• Movida e Agenda Digitale. I 2 emendamenti al Bilancio di SEL e PD

    Presentati dai consiglieri Leonardo Fiorentini (SEL), Ilaria Baraldi e Davide Bertolasi (PD) 2 dei 4 emendamenti al Bilancio del Comune di Ferrara 2016-18. Si discuterà di mediazione culturale e civica durante la Movida in Centro e di Agenda Digitale Locale.

    Lunedì 21 marzo inizia la sessione di Bilancio del Comune di Ferrara. Fra i soli 4 emendamenti complessivamente presentati Bilancio 2016-18, due sono stati presentati da SEL e PD e riguardano la Mediazione Culturale e civica durante la “movida” serale in Centro Storico e l’Agenda Digitale Locale. Eccoli nel dettaglio.

    Mediazione culturale e civica durante le serate in centro storico

    piazzaIl primo emendamento – a firma dei consiglieri Leonardo Fiorentini (SEL) e Ilaria Baraldi (PD) – vuole avviare con uno stanziamento di 20.000 euro per ogni anno del triennio un progetto sperimentale di mediazione culturale e civica durante le serate in centro storico. Nel testo dell’emendamento si prende atto di come la frequentazione serale e notturna del nostro centro storico sia un fenomeno sociale, e che come tale debba essere trattato. Ovviamente oltre che socialità in senso lato e positivo, essa genera anche disagi e problemi (rumore, sporcizia, rifiuti e altri disagi, ma anche problemi legati al consumo di sostanze legali e non) sino ad arrivare a frequenti “episodi di scarso senso civico da parte di alcuni fruitori notturni della città, sia con danneggiamenti che con comportamenti reiterati di poco rispetto delle regole basilari della civile convivenza”. Per questo si propone di avviare un progetto di “Mediazione culturale e civica durante le serate in centro storico” promosso dall’amministrazione che permetta di interloquire tramite operatori ed educatori con i frequentatori serali e notturni della nostra città e promuovere così cultura della convivenza e senso civico.

    Per Leonardo Fiorentini, consigliere indipendente eletto nelle liste di SEL, che è intervenuto più volte sulle polemiche sulla movida in centro storico “le catenelle davanti al Duomo per fortuna non si faranno. Sarebbero stati inutili e controproducenti. Però non per questo bisogna stare con le mani in mano. E’ evidente che esiste un problema di senso civico nella nostra società, come è altrettanto evidente che è necessario un approccio consapevole all’uso delle sostanze, anche quelle legali come l’alcol. Sono convinto che per risolvere questo tipo di problemi sia necessario investire nelle persone e nell’educazione civica, e con questo emendamento facciamo un primo passo in questo senso.”

    “Ferrara è una città universitaria, accogliente e vivace” commenta  Ilaria Baraldi, consigliera del Gruppo del Partito Democratico. “Spesso la vivacità, soprattutto durante i famosi mercoledì sera, si è trasformata in mancanza di rispetto e delle più elementari regole di convivenza civile. Con questo emendamento al bilancio si propone un investimento nella formazione e nell’educazione, processi certo più complessi ma indubbiamente più efficaci della mera repressione e della negazione della fruizione di spazi collettivi.”

    Agenda Digitale Locale

    sourcecodeIl secondo emendamento – a firma dei consiglieri Leonardo Fiorentini (SEL) e Davide Bertolasi (PD) – vuole invece dar continuità ai progetti connessi all’Agenda Digitale locale, avviati l’anno scorso proprio a seguito di un analogo emendamento presentato da Fiorentini sul bilancio 2015 e approvato a larghissima maggioranza.

    Nel testo dell’emendamento di 15.000 euro (lo stesso importo dell’anno 2015) sull’Agenda Digitale Locale si dà conto del successo delle iniziative promosse nel corso del 2015 e quindi che “appare utile prevedere risorse per dare continuità ed incentivare la realizzazione delle azioni e delle iniziative emerse dal processo partecipativo dando anche continuità allo stesso confronto con i portatori di interessi ed i cittadini”.

    “In una città con oltre 260 anziani su 100 giovani, rinnovare il finanziamento, anche per il 2016, per l’Agenda Digitale locale – commenta Davide Bertolasi (PD) cofirmatario dell’emendamento – significa colmare ulteriormente il digital divide culturale fra le generazioni. Dopo la recente messa in opera del progetto SpID, l’identità digitale con cui è possibile accedere con un’unica password ai servizi delle PA e non solo, è ora più che mai importante continuare l’opera di dematerializzazione e utilizzo massivo dei sistemi informatici, per facilitare maggiormente il dialogo del cittadino con l’amministrazione. Con l’emendamento andiamo in questa direzione continuando a fare promozione della cultura digitale fra i nostri cittadini, condividendo con loro in un percorso partecipato, obiettivi e risultati.”

    “L’attività dell’Agenda Digitale Locale è importante – aggiunge Leonardo Fiorentini, primo firmatario dell’emendamento – perchè genera cultura diffusa e consapevolezza del vivere in un mondo sempre più digitale. Non è un caso che fra le iniziative di maggior successo dell’Agenda Digitale Locale ci sia quella dell’educazione all’uso consapevole di internet e dei social network. Perchè se è vero che intere generazioni soffrono di un digital divide culturale, essendo cresciute in un mondo che ancora non conosceva la pervasività del digitale, è anche vero che i cosiddetti “nativi digitali” scontano una familiarità quasi innata con gli strumenti che spesso però non è associata con una presa di coscienza reale delle implicazioni delle proprie azioni “digitali”. Bisogna fare in modo che le questioni e le riflessioni che hanno percorso questi ultimi due decenni su privacy, diritti e doveri, opportunità e rischi della rete e del digitale divengano davvero patrimonio di tutta la cittadinanza.”

    L’ufficio stampa

    Ferrara, 19 marzo 2015

  • Energia e Agenda Digitale, gli emendamenti di SEL al Bilancio del Comune di Ferrara

    Emendamenti di Sinistra Ecologia e Libertà al bilancio 2015 del Comune di Ferrara

    Sono due gli emendamenti al Bilancio 2015 del Comune di Ferrara presentati da Leonardo Fiorentini, consigliere comunale eletto come indipendente nelle liste di Sinistra Ecologia e Libertà, ed ammessi alla discussione ed al voto in occasione delle sedute dedicate all’approvazione del preventivo dell’Amministrazione comunale.

    Il primo emendamento vuole istituire una apposita azione dedicata agli interventi sull’efficienza energetica sul bilancio corrente dell’Assessorato all’Ambiente. “Sono anni – commenta Fiorentini – che il Bilancio dell’Assessorato all’Ambiente del Comune subisce tagli. Credo sia importante dare un segnale di inversione di tendenza, e credo sia importante farlo puntando su iniziative sulle quali l’amministrazione credo dovrà riuscire a far la differenza nei prossimi anni”. “Il Patto dei Sindaci, e comunque gli impegni presi dal nostro paese e dall’Unione Europea per la riduzione delle emissioni, ci chiede di promuovere direttamente e indirettamente azioni volte al risparmio energetico anche a livello locale. Peraltro – chiude sul tema Fiorentini – proprio queste azioni potranno essere propedeutiche per l’accesso ai nuovi fondi regionali FESR”.

    Il secondo invece prevede un nuovo stanziamento che vuole “dare gambe alle iniziative dell’Agenda Digitale locale avviata nelle ultime settimane dal Comune grazie a fondi regionali”. “In particolare – continua il consigliere ecologista – appare necessario per dare respiro alle azioni che saranno proposte dal percorso partecipato che sarà avviato il prossimo anno. Ipotizzo l’apertura di un bando di co-finanziamento aperto a imprese, associazioni e scuole che possa quindi mettere in moto anche altre risorse non pubbliche. E importante – viste le continue promesse non mantenute a livello nazionale – cominciare almeno ad avviare attività proposte dal basso volte alla diffussione della conoscenza, della cultura e della consapevolezza nell’uso degli strumenti digitali da parte dei cittadini, a partire da quelli con più ritrosia all’uso del computer come gli anziani, sino a quelli più disinvolti, a volte troppo, per i quali ad esempio potrebbero essere utili azioni per l’uso consapevole dei social network”.

    Scarica gli emendamenti: emendamenti_2014.pdf.

     

     

  • Emendamenti al Regolamento di Polizia Urbana

    Ecco gli emendamenti al Regolamento di Polizia Urbana presentati dal Gruppo consiliare dei Verdi e approvati all’unanimità dal Consiglio della Circoscrizione 1 nella seduta del 22 novembre 2011: Art. 7 –       TRASPORTO DI OGGETTI E GIOCHI VIETATI – 1. E’ vietato gettare ed abbandonare qualsiasi oggetto negli spazi pubblici. 2. E’ pure vietato lanciare pietre, palle di neve, frutta o qualunque altro oggetto o cosa che possa risultare di pregiudizio […]

    Ecco gli emendamenti al Regolamento di Polizia Urbana presentati dal Gruppo consiliare dei Verdi e approvati all’unanimità dal Consiglio della Circoscrizione 1 nella seduta del 22 novembre 2011:

    Art. 7
    –       TRASPORTO DI OGGETTI E GIOCHI VIETATI –

    1. E’ vietato gettare ed abbandonare qualsiasi oggetto negli spazi pubblici.

    2. E’ pure vietato lanciare pietre, palle di neve, frutta o qualunque altro oggetto o cosa che possa risultare di pregiudizio alle persone ed alle proprietà altrui.

    3. E’ del pari vietato, fuori dai luoghi all’uopo destinati, ogni gioco che possa costituire molestia o pericolo alle persone.

    4. E’ vietato il trasporto, senza opportuni ripari, di oggetti (vetro, ferri acuminati, ecc.), che possano costituire pericolo, se non previa adozione delle opportune cautele onde evitare danno alle persone e alle cose.

    5. Gli oggetti rigidi (aste, scale, tubi, ecc.) non debbono essere trasportati da una sola persona.

    Comma 2 eliminare “palle di neve”.
    Aggiungere comma 2 bis: E’ vietato il lancio di palle di neve che cagioni molestia o pericolo alle persone, intralci la circolazione oppure danneggi la proprietà altrui.

    Comma 5 aggiungere: nel caso la loro lunghezza superi l’altezza di chi le trasporta.

    Art. 15
    –       MATERIE INFIAMMABILI – SCORTE –

    1.E’ vietato detenere, negli scantinati, nelle autorimesse e nei vani ripostigli, soprastanti o sottostanti alle abitazioni, bombole di gas liquido, scorte di solventi, diluenti e qualsiasi altra materia infiammabile o suscettibile di scoppio, anche in piccole quantità.

    Comma 1
    Togliere “anche in piccole quantità” e aggiungere “in quantità che eccedano il normale uso domestico”

    Art. 20
    –       VELOCIPEDI –

    1. E’ vietato collocare, appoggiare, legare velocipedi: ad alberi arbusti e piante,  monumenti e loro barriere di protezione, colonne, elementi di arredo urbano, manufatti urbani di pubblica utilità, altri manufatti prospicienti gl’immobili di rilevante valore architettonico.

    2. In ogni caso di sosta o di fermata non deve essere recato intralcio alla circolazione pedonale e carrabile.

    3. Nei casi previsti ai commi precedenti, fatta salva la sanzione pecuniaria, se il velocipede non viene spostato dal conducente entro 48 ore dall’accertamento, verrà rimosso coattivamente e restituito all’avente diritto, previo pagamento delle spese di rimozione e deposito.

    L’articolo viene sostituito dal seguente

    1. Di norma le biciclette vanno parcheggiate negli appositi portacicli. In caso di assenza, o di mancanza di posti disponibili nei portacicli, esse devono essere ordinatamente collocate. laddove possibile in prossimità degli stessi, e comunque avendo cura di non ostacolare la circolazione pedonale e veicolare, lasciando liberi gli accessi alle entrate di negozi, case e passi carrai e garantendo la fruizione dei marciapiedi. In prossimità degli incroci le biciclette parcheggiate non devono ostacolare la svolta dei veicoli.
    2. E’ vietato collocare, appoggiare, legare velocipedi: ad alberi, arbusti e piante, monumenti e loro barriere di protezione, alle colonne nel caso si impedisca la libera circolazione fra gli archi, elementi di arredo urbano, manufatti urbani di pubblica utilità, altri manufatti prospicienti gli immobili di rilevante valore architettonico.
    3. Nei casi previsti ai commi precedenti, fatta salva la sanzione pecuniaria, se il velocipede non viene spostato dal conducente entro 48 ore dall’accertamento, verrà rimosso coattivamente e restituito all’avente diritto, previo pagamento delle spese di rimozione e deposito.

    Art. 29
    –       COLOMBI –

    1.E’ vietato, catturare o prendere colombi liberi e non di proprietà privata, salvo i provvedimenti dell’autorità competente.

    2.E’ pure vietato alimentare gli animali, sul suolo pubblico o aperto al pubblico.

    Comma 2
    sostituire “animali” con “colombi”

    Art. 31
    – GIARDINI PUBBLICI –

    1. Nei viali, nei giardini e parchi pubblici è vietato:

    a ) recare qualsiasi incomodo o molestia alle persone che frequentano tali luoghi;

    b) coricarsi nei luoghi erbosi o recintati, dormire sui sedili e sulle panchine, qualora se ne impedisca la libera fruizione ad altri cittadini;

    c) porgere da mangiare agli animali, o arrecare loro molestia;

    d) collocare sedie, baracche, panche, ceste od altre cose fisse o mobili senza autorizzazione;

    e) sostare, senza autorizzazione, per vendite di merce e giornali, o per altro motivo che arrechi intralcio alla libera circolazione

    f) compiere atti di pulizia personale.

    Comma 1, punto b:

    sostituire “coricarsi nei luoghi erbosi o recintati” con “calpestare o coricarsi nelle aiuole fiorite od in altro luogo segnalato da apposito cartello di divieto,”

    Art. 38
    –       SPETTACOLO DI STRADA –

    1. Agli artisti che svolgono spettacolo di strada è vietato:

    a)     ostacolare il traffico;

    b)    esercitare l’attività oltre le ore 22;

    c)     suonare nello stesso luogo per più di quindici minuti;

    d)    utilizzare amplificatori di qualsiasi genere;

    e)     soffermarsi ad una distanza inferiore a mt. 100 dagli ospedali, case di cura, da tutte le scuole pubbliche, dalle chiese, dai teatri e da altri luoghi di pubblico spettacolo;

    f)     importunare i passanti con richieste di offerte;

    g)     richiamare l’attenzione con grida e schiamazzi.

     

    Comma 1, punto c sostituire con

    Suonare nello stesso luogo per più di 30 minuti