• Sul trasferimento d’ufficio di pazienti da Cona

    Interpellanza presentata da Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana, rispetto al dirottamento di pazienti dall’Ospedale di Cona a cliniche private accreditate.

    Oggetto: interpellanza sul “dirottamento” di pazienti da Cona alle strutture accreditate.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    che da notizie di stampa risulterebbe una richiesta dell’ASL all’Azienda Ospedaliera di Cona di “dirottare” per motivi di budget 350 pazienti acuti e lungodegenti dall’Ospedale alle strutture accreditate del territorio, in particolare la Casa di Cura “Quisisana”.

    RILEVATO

    che risulta incomprensibile allo scrivente tale richiesta, oltre che probabilmente quantomeno irrituale, in particolare per le motivazioni addotte che non afferirebbero a cause organizzative o sanitarie, bensì esclusivamente a questioni di budget;

    RILEVATO INOLTRE

    che tale richiesta avrebbe potuto trovare senso e migliori motivazioni – limitando il trasferimento ai pazienti lungodegenti – semmai nell’ipotesi di prevenire momenti di sovraffollamento dell’ospedale, come avvenuto nell’inverno scorso.

    TENUTO CONTO

    che risulta evidente che il diritto alla salute, in particolare per i pazienti in fase acuta, possa essere meglio garantito – laddove i posti letti siano disponibili – in una struttura ospedaliera pubblica di valenza provinciale rispetto ad una clinica privata, pur accreditata.

    CONSIDERATO

    che i cittadini ferraresi hanno il diritto di essere curati nelle migliori condizioni possibili e non considerati degli oggetti trasferibili a seconda delle supposte necessità di bilancio della ASL;

    che senza ulteriori motivazioni, a fronte di posti disponibili nell’Ospedale, il loro trasferimento appare all’interpellante una palese violazione dei diritti individuali, anche alla luce della sentenza della Corte Costituzionale 275/2016[1].

    INTERPELLA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

    al fine di chiedere:

    • quali siano le ragioni di budget addotte, e se si stia parlando del budget dell’Asl, dell’Ospedale di Cona o della Casa di Cura “Quisisana”;
    • se l’amministrazione abbia intenzione di intervenire al fine di garantire la migliore assistenza sanitaria possibile ai cittadini ferraresi.
    • se sia intenzione dell’amministrazione invitare i vertici di ASL e Azienda Ospedaliera a riferire nella competente commissione.

    Ferrara, 23 novembre 2017

    Il consigliere comunale

    Leonardo Fiorentini (SI)

    [1] «è la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione» Fonte: http://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2016&numero=275

  • Bus per Cona. foto AMI Ferrara

    Cona, con la sosta paghiamo scelte discutibili e ritardi

    L’intervista di Stefano Lolli sulla vicenda dei parcheggi a Cona e l’inadeguatezza della mobilità pubblica. Da il Resto del Carlino del 20 febbraio 2016.

    Cona, con la sosta paghiamo scelte discutibili e ritardiCona, con la sosta paghiamo scelte discutibili e ritardi

    Articolo di Stefano Lolli QN – Il Resto del Carlino del 20/02/2016 ed. Ferrara p. 7

    «NON MI SCANDALIZZA il pagamento della sosta davanti a un ospedale, ma che a Cona non esistano di fatto alternative». Leonardo Fiorentini, capogruppo Sel in Consiglio comunale e presidente della Commissione Mobilità e Lavori pubblici interviene nella querelle ricordando soprattutto «la sciagurata collocazione del nuovo ospedale, che rende più difficile ogni ragionamento. E’ ancora più evidente che l’incredibile ritardo nell’attuazione di scelte di mobilità pubbliche dello scorso secolo, leggi il cantiere della metropolitana di superficie, mette in luce l’inadeguatezza dei servizi di trasporto pubblico verso il nuovo ospedale».

    Insomma, se mai fosse possibile, lei farebbe pagare i costi del parcheggio a chi ha deciso di ubicare là l’ospedale, ed a chi da anni non ha sciolto i nodi sul cantiere della ferrovia di via Bologna.

    «Sarebbe bello poterlo fare (Fiorentini ride, ndr), purtroppo non è possibile ed ancora una volta costi e disagi ricadranno sui comuni cittadini. Perché il fatto che i parcheggi presto o tardi dovessero diventare a pagamento, era cosa ben risaputa. Ma in quest’ottica, a mio avviso, andavano concretizzati i progetti di potenziamento del trasporto pubblico locale».

  • Cona, i parcheggi, il bus e la metropolitana

    Il vero problema è capire che tipo di mobilità vogliamo. Se ci deve essere un intervento della collettività si favorisca il TPL aumentando subito le frequenze dei bus per l’ospedale di Cona. Cispadana è l’emblema della strada sbagliata: andando avanti così pagheremo sempre più cari i mancati investimenti sul Trasporto Pubblico Locale.

    Bus per Cona. foto AMI Ferrara

    Bus per Cona. foto AMI Ferrara

    Comunicato Stampa
    L’ospedale a Cona, i parcheggi, il bus e la metropolitana di superficie
    Il vero problema è capire che tipo di mobilità vogliamo. Se ci deve essere un intervento della collettività si favorisca il TPL aumentando subito le frequenze dei bus per l’ospedale di Cona. Cispadana è l’emblema della strada sbagliata: andando avanti così pagheremo sempre più cari i mancati investimenti sul Trasporto Pubblico Locale.

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente eletto nella lista di SEL:

    “E alla fine sono divampate le polemiche sui parcheggi a pagamento a Cona. Sono polemiche legittime, giustificate in particolare dall’entità delle tariffe proposte da Prog.Este. Sono però polemiche un po’ a scoppio ritardato, visto che il fatto che i parcheggi dovessero essere a pagamento era cosa ben risaputa, il quando ed il quanto un po’ meno. E’ evidente che la sciagurata collocazione del nuovo ospedale rende più difficile ogni ragionamento, ed è ancora più evidente che l’incredibile ritardo nell’attuazione di scelte di mobilità pubbliche dello scorso secolo (leggi cantiere della metropolitana di superficie) mette in luce l’inadeguatezza dei servizi di trasporto pubblico verso il nuovo Ospedale. Purtroppo non sarà nemmeno l’auspicata pista ciclabile per Cona a risolvere i problemi di accesso degli utenti all’Ospedale.

    Cona, investiamo sul TPL?

    Va ricordato che il Comune di Ferrara già oggi, con cospicue risorse proprie, finanzia la linea 6 per Cona arrivando a garantire una frequenza di 4 corse all’ora dalle 8 alle 15. Resta il tema del tempo di percorrenza, che è comunque di poco superiore a compiere lo stesso tragitto con la propria auto. Se ricordo bene credo che il nostro sia praticamente l’unico Comune della Provincia a mettere soldi sul TPL, anche a fronte di un quadro provinciale che non favorisce certo il trasporto pubblico urbano della nostra città. Questo quadro va rivisto al più presto ponendo la questione sul tavolo provinciale e regionale. Come del resto, a chi invoca un intervento della collettività (leggi Comune) per “calmierare” le tariffe dei parcheggi, va posta una domanda di buon senso: non sarebbe meglio investire quelle stesse risorse per aumentare ancor di più le frequenze del Trasporto Pubblico, arrivando finalmente intorno ai 10 minuti (ovvero una frequenza degna di un TPL efficiente), e magari intervenire per rendere più veloce il tragitto, piuttosto che agevolare ulteriormente il trasporto privato?

    La mobilità che vogliamo

    Perchè il vero problema è decidere che tipo di mobilità vogliamo per il nostro futuro. Purtroppo mi pare che il dibattito nazionale e regionale sia ancora ancorato a vecchi modelli. I cori da stadio utilizzati, anche da amministratori che stimo, per sostenere quel depauperamento di risorse pubbliche e territorio che si chiama “Cispadana”, diverranno lacrime di coccodrillo quando il raccordo autostradale Ferrara-Porto Garibaldi sarà reso a pagamento, uscita per Cona compresa. Allora oltre al parcheggio si pagherà anche il pedaggio, a meno di costose e discutibili strade complanari. Insomma, continueremo a pagare sempre più caro, sia come privati cittadini che come collettività, i mancati investimenti sul Trasporto Pubblico Locale.

    La metropolitana di superficie

    Certo non aiuta la causa del trasporto pubblico locale lo sfortunatissimo cantiere della Metropolitana di Superficie. Che, va sottolineato, non è importante solo per i cittadini di Via Bologna, o per gli utenti di Cona, ma è fondamentale per il futuro della nostra città. Ricordo che l’intero Piano Strutturale Comunale ha concentrato le (eventuali) espansioni su quell’asse di mobilità pubblica, mentre sarebbe strategico un suo sviluppo sia verso Pontelagoscuro che verso Bondeno. In questa legislatura il consiglio comunale nella sua interezza ha giustamente posto molta attenzione su questo cantiere, chiedendo più volte a FER un aggiornamento sullo stato dei lavori. Nelle prossime settimane convocherò un’altra commissione informativa sulla situazione del cantiere della metropolitana di superficie. E’ diventato purtroppo un appuntamento semestrale, perché su quel cantiere la città non ha solo bisogno di risposte, ma anche di fatti.”

    Leonardo Fiorentini
    Presidente Gruppo consiliare SEL del Comune di Ferrara

    Ferrara, 18 febbraio 2016