche il nostro paese, dove tuttora oltre il 50% dei reati per droga e delle operazioni di polizia è legato ai cannabinoidi, è maturo per arrivare alla regolamentazione legale di una sostanza molto meno dannosa di alcol e tabacco. Essa avrebbe solo effetti positivi. Sui consumi in primis, che sarebbero più sicuri e controllati, e nel medio-lungo termine tenderebbero a calare, come avvenuto ovunque si è proceduto a depenalizzazioni e legalizzazioni. Ma anche sul sistema della sicurezza e della giustizia ora appesantito da una mole incredibile di lavoro che impegna in una inutile repressione le forze dell’ordine (come recentemente ribadito dalla Direzione Nazionale Antimafia) e intasa i tribunali (quasi 200.000 i processi penali pendenti per fatti di droga). E oltre a liberare risorse utili a garantire veramente la sicurezza dei cittadini – invece che stanare coltivatori di qualche piantina di cannabis per uso personale – la regolamentazione legale della cannabis renderebbe disponibili nella casse dello Stato una enorme quantità di denaro – dai 5 ai 10 miliardi di euro – ora appannaggio della criminalità organizzata.”

  • PERCHÈ LEGALIZZARE

    PERCHÈ LEGALIZZARE Mentre in Parlamento si è cominciato a discutere la proposta di legge dell’intergruppo per la Cannabis Legale, nelle piazze si raccolgono le firme per una legge di iniziativa popolare. Venerdì 26 agosto 2016 | ore 21 Pontelagoscuro (Ferrara) Festa dell’Unità Parteciperanno: On. Davide Mattiello deputato PD commissione giustizia Luca Morassutto avvocato, Foro di Ferrara Leonardo Fiorentini consigliere comunale Sinistra Italiana Ilaria Baraldi consigliera comunale PD

    volantinoPERCHÈ LEGALIZZARE
    Mentre in Parlamento si è cominciato a discutere la proposta di legge dell’intergruppo per la Cannabis Legale, nelle piazze si raccolgono le firme per una legge di iniziativa popolare.

    Venerdì 26 agosto 2016 | ore 21
    Pontelagoscuro (Ferrara)
    Festa dell’Unità

    Parteciperanno:

    On. Davide Mattiello
    deputato PD commissione giustizia
    Luca Morassutto
    avvocato, Foro di Ferrara
    Leonardo Fiorentini
    consigliere comunale Sinistra Italiana
    Ilaria Baraldi
    consigliera comunale PD

  • Legalizzare la cannabis, oggi dibattito nella zona Gad

    Legalizzare la cannabis, oggi dibattito nella zona Gad

    Da La Nuova Ferrara del 1 luglio 2016.

    Antiproibizionisti
    Legalizzare la cannabis, oggi dibattito nella zona Gad

    Da La Nuova Ferrara del 1 luglio 2016.

    Il comitato promotore della campagna “Legalizziamo!” per una legge di iniziativa popolare sulla regolamentazione legale della cannabis organizza un dibattito nel quartiere Giardino sulla regolamentazione legale della cannabis oggi alle ore 19 alla Factory Grisù, in piena Gad, attuale teatro cittadino dello spaccio a cielo aperto. L’iniziativa vuole portare il dibattito sulle proposte di legge per la Regolamentazione legale della produzione, vendita e consumo di cannabis dal Parlamento – dove sono in corso le audizioni sulle proposte di legge all’esame delle commissioni riunite Giustizia e Affari Sociali – nelle città. La scelta del luogo non è certamente casuale: gli organizzatori vogliono sottolineare «lo stretto legame fra le scelte proibizioniste e punizioniste, che si sono rilevate fallimentari in questi oltre 50 anni di guerra alla droga, con il degrado e il senso di insicurezza che pervade le nostre città. Solo avviando una seria, scientifica e pragmatica nuova politica in materia di droghe, si può aggredire realmente il mercato nero in mano alle Narcomafie, rendere più sicure le città e più sicuro il consumo di sostanze, e al tempo stesso rendere disponibili risorse per la prevenzione, l’educazione e per il sistema di welfare del paese e liberare risorse umane e finanziarie del sistema della sicurezza».

  • Rototom, Bob Marley è innocente!

    Leonardo Fiorentini scrive sull’aultima udienza al Processo al Rototom per la rubrica di Fuoriluogo su il Manifesto del 13 maggio 2015.

    rototom-altan-bob-marleyOggi a Udine si svolge l’ultima udienza del processo che vede imputato Filippo Giunta, lo storico organizzatore del Rototom Sunsplash, per agevolazione del consumo di sostanze durante l’edizione del Festival del 2009, l’ultima ad essere organizzata a Osoppo nel parco del Rivellino.

    Un processo iniziato sull’onda repressiva della Fini-Giovanardi e di una furiosa caccia alle streghe. A seguito dell’assedio lanciato dalle forze dell’ordine durante quell’edizione, furono effettuati 103 arresti fra i 150.000 frequentatori del festival ai sensi della nuova normativa antidroga. Per lo più consumatori di cannabis, vero obbiettivo della legge. Un assurdo accanimento nei confronti del Festival che coinvolse anche Ispettorato del lavoro, Vigili del Fuoco, NOE, NAS, Finanza, Vigili urbani di vari comuni, tutti impegnati a trovare fantasiose irregolarità nell’organizzazione del Rototom.

    Oggi Giunta, assistito dagli avvocati Alessandro Gamberini e Simona Filippi, sarà in tribunale per rendere la sua testimonianza e forse per ascoltare la sentenza. Siamo convinti che si arriverà ad una piena assoluzione ma un grave delitto è stato far perdere ad Osoppo un grandissimo evento musicale e culturale. Il Friuli, terra di Pier Paolo Pasolini, Loris Fortuna e Beppino Englaro, è stato purtroppo il teatro di una operazione repressiva e di censura di un’intera comunità, colpevole di amare il reggae e quindi la cannabis, per una supposta proprietà transitiva fantasiosamente applicata al diritto penale.

    Osoppo rimpiange il suo Festival, che aveva garantito più di 500.000 euro di investimenti regionali sul Parco del Rivellino, e che secondo stime de il Sole 24 ore faceva girare fra i 5 e i 7 milioni di euro. Un rimpianto per gli amministratori di Osoppo, che insieme all’intera comunità locale e ad un vasto movimento di artisti, intellettuali e attivisti si sono schierati nel tempo al fianco degli organizzatori sotto lo slogan “Non processate Bob Marley”.

    Del resto in Spagna a Benicassim, dove è emigrato nel 2010, il festival è cresciuto continuamente confermandosi come il Festival Reggae più importante d’Europa incrementando le presenze sino alle 240 mila dello scorso anno. L’Università di Castellon ha stimato una ricaduta economica sul territorio di circa 24 milioni di euro. Anche per questo difficilmente Rototom tornerà in Italia. Insomma Osoppo, il Friuli e l’Italia hanno perso, a causa dell’ottusa foga proibizionista, non solo un grande evento musicale e culturale, ma anche una grande risorsa per l’economia locale.

    Con la sentenza di oggi ci auguriamo si compia un ulteriore passo verso la sconfessione delle politiche proibizioniste italiane, almeno nelle aule dei tribunali. Mentre il mondo guarda avanti, oltre la war on drugs, le sue vittime ed i suoi palesi insuccessi, in Italia il dibattito sulla riforma della politica sulle droghe fatica ad arrivare sui tavoli della politica nonostante la Fini-Giovanardi sia ormai stata cancellata dalla Corte Costituzionale. Se in Parlamento qualcosa si muove, con la costituzione di un intergruppo per la legalizzazione della cannabis recentemente promosso da Benedetto Della Vedova, il Governo pare voler far finta di niente. Il Cartello di Genova sta mettendo a punto un calendario di iniziative con al centro la pubblicazione di un nuovo Libro Bianco sugli effetti della legge antidroga. La Società della Ragione intende aprire il confronto su una nuova legge sulle droghe, proprio da Udine. Un appuntamento fondamentale, per costruire una posizione italiana seria e riformatrice in vista di UNGASS 2016, la sessione ONU sulle droghe prevista per il prossimo anno.

  • PIANTIAMOLA! Cannabis e droghe: oltre la repressione per un nuovo protagonismo municipale

    PIANTIAMOLA! Cannabis e droghe: oltre la repressione per un nuovo protagonismo municipale Dopo la sentenza della Corte Costituzionale sulla Legge Fini-Giovanardi, dopo le recenti incrinature della war on drugs e le svolte di Uruguay, Colorado e dello stato di Washington si apre una nuova stagione per le politiche sulle droghe. Se è necessario un superamento legislativo del paradigma etico punizionista nei confronti dei consumatori, con la distinzione fra sostanze e […]

    marijuana_grandePIANTIAMOLA!
    Cannabis e droghe: oltre la repressione per un nuovo protagonismo municipale

    Dopo la sentenza della Corte Costituzionale sulla Legge Fini-Giovanardi, dopo le recenti incrinature della war on drugs e le svolte di Uruguay, Colorado e dello stato di Washington si apre una nuova stagione per le politiche sulle droghe.

    Se è necessario un superamento legislativo del paradigma etico punizionista nei confronti dei consumatori, con la distinzione fra sostanze e la legalizzazione dei derivati della cannabis è altresì necessario un nuovo protagonismo municipale nella riflessione politica e nelle pratiche amministrative.

    E’ finita l’era dei Sindaci Sceriffi: occorrono risposte pragmatiche a fenomeni sociali che non possono essere fermati per legge o per ordinanza. Non è più tempo dei moralismi di facciata, è tempo di risolvere i problemi come già li hanno risolti in altre città in giro per l’Europa ed il Mondo.

    I Cannabis Social Club, i Coffeeshop, le Stanze del consumo e più in generale l’informazione sulle sostanze e la Riduzione del Danno non devono essere più un tabù, ma essere strumenti pratici per garantire i diritti di malati e dei consumatori di droghe; ma anche quelli dei non consumatori, limitando il danno sanitario, rimuovendo le tensioni sociali e il degrado urbano e togliendo alle narcomafie un immenso mercato.

    Ne parleranno

    Daniele Farina
    Deputato di Sinistra Ecologia e Libertà, presentatore delle proposte di Legge per la legalizzazione dei derivati della cannabis

    Leonardo Fiorentini
    Direttore di Fuoriluogo e candidato indipendente al Consiglio Comunale di Ferrara per Sinistra Ecologia e Libertà

    Lunedì 12 maggio 2014
    Ore 18 P.tta San Nicolò
    Ferrara

  • Piantiamola! Cannabis e Droghe con Daniele Farina. Ferrara, 12 maggio 2014, ore 18

    Comunicato Stampa PIANTIAMOLA! Il 12 maggio iniziativa antiproibizionista con l’On. Daniele Farina (capogruppo di SEL in commissione giustizia) e Leonardo Fiorentini (candidato indipendente di SEL al Consiglio comunale) Si terrà lunedì 12 maggio con inizio alle 18 in p.tta San Nicolò l’incontro ” PIANTIAMOLA! Cannabis e droghe: oltre la repressione per un nuovo protagonismo municipale” a cui parteciperà, oltre a Leonardo Fiorentini, direttore di Fuoriluogo e candidato indipendente nelle file […]

    Comunicato Stampa
    PIANTIAMOLA!

    Il 12 maggio iniziativa antiproibizionista con l’On. Daniele Farina (capogruppo di SEL in commissione giustizia) e Leonardo Fiorentini (candidato indipendente di SEL al Consiglio comunale)

    Si terrà lunedì 12 maggio con inizio alle 18 in p.tta San Nicolò l’incontro ” PIANTIAMOLA! Cannabis e droghe: oltre lacartolina-farina-web repressione per un nuovo protagonismo municipale” a cui parteciperà, oltre a Leonardo Fiorentini, direttore di Fuoriluogo e candidato indipendente nelle file di SEL al consiglio comunale di Ferrara, l’Onorevole Daniele Farina, storico esponente antiproibizioni ed oggi capogruppo di SEL in commissione giustizia e presentatore di proposte di legge per la legalizzazione dei derivati della cannabis. A tutti gli intervenuti uno stupefacente omaggio.

    Dichiara Fiorentini, reduce dal digiuno contro la nomina di Carlo Giovanardi a relatore al Senato del dl Lorenzin: “Dopo la sentenza della Corte Costituzionale sulla Legge Fini-Giovanardi, dopo le recenti incrinature della war on drugs e le svolte di Uruguay, Colorado e dello stato di Washington si è aperta una nuova stagione per le politiche sulle droghe nel mondo. In Italia purtroppo siamo fermi al decreto Lorenzin e ostaggio delle farneticazioni proibizioniste di Giovanardi&c. Se è necessario un superamento legislativo del paradigma etico punizionista nei confronti dei consumatori, con la distinzione fra sostanze e la legalizzazione dei derivati della cannabis – continua il candidato di SEL – è altresì necessario un nuovo protagonismo municipale nella riflessione politica e nelle pratiche amministrative. E’ finita l’era dei Sindaci Sceriffi: occorrono risposte pragmatiche a fenomeni sociali che non possono essere fermati per legge o per ordinanza. Non è più tempo dei moralismi di facciata, è tempo di risolvere i problemi come già li hanno risolti in altre città in giro per l’Europa ed il Mondo. Dobbiamo trovare – chiude Fiorentini – strumenti pratici per garantire i diritti dei consumatori ma anche dei malati che vogliono curarsi con la cannabis o quelli dei non consumatori, limitando il danno sanitario, rimuovendo le tensioni sociali e il degrado urbano e togliendo alle narcomafie un immenso mercato.”

    PIANTIAMOLA!
    Cannabis e droghe: oltre la repressione per un nuovo protagonismo municipale

    Ne parleranno

    Daniele Farina
    Deputato di Sinistra Ecologia e Libertà, presentatore delle proposte di Legge per la legalizzazione dei derivati della cannabis

    Leonardo Fiorentini
    Direttore di Fuoriluogo e candidato indipendente al Consiglio Comunale di Ferrara per Sinistra Ecologia e Libertà

    Lunedì 12 maggio 2014
    Ore 18 P.tta San Nicolò
    Ferrara