• Pìu solare per tutti.

    Ecco un primo approfondimento sui temi lanciati per la campagna elettorale per le elezioni amministrative 2009.

    Grazie al nuovo Conto Energia – voluto fortemente dai Verdi durante il precedente Governo – il fotovoltaico in Italia ha avuto un fortissimo incremento (lo scorso anno l’Italia è stata il terzo paese al mondo per potenza installata). Un incremento del 5100% (elaborazione dai GSE) che fa ben sperare di raggiungere l’obbiettivo fissato di raggiungere entro il 2016 i 3000 MW di capacità fotovoltaica installata. Sempre che il Governo Berlusconi non ci riservi altre amare sorprese.

    I Verdi di Ferrara propongono di realizzare nella nostra città una vera e propria filiera delle fonti energetiche rinnovabili in grado di rappresentare una scelta strategica di economia sostenibile nel territorio. Prevediamo un progetto che, a partire dalla nuova impresa che produrrà silicio solare e dalle esperienze già avviate sul solare fotovoltaico a concentrazione del Dipartimento di Fisica dell’Università di Ferrara, consenta di realizzare un insediamento produttivo di pannelli solari e fotovolaici riconvertendo anche le realtà produttive oggi in crisi.

    Si tratta di una proposta rivolta in primis agli enti locali che devono essere promotori e volano di una decisa inversione di tendenza nel campo degli investimenti energetici. Per questo proponiamo che siano prima di tutto loro ad investire, con un piano di legislatura, nella collocazione di pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici. A partire da Palestre, Piscine e Parcheggi, ma anche scuole (come ha già iniziato a fare la Provincia di Ferrara), deve essere colta la possibilità di un investimento che permette non solo di risparmiare in termini di emissioni di CO2 ma anche sui costi di gestione delle strutture grazie allo scambio sul posto e di avere una sua ulteriore resa economica grazie agli incentivi economici del conto energia.

    Anche l’illuminazione pubblica, in particolare quella monumentale, potrebbe essere un banco di prova, per dare il buon esempio, ma anche per rispiarmare, ad esempio per il Comune di Ferrara, sulle enormi bollette del contratto di servizio con Hera sull’illuminazione pubblica.

    Ecco alcune delle proposte dei Verdi:

    • Un Piano di Legislatura per dotare di solare e fotovoltaico tutti gli edifici pubblici parcheggi e nuovo Ospedale di Cona compresi.
    • Salvaguardia dagli attacchi del Governo Berlusconi della detrazione del 55% per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e ulteriori sgravi locali per i cittadini e le imprese che sceglieranno di utilizzare fonti energetiche rinnovabili
    • Elaborare il Piano Energetico in ogni Comune;
    • Potenziare le campagne sul risparmio energetico;
    • Percorsi di formazione e aggiornamento concordati con gli ordini professionali e le associazioni di categoria;
    • Una procedura semplificata per l’installazione di pannelli solari (sia termici che fotovoltaici) all’interno dei Regolamenti Edilizi, facilitandone la collocazione anche nei Centri Storici (salvi i vincoli urbanistici, storici e architettonici) in particolare favorendo la conversione “solare” di vecchie tettoie e consentendo di norma impianti solari completamente integrati sui tetti;
    • Introdurre l’utilizzo di Led per lampioni e semafori;
    • Prevedere un concorso di idee per definire progetti di illuminazione pubblica a energia solare a cominciare da piazza Trento Trieste a Ferrara.

    Vai alla voce “Energia” del Programma dei Verdi.

  • Candidatura e speciale elezioni

    leo-webEbbene sì, mi candido anche questa volta.

    Quest’anno tento la “salita” sullo Scalone (Municipale), come capolista della lista dei Verdi per la Pace a sostegno della candidatura a Sindaco di Ferrara di Tiziano Tagliani.

    Sono anche candidato nelle Circoscrizioni 1 e 3 e nei collegi Provinciali di Ferrara IV e Cento II, a sostegno di Marcella Zappaterra Presidente della Provincia di Ferrara.

    Nelle pagine dello SPECIALE ELEZIONI troverete un po’ di materiale elettorale, il Bilancio di Mandato di questi ultimi 5 anni da Presidente della Circoscrizione Centro Cittadino e un po’ di punti interessanti estrapolati dal programma elettorale dei Verdi di Ferrara.

  • Aperitivo-Concerto da Zuni, venerdì 29

    immagine-35Venerdì 29 maggio 2009 siete tutti invitati al circolo ARCI ZUNI (Via Ragno 15, Ferrara) per un Aperitivo-Concerto offerto dai candidati dei Verdi di Ferrara alle prossime elezioni amministrative.

    L’appuntamento è per le 19,30, a seguire l’attesissimo dei GONZO48K

    Gonzo48k nasce a Rovigo dalle mani di Luca Marrocco e Simone Pizzardo. Anni di attività musicale convergono in questo progetto teso ad una ricerca elettronica per gli arrangiamenti e la melodia…duo electro-rock quindi, fautore di una musica essenziale, a tratti minimale ed adolescenziale, dichiaratamente pop. Progetto elegante ed incisivo, permeato di cadenze giocose e infatuazioni teen da ballare in discoteche tristi; il mondo Gonzo è un posto dove puoi vivere sonnecchiando e dondolando senza sentirti in colpa.
    (fonte: www.myspace.com/gonzo48k)

    Il programma sulla Cultura dei Verdi è online su: www.verdi.ferrara.it.

  • 24 maggio. Strategie domestiche di uscita dalla crisi.

    I candidati dei Verdi di Ferrara vi invitano oggi pomeriggio all’acquedotto.

    Domenica 24 maggio 2009 ore 17,30-19,30
    Acquedotto
    Piazza XXIV Maggio
    Ferrara

    Strategie domestiche di uscita dalla crisi
    3 stand per 3 lezioni teorico-pratiche

    PREDISPORRE IL PROPRIO ORTO (vasi, terriccio e piantine forniti gratuitamente dai Verdi), insegnante Silvia Donini, presidente associazione “Amici del Parco di Santa Chiara”
    AGGIUSTARE UNA BICICLETTA BUCATA, a cura dello staff di “Ricicletta”
    IMPARARE A CUCIRE L’ORLO DI PANTALONI E GONNE (aghi e filo forniti gratuitamente dai Verdi; si consiglia di portare un proprio capo che necessiti di orlo), insegnante Cristiano Luciani.

    Merenda biologica per i bambini

  • 23 maggio: Verso la Filiera del Solare

    “Vogliamo realizzare una vera e propria filiera delle fonti energetiche rinnovabili in grado di rappresentare una scelta strategica di economia sostenibile nel territorio. Prevediamo un progetto che, a partire dalla nuova impresa che produrrà silicio solare e dalle esperienze già avviate sul solare fotovoltaico a concentrazione del Dipartimento di Fisica dell’Università di Ferrara, consenta di realizzare un insediamento produttivo di pannelli solari e fotovolaici (riconvertendo anche le realtà produttive oggi in crisi) e un Piano per dotare tutti gli edifici pubblici, parcheggi e nuovo Ospedale di Cona compresi, di solare e fotovoltaico, prevedendo inoltre sgravi consistenti per i cittadini e le imprese che sceglieranno di utilizzare fonti energetiche rinnovabili”
    da “La città del Sole“, il Programma dei Verdi 2009 – 2014

    Sabato 23 maggio 2009
    ore 10-12,30
    Sala Alfonso I
    Castello Estense – Ferrara

    Verso la Filiera del Solare

    Incontro pubblico con:

    on. ANGELO BONELLI
    già Capogruppo dei Verdi alla Camera dei Deputati
    SERGIO GOLINELLI
    Assessore Ambiente, Agenda 21, Cooperazione internazionale, Provincia di Ferrara
    LEONARDO FIORENTINI
    Presidente Circoscrizione Centro Comune di Ferrara

    introduce
    BARBARA DIOLAITI
    capogruppo dei Verdi nel Comune di Ferrara

    Tra le proposte dei Verdi:

    • Un Piano di Legislatura per dotare di solare e fotovoltaico tutti gli edifici pubblici parcheggi e nuovo Ospedale di Cona compresi.
    • Salvaguardia dagli attacchi del Governo Berlusconi della detrazione del 55% per gli interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e ulteriori sgravi locali per i cittadini e le imprese che sceglieranno di utilizzare fonti energetiche rinnovabili
    • Elaborare il Piano Energetico Comunale di ogni Comune;
    • Potenziare le campagne sul risparmio energetico;
    • Percorsi di formazione e aggiornamento concordati con gli ordini professionali e le associazioni di categoria;
    • Una procedura semplificata per l’installazione di pannelli solari (sia termici che fotovoltaici) all’interno dei Regolamenti Edilizi, facilitandone la collocazione anche nei Centri Storici (salvi i vincoli urbanistici, storici e architettonici) in particolare favorendo la conversione “solare” di vecchie tettoie e consentendo di norma impianti solari completamente integrati sui tetti;
    • Introdurre l’utilizzo di Led per lampioni e semafori;
    • Prevedere un concorso di idee per definire un progetto di illuminazione a energia solare di piazza Trento Trieste a Ferrara.
  • Presentate le liste dei Verdi

    verdi004I Verdi ieri hanno consegnato la documentazione e le firme necessarie per la presentazione del simbolo del sole che ride alle elezioni provinciali, comunali e circoscrizionali a Ferrara. In particolare sono stati i primi a presentare i candidati presso la segreteria comunale di Ferrara.

    Nella sezione dedicata alla Campagna elettorale del sito dei Verdi di Ferrara trovate le liste dei Verdi per la Pace per le elezioni provinciali, comunali e circoscrizionali di Ferrara.

  • Aperitivo e concerto stasera in piazza municipale

    Stasera siete tutti invitati al concerto dei Verdi in Sala Estense (Piazza Municipale) con l’Hendrixiana Blues di Giorgio Cavalli, Bruno Corticelli e Roberto Morsiani.

    Appuntamento alle 21,30 in Sala Estense, prima aperitivo da Tiffany, anche per festeggiare il termine della raccolta firme (da estense.com)

    Stasera aperitivo con i candidati del Pd

    Verdi: firme, missione compiuta

    Terminata la raccolta di firme necessarie per la presentazione del “Sole che ride” alle Elezioni per il Comune e per la Provincia di Ferrara, i Verdi organizzano per oggi, martedì 5 maggio a partire dalle ore 19,45 presso il bar Tiffany in piazza Municipale, un aperitivo per ringraziare tutti coloro che hanno firmato; all’aperitivo parteciperanno anche i candidati a sindaco Tiziano Tagliani e a presidente della Provincia, Marcella Zappaterra.

    A tutti i presenti verrà consegnata una copia del Programma elettorale dei Verdi di Ferrara, intitolato “La città del Sole”, definito dopo un percorso di iniziative pubbliche e di incontri con i diversi soggetti sociali, economici, sindacali. Il programma contiene una prima parte dedicate alle proposte di breve, medio e lungo periodo per uscire dalla crisi con un diverso e sostenibile modello economico e sociale, e una seconda parte tematica che inizia con la voce “Abitare come ti pare: dal co-housing all’autocostruzione” e termina con “Turismo più lento, più profondo, più dolce”.

  • La città del sole, anche online

    Dal sito dei Verdi di Ferrara ecco il programma per le elezioni amministrative 2009/2014:

    programma_finale_verdi_webQuesto è un programma per chi ha voglia di leggere, di approfondire, di verificare.

    Non vogliamo, non abbiamo mai voluto, “mani libere”; per questo non siamo generici e entriamo nei dettagli. Chi sceglie di darci il suo voto deve poterlo fare sapendo cosa pensiamo, cosa abbiamo portato a termine, cosa no e perchè, quale tipo di società vogliamo contribuire a realizzare.

    Siamo stati per 9 anni all’opposizione e per gli ultimi 10 al governo. Il percorso che ci ha condotto al governo, in netta discontinuità con quel lungo passato che ha visto il nostro territorio ingessato da un “blocco di potere” fortemente consociativo, non solo non è concluso, ma ha bisogno oggi dell’impegno di tutti per essere profondamente rinnovato e rilanciato, per evitare che il passato ritorni con interpreti vecchi e nuovi e sempre quella prassi politica tesa a non includere la comunità nella costruzione delle scelte più importanti. Gli errori, che certo ci sono stati in questi ultimi anni, non possono far dimenticare il lavoro, durissimo, per impedire che quei poteri forti abituati a considerare il territorio “cosa loro” rimettessero le mani sulla città.

    Questo nostro programma vuole delineare proposte concrete per uscire dalla crisi. Perchè crediamo davvero che si possa uscirne e utilizzare questa fase complessa per costruire una società migliore, più resistente, più solidale, più capace di speranza e di futuro.

    I Verdi di Ferrara

    Scarica il programma in formato pdf: programma_finale_verdi_web_09.pdf (1,23mb)

    Ecco l’indice della versione html:

    INTRODUZIONE E INDICE

    NEW DEAL VERDE – USCIRE DALLA CRISI DIVERSI E MIGLIORI

    • IL FALLIMENTO DELL’IDEA DI SVILUPPO
    • IL CAMBIAMENTO POSSIBILE E NECESSARIO
    • IL MERCATO E LA VITA DELLE PERSONE
    • PERCHE’ NON PAGHINO I PIU’ DEBOLI
    • COSTRUIRE UNA SOCIETA’ PIU’ RESISTENTE
    • DIRITTO AL FUTURO

    PARTE TEMATICA

    ABITARE COME TI PARE
    ABITARE LA CITTÀ
    ACQUA BENE COMUNE
    ACQUE SUPERFICIALI
    ALBERI, ORTI, PARCHI, GIARDINI E BOSCHI
    AGRICOLTURA
    (GLI ALTRI) ANIMALI
    AREE PROTETTE, BIODIVERSITA’, PARCO DEL DELTA
    ARIA
    BONIFICA DEI SITI CONTAMINATI
    CAMBIAMENTI CLIMATICI
    CARCERE
    COMMERCIO E ARTIGIANATO
    CULTURA
    DEMOCRAZIA, INFORMAZIONE E PARTECIPAZIONE
    DIRITTI (VECCHI E NUOVI)
    ECOIDEA
    ELETTROSMOG
    ENERGIA
    FARMACIE COMUNALI
    GIOVANI
    HERA E LE ALTRE
    MIGRANTI
    MOBILITA’ SOSTENIBILE
    OPEN SOURCE
    PACE E COOPERAZIONE INTERNAZIONALE
    PETROLCHIMICO
    PUBBLICO IMPIEGO
    RIFIUTI
    LA SALUTE E IL DIRITTO ALLA CURA
    SCUOLA, RICERCA, UNIVERSITA’, FORMAZIONE
    SERVIZI PER L’INFANZIA
    SPORT
    (IL) TERRITORIO
    TERZO SETTORE E WELFARE
    TRASPARENZA DELLA POLITICA
    TURISMO

  • L’organo Hammond e il programma dei Verdi di Ferrara

    da hammondite.com, via wikipedia

    da hammondite.com, via wikipedia

    Sarà il concerto dell’HORGANic Trio, la nuova formazione del chitarrista ferrarese Roberto Formignani insieme a Massimo Mantovani (alle tastiere) e Roberto Poltronieri (batteria) il momento principale della giornata dedicata alla presentazione del programma dei Verdi di Ferrara per le prossime elezioni amministrative il prossimo 21 marzo in Piazzetta Municipale.

    Si tratta di una delle prime esibizioni ferraresi della band fondata dal leader dei Bluesmen che si richiama ad una stagione musicale che ha avuto il suo interprete principale in Jimmy Smith l’indimenticabile artista americano, famoso per le sue incisioni con la Blue Note e virtuoso organista che aiutò a rendere popolare l’organo Hammond come uno strumento jazz e blues.

    Nato come James Oscar Smith a Norristown, Pennsylvania, Stati Uniti d’America. Smith fu influenzato in egual misura sia dal gospel che dal blues. La sua prima apparizione di rilievo fu negli anni ‘50, quando le sue canzoni divennero popolari nei jukeboxe. Negli anni ‘60 e negli anni ‘70, fu di fondamentale importanza nella nascita dello stile jazzistico chiamato ‘funk’ o ’soul jazz’.

    Smith ha influenzato tantissimi altri organisti jazz. Negli anni ‘60 si ispira al suo stile musicale Brian Auger, che realizza anche una cover di The Cat, rimasta famosa in Italia come sigla di un programma radiofonico dal titolo Per voi giovani. Nel recente, troviamo influenze di Jimmy Smith in gruppi come i Beastie Boys, (i quali hanno registrano le linee di basso dal disco “Root Down (and Get It)”—salutando Smith nei testi—per la loro hit “Root Down”), Medeski, Martin & Wood, e The Hayden-Eckert Ensemble. Anche il movimento dell’Acid Jazz riflette lo stile dell’organo di Jimmy Smith.

    L’appuntamento è quindi martedì 21 aprile alle 19,45 presso il bar Tiffany per un aperitivo offerto dai Verdi di Ferrara e quindi alle 21,30 in Sala Estense per il concerto dell’HORGANic Trio. A tutti gli intervenuti sarà consegnata una copia del programma elettorale e sarà possibile firmare per le liste dei Verdi di Ferrara.

    Martedì 21 aprile 2009
    Il giorno del Programma
    La città del sole|Amministrative 2009

    ore 19,45
    Bar Tiffany|Piazza Municipale
    Aperitivo
    offerto dai Verdi di Ferrara

    ore 21,30
    Sala Estense|Piazza Municipale

    HORGANic Trio in Concerto

    Roberto Formignani, chitarra
    Massimo Mantovani, tastiere
    Roberto Poltronieri, batteria

    ingresso gratuito

  • Copyleft elettorale

    Mentre il programma dei verdi è on line (nella versione pdf, l’html lo vedrete completo nel pomeriggio) cito da Kromeblog:

    Ci crederesti se ti dicessero che nel tuo paese l’Italia dei Valori sta distribuendo un volantino scritto dalla Casa delle Libertà?

    Impossibile vero? Bene allora continua a leggere.

    Quest’anno ci saranno le elezioni comunali e L’Italia dei Valori sembra essere intenzionata presentare una propria lista.

    Il sabato mattina è la giornata in cui le forze politiche presenti sul territorio distribuiscono i loro volantini e da un paio di settimane anche l’Italia dei Valori ha approntato il suo gazebo. Come tutti i sabati sono passato da buon cittadino a recuperare tutti questi volantini e, naturalmente li ho anche letti.

    Quello dell’Italia dei Valori mi ha colpito.

    Il volantino ciclostilato fronte-retro reca sotto la firma “Coordinamento Provinciale Brianza Est Italia dei Valori di Monza e Brianza” una lettera di un cittadino cavenaghese.

    Leggendo questa lettera la mia fronte ha cominciato ad aggrottarsi, tutto poteva sembrare fuorché una lettera scritta da un cavenaghese. Non penso infatti che alcun mio concittadino oserebbe definire il nostro paesino di provincia Città di Cavenago e per il resto si tratta di un testo molto vago che potrebbe andare bene per qualunque comune.

    Per questo motivo ho aperto Google per vedere se – per caso – la stessa lettera del sedicente cavenaghese fosse stata recapitata anche alle sedi dell’Italia dei Valori di altri paesi della Brianza Est.

    Usando un classico trucchetto da blogger trovo in internet un documento con un testo molto simile: il progetto politico di Roberto Cassamagnaghi, candidato sindaco al comune di Bresso nel 2008.

    Apro il documento, aspettandomi di trovarci il logo dell’Italia dei Valori e…

    Sorpresa!

    Ecco in bella vista i simboli di Popolo della Libertà, Lega Nord e UDC!

    Comincio a leggere il programma e vedo che la lettera del Cittadino cavenaghese è uguale parola per parola con quella del cittadino bressese.

    Ma c’è di più! Anche la risposta dell’Italia dei Valori alla lettera è copiata parola per parola da un paragrafo della proposta firmata da Roberto Cassamagnaghi!

    E andando avanti c’è altro: entrambe le pubblicazioni hanno una lista di proposte, in pratica un riassunto per punti del programma elettorale.

    Anche la lista delle proposte è stata copiata!

    Copiata copiata proprio no, fortunatamente chi ha redatto questo volantino ha avuto il buon gusto di togliere il punto 18 riferito a Parco Nord e Aeroporto!

    A questo punto immagino che vorrai confrontare i documenti:

  • 21 aprile: il giorno del programma (dei Verdi)

    cartolina_finaleMartedì 21 aprile 2009 i Verdi di Ferrara vi aspettano in Piazza Municipale per “Il giorno del Programma“, la presentazione ufficiale de “La città del sole” il programma dei Verdi per le Amministrative 2009. Ecco l’appuntamento in dettalgio:

    ore 19,45
    Bar Tiffany|Piazza Municipale
    Aperitivo offerto dai Verdi di Ferrara

    ore 21,30
    Sala Estense|Piazza Municipale

    HORGANic Trio in Concerto

    Roberto Formignani, chitarra
    Massimo Mantovani, tastiere
    Roberto Poltronieri, batteria

    ingresso gratuito

    A tutti gli intervenuti sarà consegnata una copia del programma elettorale e sarà possibile firmare per le liste dei Verdi di Ferrara

    Scarica la cartolina: cartolina_web (in formato pdf)

  • Un nuovo modo di far politica. Vota Motti.

    In molti avrete notato la città tappezzata di manifesti elettorali, fra i quali spiccano quelli di un tal Motti, candidato alle europee.

    In molti ci siamo chiesti chi era costui, e soprattutto con chi si candidava, vista l’assenza di simboli elettorali e con lo sbarramento al 4% che impedirà la presentazione di listine varie.

    Qualcuno ha pure insinuato che non c’era un simbolo perchè il candidato doveva ancora valutare le eventuali offerte, dopo la sua campagna promozionale.

    E guarda caso, RomagnaOggi, ci conferma:

    Singolare la presa di posizione dell’editore reggiano, che pur ospitando esponenti del Partito delle libertà ha evidenziato “di non essere ancora in una lista definita e di ammirare il lavoro che uomini politici di partiti diversi

    Se volete scoprire meglio il nuovo modo di far politica di Tiziano Motti leggete qui (da Romagna Oggi):

    REGGIO EMILIA – Il presidente di Europa dei Diritti e candidato al Parlamento Europeo, Tiziano Motti, fa il pieno di giovani. Più di mille i ragazzi e le ragazze che sabato scorso alla discoteca Joia di Rubiera hanno partecipato alla festa sponsorizzata da Europa dei Diritti in cui si è esibito lo show man Jerry Calà che ha riproposto il suo coinvolgente repertorio di musica “revival”. Nel corso della serata Tiziano Motti, è salito sul palco del Joia per  incontrare e presentarsi a giovani e giovanissimi. Niente dibattiti o comizi “vecchio stampo”, ma una serata “casual“, che ha unito il divertimento a un po’ di informazione sul candidato e sull’associazione.

    Come si diceva, la serata è stata animata da Jerry Calà, che ha stregato il popolo della notte con musiche intramontabili e dal tronista di Uomini e Donne Giorgio Alfieri, che è stato subissato di richieste di autografi da parte delle giovani fan. Dopo cena Motti ha preso la parola per salutare i presenti e la serata è proseguita con la musica tutta la notte. Tra i temi toccati da Motti, i diritti e la necessità di svecchiare la politica svincolandola dalle ideologie.

    Con la sponsorizzazione della serata alla discoteca Joia, Motti ha chiuso la giornata in cui ha ufficializzato la sua candidatura al Parlamento Europeo. Nella mattina di sabato, infatti, il presidente di Europa dei Diritti, all’hotel Classic di Reggio Emilia, davanti a una platea di oltre 300 invitati, alla presenza del presidente della commissione Igiene e Sanità del Senato, Antonio Tomassini, del professor Fabrizio Trecca, conduttore del programma di Rete4 Vivere Meglio, e del candidato sindaco del Pdl di Reggio Emilia, Fabio Filippi, aveva ufficializzato la sua discesa in campo (nella circoscrizione del Nord-Est, che comprende Emilia-Romagna, Veneto, Trentino Alto-Adige e Friuli Venezia-Giulia) illustrando le ragioni che lo hanno convinto a candidarsi, nonché il suo programma elettorale.

    Un programma innovativo e moderno, consapevole del cambiamento in atto nella politica italiana, sempre meno improntata alle ideologie, sempre più bisognosa di persone concrete, propositive, vicine alle esigenze e alle problematiche dei cittadini, determinate a dare risposte concrete ai bisogni che emergono dalla quotidianità. Singolare la presa di posizione dell’editore reggiano, che pur ospitando esponenti del Partito delle libertà ha evidenziato “di non essere ancora in una lista definita e di ammirare il lavoro che uomini politici di partiti diversi stanno svolgendo nell’interesse della collettività, indipendentemente dalla loro ideologia personale. Motti ha ricordato che da anni l’associazione di cui è presidente promuove le attività dell’oncologo Umberto Veronesi (Pd), che fa parte del comitato d’onore di Europa dei Diritti, così come l’onorevole Angelo Alessandri (LegaNord) e il senatore Tomassini (Pdl), presidente del Comitato d’onore medesimo.

    “Ritengo – ha dichiarato Motti – che oggi, più delle ideologie e gli scontri di classe, contino  i fatti con cui i politici riescono a rispondere alle esigenze della maggior parte dei cittadini. Perché non è vero che siamo tutti uguali, anzi, fortunatamente, siamo tutti diversi, pur avendo tutti i medesimi diritti. Dal nostro punto di vista tutti abbiamo ragione, occorre quindi trovare risposte concrete ai problemi che si trovano a dover fronteggiare nella loro quotidianità le fasce più deboli, smussando le posizioni ideologiche individuali”.

    Ed è la centralità della persona, in quanto cittadino, a prescindere dalle sue ideologie politiche, su cui è declinato il progetto politico di Tiziano Motti.

    “Con Europa dei Diritti, associazione senza fini di lucro, nata nel 2004, sto già rispondendo a donne, anziani, lavoratori che vedono l’occupazione a rischio, ma anche imprenditori che cercano di superare la crisi. Persone diverse, con punti di vista differenti, ideologie politiche opposte, ma tutti accomunati dalle problematiche del quotidiano, che, per quanto differenti, rimangono comunque difficoltà cui qualcuno deve dare risposte. La mia candidatura, sinora non inserita in alcuna lista politica, va in quella direzione: sono certo – sottolinea Tiziano Motti – che ci sia ancora molto da fare per il bene del cittadino, per consentirgli di essere davvero libero, consapevole di quelli che sono non solamente i suoi doveri ma, soprattutto, i suoi diritti”.

    Da anni impegnato nella diffusione della cultura dei diritti, “perché – sottolinea – solo un cittadino informato è libero”, Motti  ha deciso di portare il proprio impegno, la sua voglia di agire, la sua esperienza in un contesto che permetta di lavorare ancora di più nell’interesse dei cittadini: il Parlamento Europeo.

    “Molte leggi italiane che operano in difesa dei nostri diritti recepiscono normative comunitarie e a Strasburgo è necessario che siano interpretate le esigenze di chi abita nella nostra terra, nella nostra regione. Sono sicuro di rappresentare una sfida moderna alla politica sorpassata e deludente di un tempo: quella di portare in Europa le esigenze dei cittadini italiani. A prescindere da quelle che sono state sino a ora le loro ideologie politiche. Si tratta di un progetto ambizioso, ma realizzabile, come dimostra il successo di Europa dei Diritti: l’associazione senza fini di lucro, nata 5 anni fa, oggi conta 100mila associati e una rete di 140 studi legali convenzionati in molte regioni italiane, che gratuitamente offrono la propria consulenza agli associati. Dal 16 marzo, quindici emittenti televisive del Nordest trasmetteranno il nuovo ciclo del programma televisivo Noi Cittadini, realizzato in un nuovo format di 15 minuti, condotto dal professor Fabrizio Trecca e orientato a fornire ai cittadini informazioni e riflessioni sui diritti e sulle possibilità di difesa.

  • Rispedite la matita!

    Solo io intravedo in questa disposizione qualcosa di aberrante?

    EUROPEE: ITALIANI ALL’ESTERO RESTITUIRANNO MATITA

    Novita’ per gli italiani, temporaneamente all’estero, che voteranno per corrispondenza: riceveranno e dovranno restituire la matita copiativa. Lo stabilisce la legge 26/2009, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale. I militari in missione, i dipendenti dello Stato in servizio al di fuori della Ue ed i loro familiari conviventi, i professori universitari al di fuori della Ue ed i loro conviventi potranno chiedere di votare per corrispondenza. La dichiarazione dovra’ pervenire al comando o amministrazione di appartenza o all’ufficio consolare entro il 3 maggio. Successivamente agli italiani temporaneamente all’estero verra’ recapitato il plico contenente il certificato elettorale, la scheda elettorale della circoscrizione e la relativa busta, le liste dei candidati, la matita copiativa nonche’ una busta affrancata recante l’indirizzo del competente ufficio consolare. Una volta espresso il proprio voto sulla scheda elettorale mediante la matita copiativa, l’elettore introduce nella busta l’apposita scheda, sigilla la busta, la introduce nella busta affrancata unitamente alla matita copiativa e al tagliando staccato dal certificato elettorale comprovante l’esercizio di voto e la spedisce non oltre il 28 maggio. I militari voteranno per la circoscrizione in cui e’ compreso il comune del loro battaglione o reggimento. Gli altri elettori voteranno per la circoscrizione dell’Italia centrale.

    NB: la mancata restituzione della matita in Italia corrisponde ad una pena pecuniaria fino a 300 euro…

  • Ossimoro

    Romeo Savini Rinnova Ferrara.
    Il curriculum del candidato sindaco:

    Militante socialista da sempre ha ricoperto diversi incarichi nella pubblica amministrazione: aggiunto del sindaco a Fossanova San Marco nel ’70, consigliere comunale nel ’75, assessore nel ’77, presidente dell’USL 31 nel 1986, nuovamente assessore nel ’90 e consigliere comunale ininterrottamente in tutte le legislature successive, infine Presidente del Consiglio comunale dal 2000 a febbraio 2009.

    Dal sito del Comune di Ferrara.

  • Per uscire dalla crisi, per uscirne migliori.

    Al via la campagna dei Verdi di Ferrara sulle risposte ecologiste alla crisi. Manifestoni 6*3 e un po’ di banner..

    uscirediversiemigliori

    ps: anche gilioli, via marcello, ci conferma l’assoluta arretratezza italiana.

  • semplificazioni

    Che il Pd si preoccupi di “semplificare” il Parlamento Europeo fa davvero sorridere dato che non si sa ancora in quale gruppo andranno i loro eletti ed è a oggi molto probabile che alla fine si divideranno di nuovo in due gruppi. Tanto per “semplificare”.

    Così Barbara a nome dei Verdi di Ferrara commenta l’ultimo accordino per far sopravvivere il PD.

    Anche per questo aderisco alla catena lanciata da Alessandro Ronchi:

    Per arrestare l’emorragia di voti che potrebbe avere il PD alle elezioni europee Veltroni si è fatto promotore di una proposta che inserisca uno sbarramento del 4%, che è tarato ad hoc per i partiti suoi concorrenti.

    Per contrastare questa iniziativa antidemocratica aderite ai gruppi su Facebook (il gruppo e la causa) e partecipate alla catena di blog, segnalandoci il link al vostro articolo (dove dovrete copiare questi link) che inseriremo in una lista qui:

    Alessandro Ronchi
    Baseverde
    Per la democrazia
    Verdi Emilia Romagna
    Verdi Forlì-Cesena
    Contro l’inciucio PD PDL sulla legge elettorale europee
    Informazione senza filtro

  • dichiarazione di voto dal listone

    Ho riflettuto molto se pubblicare sul web la mia preferenza per le elezioni presidenziali USA, peraltro credo abbastanza scontata.

    Il mio candidato ideale, anche solo per il look, sarebbe stato Lucky Lasagna: purtroppo non viviamo nel migliore dei mondi possibili. Così ho votato  anche per Barack Obama alle recenti elezioni in California.

    Oggi poi mi son imbattuto in questo post di Luca Sofri che mi ha fatto scattare qualcosa:

    Obama è andato a MTV, dove lo aspettavano col consueto pacco di domande da parte degli spettatori. Un Eric gli ha chiesto un parere sulle leggi locali che censurano alcuni costumi delle culture giovanili: tatuaggi, piercing, cose così (l’intervistatore Sway ha fatto una battuta sui suoi dreadlocks). E Obama ha detto di essere molto tollerante ma ha preso una posizione netta e definitiva sulle braghe calate e le mutande che sbucano dai calzoni: “vietare le braghe calate sarebbe una sciocchezza, abbiamo cose più importanti di cui occuparci, ha risposto Obama. “Detto questo, ragazzi: tiratevi su i calzoni. State camminando al fianco di vostra madre, di vostra nonna, e vi si vedono le mutande. Voi dite, che c’è di male? Dai, per favore. Ci sono questioni che non si regolano per legge, ma c’è anche una questione di rispetto per quelli che non vogliono vedere le vostre mutande. E io sono uno di quelli”.

    Scherzando sulla mia recente predisposizione al ragionamento da anziano pensionato sul listone, potrei dire che basta questo per farmi sperare in una vittoria di Obama. Ma oltre al buon senso, in politica, vale anche la speranza.

    Obama, con tutti i suoi difetti, rappresenta per gli Stati Uniti e per tutto il mondo la speranza in un mondo un poco migliore. Forse. Ma io preferisco una futura delusione alla certezza di altri 4 anni con gli Stati Uniti a guida repubblicana. A rinvagare velocemente gli errori del passato mi sovviene che ho pure fatto (ahinoi) campagna elettorale per Rutelli Premier italiano, per cui posso permettermi di sbilanciarmi anche questa volta.

    Insomma, fossi cittadino americano, voterei per la speranza.

    PS: se potessi busserei anche alla porta di Marcello, portandomi ovviamente il cibo da casa 😉

  • Siamo tutti americani?

    un candidato

    un candidato

    Gli Stati Uniti d’America sono la prima potenza mondiale, che segnano e governano le sorti del pianeta, perché non dovremmo votare anche noi il loro-nostro presidente?

    Ecco perchè a La California toscana – una frazione del Comune di Bibbona, 40 chilometri a sud di Livorno, sulla strada statale Aurelia al chilometro 273 – si svolgono le uniche elezioni americane per non americani.
    Qui sotto il programma, siete ancora in tempo per partire, ovvero per votare on line:

    SIAMO TUTTI AMERICANI? LE UNICHE ELEZIONI AMERICANE PER NON AMERICANI
    La California sede di seggio
    domenica 26 ottobre 2008 – ore 14/20
    Piazza Martiri della Libertà
    ore 14.00 Apertura dei seggi con accompagnamento musicale e rinfresco a base di prodotti locali.
    ore 15.00 Inizio dei comizi dei sette candidati locali (10 min. ciascuno).
    ore 20.00 ?Chiusura dei seggi e inizio delle operazioni di conteggio dei voti.

    ATTENZIONE: anche Siamo tutti americani? risente dell’attuale clima di crisi economico-finanziaria, per cui quest’anno si svolgerà in maniera più scarna ed essenziale, senza spettacoli comici e musica dal vivo. Anche se un po’ di musica, vino e salame certamente non mancheranno, quest’anno ci limiteremo al momento del voto e dei comizi dei sette candidati. Ci sarà anche un’urna per la raccolta di offerte libere.
    Ancora una volta quindi: ANDATE AL MARE, ANDATE A VOTARE!

    Vai al sito
    NB: in foto uno dei candidati 2008. Grazie a Stefi per la segnalazione.

  • voto elettronico

  • E c’era bisogno di farci un articolo?

    Potreste obiettare: “e c’era bisogno di farne un post?”, certo. Ma la “notizia” che Obama e McCain usano AdWords per farsi pubblicità sul web è quantomeno surreale, pensando che addirittura Rutelli (sì, lui) ha usato spesso tale strumento in campagna elettorale…

    Campagna elettorale anche con AdWords, software che si serve di frasi chiave per distribuire annunci pubblicitari mirati
    Obama e McCain, sfida su Google grandi acquisti di parole chiave

    Da Repubblica.it