• Affissioni abusive di CasaPound

    Oggetto: interpellanza su affissioni abusive di CasaPound

    PREMESSO CHE

    • si apprende dalla stampa e non solo che, da parecchio tempo ad intervalli irregolari, appaiono, nelle più disparate posizioni, manifesti/striscioni di carattere politico che riportano il marchio della nota associazione di estrema destra CasaPound.

    CONSIDERATO CHE

    • nella giornata odierna, 16 novembre 2016, alcuni cittadini hanno segnalato la presenza di numerosi manifesti affissi in modo abusivo in vari luoghi della città;
    • che tale azione è stata rivendicata dal profilo Facebook di CasaPound Italia Ferrara (https://www.facebook.com/CasaPoundFerrara) con tanto di foto che alleghiamo alla presente.

    DATO ATTO CHE

    la legge vieta, in particolar modo in periodo elettorali come questo, l’affissione di manifesti di carattere politico fuori dagli spazi regolarmente consentiti ed in assenza delle autorizzazioni previste

    SI RICHIEDE

    AL SIG. SINDACO E ALL’ASSESSORE COMPETENTE

    • se l’Amministrazione sia al corrente di tale situazione;
    • quali azioni si intendano intraprendere per accertare, far rispettare la legge ed infine perseguire i responsabili delle affissioni abusive anche rispetto alle ipotesi di danneggiamento, deturpamento e imbrattamento.

    Ferrara, lì 16/11/2016

    I Consiglieri Comunali

    Davide Bertolasi (PD)

    Leonardo Fiorentini (SI)

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  • «Mendicante umiliato, basta ‘ronde’»

     «Mendicante umiliato, basta ‘ronde’»

  • Sicurezza Arianuova Casapound

    Interpellanza su “squadre di sicurezza” e “presidi” promossi da forze politiche

    Casapound FerraraP.G. n.33527

    Ferrara, 22 marzo 2016

    Al Sindaco di Ferrara

    Interpellanza su “squadre di sicurezza” e “presidi” promossi da forze politiche.

    Il sottoscritto consigliere comunale
    Premesso
    che da alcuni anni sono in corso biciclettate contro spaccio e degrado promosse da comitati di cittadini del quartiere Giardino.

    Rilevato
    1. che la Lega Nord ha organizzato una manifestazione all’interno di una proprietà privata senza che, almeno a conoscenza di chi scrive, vi fosse il consenso della proprietà stessa;
    2. che il gruppo consiliare comunale di GOL ha promosso una “squadra di sicurezza” in via Belvedere “al fine di verificare le condizioni di sicurezza ed il grave stato di disagio nel quartiere e sulle mura cittadine”;
    3. nella scorsa settimana Casapound Ferrara ha promosso un presidio presso alcuni parcheggi e supermercati della città “per denunciare e contrastare fattivamente quello che a Ferrara è diventato un vero e proprio racket organizzato e gestito da chi trae guadagno speculando sulla bontà dei ferraresi”.

    Tenuto conto
    • che le due ultime iniziative, chiaramente connotate politicamente, appaiono un pericoloso precedente in contrasto con l’ordinamento del nostro paese, che riserva la tutela della pubblica sicurezza allo Stato, ed in particolare al Ministero dell’Interno e alle sue articolazioni, Prefetture e Questure.

    Considerato inoltre
    il grave episodio di intimidazione riportato dalla stampa locale avvenuto presso il supermercato Conad di via Arianuova, dove secondo fonti giornalistiche alcuni militanti di CasaPound, intercettato un questuante, gli “avrebbero consegnato scopa e ramazza e ordinato di pulire il marciapiede, aggiungendo che poi sarebbero tornati a controllare se avesse obbedito alla richiesta”. A quanto riferisce la stampa solo l’interesse di una cittadina che ha richiesto l’intervento dei Vigili Urbani ha permesso l’accertamento dei fatti da parte delle forze di pubblica sicurezza e evitato ulteriori umiliazioni al malcapitato.

    Interpella il Sindaco
    nel suo ruolo di componente del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica
    per conoscere:
    • se le iniziative di cui ai punti 1, 2 e 3 siano state comunicate alla Questura come da normativa in vigore e quali siano stati le determinazioni della stessa rispetto al controllo di suddette manifestazioni e al loro svolgimento;
    • quali siano stati i fatti accertati rispetto al grave episodio di Via Arianuova, e qualigli eventuali provvedimenti di Forze dell’Ordine e Magistratura, ovviamente nel rispetto del segreto istruttorio;
    • se sia intenzione di Prefettura e Questura porre un freno a questo tipo di iniziative che stanno evidentemente e pericolosamente degenerando;
    • quali siano le valutazioni degli organi di Pubblica Sicurezza rispetto all’esistenza di un presunto racket dell’elemosina.

    Si richiede risposta scritta.

    Con osservanza.
    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini