• Dell’ipocrisia al governo (uno)

    Militari a Roma incontrano il Sindaco

    Militari a Roma incontrano il Sindaco

    L’esercito nelle strade è il penultimo dei provvedimenti di un governo ipocrita, sino al midollo.

    A me, vedere un militare con il mitra in spalla fa solo paura. Non so a voi.

    Dell’esercito sulle strade hanno già detto tutto i sindacati delle forze dell’ordine, mi tocca addirittura una citazione contronatura, del SAP da Repubblica.it:

    “Pericolosa la presenza dei militari”. “Abbiamo fondato timore che possa accadere qualcosa a causa dell’inesperienza dei militari”. A lanciare l’allarme è il Sap, il sindacato autonomo di polizia, secondo il quale l’utilizzo dei soldati nelle città non solo costituisce “una pure e semplice operazione di facciata”, ma rappresenta anche “un pericolo”.

    Segnalo, in più, questo editoriale di Peace Reporter, che trae spunto dai dati del rapporto Censis.

    La Repubblica fondata sui morti sul lavoro
    Ministro La Russa, perché non manda i militari nei cantieri?
    E’ attenta ai sondaggi, la nostra casta politica, ma è distratta quando si tratta di guardare alla vita reale del Paese. A Roma, dicono le statistiche, si è più sicuri che ad Amsterdam e a Londra. Ma sul lavoro no. In Italia ci sono 3.750 ispettori del lavoro: molti di loro non riescono a metter piede fuori dagli uffici, per mancanza di fondi e burocrazia. A fronte di centinaia di migliaia di luoghi di lavoro e innumerevoli cantieri aperti. Eppure, giornalisti e politici alimentano un inesistente allarme sicurezza… (segue su peacereporter)

    Sulla “percezione” indotta scrivono anche su Diary, paferrobyday. Addirittura citazioni d’oltreoceano. Qualche tempo fa anche sul blog di fuoriluogo.it. L’indice della discussione da blogbabel.