• Cannabis Terapeutica ultimo appello

    Ferrara, palazzo municipale Sala dell’arengo Piazza Municipale 2 Lunedì 27 novembre 2017 ORE 17-19 Incontro pubblico Cannabis Terapeutica ultimo appello La Camera ha recentemente approvato una, pur timida, messa a regime della regolamentazione nazionale sulla cannabis terapeutica. Le associazioni che da anni sono impegnate perché si cessi l’ostracismo antiscientifico contro la piante, si faccia ricerca sulle proprietà terapeutica della cannabis e si riconosca il diritto a curarsi con essa organizzano […]

    Ferrara, palazzo municipale
    Sala dell’arengo
    Piazza Municipale 2

    Lunedì 27 novembre 2017
    ORE 17-19

    Incontro pubblico
    Cannabis Terapeutica ultimo appello

    La Camera ha recentemente approvato una, pur timida, messa a regime della regolamentazione nazionale sulla cannabis terapeutica.

    Le associazioni che da anni sono impegnate perché si cessi l’ostracismo antiscientifico contro la piante, si faccia ricerca sulle proprietà terapeutica della cannabis e si riconosca il diritto a curarsi con essa organizzano una iniziativa di sensibilizzazione dei senatori con l’obbiettivo che il Senato approvi le norme in questo scorcio di legislatura.

    Introduce e coordina
    LEONARDO FIORENTINI
    Direttore di Fuoriluogo

    Intervengono
    ELISABETTA BIAVATI
    Paziente

    FABRIZIO PEDRABISSI
    Medico, Terapista del dolore

    PAOLO MANTOVANI
    Farmacista

    DIBATTITO
    Sono stati invitati i Senatori eletti nel collegio e le forze politiche.

    ILARIA BARALDI
    la Società della Ragione ONLUS

    www.fuoriluogo.it
    www.societadellaragione.it
    info@societadellaragione.it

  • Sul trasferimento d’ufficio di pazienti da Cona

    Interpellanza presentata da Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana, rispetto al dirottamento di pazienti dall’Ospedale di Cona a cliniche private accreditate.

    Oggetto: interpellanza sul “dirottamento” di pazienti da Cona alle strutture accreditate.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    che da notizie di stampa risulterebbe una richiesta dell’ASL all’Azienda Ospedaliera di Cona di “dirottare” per motivi di budget 350 pazienti acuti e lungodegenti dall’Ospedale alle strutture accreditate del territorio, in particolare la Casa di Cura “Quisisana”.

    RILEVATO

    che risulta incomprensibile allo scrivente tale richiesta, oltre che probabilmente quantomeno irrituale, in particolare per le motivazioni addotte che non afferirebbero a cause organizzative o sanitarie, bensì esclusivamente a questioni di budget;

    RILEVATO INOLTRE

    che tale richiesta avrebbe potuto trovare senso e migliori motivazioni – limitando il trasferimento ai pazienti lungodegenti – semmai nell’ipotesi di prevenire momenti di sovraffollamento dell’ospedale, come avvenuto nell’inverno scorso.

    TENUTO CONTO

    che risulta evidente che il diritto alla salute, in particolare per i pazienti in fase acuta, possa essere meglio garantito – laddove i posti letti siano disponibili – in una struttura ospedaliera pubblica di valenza provinciale rispetto ad una clinica privata, pur accreditata.

    CONSIDERATO

    che i cittadini ferraresi hanno il diritto di essere curati nelle migliori condizioni possibili e non considerati degli oggetti trasferibili a seconda delle supposte necessità di bilancio della ASL;

    che senza ulteriori motivazioni, a fronte di posti disponibili nell’Ospedale, il loro trasferimento appare all’interpellante una palese violazione dei diritti individuali, anche alla luce della sentenza della Corte Costituzionale 275/2016[1].

    INTERPELLA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

    al fine di chiedere:

    • quali siano le ragioni di budget addotte, e se si stia parlando del budget dell’Asl, dell’Ospedale di Cona o della Casa di Cura “Quisisana”;
    • se l’amministrazione abbia intenzione di intervenire al fine di garantire la migliore assistenza sanitaria possibile ai cittadini ferraresi.
    • se sia intenzione dell’amministrazione invitare i vertici di ASL e Azienda Ospedaliera a riferire nella competente commissione.

    Ferrara, 23 novembre 2017

    Il consigliere comunale

    Leonardo Fiorentini (SI)

    [1] «è la garanzia dei diritti incomprimibili ad incidere sul bilancio, e non l’equilibrio di questo a condizionarne la doverosa erogazione» Fonte: http://www.cortecostituzionale.it/actionSchedaPronuncia.do?anno=2016&numero=275

  • Giardino delle Capinere

    Question time Giardino delle Capinere LIPU

    Registrazione video del Question Time di Leonardo Fiorentini (consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana) sul finanziamento del Centro di recupero della fauna selvatica del Giardino delle Capinere di Ferrara.

  • La Patata Bollente. Intervista a Leonardo Fiorentini su Radio Dolce Vita

    Intervista sul futuro di Ferrara a Leonardo Fiorentini, consigliere indipendente per Sinistra Italiana, per il programma di Radio Dolce Vita condotto da Alberto Benazzi.

  • Intervista a Radio Dolce Vita

    Lunedì 6 novembre alle 19:10 mi potrete ascoltare nell’intervista a Radio Dolce Vita Ferrara. In streaming qui: http://www.radiodolcevita.it/streaming.html

  • Giardino delle Capinere

    Salviamo il Giardino delle Capinere

    Presentato Question Time sulla situazione del Giardino delle Capinere, Centro di recupero della fauna selvatica di Ferrara gestito dalla LIPU.

    Salviamo il Giardino delle Capinere
    Presentato Question Time sulla situazione del Giardino delle Capinere, Centro di recupero della fauna selvatica di Ferrara gestito dalla LIPU.

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana:

    Sono apparsi in questi giorni sulla stampa locale gli appelli della LIPU rispetto all’insostenibilità economica dell’attività del Giardino della Capinere. Addirittura l’associazione avrebbe preso la decisione di dismettere il Centro visite dell’Oasi dell’Isola Bianca per recuperare risorse.

    Il ruolo del Giardino delle Capinere è importante non solo per la salvaguardia della fauna selvatica del nostro territorio, ma anche dal punto di vista didattico per la nostra città. I numeri, sempre crescenti, di visitatori (soprattutto scuole) ne fanno uno dei più importanti luoghi di educazione ambientale di Ferrara.
    Sarebbe scellerato perdere un tale patrimonio di cultura e sensibilità ambientale per l’incapacità della Regione di assicurare i fondi necessari al servizio di recupero della fauna selvatica. Il Comune ha infatti sempre garantito la propria parte, ma con la scellerata abolizione delle Province ed il passaggio della competenza alle Regioni, si è persa l’attenzione dovuta a quella che possiamo considerare tranquillamente un’eccellenza in città.

    E’ necessario che il Comune continui nell’opera di sensibilizzazione della Regione, e che i rappresentanti dei cittadini in consiglio regionale intervengano al fine di salvaguardare l’esperienza del Giardino delle Capinere di Ferrara. Per quanto mi riguardo cercherò di sensibilizzare tutti i colleghi del consiglio comunale in modo che nel prossimo Bilancio del Comune si possano trovare i fondi almeno per “tamponare” la situazione.

    Leonardo Fiorentini
    Consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana

    Vai al testo del Question Time.

  • Giardino delle Capinere

    Giardino delle Capinere: a rischio il centro di recupero della fauna selvatica

    Question time sui fondi al Giardino delle Capinere di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana.

    Oggetto: question time sul centro di recupero della fauna selvatica presso il Giardino delle Capinere.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    che la LIPU, gestrice del centro di recupero della fauna selvatica presso il Giardino delle Capinere, ha dichiarato sulla stampa la crescente difficoltà di continuare l’attività, venuti meno parte dei fondi regionali (ex provinciali), e la decisione di dismettere l’Oasi dell’Isola Bianca per recuperare risorse.

    TENUTO CONTO

    • dell’importante ruolo del centro non solo per la salvaguardia della fauna selvatica del nostro territorio, ma anche dal punto di vista didattico per la nostra città.

    INTERROGA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

    al fine di chiedere:

    • quali sia la situazione del finanziamento del Centro;
    • quali siano le iniziative poste in atto dal Comune al fine di sensibilizzare la Regione per assicurare la sopravvivenza del Centro.

    Ferrara, 2 novembre 2017

    Il consigliere comunale

    Leonardo Fiorentini (SI)

  • Siete come i minions (ius soli)

    Sembrate i minions [Sì allo Ius Soli]

    Dichiarazione di voto [integrale] di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana, sull’Ordine del Giorno sullo Ius Soli approvato dal Consiglio comunale di Ferrara il 23 ottobre 2017.

    Ringrazio chi ha redatto il testo dell’Ordine del Giorno sullo Ius Soli, che ho firmato convintamente e che mi appresto a votare con ancor più convinzione dopo questo dibattito in aula consigliare.

    A voi dell’opposizione, che oggi avete addirittura manifestato contro questo odg, rispondo semplicemente che mi sembrate i minions, quegli esserini gialli che, incuranti di ciò che gli succede intorno cercano il cattivo (anzi il cattivissimo) e si accodano a lui.

    Una pura manifestazione di cattivismo. Non ve ne rendete conto, ma siete cattivi proprio con i cittadini ferraresi: più ferraresi di me probabilmente. E di molti consiglieri presenti in questa sala. Stiamo parlando infatti di bambini e bambine, ragazzi e ragazze che frequentano le nostre scuole, parlano dialetto ferrarese e tifano spal.

    Oggi avete manifestato per non garantire loro i diritti elementari di reale cittadinanza.

    Sono nostri concittadini che a 18 anni scoprono improvvisamente di non essere italiani. Quello che prima soprattutto le norme internazionali sui minorenni gli avevano garantito, improvvisamente non esiste più. Già prima magari succede che non possano giocare a basket con gli amici, ma poi permesso di soggiorno, studio, lavoro, persino la gita scolastica con la propria classe prima della maturità possono diventare un problema insormontabile.

    lo ius soli è una semplice conquista civiltà.

    Poi è vero che abbiamo riferimenti diversi per il concetto di civiltà: voi guardate al medioevo, coltivate la paura, vi piacciono le guerre di religione mentre la scienza, diciamolo, vi fa un po’ schifo. Non a caso avete Trump come riferimento, e il vostro attuale leader più cattivo è andato in visita in Corea del Nord lodandone lo “splendido senso di comunità”. Quando va bene, da portavoce dei cittadini, diventate portavoci di Di Maio.

    Io invece, pur facendo fatica a individuare veri riferimenti, trovo speranze in persone come Justin Trudeau o Pepè Muijica, mentre domani sarei felice degli accordi di Khitomer. Perchè credo che la civiltà debba conoscere il passato per costruire un futuro migliore: la mia città, il mio paese devono essere luoghi accoglienti e felici. Accoglienti nei confronti di chi vive qui, studia qui, lavora qui, contribuisce con la propria intelligenza, la propria cultura o il proprio retaggio (perché spesso è poco più di un retaggio il legame con il paese d’origine familiare) alla crescita e alla felicità della nostra comunità. Ma voi odiate la felicità, perché in una società felice non avreste senso ad esistere.

    Per queste ragioni voterò a favore dell’ordine del giorno.

  • affitti

    Affitti sold out, appello al Comune

    Ferrara Concreta: usare la Casa del pellegrino. Fiorentini (Si): crisi prevedibile

    Affitti sold out, appello al Comune

  • affitto alloggi

    Carenza di alloggi per studenti a Ferrara

    Interpellanza di Leonardo Fiorentini, consigliere indipendente per Sinistra Italiana, sulla carenza di alloggi per studenti a seguito della rimozione del numero chiuso in alcuni corsi di laurea dell’Università di Ferrara.

    Oggetto: interpellanza sulla carenza di appartamenti per studenti a Ferrara.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    che nella nostra città si contano, secondo varie stime, dai 6000 ai 10.000 alloggi sfitti.

    RILEVATO

    che da notizie di stampa risultano grosse difficoltà di reperimento di alloggi per studenti a causa della rimozione del numero chiuso da alcuni corsi di laurea nella nostra città e quindi di un “imprevisto” arrivo a Ferrara di centinaia di nuove matricole.

    TENUTO CONTO

    • che ACER ha istituito in collaborazione con il Comune di Ferrara- Assessorato alle Politiche Abitative l’Agenzia per la casa che ha tra i suoi compiti quello di agevolare la locazione anche a “studenti universitari, ricercatori e docenti, anche stranieri, che debbano trascorrere a Ferrara periodi di studio o di lavoro presso l’Università.”;
    • che probabilmente sono numerosi gli alloggi nuovi invenduti e quelli non attualmente occupati che potrebbero essere messi sul mercato dell’affitto temporaneo a studenti, eventualmente con la mediazione/garanzia dell’Agenzia per la casa e dell’Università.

    RILEVATO INOLTRE

    • che tale priorità è emersa in alcune delle riunioni della commissione “Unitown”, purtroppo inattiva da tempo;

    CONSIDERATO

    che l’arrivo di nuovi studenti nella nostra città è da ritenersi positivo non solo per l’Università ma anche per il tessuto sociale, culturale ed economico di Ferrara e che tale incremento delle iscrizioni è prevedibile continui nei prossimi anni.

    INTERPELLA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

    al fine di chiedere:

    • quanti siano gli alloggi sfitti a Ferrara;
    • quante siano le nuove matricole iscritte in questo anno accademico all’Università di Ferrara, quante di queste a Facoltà che hanno rimosso il “numero chiuso”, con il confronto agli anni precedenti;
    • Se UNIFE abbia in qualche modo informato di questa scelta o coinvolto il Comune al fine di prevenire i disagi relativi al reperimento di alloggi per un numero considerevole di nuovi studenti fuori-sede;
    • se sia intenzione investire l’Agenzia per la casa dell’ACER del mandato di elaborare un progetto, in collaborazione con l’Università e con le associazioni dei proprietari/inquilini, per avviare percorsi di selezione e facilitazione della locazione a studenti, che possano dare ulteriori garanzie ai proprietari di immobili al momento non disponibili sul mercato dell’affitto a studenti;
    • che cosa si intenda fare con la commissione ex “UNITOWN”.

     

    Ferrara, 10 ottobre 2017

    Il consigliere comunale

    Leonardo Fiorentini (SI)

    P.G.n.120419

  • Naloxone overdose

    Morti da overdose e riduzione del danno

    Interpellanza su overdose e riduzione del danno di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana.

    Al Presidente del Consiglio Comunale di Ferrara

    Oggetto: interpellanza sulle morti da overdose.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    che purtroppo nel corso degli ultimi anni nella nostra città si sono verificati numerosi casi di overdose da oppioidi, alcuni terminati tragicamente con la morte di alcuni giovani consumatori.

    RILEVATO

    che come dimostrano le relazioni sulle tossicodipendenze il consumo di eroina non è mai scomparso, anche se sono cambiati negli anni modalità e luoghi di assunzione.

    TENUTO CONTO

    • che il nostro paese è per fortuna fra quelli con la minore incidenza di overdose da oppioidi in Europa, grazie soprattutto alle politiche di riduzione del danno implementate a partire dagli anni 90, in particolare grazie alla libera vendita del naloxone come farmaco salvavita nelle farmacie e alla possibilità di distribuirlo direttamente ai consumatori e alle loro famiglie ad opera dei servizi pubblici e degli interventi di riduzione del danno;
    • che il consumo di sostanze inserite nelle tabelle del DPR 309/0 è legale e che la prevenzione e la lotta ai danni e ai rischi correlati al loro uso è questione sanitaria e sociale, e non penale o di ordine pubblico.

    RILEVATO INOLTRE

    • che l’escalation di uso di oppioidi in altri paesi, come gli Stati Uniti, è causata anche dalla diffusione di oppioidi sintetici quali il fentanyl, alcuni particolarmente pericolosi se usati come taglio dell’eroina;
    • che in molti paesi europei le politiche di riduzione del danno hanno ampliato il loro spettro di intervento, prevedendo oltre che il controllo delle sostanze in possesso dei consumatori (drug checking) anche l’apertura di luoghi per il consumo sicuro di sostanze da iniezione, con supervisione medico-infermieristica, che hanno fatto abbassare fortemente il tasso di overdose. Recentemente anche la città di Parigi ha aperto una stanza del consumo, mentre queste sono attive da decenni in Canada, Svizzera, Germania, Grecia, Spagna, Lussemburgo, Norvegia, Danimarca e Olanda. Negli ultimi anni anche negli USA si sta valutando da parte delle municipalità l’apertura di Drug Consumption Room, a seguito del picco di morti da overdose da oppiodi degli ultimi anni.
    • che esiste uno studio sulla città di Baltimora (USA) che dimostra come l’apertura di safe injecting room prevenga non solo le morti da overdose, ma sia una fonte di risparmio per il sistema sanitario;

    INTERPELLA L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

    al fine di chiedere:

    • quali siano gli interventi di prevenzione degli abusi e sensibilizzazione sulle problematiche legate all’uso di sostanze illegali e legali nel territorio comunale;
    • se e con quali modalità viene distribuito il naloxone dai servizi per le dipendenze cittadini e se questo è disponibile presso tutte le Farmacie Comunali;
    • quale sia l’attività di bassa soglia anche tramite unità di strada messa in campo dal SerD di Ferrara, con quale frequenza e in quali contesti, e con che modalità venga distribuito il naloxone;
    • se nel corso delle analisi seguite ai ricoveri e alle morti da overdose siano stati riscontrate presenza di oppioidi sintetici o altre sostanze di taglio;
    • se sia intenzione del Comune avviare un confronto con i servizi preposti al fine di valutare la possibilità di implementare gli interventi di prevenzione e sensibilizzazione e sperimentare azioni e politiche di riduzione del danno innovative, quali il drug Checking e le Drug Consumption Room.

    Ferrara, 4 ottobre 2017

    Il consigliere comunale

    Leonardo Fiorentini (SI)

  • Dell’esercito, della Gad e della politica

    Sicurezza e GAD. Intervento di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana, sull’arrivo dell’esercito per 4 mesi a Ferrara.

    A fag tut mi. L’annuncio del Ministro Franceschini dell’arrivo dell’esercito per presidiare la zona GAD è degno dello stereotipo del ferrarese nel mondo.

    Purtroppo a far le cose da soli spesso si fanno male. Pensando di erigersi a salvatore della città, in vista delle elezioni politiche del 2018 e forse per tutelare un suo candidato alle ancor più delicate amministrative 2019, il Ministro della Cultura è riuscito in un colpo solo a dar ragione alle destre che da 2 anni invocano l’arrivo dei mitra in GAD, sconfessare la politica di rigenerazione che questa amministrazione ha messo in campo sulla città (a partire dal Palaspecchi sino alla riqualificazione urbanistica di buona parte del quartiere) e infine conferire un alibi non richiesto a chi in questi anni non ha saputo gestire l’ordine pubblico in quella parte di quartiere. Per intenderci meglio, un quartiere degradato si rigenera con le scelte urbanistiche, gli interventi di riqualificazione e di ricostruzione della comunità e della socialità, mentre le organizzazioni criminali si sgominano con l’investigazione e con il controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine; non certo con una settimana di controlli speciali interforze o con due militari fermi – turni permettendo – per 4 mesi davanti al MEIS e forse alla Stazione, in Piazzale Castellina e al Grattacielo.

    Far arrivare 12 militari per qualche mese è mettere in campo una inutile azione fintamente repressiva che – se va bene – forse aumenterà giusto la percezione di sicurezza nel quartiere ma sarà inutile rispetto alla risoluzione dei problemi alla base di questa. Se va bene avrà quindi avuto ragione la destra, come se l’impegno di questi anni dell’amministrazione locale fatto di investimenti a breve e lungo termine sul quartiere e sul suo capitale sociale non fosse servito a niente. Se va male, come credo andrà, sarà l’ennesima zappa sui piedi che il Partito Democratico si sarà dato in questa sua fase di confusione politica che dura da un po’ troppo tempo. Il duo Franceschini/Minniti riuscirà forse a conquistare il PD ma, almeno a Ferrara, riuscirà anche nella geniale operazione politica di non intercettare alcun voto a destra (anzi perdendone, perchè ricordatevi, è sempre meglio l’originale), chiudendo allo stesso tempo il dialogo a sinistra.

    Siccome in estate non ho seguito un corso di aggiornamento presso la Tass (o Sputnik), come forse qualche mio collega ha fatto, non mi resta che rilevare come questo atto del Ministro sia nei modi e nei tempi un atto in aperto contrasto con questa amministrazione. Non solo dal punto di vista politico ma anche istituzionale. Sul primo piano ho già detto. Mi tocca quindi solo prendere atto dello spregio del Governo nazionale per le Istituzioni locali. Risultando evidente la mia “inadeguatezza” rispetto alla linea politica del Governo sulla sicurezza e non volendo essere in alcun modo schermo istituzionale a decisioni che vengono prese altrove senza alcun confronto, ho appena inviato le mie dimissioni dalla carica di Presidente della III^ Commissione. Anche per poter continuare a dire in piena libertà ciò che penso debba dire la sinistra in questa città.

  • Francia, andata e ritorno.

    Lunedì 19 giugno incontro a Ferrara all’indomani delle elezioni presidenziali e legislative francesi.

    La Società della Ragione ONLUS
    in collaborazione con
    ISCO – Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

    Lunedì 19 giugno 2017, ore 21
    Consorzio Factory Grisù
    Via Poledrelli 21 – Ferrara

    Francia, andata e ritorno.
    Dialoghi sulla Francia, fra populismi ed elezioni

    Proiezione del documentario
    “Francia sola andata. Chi ha paura del Front National?”
    Di Francesco Altavilla, Gianluca Durno, Stefano Galimberti

    Dialogano con gli autori:
    Nicola Genga, Direttore del Centro per la Riforma dello Stato, autore di “Il Front National da Jean-Marie a Marine Le Pen” (Rubbettino Editore)
    Francesco Ronchi, Docente presso l’Università “Sciences Po” di Parigi, collaboratore WSJ

    Modera Pietro Pinna, Istituto di Storia Contemporanea di Ferrara

    Introduce Leonardo Fiorentini, consigliere comunale

  • Allergie: esiste un servizio allergologico a Ferrara?

    Interrogazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana, sui tempi di attesa delle visite legate alle allergie a Ferrara.

    Allergie: esiste un servizio allergologico a Ferrara?
    Interrogazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana, sui tempi di attesa delle visite allergologiche a Ferrara.

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana

    E’ primavera ed è tempo, purtroppo, di allergie. Pare, da una segnalazione giuntami da una cittadina, che i tempi di attesa per le prime visite allergologiche a Ferrara siano lunghissimi: una richiesta fatta a fine febbraio ha avuto come prima data utile luglio 2018.
    E’ evidente che tempi di risposta del genere mettono in serio dubbio l’esistenza stessa di un servizio.
    E visto il noto aumento di patologie allergiche nella popolazione generale (confermato dall’OMS), se questi tempi fossero confermati ufficialmente, sarebbero inaccettabili per la nostra città. Anche perchè l’unica alternativa è rivolgersi privatamente, come fatto del resto dalla concittadina che aveva bisogno di una risposta in tempi ragionevoli.
    Per questo ho presentato una interrogazione che chiede di fare il punto sui servizi sanitari legati alle patologie allergologiche a Ferrara.

    Per leggere l’interrogazione:
    https://www.leonardofiorentini.it/consiglio/2017/04/21/tempi-attesa-delle-visite-allergologiche-ferrara/

    L’ufficio stampa

    Ferrara, 21 aprile 2017

  • Tempi di attesa delle visite allergologiche a Ferrara

    Interrogazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana, sui tempi di attesa delle visite allergologiche a Ferrara.

    Oggetto: interrogazione sui tempi di attesa delle visite allergologiche.

     Il sottoscritto, consigliere comunale

    PREMESSO che

    una cittadina al momento di richiedere una prima visita allergologica, a fine febbraio scorso, si è vista proporre come prima data utile luglio 2018.

    TENUTO CONTO che

    è noto l’aumento delle patologie allergiche nella popolazione generale.

    CONSIDERATO che

    • risulta inaccettabile che una qualsiasi prestazione medica sia erogata con tali tempi di risposta;
    • questa tempistica sposta l’utenza inevitabilmente nell’ambito sanitario di tipo privatistico (intra o extra moenia che sia).

    INTERROGA L’AMMINISTRAZIONE

    al fine di conoscere:

    • come sia strutturato il servizio allergologico territoriale, e se sia adeguato alle richieste della cittadinanza;
    • quali siano le liste di attesa per le singole prestazioni di detto servizio;
    • se al contempo si sia verificato un aumento delle visite intramoenia per patologie allergiche;

    Ferrara, 20 aprile 2017

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • Palaspecchi

    Palaspecchi, almeno smettiamo di prenderci in giro

    Intervento sulla delibera sul Palaspecchi di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana.

    Oggi si vota in Consiglio comunale la delibera sul Palaspecchi. Chiariamo subito una cosa: non cambia nulla rispetto al progetto di trasformazione urbanistica dell’area. Uno può essere o meno d’accordo sulla scelta di destinare a 200 alloggi di edilizia residenziale sociale il grosso del complesso che fu di Graci e nel contempo in parte a commerciale e, a fronte della demolizione delle costruzioni a sud, una serie di edifici di iniziativa privata; ma rimane tutto come deciso ormai 6 anni fa.

    Nessuna complessa valutazione urbanistica da fare, o altro studio o analisi da compiere sulla delibera, quindi. Cambiano solo le modalità di corresponsione del contributo per la valorizzazione da riconoscere al Comune. Prima era prevista la cessione dell’edificio del comando dei Vigili Urbani (finito entro maggio 2017, con un piano al grezzo) garantito da una fidejussione che scade nel 2018 ed escutibile da maggio di quest’anno. Oggi, visti i ritardi, dovuti più a note cause esogene, si propone di avere subito la proprietà dell’edificio al comune e il versamento della somma necessaria per realizzare il Comando dei Vigili. Si tratta di fare una somma di valori, fermi al 2011, tenendo conto che la fidejussione copriva anche il valore degli standard da cedere al Comune. Una somma aritmetica, complessa da qualche valutazione finanziaria se proprio vogliamo, ma pur sempre una somma.

    Chi ieri protestava contro le ruspe (dopo averle invocate per mesi) sono gli stessi che oggi chiedono addirittura un referendum, senza avere nessuna proposta alternativa realmente percorribile. Sono coloro che svelano, ce ne fosse ancora bisogno, la propria ipocrisia. Perchè in assenza di alternative possibili su un immobile che – ricordiamolo – è privato, l’unico quesito referendario possibile sarebbe: volete voi la riqualificazione secondo l’accordo approvato nel 2011 dal Consiglio comunale (senza nessun voto contrario, nda) oppure no, ovvero volete lasciare tutto così com’è? Credo che non ci sia più tempo da perdere per domande retoriche sul Palaspecchi.

    Chi poi oggi chiede di aspettare maggio per escutere la fidejussione fondamentalmente propone di condannare quel complesso privato, che mai – ripeto – avrebbe dovuto esser costruito, all’oblio ed al degrado per altri 30 anni. O forse non all’oblio, ma solo al degrado.

    Perchè è ormai evidente che coloro che oggi chiedono di aspettare ancora vogliono semplicemente arrivare alle elezioni del 2019 con il problema del Palaspecchi in piedi. Poi è chiaro che sarà la maggioranza a prendersi la responsabilità delle proprie decisioni. Ma almeno smettiamo di prenderci in giro.

  • Disposizioni Anticipate di Trattamento e Testamento Biologico

    Presto la discussione in Consiglio comunale a Ferrara. Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana.

    Ordine del Giorno sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento e Testamento Biologico
    Presto la discussione in Consiglio comunale a Ferrara

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente per Sinistra Italiana:

    Venerdì 25 febbraio ho presentato questo ordine del giorno sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento e Testamento Biologico per la discussione in Consiglio Comunale a Ferrara.

    Purtroppo in questo week end il tema del fine vita è tornato all’attenzione della stampa non per la presa di coscienza da parte del Parlamento dell’urgenza di un intervento legislativo – che invece è stato ulteriormente rinviato – bensì per la tragica decisione di Fabiano Antoniani di recarsi in Svizzera per porre fine con dignità alle sofferenze di un “inferno di dolore”, senza che il suo appello al Presidente della Repubblica abbia avuto nemmeno un cenno di risposta.

    Nelle ultime settimane mi sono messo più volte nei panni di Fabo. E tutte le volte mi mancava il respiro. La certezza è solo una: non si possono chiudere gli occhi ancora una volta, il nostro parlamento deve legiferare sul fine vita, subito.

    L’ufficio Stampa

    Ferrara, 27 febbraio 2017

    Ordine del giorno sulle Disposizioni Anticipate di Trattamento e il Testamento Biologico:
    https://www.leonardofiorentini.it/consiglio/2017/02/24/disposizioni-anticipate-trattamento-testamento-biologico/

    Ecco il testo approvato dal consiglio comunale.

  • Canile: presentato emendamento al Bilancio dopo il bando andato deserto

    20mila euro in più per il canile proposti dai consiglieri Fiorentini (Indipendente SI) e Bertolasi (PD)

    Canile: presentato emendamento al Bilancio dopo il bando andato deserto
    20mila euro in più proposti dai consiglieri Fiorentini (Indipendente SI) e Bertolasi (PD)

    E’ andato deserto, lunedì scorso, il bando per l’assegnazione della gestione del Canile Municipale per il 2017. Condizione questa che lascia grandissima incertezza sulle sorti di un servizio che le amministrazioni comunali sono tenute, per legge, a fornire e che sul mercato non ha trovato riscontro da parte di nessuno, compresa l’associazione (AVEDEV) che da quasi 30 anni gestisce il canile anche grazie alla propria capacità di autofinanziarsi.

    Vista la situazione, e la necessità di dare anche garanzie ai lavoratori che vi lavoreranno, i consiglieri comunali Leonardo Fiorentini (indipendente per Sinistra Italiana) e il consigliere Davide Bertolasi (PD) hanno presentato ieri un emendamento al Bilancio di previsione 2017 che stanzia ulteriori 20.000 euro per la gestione del Canile.

    Si tratta di 20.000 euro veri, a differenza di altri emendamenti intrisi di demagogia e opportunisti presentati dall’opposizione, trovati andando a spulciare le voci del bilancio comunale una per una” commenta Fiorentini che aveva presentato nelle settimane scorse un’interpellanza che aveva messo in evidenza la criticità della situazione della gesione del Canile. “Sono risorse – continua Fiorentini – che permettono di dare un minimo orizzonte di sicurezza alla gestione del canile, nell’augurio che, a seguito della regolare gara che andrà ora ripetuta, il gestore – vecchio o nuovo che sia – abbia le risorse per riuscire a renderla sostenibile anche economicamente. Per adesso va ringraziata AVEDEV che responsabilmente ha continuato a prendersi cura dei cani ospiti accettando le ripetute proroghe, pur nelle evidenziate difficoltà di copertura dei costi.”

    Per Davide Bertolasi “con questo emendamento vogliamo tutelare maggiormente un servizio, come quello del canile, che da sempre è un fiore all’occhiello per il nostro comune. Occorrono sicuramente maggiori risorse per mantenere standard qualitativi elevati, per la vita dei nostri amici a quattro zampe, che non hanno ancora avuto la fortuna di trovare una famiglia. Sarebbe bellissimo non aver più bisogno del canile, ma sebbene il fenomeno del randagismo sia sensibilmente in diminuzione, non si può ancora dire estinto. In questi 28 anni AVEDEV ha svolto un lavoro superlativo e per questo vanno ringraziati“.

    L’emendamento sarà ora oggetto di vaglio tecnico dell’ufficio Ragioneria e del Collegio dei Revisori per poi approdare al voto del Consiglio nella sessione di bilancio che avrà inizio lunedì 27 febbraio.

    Aggiornamento del 1 marzo 2017

    Emendamento approvato con 16 voti a favore (SI e PD) e 4 astensioni (Maresca, Vitelletti PD, Balboni FdI, Rendine Gol) Non hanno partecipato al voto i gruppi consiliari di Ferrara Concreta, Forza Italia, Lega Nord e Movimento 5 Stelle e il consigliere Talmelli (PD).

  • Onori senza oneri

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini (Indipendente Sinistra Italiana) sulle polemiche sul turismo a Ferrara

    Dopo aver contestato l’istituzione della Tassa di Soggiorno, senza che il tessuto economico cittadino – pur ampiamente sollecitato – abbia nemmeno provato a dare un’alternativa percorribile per il finanziamento delle mostre di Ferrara Arte, ora Ascom chiede una cabina di regia. Ovvero vorrebbe in qualche modo avere voce in capitolo sulla destinazione di quelle risorse.
    Risorse che hanno consentito al Comune, lasciato solo nell’onere, di garantire un’offerta espositiva di alto livello qualitativo e quantitativo, come dimostrato dal successo delle ultime due mostre.
    Oggi che è evidente a tutti che la Tassa di Soggiorno non ha influito sulle presenze, cosa vuole Ascom? Onori senza oneri? O forse intercettare qualche spicciolo?
    Il Comune non ha mai rifiutato il confronto, anzi l’ha sempre stimolato. Ma per confrontarsi servono idee e risorse.

    E poi ci saranno oneri e onori.

  • Qualità aria emilia romagna

    Qualità dell’aria e situazione dell’Ospedale di Cona

    Ecco l’interpellanza presentata da Leonardo Fiorentini, consigliere indipendente per Sinistra Italiana sulla qualità dell’aria a Ferrara e i ricoveri al polo ospedaliero di Cona.

    Oggetto: interpellanza sulla situazione dell’Ospedale di Cona e la qualità dell’aria.

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    che nei giorni scorsi è stata annunciato dall’Azienda Ospedaliera il rinvio degli interventi chirurgici non urgenti all’ospedale di Cona per far fronte al picco di ricoveri nella struttura.

    TENUTO CONTO

    che fra le motivazioni del provvedimento ci sono il picco influenzale, le difficoltà nelle dimissioni in particolare vero la rete delle RSA e le «particolari condizioni ambientali di questo inizio anno, con concentrazioni molto alte di polveri sottili che hanno creato problemi soprattutto ad anziani sofferenti di broncopiatie croniche ostruttive»[1];

    TENUTO CONTO INOLTRE

    che anche l’ASL ha rilanciato l’allarme rispetto all’influenza della qualità dell’aria per la salute della popolazione[2].

    BEN CONSCIO

    che il problema della qualità dell’aria nella Pianura Padana sia risolvibile solo tramite interventi strutturali di portata sovraregionale e nazionale se non europea.

    INTERROGA

    l’amministrazione al fine di conoscere:

    • quale sia la situazione dell’ospedale cittadino e se e con quali tempi si preveda un ritorno alla normalità;
    • quale sia il maggiore carico sul polo ospedaliero cittadino dovuto alla riorganizzazione sanitaria provinciale;
    • quali siano gli interventi strutturali che ha intenzione di proporre alle istituzioni regionali e nazionali e mettere in campo a livello locale per il miglioramento della qualità dell’aria nella nostra città.

    Ferrara, 6 febbraio 2017

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

    [1] Cit. Tiziano Carradori, direttore generale dell’azienda ospedaliera – la Nuova Ferrara, 2 Febbraio 2017
    http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2017/02/02/news/ospedale-di-cona-stop-a-un-intervento-su-otto-1.14816658

    [2] Ferrara, lo smog riempie ospedali e incrementa la mortalità – La Nuova Ferrara, 5 febbraio 2017
    http://lanuovaferrara.gelocal.it/ferrara/cronaca/2017/02/05/news/ferrara-lo-smog-riempie-ospedali-e-incrementa-la-mortalita-1.14828819