• Il passato che ritorna

    parcheggi al posto di giardiniSe qualche lettore si sta ancora chiedendo perchè i Verdi di Ferrara non sono proprio entusiasti della candidatura a capolista di Roberto Soffritti, beh guardate l’immagine a fianco. Si tratta del mio primo approcio semiserio a Photoshop, era il 94 credo: Soffritti voleva sfruttare i miliardi della Legge Tognoli, ed ipotizzo’ un bel parcheggino, giusto sotto i Giardini del Castello…. Solo migliaia di cartoline ed una mobilitazione delle associazioni ambientaliste gli fecero cambiare idea.

    Qui sotto un’agenzia di ieri:

    (ER) ELEZIONI. CASO SOFFRITTI, VERDI FERRARA NON ENTRANO IN LISTA. DIOLAITI: BERTINOTTI CRITICA CALEARO, MA NON SI E’ ACCORTO DI LUI

    (DIRE) Bologna, 7 mar. – I Verdi ferraresi non entreranno nelle liste della Sinistra Arcobaleno dell’Emilia Romagna. La decisione, presa per protesta contro il capolistato alla Camera affidato a Roberto Soffritti, e’ stata presa all’unanimita’ dall’assemblea provinciale del Sole che Ride. La presidente dei Verdi ferraresi Barbara Diolaiti si rivolge direttamente al candidato premier Fausto Bertinotti, che “insiste su ‘mai con chi candida Calearo’. Di Soffritti forse non si e’ ancora accorto. In effetti non c’e’ da stupirsi che i livelli nazionali della Sinistra Arcobaleno siano rimasti sordi al richiamo all’etica sulla candidatura di Roberto Soffritti. E’ chiaro che in questo quadro chi avrebbe voluto liste coerenti con il programma, la coincidenza tra mezzi e fine, un impegno forte e vero per contrastare il Centro Destra e per smascherare il pericoloso programma del Pd, deve sembrare un pazzo. Eppure, nonostante tutto, noi continuiamo a credere che un altro modo di fare politica sia possibile, anzi necessario”.
    Diolaiti sottolinea come “l’Amministrazione comunale di Ferrara stia ancora cercando di risolvere i problemi legati alle sue scelte: il famoso Palazzo degli Specchi del discusso costruttore catanese Graci, l’ancora incompiuto ospedale a Cona, il peggiore Prg che la citta’ abbia mai avuto”.