• Il moltiplicatore della disperazione

    (ANSA) – BARI, 12 AGO – Sono 822 i clandestini arrivati, con 27 sbarchi, sulle coste del Salento dal 1 gennaio a ieri, quasi il triplo rispetto al 2009. Lo scorso anno furono 315 i clandestini e 12 gli sbarchi). Nel 2008 ci furono solo tre sbarchi di 70 clandestini. Il maggior numero di sbarchi (7) si e’ avuto a giugno e luglio. Degli 822 clandestini sbarcati quest’anno, piu’ della meta’ (469) sono afghani e il 29% (281) minori. La maggior parte proviene da Iran (88) Siria (88) Turchia (68) Iraq (46).

    No, giusto perchè poi qualcuno è capace di dire che nessun clandestino arriva più in Italia…

  • Se clandestino è il manifesto

    Di manifesti abusivi c’eravamo già occupati in questo blog (e non solo).

    Oggi la giusta denuncia dei radicali, rilanciata da Metilparaben, sulla sanatoria voluta dalla Lega Nord ed inserita nel decreto Milleproroghe (in corso di conversione al Senato).

    La maggioranza, al posto di pensare ai cittadini e al miglioramento energetico dei nostri edifici (vedi appello che abbiamo lanciato giusto ieri), pensa a salvaguardare i propri abusi, in barba alle norme sulla campagna elettorale.

    Insomma sono proprio i paladini della lotta alla clandestinità ad autosanarsi i propri abusi.

    Lo so, è un appello piuttosto vano, ma tanto vale: cari elettori, ricordatevene quando vedrete i tabelloni elettorali pieni di manifesti clandestini ed abusivi andando al seggio a votare. E cercate di ricordarvene almeno sino alla cabina elettorale. Magari anche mentre votate. Lo so chiedo tanto, ma dopo aver riposto la scheda nell’urna, vi assicuro, vi sentirete un po’ meglio.

  • io non ti denuncio

    E non rimane estraneo alla questione senza far sentire la propria voce nemmeno l’Ordine Dei Medici di Ferrara, che per bocca del suo presidente, Bruno Di Lascio, si preannuncia battagliero contro il disegno di Legge introdotto su idea della Lega Nord. Addirittura, l’Ordine sosterrà in tutte le opportune sedi i medici che, andando contro quelle che sono le direttive di legge, non denuncerà il clandestino immigrato che a lui si è rivolto.

    Speriamo bene. Da Estense.com.

  • Convivenze forzate, matrimoni e dubbi morali

    Non vorrei commentare la conferenza stampa di ieri di Berlusconi. Ma a parte l’esercito nelle 10 nuove discariche e l’introduzione del reato di immigrazione clandestina e di accatonaggio, c’e’ un provvedimento che mi pone seri dubbi morali:

    Verrà imposto uno stop ai così detti matrimoni di convenienza, quelli cioè finalizzati a una più rapida acquisizione della cittadinanza italiana: i due aspiranti coniugi dovranno prima convivere per due anni.

    Scusate, ma la Chiesa Cattolica non dice niente? Oppure la morale cattolica vale solo quando al governo c’è il Centro Sinistra?

    PS1: ecco la risposta sul medesimo argomento di chiedialdon.it. E sel lo dice Don Angelo…

    Convivere prima del matrimonio

    Pubblicato il 8 Giugno 2007 da donangelo

    Ciao,
    ho sentito del vostro sito ieri mettina su Radio Number One, mentre andavo al lavoro e trovo sia davvero una bella idea questo spazio.
    La mia domanda:
    Se una persona decide di sposarsi, ha già fissato la data, ha già fatto il corso prematrimoniale, ma ha la casa pronta sei mesi prima del matrimonio è lecito convivere per un po’? Io e il mio ragazzo abbiamo pareri discordi.
    Grazie per l’attenzione e il vostro tempo

      Intanto grazie dei complimenti. E ci hai fatto scoprire una radio che ha parlato di questa piccola cosa.
      Veniamo alla tua domanda. Se pensi che, come cristiani, crediamo che il matrimonio non sia soltanto un rito ma un gesto, semplice ed essenziale, in cui però quel “per sempre” è una promessa grandissima e in questa promessa che si scambiano gli sposi si innesta un dono immenso di Dio, puoi intuire che la differenza tra “prima” e “dopo” il matrimonio non sia soltanto formale, ma sostanziale. Dunque non solo I due fidanzati sono chiamati a arrivare al matrimonio nella castità fisica, ma la convivenza ha senso e diventa crescita se c’é quella promessa “per sempre” sostenuta dal dono di Dio.
      Non che un dono di Dio prima non ci sia! Dio ci vuol sempre bene. Ci accompagna sempre. Però il dono che Dio fa a due fidanzati, di imparare pian piano a capirsi, a far coincidere I propri progetti, a rispettarsi, è diverso dal dono del matrimonio.
      Poi la mia esperienza di corsi di preparazione al matrimonio mi dice che oggi tante coppie camminano verso il sacramento già da conviventi. Perché? Bella domanda! Tante circostanze, che sarebbe bello approfondire. Non voglio giudicare e condannare queste scelte (Gesù non condanna), però mi sembra giusto riproporre il fatto che convivere “dopo” il matrimonio è un’esperienza autentica, e il sacramento non è un rito vuoto ma una svolta.
      Tieni conto che dire: “beh, facciamo un periodo di prova… È utile, no?…” forse va messo un po’ in dubbio. Non è una vera prova la situazione in cui… C’é sempre un’uscita di sicurezza. Non c’é il rischio. Perché l’amore è anche rischio: non so se riuscirò a dormire visto che il mio futuro marito russa come un mantice, ma decidersi per sempre è anche questo: rischiare.
      Già mi aspetto qualche commento: “cose superate dalla società di oggi, dai tempi moderni!”. Beh, I tempi moderni (che saranno poi?) han portato molte cose utili e molte cavolate. A me piace pensare che se anche “tutti” (tutti chi?) la pensano diversamente, è bello riflettere sul significato delle cose. Come state facendo tu e il tuo ragazzo!

    PS2: non sono un esperto di Diritto Canonico, ma una breve ricerca sul web mi ha portato sul DECRETO GENERALE SUL MATRIMONIO CANONICO (Approvato dalla XXXII Assemblea Generale (14-18 maggio 1990) e promulgato con decreto del Presidente della CEI. in data 5 novembre 1990 (in NCEI 1990, 10/257-279). È in vigore dal 17 febbraio 1991). Il documento, riguardo l’eventualità di un matrimonio civile celebrato separatamente da quello canonico (prima):

    richiedendo l’impegno dei nubendi di non iniziare la convivenza coniugale se non dopo la celebrazione canonica.

    Che significa che il Governo Berlusconi vuole che centinaia di persone vivano nel peccato per ben due anni!

    VERGOGNA

    PS3: sì, meglio metterla sul ridere…