• L’avevamo sequestrata due giorni prima ed è rimasta appesa per poco

    Insomma, ma chi è quel genio dell’interior designer dell’Ufficio Politico del Commissariato di Polizia Città Studi?

    “Ma tengo a precisare – fa sapere il vicequestore aggiunto Maurizio Cusano, dirigente di Città Studi – che quella è una bandiera che avevamo sequestrato, insieme con una mazza con la scritta ‘Forza nuova’, ed è rimasta provvisoriamente su quella parete del nostro ufficio politico. Poi è stata riposta, come da prassi, insieme con tutti i reperti. Quei simboli, come altri, sono totalmente estranei alla nostra ideologia”.

    Da Repubblica.it

  • Infiltratevi nei comuni

    Per chi se lo fosse perso ecco un Borghezio in grande spolvero che suggerisce ai colleghi francesi (ops, celti) come infiltrarsi nelle istituzioni democratiche senza “assolutamente cedere alla tentazione di dichiararsi fascisti”.

    Da RepubblicaTV.

  • Saltano fuori come funghi..

    pretesalutaAl post di Marcello aggiungo solo una nota: a vedere le foto di Repubblica c’era anche un prete lefebvriano al corteo di Forza Nuova a Bergamo.

    Ultimamente saltano fuori come funghi…

    Com’era? Ama il prossimo tuo…

    La violenza è una brutta cosa. Sempre e comunque, che sia di destra o di sinistra.
    Ed è proprio perchè la violenza va combattuta sempre e comunque che dobbiamo farci alcune domande sui cortei di sabato a Bergamo: quello dei neofascisti e quello di una parte, una minoranza, degli antagonisti.
    Perchè è stato caricato solo uno dei due cortei se entrambi non erano autorizzati? E’ vero che la carica del secondo è stata determinata da informazioni poi rivelatesi false su inesistenti devastazioni del centro di Bergamo?
    Guardiamo le foto su Bergamonews. Quelle degli apprendisti squadristi, ognuno con il casco in testa e tutti con la spranga in mano. Guidati da quel Fiore che fu latitante in Inghilterra perchè militante di Terza Posizione, e poi accusato anche dai suoi ex camerati di essere scappato con la cassa. Ma di tutto questo non si può leggere su Wikipedia Italia. Bisogna andare su quella in inglese.
    Si può leggere su Repubblica, invece, in un articolo di Paolo Berizzi,  che il capo bergamasco dei neofascisti di Forza Nuova, uno che si fa chiamare Dario Astipalio, altri non è che il figlio di Pietro Macconi, segretario provinciale di Alleanza Nazionale – PDL, mio collega in Consiglio Regionale.
    Macconi è una brava persona, un galantuomo. Macconi padre. Però vorrei sapere da lui se è vero che il figlio è stato “tutor” in un corso di formazione di Alleanza Nazionale del 2007. Spero non siano questi i modelli con cui si vuole far crescere i giovani del Pdl.

  • Non-Notizie della settimana

    verdiLa notizia della settimana non può essere la paura di vincere dell’Inter, perchè non è una notizia. Come non può esserlo, purtroppo, la disfatta del Bologna, che ci ha ormai abituato nell’ultimo decennio ai finali di stagione disastrosi. Potrebbe esserlo invece la probabile ultima partita arbitrata da Farina: non mi ha mai convinto come arbitro, e non solo per quel bologna-spal di tanti anni fa: ma io, come tutti, “non parlo mai di arbitri”.

    Sul fronte politico, preso atto che il fascismo ha modernizzato l’Italia, la non-notizia a destra è il fuoco di fila, interno ed esterno, sulla giovane pupilla del Silvio nazionale, la rossa Brambilla. Sempre a Destra il capolavoro veltroniano permetterà a Tremonti di far quel che vuole con il tesoretto, che infatti non c’è più: manco hanno fatto in tempo a cambiare la targhetta sulla porta…

    A sinistra l’ultima non-notizia: i Verdi cambiano per non cambiare. Tragicomica conclusione del Consiglio Federale Nazionale, che ha deciso di protrarre l’agonia dell’unico partito italiano che ha saputo cogliere con largo anticipo i temi e le soluzioni ai problemi di questo secolo. E che rimane ostaggio delle cordate di tessere.