• Salviamo Interlibro: interpellanza di Fiorentini (SEL) in Consiglio comunale

    Comunicato Stampa
    Salviamo Interlibro: interpellanza di Fiorentini (SEL) in Consiglio comunale
    Il servizio Interlibro della rete bibliotecaria provinciale di Ferrara rischia di chiudere a causa di “mancanza di ente competente”. Fiorentini propone una “convenzione ponte” in attesa della chiarificazione delle competenze.

    All’appello lanciato sui social network dai bibliotecari ferraresi che hanno aperta un gruppo su Facebook “SALVIAMO L’INTERLIBRO DELLE BIBLIOTECHE FERRARESI” ha risposto Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente eletto nelle liste di SEL, cha ha depositato una interpellanza al Vice Sindaco Maisto per chiedere informazioni sulle possibilità di porre rimedio alla surreale situazione venutasi a creare dopo la riforma delle Province.

    Come si legge nel documento di Fiorentini “Interlibro è il servizio di scambio di volumi tra le biblioteche ferraresi nato del 1999 e che nel 2013 ha movimentato quasi 20.000 libri divenendo risorsa fondamentale per esaudire le richieste dei cittadini dei comuni ferraresi”, servizio che secondo quanto appreso dal consigliere potrebbe “non essere rinnovato nel 2015 a causa dell’incertezza amministrativa legata alla riforma delle Province.” Fiorentini sottolinea che “Interlibro garantisce un servizio ai cittadini, che possono così reperire un libro all’interno dell’intero sistema bibliotecario ferrarese e non solo nella biblioteca più prossima alla residenza” e che “garantisce un risparmio anche per le amministrazioni che in questi anni di continui tagli agli enti locali purtroppo hanno spesso diminuito i fondi per l’acquisto di volumi, rendendo così comunque disponibili i titoli presenti all’interno del sistema provinciale”.

    Le province a seguito della riforma non hanno più competenze sulla Cultura: quindi alla naturale scadenza, già prorogata a fine anno, il servizio chiuderà a meno che la Regione, nel frattempo interessata dalle elezioni di novembre, non intervenga. Per questo il consigliere indipendente di SEL avanza una proposta: “il Comune di Ferrara si faccia carico di essere capofila di una “convenzione ponte” con tutti i comuni della Provincia di Ferrara per mantenere in essere il servizio, almeno sino alla chiarificazione delle competenze e all’intervento della Regione per il quale probabilmente si dovrà attendere l’insediamento degli organi elettivi rinnovati”.

    “Si tratta – commenta infine il consigliere – di una situazione surreale: un servizio fondamentale, in particolare per le piccole biblioteche della Provincia e i loro utenti, rischia di chiudere non per mancanza di fondi ma per “mancanza di ente competente”. L’ennesima follia dovuta ad una riforma istituzionale raffazzonata e frettolosa che doveva abolire le province ma non lo ha fatto, ha solo eliminato gli organi di rappresentanza diretta dei cittadini, disinteressandosi poi di lasciare nel limbo normativo servizi fondamentali nell’ambito del governo locale.”

    Vai all’interpellanza.

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