• 27 maggio 2011: la notte gialla

    Venerdì 27 maggio 2011
    dalle ore 22
    Sala della Musica
    complesso di San Paolo
    Via Boccaleone 19

    LA NOTTE GIALLA
    Proiezioni e suggestioni in vista dei Referendum del 12 e 13 giugno 2011

    A cura del Kollettivo Gamble Barney

    Vai all’evento su Facebook:
    https://www.facebook.com/event.php?eid=132908893450124
    http://www.forum.ferrara.it/acqua
    http://www.forum.ferrara.it/antinucleare

    NON STAMPARE, INOLTRA E CONDIVIDI!
    flyer stampato su bit riciclabili al 100%
    ideato e distribuito all’origine grazie a energia fotovoltaica

    in collaborazione con
    il gruppo consiliare dei Verdi Circoscrizione 1

  • Come vendere la mamma

  • Togliamo il bavaglio ai referendum

    Contro il tentativo del governo di affossare l’informazione e la partecipazione ai referendum del 12-13 giugno è indetta per mercoledì’ 18 alle ore 18,00 una manifestazione di protesta sotto la Prefettura di Ferrara.

    La protesta è rivolta contro il Governo Italiano che ha fatto e sta facendo di tutto per sabotare l’appuntamento referendario, attentando ai diritti civili, costituzionali e politici dei cittadini. Se infatti da un lato vengono approvate moratorie-truffa per indebolire e svuotare questo strumento di partecipazione democratica , dall’altro si opera in modo che non vi sia alcuna campagna elettorale e relativa, efficacissima , comunicazione radiotelevisiva.

    Tutto questo è reso possibile grazie ad un regolamento approvato dalla Commissione di Vigilanza RAI quasi all’unanimità che di fatto consentirà ai comitati di informare i cittadini solo negli ultimissimi giorni.

    Il risultato è che molti cittadini pensano che non si andrà a votare su nucleare, acqua e legittimo impedimento, ma quello che è vero è esattamente l’opposto: i referendum si faranno e saranno pienamente efficaci!

    Per il nucleare è stato approvato un provvedimento legislativo al Senato e che a breve verrà presentato alla Camera, che interviene solo sui decreti attuativi ,non eliminandoli semplicemente sospendendendoli. Il quesito referendario poi interviene anche sulla legge quadro con cui il governo ha fatto la scelta nucleare, dunque in base alle norme Costituzionali, la Cassazione non potrà annullarlo. I due quesiti referendari sull’acqua sono ancor più solidi: il governo pensa ad un’autority di controllo, ma questo non risolve il problema posto dai comitati ossia abrogare le norme sulla privatizzazione dell’acqua e sui profitti che i privati realizzano su un bene comune di vitale importanza.

    Aspettiamo tutta la cittadinanza sensibile e responsabile il 18 maggio davanti alla Prefettura per difendere diritti fondamentali ancora una volta calpestati.

    I Comitati Referendari di Ferrara

  • Vota Sì per l’acqua bene comune

    Non mi fa impazzire, ma è bene che circoli il più possibile!

  • Non farti portare via l’A… peritivo!

    Il Comitato Referendario 2 SI per l’Acqua Bene Comune di Ferrara
    in collaborazione con Arci Bolognesi
    vi invitano

    Non farti portare via l’A… peritivo!
    Festa di autofinanziamento della campagna referendaria contro la privatizzazione dell’ACQUA

    mercoledì 16 marzo
    dalle ore 19
    circolo Arci Bolognesi

    Il buffet è offerto dai padroni di casa
    la musica è regalata dai Djs
    tutte le informazioni sul referendum le trovi al banchetto!

    Sound system by StereoSilva, Step e ArtClusò

    Non farti portare via l’acqua.
    L’acqua è un tuo diritto, la privatizzazione te la toglie. Fermali.
    Sostieni anche tu i referendum, insieme possiamo cambiare le cose.
    In modo nuovo: con una sottoscrizione che difende democraticamente una delle cose più prezione che hai.

    Ingresso gratuito riservato ai soci Arci

  • Il 16 marzo aperitivo per l’acqua pubblica!

    Il Comitato Referendario 2 SI per l’Acqua Bene Comune di Ferrara
    in collaborazione con Arci Bolognesi
    vi invitano

    Non farti portare via l’A… peritivo!
    Festa di autofinanziamento della campagna referendaria contro la privatizzazione dell’ACQUA

    mercoledì 16 marzo
    dalle ore 19
    circolo Arci Bolognesi

    Il buffet è offerto dai padroni di casa
    la musica è regalata dai Djs
    tutte le informazioni sul referendum le trovi al banchetto!

    Sound system by StereoSilva, Step e ArtClusò

    Non farti portare via l’acqua.
    L’acqua è un tuo diritto, la privatizzazione te la toglie. Fermali.
    Sostieni anche tu i referendum, insieme possiamo cambiare le cose.
    In modo nuovo: con una sottoscrizione che difende democraticamente una delle cose più prezione che hai.

    Ingresso gratuito riservato ai soci Arci

  • Flow

    Giovedì prossimo il CAP insieme ad altre realtà cittadine organizza la proiezione di Flow, ecco il programma del “kino-blitz”:

    In collaborazione con il Progetto ScARTI,
    Ferrara Città di Transizione e Comitato Acqua Pubblica Ferrara

    vi invitano al kino-blitz

    H2O
    Ho 2 Opportunità

    proiezione del film FLOW (per amore dell’acqua)

    giovedì 23 settembre 2010

    ritrovo su due ruote ore 19 al bar Giori (p.zza Savonarola)?
    per una birra e un panino insieme
    in caso di pioggia ritrovo ore 20.30 direttamente ai Magazzini Generali (Via Darsena 57)?

    FLOW film sull’acqua, o meglio, sul nostro pianeta: grande corpo filtrante che da
    milioni di anni ha preservato, utilizzato, riciclato, purificato acqua.

    www.flowthefilm.com
    ferraraintransizione.wordpress.com

    www.forum.ferrara.it/acqua

    per info 327-0170698 (Marcella) 335-7117030 (Pierre)?

    ENTRATA (e uscita) LIBERA

  • L’acqua è del popolo…

    Se l’acqua appartiene al popolo, come dice Tremonti, perché allora sempre Tremonti dà il servizio idrico ai privati, facendogli fare i profitti sopra?

    Il Forum italiano dei movimenti per l’acqua risponde al Ministro Tremonti.

  • 1.401.492

    Sono le firme raccolte dal Comitato promotore per i referendum per l’acqua pubblica che saranno consegnate oggi presso la Corte di Cassazione al termine della Manifestazione che si ritroverà fra poco in Piazza Navona.

    7000 quelle certificate a Ferrara.

    Questo blog partecipa virtualmente alla manifestazione, alla quale parteciparanno in piazza gli artisti per l’acqua e i rappresentanti delle associazioni e dei comitati territoriali.

    Ma soprattutto ci sarà il popolo dell’acqua, quello che ha raccolto le firme in questi tre mesi di campagna referendaria.

    Qui il programma della mattinata.

    Qui la diretta Radio dalle ore 10: http://www.radioarticolo1.it/static/radio.cfm

  • 16 giugno, l’acqua in festa

    In decine di piazze italiane questo e il prossimo fine settimana concerti, dibattiti, spettacoli, performance, aperitivi e feste. I comitati territoriali organizzeranno centinaia di banchetti in quella che sarà una vera e propria maratona di eventi culturali per tagliare tutti insieme il traguardo del milione di firme…

    il Comitato Acqua Pubblica di Ferrara
    organizza

    Acqua in festa
    mercoledì 16 giugno 2010
    Ferrara
    Giornata di sostegno ai referendum per la ripubblicizzazione del servizio idrico.
    900 mila firme raccolte in Italia, di cui 6000 solo a Ferrara, finora…

    ore 18
    Cafè de la Paix (p.zza Corelli)
    Presentazione del libro “Acqua in Movimento”
    ne parliamo con l’autore Marco Bersani

    ore 21
    chiostro di S. Maria della Consolazione (via Mortara) [in caso di pioggia, presso la sala Boldini]
    concerto di Andrea “Saxmachine” Poltronieri e dei Marchesi Scamorza
    interviene Marco Bersani (Forum Italiano Movimenti per l’Acqua e Attac Italia)

    entrata libera – partecipazione contagiosa – sottoscrizione referendum consigliata

    si scrive acqua, si legge democrazia

  • H2ORA, l’acqua in festa

    In decine di piazze italiane questo e il prossimo fine settimana concerti, dibattiti, spettacoli, performance, aperitivi e feste. I comitati territoriali organizzeranno centinaia di banchetti in quella che sarà una vera e propria maratona di eventi culturali per tagliare tutti insieme il traguardo del milione di firme…

    il Comitato Acqua Pubblica di Ferrara
    organizza

    <strong>Acqua in festa</strong>
    mercoledì 16 giugno 2010
    Ferrara
    Giornata di sostegno ai referendum per la ripubblicizzazione del servizio idrico.
    900 mila firme raccolte in Italia, di cui 6000 solo a Ferrara, finora…

    ore 18
    Cafè de la Paix (p.zza Corelli)
    <strong>Presentazione del libro “Acqua in Movimento”</strong>
    ne parliamo con l’autore Marco Bersani

    ore 21
    chiostro di S. Maria della Consolazione (via Mortara) [in caso di pioggia, presso la sala Boldini]
    <strong>concerto di Andrea “Saxmachine” Poltronieri e dei Marchesi Scamorza</strong>
    interviene <strong>Marco Bersani </strong>(Forum Italiano Movimenti per l’Acqua e Attac Italia)

    <strong>entrata libera – partecipazione contagiosa – sottoscrizione referendum consigliata</strong>

    <strong>si scrive acqua, si legge democrazia</strong>

  • L’acqua è di tutti, ma per cenare bisogna prenotare!

    Cena di autofinanziamento del
    Comitato Acqua Pubblica Ferrara

    QUANDO? martedì 8 GIUGNO alle ore 20 (è richiesta la massima puntualità!)

    DOVE? “La Scuolina”, spazio gestito da Emmaus Ferrara, che si trova in via Gramsci 12 a Montesanto (Fe).

    CHI CUCINA? la comunità Emmaus di Ferrara (che fa parte del Comitato referendario)

    QUANTO COSTA E COSA SI MANGIA? il costo è 20 euro a persona, si può scegliere fra menù di carne o menù vegetariano (e bisogna specificarlo al momento della prenotazione). Il ricavato della serata andrà interamente al Comitato promotore dei referendum.

    SI DEVE PRENOTARE? Assolutamente sì! lo spazio contiene massimo 45 persone, quindi… affrettatevi!

    COME PRENOTARE? telefonando al 347 1340481 o inviando una mail (e aspettando conferma!) a comitatoacquapubblica.ferraraATgmail.com

    ENTRO QUANDO PRENOTARE?
    Assolutamente entro mercoledì 2 giugno

    COME ARRIVARE?
    In auto: da Ferrara percorrere via Ravenna fino al km 93 uscità S.Nicolò-Voghiera. Al cavalcavia seguire Montesanto.
    Dall’autostrada: uscire a Ferrara sud, proseguire e prendere l’uscita s.s.16 adriatica, uscire al km 93 e vedi sopra.

    Dal sito del CAP di Ferrara.

  • Acqua: 600 firme fra 24 e 25 Aprile a Ferrara e Provincia

    (Ricevo e volentieri pubblico) Grazie al lavoro delle tante persone, delle molte sigle che compongono il comitato acqua pubblica di Ferrara, grazie alla distinguibile consapevolezza dei numerosi cittadini che si sono assiepati ai banchetti, nei due giorni iniziali della campagna refendaria contro la privatizzazione dell’acqua si sono raccolte 600 firme per ciascun quesito. I quesiti sono tre, quindi in totale sono 1800 richieste chiare e forti per la ripubblicizzazione del servizio idrico.

  • Liberiamo l’acqua

    Il fine settimana del 24 e 25 aprile inizia in tutta Italia la raccolta firme per i referendum per la ripubblicizzazione dell’acqua. In centiania di piazze italiane saranno allestiti i banchetti. Qui trovate la mappa costantemente aggiornata. L’anniversario della Liberazione dal nazifascismo è occasione per liberare anche l’acqua dal mercaro e dal profitto. Diventa anche tu una staffetta del bene comune, firma e fai firmare.

    A Ferrara banchetti alla Fiera di San Giorgio e (domattina) in Piazza Trento e Trieste.

    Dal sito ufficiale del Comitato Promotore.

  • Il nuovo che avanza

    Vi ricordate i paladini della lotta alla casta, ai partiti che litigano sulle poltrone, ai politici che mettono la bandierina sui movimenti?

    Il nuovo che avanza, alla prima prova seria, dimostra di comportarsi proprio come il vecchio che arretra: in emilia romagna litigano sulla seconda “poltrona” da consigliere regionale scegliendo nel conclave delle “secondarie” due consiglieri di Bologna (fregandosene dei voti espressi dagli elettori), a Grottaferrata, fieri del motto nè col PDL nè col PDmenoelle, si schierano bellamente col PDL “perchè ha mostrato rispetto”…

    A Ferrara infine, tanto per inaugurare la stagione dei movimenti politici che non strumentalizzano le lotte, lanciano in solitaria la raccolta firme per i referendum sull’acqua, senza mai aver aderito al Comitato Acqua Pubblica a cui tutti (partiti, associazioni, singoli) hanno collaborato sacrificando la propria visibilità (tanto che Di Pietro, impaurito dal non esser intervistato una volta in più, ha deciso di presentare il  suo di referendum).

    Un giorno capiremo finalmente a che scala si riferiscono le 5 stelle. Accetto ipotesi nei commenti.

  • Di Pietro si beve l’acqua di tutti

    Eh sì, pare proprio che Di Pietro abbia presentato i suoi quesiti referendari, uno anche sull’acqua.

    Nonostante vi sia un movimento che da anni ha fatto fronte comune su questo tema e che negli ultimi mesi ha approntato tre quesiti che saranno sottoposti al giudizio dei cittadini dal 24 aprile, giorno dell’inizio della campagna di raccolta firme.

    Non sono servite le sollecitazione e gli incontri con il comitato promotore, volti a mantenere un fronte unitario anche con l’Italia dei Valori. Di Pietro, al suono (più o meno) del voi fate i preti (pare si stesse rivolgendo proprio ad un prelato, indovinate chi) io faccio il politico, ha deciso di andar dritto per la sua strada.

    Sembrerebbe un semplice episodio di consueta strumentalizzazione da parte di un politico drogato dal populismo in cerca della sua dose di visibilità quotidiana. Ma andando nello specifico è interessante vedere come il quesito presentato dall’IDV si limiti ad abrogare la norma del decreto Ronchi che obbliga l’affidamento del servizio idrico a società in maggioranza private. Nulla dice sulla effettiva pubblicizzazione del servizio idrico, nè sul ricarico in bolletta della remunerazione degli investimenti.

    Del resto, in un paese dove la memoria viene spesso lasciata fuori dalla porta insieme all’ombrello, chi era stato nella passata legislatura a osteggiare ogni tentativo di superamento della privatizzazione dei servizi pubblici locali mentre nel frattempo cofirmava questo testo?

  • Questione di numeri

    1.000.000 secondo Verdini, massimo 100.000 secondo  Zanda, una banda che suona faccetta nera, 100 euro per gli interinali ingaggiati per indossare la maglietta “meno male che Silvio c’è”, 380 metri quadri di palco a occupare più piazza possibile.

    Insomma, anche a vedere la Piazza (e le vie laterali) dall’alto, i numeri della Piazza San Giovanni di oggi assomigliano tanto alla finanza creativa di Tremonti.

    E se parliamo poi di qualità, sicuramente la manifestazione per l’Acqua pubblica a Piazza Navona oggi ha surclassato anche il Presidente del Consiglio di lotta e di governo…

  • 14 marzo. Torniamo a difendere l’acqua pubblica prima che sia troppo tardi….

    Dal sito dei Verdi di Ferrara ecco il bis dell’iniziativa alla fontanella di P.le San Giovanni. Domenica prossima il Comitato Acqua Pubblica sarà in Piazza Trento e Trieste, a presidiare proprio quella fontanella che – scusate l’aneddottistica da ex Presidente di Circoscrizione – è stata sostituita dall’allora Circoscrizione Centro Cittadino perchè sprecava ogni anno circa 1.200.000 litri d’acqua. Purtroppo la vecchia fontanella aveva anche altri problemi per cui non fu possibile sostituire il rubinetto, fatto sta che grazie a quell’intervento potemmo avviare un piccolo piano fontanelle, installandone altre 5 (Mercato Cavalli, Palazzo Schifanoia, Piazza Repubblica, Via Colomba e Via Camposabbionario) e mantenendo un largo saldo positivo sia come acqua consumata che come bollette pagate.

    APPUNTAMENTO
    DOMENICA 14 MARZO ALLE ORE 11.00
    PRESSO LA FONTANELLA DI PIAZZA TRENTO TRIESTE, PORTICI DEL DUOMO
    per una CATENA UMANA che circonderà la fontanella simbolo dell’accesso gratuito a un bene fondamentale alla vita.

    Dopo il successo dell’incontro alla fontanella di Porta Mare, esattamente un mese fa, ancora un gruppo di cittadini e cittadine si autorganizza per contrastare privatizzazione dell’acqua, che come, dimostrato dall’emergenza PO di questi giorni ci allontana anche dalla possibilità di controllo diretto della sua qualità, con la chiusura del prezioso laboratorio di analisi dell’acqua potabile

    MUNISCITI DI UN SEMPLICE CARTELLO DA INDOSSARE SCEGLIENDO SE VUOI UNO DEGLI SLOGAN DELLA MANIFESTAZIONE:

    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DALLE SPECULAZIONI FINANZIARIE
    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DALLA PRIVATIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO
    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DALLE MULTINAZIONALI E MULTIUTILITY
    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DALL’INQUINAMENTO
    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DALLE SPA QUOTATE IN BORSA
    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DAI CALCOLI DI COSTO BENEFICIO
    DIFENDIAMO IL NOSTRO DIRITTO DI AVERE ACCESSO GRATUITO ALL’ACQUA POTABILE PER ALMENO 50 LITRI AL GIORNO
    DIFENDIAMO IL NOSTRO DIRITTO DI AVERE ACQUA PULITA E ACCESSIBILE

    Partecipa anche tu e passa parola,
    ANCHE PER VENIRE A ROMA IL 20 MARZO PER UNA GRANDE MANIFESTAZIONE NAZIONALE.
    INFO:0532/783154 -783275

    Comitato Acqua pubblica Ferrara

  • 14 marzo. Andiamo a difendere l’acqua pubblica prima che sia troppo tardi…

    Dal sito dei Verdi di Ferrara ecco il bis dell’iniziativa alla fontanella di P.le San Giovanni. Domenica prossima il Comitato Acqua Pubblica sarà in Piazza Trento e Trieste, a presidiare proprio quella fontanella che – scusate l’aneddottistica da ex Presidente di Circoscrizione – è stata sostituita dall’allora Circoscrizione Centro Cittadino perchè sprecava ogni anno circa 1.200.000 litri d’acqua. Purtroppo la vecchia fontanella aveva anche altri problemi per cui non fu possibile sostituire il rubinetto, fatto sta che grazie a quell’intervento potemmo avviare un piccolo piano fontanelle, installandone altre 5 (Mercato Cavalli, Palazzo Schifanoia, Piazza Repubblica, Via Colomba e Via Camposabbionario) e mantenendo un largo saldo positivo sia come acqua consumata che come bollette pagate.

    APPUNTAMENTO
    DOMENICA 14 MARZO ALLE ORE 11.00
    PRESSO LA FONTANELLA DI PIAZZA TRENTO TRIESTE, PORTICI DEL DUOMO
    per una CATENA UMANA che circonderà la fontanella simbolo dell’accesso gratuito a un bene fondamentale alla vita.

    Dopo il successo dell’incontro alla fontanella di Porta Mare, esattamente un mese fa, ancora un gruppo di cittadini e cittadine si autorganizza per contrastare privatizzazione dell’acqua, che come, dimostrato dall’emergenza PO di questi giorni ci allontana anche dalla possibilità di controllo diretto della sua qualità, con la chiusura del prezioso laboratorio di analisi dell’acqua potabile

    MUNISCITI DI UN SEMPLICE CARTELLO DA INDOSSARE SCEGLIENDO SE VUOI UNO DEGLI SLOGAN DELLA MANIFESTAZIONE:

    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DALLE SPECULAZIONI FINANZIARIE
    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DALLA PRIVATIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO
    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DALLE MULTINAZIONALI E MULTIUTILITY
    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DALL’INQUINAMENTO
    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DALLE SPA QUOTATE IN BORSA
    DIFENDIAMO LA NOSTRA ACQUA DAI CALCOLI DI COSTO BENEFICIO
    DIFENDIAMO IL NOSTRO DIRITTO DI AVERE ACCESSO GRATUITO ALL’ACQUA POTABILE PER ALMENO 50 LITRI AL GIORNO
    DIFENDIAMO IL NOSTRO DIRITTO DI AVERE ACQUA PULITA E ACCESSIBILE

    Partecipa anche tu e passa parola,
    ANCHE PER VENIRE A ROMA IL 20 MARZO PER UNA GRANDE MANIFESTAZIONE NAZIONALE.
    INFO:0532/783154 -783275

    Comitato Acqua pubblica Ferrara

  • Finchè siamo in tempo

    Anch’io ieri ero insieme al Comitato Acqua Pubblica in Piazzale San Giovanni per prendermi la mia bottiglia di acqua pubblica, finchè siamo in tempo…

    Da Estense.com:

    “Fare la fila per riempire le taniche di acqua potabile potrebbe diventare parte della routine quotidiana delle persone indigenti”. Lo sostiene Marzia Marchi, referente del comitato “Ferrara acqua pubblica”. Alla fontanella di Porta Mare tanti cittadini ieri mattina si sono messi in coda muniti di bottiglie, taniche e barilotti, per dare il via alla campagna nazionale “Salva l’Acqua” del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua.

    “Lo scorso 19 novembre – spiega l’organizzatore Davide Scaglianti – la Camera ha approvato la fiducia sulla legge volta alla privatizzazione della gestione dell’acqua. Un provvedimento – evidenzia il referente – che porterà ad un aumento vertiginoso delle tariffe, nonché a servizi peggiori”.

    Scaglianti cita un elenco di casi di privatizzazione, tutti puntualmente falliti: dalla Francia alla Germania si torna infatti a rendere pubblica la gestione dell’erogazione dell’acqua – a Parigi, dallo scorso 1° gennaio -, poiché la privatizzazione aveva portato a bollette molto più alte, di pari passo con scarsi investimenti sul servizio. “Ma esistono – ricorda Scaglianti – già vari esempi nel nostro Paese”. Ad Aprilia (Latina), il servizio idrico è affidato ad una multinazionale, la Veolia che ha deciso di aumentare le bollette del 300%. A Ceccano, in provincia di Frosinone, l’acqua è privatizzata da 5 anni: le bollette sono schizzate alle stelle, i cittadini si sono auto-organizzati presentando 1500 reclami alla magistratura –  sostenuti anche dalla denuncia della GdF -, per contestare l’aumento spropositato delle bollette, addirittura con validità retroattiva, mentre le tubazioni perdevano e le fontane pubbliche venivano chiuse.

    “L’Italia – aggiunge Scaglianti – sembra non imparare dall’esperienza: entro due anni il servizio idrico dovrà essere messo in gara, ed entro il 2015, la quota pubblica delle SpA non potrà superare il 30%. Da diritto umano universale – sancisce il referente del comitato ferrarese -, l’acqua diventerà quindi una merce”. Sarà però salvaguardato, come disposto dalla legge, l’affidamento diretto per le società, ex municipalizzate, quotate in borsa al 1° ottobre 2003, come Hera. L’acqua è un diritto universale, ma anche un affare da 6 miliardi di euro. Non sembra allora tanto lontano un aumento anche del prezzo delle acque minerali, di cui gli italiani sono i primi consumatori al mondo. “Complice la crisi – continua il referente -, è alto il rischio di morosità da parte dei cittadini: la situazione degenererebbe a quel punto nella piombatura dei contatori dell’acqua”.

    Questo provvedimento non sembra quindi sostenere la gestione del bilancio familiare, già messo a dura prova dalla crisi economica. Continua allora la mobilitazione del Comitato Ferrara Acqua Pubblica, che si ritroverà con innumerevoli altri enti e istituzioni il prossimo 20 marzo a Roma, per la manifestazione nazionale per la ripubblicizzazione dell’acqua indetta dal Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua, in occasione della giornata mondiale dell’acqua. L’appello per chiedere il referendum abrogativo della legge di conversione del 20 novembre 2009, n. 166, partirà in quella sede: “Contiamo su una grande mobilitazione” auspica Scaglianti, e Marzia Marchi si dice intanto “soddisfatta per il successo del tam tam di questa prima azione diretta non violenta”.

    Nel frattempo, a livello locale, il Comitato Ferrara Acqua Pubblica chiede che sia modificato lo statuto comunale, in sede di commissione, affinché il Consiglio possa deliberare che il servizio idrico integrato è un servizio pubblico locale privo di rilevanza economica.