• Cannabis. Miti e fatti.

    Cannabis. Miti e fatti. Firenze 9 dicembre 2019

    cannabisLunedì 9 Dicembre 2019
    Auditorium del Consiglio Regionale della Toscana
    Via Cavour 4 – Firenze

    Ore 9,30 Saluti
    Tommaso Fattori Presidente gruppo consiliare Sì Toscana a Sinistra
    Denise Amerini Area Welfare Dipendenze CGIL nazionale
    Jacopo Forconi Presidente Arci Firenze

    Ore 10 Relazioni introduttive
    Il consumo di sostanze illegali in Italia ed in Toscana
    Fabio Voller e Alice Berti Osservatorio di Epidemiologia dell’Agenzia Regionale di Sanità della Toscana
    Droghe e carcere
    Franco Corleone Garante dei Diritti dei detenuti della Regione Toscana
    Il fallimento delle politiche
    Marco Perduca Associazione Luca Coscioni

    Ore 11 Le politiche sulla Cannabis in Italia e nel mondo
    Cosa possiamo imparare dal mondo: Uruguay, Canada, Colorado
    Leonardo Fiorentini Direttore di Fuoriluogo
    Italia, i dati, gli allarmi e le fake news
    Hassan Bassi Segretario di Forum Droghe
    Droghe e carcere
    Alessio Scandurra* Associazione Antigone
    La repressione della cannabis come controllo sociale
    Serena Franchi la Società della Ragione
    L’autoregolazione nel consumo di cannabis
    [Video progetto NAHRPP – Nuovi approcci nelle pratiche e nelle politiche di Riduzione del Danno]

    Ore 12 Cannabis in Italia, opportunità e criticità
    Cannabis e tribunali
    Carlo Alberto Zaina avvocato
    Cannabis e salute
    Tania Re Psicologa e Antropologa
    Cannabis e economia
    Luca Marola imprenditore e attivista

    ============
    Ore 15-17
    Arci Firenze in Piazza dei Ciompi 11

    Tavola rotonda
    Cannabis: come cambiare?
    in diretta su NOVARADIO
    Partecipano: Denise Amerini, Franco Corleone, Hassan Bassi, Jacopo Forconi, Leonardo Fiorentini, Tania Re, Fabio Scaltritti
    (coordina Luca Marola)

  • La guerra dei 30 anni a Firenze

    La guerra dei 30 anni
    Presentazione del decimo Libro Bianco sulle droghe

    Giovedì 28 novembre
    Ore 18.30
    Centro Java
    Piazza Gaetano Salvemini, 1 Firenze

    Il Libro bianco sulle droghe è un rapporto indipendente sui danni collaterali del Testo Unico sulle droghe. Illustra i dati relativi agli effetti della war on drugs sul sistema penale e penitenziario italiano, il commento alla giurisprudenza e presenta le riflessioni sulla ricerca, sul sistema dei servizi e sulle politiche di riduzione del danno oltre a un focus sulla cannabis a seguito della raccomandazione di riclassificazione da parte dell’OMS.

    Partecipano
    Chiara Babetto, Forum Droghe
    Leonardo Fiorentini, Direttore di Fuoriluogo
    Francesco Volpi, Antigone

    Progetto “Droghe: miti e fatti” finanziato dalla Regione Toscana
    Progetto approvato con D.D.R. 18515/18

  • OPG addio, per sempre

    Seminario sugli OPG a Firenze il 4 marzo 2015, ore 9.30/17.30 presso il Consiglio regionale della Toscana Palazzo Bastogi, Salone delle Feste - Via Cavour, 18Garante regionale per i diritti dei detenuti – Regione Toscana
    Associazione Volontariato Penitenziario Onlus
    Fondazione Giovanni Michelucci
    la Società della Ragione ONLUS
    Stop OPG

    Seminario

    OPG addio, per sempre

    Firenze, 4 marzo 2015, ore 9.30/17.30
    Consiglio regionale della Toscana
    Palazzo Bastogi, Salone delle Feste – Via Cavour, 18

    Il processo di superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, che ha preso forma nell’ambito del passaggio di competenze in tema di sanità penitenziaria dallo Stato alle Regioni, sembra giunto a un momento decisivo, essendo prevista per il 31 marzo prossimo la chiusura definitiva di tali strutture. Governo e Regioni hanno lavorato in questi anni per individuare modalità alternative di gestione del disagio psichiatrico che dà luogo a pericolosità sociale, nella prospettiva di privilegiare l’aspetto medico, e di riservare le misure di sicurezza detentive a quei casi residuali che non sia possibile prendere in carico altrimenti.
    Il Garante per i diritti dei detenuti della Regione Toscana, insieme con l’Associazione di Volontariato Penitenziario di Firenze, ha voluto dare il proprio contributo alla definizione di questo processo, attraverso un’indagine sulla popolazione internata nell’OPG di Montelupo Fiorentino.
    La ricerca ha analizzato i fascicoli degli internati presenti in OPG all’8 Novembre 2014 e i nuovi ingressi fino al 31 Dicembre 2014. Si è cercato di mettere in evidenza, oltre alle caratteristiche generali della popolazione detenuta, gli elementi della presa in carico da parte dei servizi sociali, i meccanismi di proroga delle misure di sicurezza, la durata della permanenza in OPG alla luce dei nuovi limiti di legge. I risultati mostrano un quadro in cui vi sono ampi spazi per un intervento che vada nella direzione del reinserimento sul territorio dei soggetti autori di reato con sofferenza psichica, attraverso una presa in carico effettiva da parte dei Dipartimenti di salute mentale, e un ruolo veramente residuale delle nuove strutture per l’esecuzione di sicurezza (REMS), che sostituiranno l’OPG.
    Il Governo ha da poche settimane presentato la sua Seconda relazione trimestrale al parlamento sul programma di superamento degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, ai sensi della Legge 30 maggio 2014 n. 81. La relazione segna lo stato dell’arte e i passi mancanti verso l’obiettivo della chiusura degli OPG entro il 31 marzo 2015. Passaggi fondamentali saranno: dimettere entro tale data i soggetti dichiarati dimissibili e prenderli in carico da parte dei Dipartimenti di salute mentale (DSM) delle regioni, nonché accogliere e assistere i soggetti non dimissibili in strutture residenziali (REMS), conformi a criteri definiti con DM 1° ottobre 2012. Alcune regioni sono in grado di accogliere i non dimissibili nelle nuove strutture già da aprile prossimo, mentre altre ricorreranno a strutture provvisorie. Emerge il dato nazionale del calo delle presenze: da 880 al 31 gennaio 2014 a 761 al 30 novembre 2014.

    Programma

    Ore 9.30: Inizio dei lavori
    Saluti
    Alberto Monaci
    Presidente del Consiglio regionale della Toscana
    Enrico Rossi
    Presidente della Giunta regionale della Toscana
    Introduzione
    Franco Corleone
    Garante regionale dei diritti dei detenuti della Toscana
    ore 10,15: Presentazione dei risultati della ricerca: ”Il quadro della popolazione internata a Montelupo”
    A cura dell’Associazione Volontariato Penitenziario Onlus
    Gruppo di ricerca:
    Evelin Tavormina – Associazione Volontariato Penitenziario
    Saverio Migliori – Fondazione Giovanni Michelucci
    Katia Poneti – Ufficio Garante regionale
    Marianna Storri – Fondazione Giovanni Michelucci
    Contributi di:
    Vito D’Anza – Direttore DSM 3 di Pistoia
    Antonella Tuoni – Direttrice OPG di Montelupo Fiorentino
    Franco Maisto – Presidente Tribunale di Sorveglianza di Bologna
    ore 11,45: La Relazione del Governo al Parlamento sul programma di superamento degli OPG
    Mauro Palma – Vice capo Dipartimento Amministrazione Penitenziaria
    Antonella Calcaterra – Avvocato
    Stefano Cecconi – Coordinatore della Campagna “Stop OPG”
    Giovanna Del Giudice – Psichiatra e Presidente Conferenza Basaglia
    Ore 13.00: Le scelte impegnative della Regione Toscana
    Luigi Marroni
    Assessore al Diritto alla salute della Regione Toscana
    Ore 13.30: Buffet

    Ore 14.30: Ripresa dei lavori
    Tavola rotonda:
    Chiusura dell’OPG , strutture territoriali e REMS
    Cesare Bondioli
    Centro Franco Basaglia di Arezzo – Responsabile carcere e OPG di Psichiatria Democratica
    Antonietta Fiorillo
    Presidente Tribunale di Sorveglianza di Firenze
    Valtere Giovannini
    Direttore Generale Assessorato al Diritto alla Salute della RegioneToscana
    Franco Scarpa
    Psichiatra – Direttore UOC Salute in carcere USL 11 Toscana
    Simone Siliani
    Ufficio della Presidenza della Regione Toscana
    Emilio Santoro
    Università degli Studi di Firenze

    ore 16,00: Villa dell’Ambrogiana: l’oggetto del desiderio
    Corrado Marcetti
    Fondazione Giovanni Michelucci
    Carmelo Cantone
    Provveditore Regionale Amministrazione Penitenziaria

    Ore 17.00: Conclusioni
    Franco Corleone
    Garante regionale dei diritti dei detenuti della Toscana

    E’ stato invitato a partecipare ai lavori Vito De Filippo, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute.

  • Il viaggio di Marco Cavallo a Firenze

    Il viaggio di Marco CavalloMARTEDÌ 16 DICEMBRE TORNA A SAN SALVI
    IL VIAGGIO DI MARCO CAVALLO
    IN UN DOCU-FILM SULLA CHIUSURA DEGLI OPG

    Martedì 16 dicembre alle ore 21:15 torna a San Salvi “Il viaggio di Marco Cavallo” in un docu-film per la regia di Erika Rossi e Giuseppe Tedeschi.

    Esattamente a un anno di distanza, la battaglia di Marco Cavallo insieme a StopOPG che ha attraversato l’Italia in un viaggio di oltre 4.000 km in 16 città italiane per chiedere la chiusura degli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, dire no ai mini OPG o manicomi regionali e chiedere l’apertura di Centri di Salute Mentale h24, è diventata un film “Il viaggio di Marco Cavallo”.

    Le immagini di quel viaggio e i volti e le storie delle persone incontrate sono diventate un film  Il viaggio di Marco Cavallo, selezionato al Torino Film Festival per la sezione “Diritti e Rovesci” a cura di Paolo Virzì.

    I due registi tornano al 1973, quando nel primo reparto vuoto del manicomio di San Giovanni di Trieste un gruppo di artisti, tra cui Vittorio Basaglia e Giuliano Scabia, costruisce Marco Cavallo. È un grande cavallo realizzato in legno e cartapesta, simbolo dell’abolizione di un orrore risalente al codice penale del 1930, e che contiene idealmente i desideri degli internati. Nel novembre 2013 “Marco Cavallo” è tornato a viaggiare attraverso i 6 OPG italiani, da Barcellona Pozzo di Gotto a Castiglione delle Stiviere, con una medaglia della Presidenza della Repubblica al collo. Partendo da Trieste, ha percorso in 13 giorni oltre 4mila chilometri toccando 16 città, a sostegno della campagna stopOPG, per dire no a “mini OPG” o manicomi regionali e chiedere l’apertura di Centri di Salute Mentale h24. “Il film è un atto di denuncia, un’operazione di sensibilizzazione sulla legge votata a maggio, una speranza concreta per gli uomini e alle donne dimenticati in queste strutture dell’orrore”, afferma la regista Erika Rossi. A tenere le redini del cavallo è Peppe Dell’Acqua, direttore della Collana 180 e membro del Comitato nazionale stopOPG: “Il film continua la campagna avviata lo scorso novembre, soprattutto per vigilare e denunciare le inadempienze che già numerose rischiano di tradire il portato della legge approvata”.

    La pellicola, prodotta dalla casa editrice Edizioni alphabeta Verlang di Merano, già editore della ormai nota Collana 180 –  Archivio critico della salute mentale, vede alla regia Erika Rossi e Giuseppe Tedeschi, alla fotografia Daniel Mazza e al montaggio Beppe Leonetti.

    Alla presentazione del film saranno presenti Franco Corleone, garante per i diritti dei detenuti della Regione Toscana e Corrado Marcetti della Fondazione Michelucci, che nell’occasione presenterà un progetto di riqualificazione dell’OPG di Montelupo, progetto dal forte inserimento lavorativo.

    Durante la serata sarà possibile visitare la mostra I volti dell’alienazione disegni di Roberto Sambonet, aperta fino al 18 dicembre.

    Ingresso libero. Posti limitati. Prenotazione consigliata

    Per informazioni: www.chille.it o info@chille.it o 055.6236195

  • Libertà e sicurezza – Quali tutele per i cittadini fragili?

    Giovedì 4 dicembre, ore 16:00 – 19:00
    Sala delle Feste – Consiglio Regionale della Toscana
    via Cavour, 18 Firenze

    “Libertà e sicurezza – Quali tutele per i cittadini fragili?”

    Organizzazione: Gruppo Misto, Componente Sinistra Ecologia e Libertà

    Introduce: Mauro Romanelli, Consigliere Regionale

    Interventi di:

    Ilaria Cucchi
    Andrea Magherini
    Grazia Serra

    Fabio Anselmo, Avvocato
    Riccardo Noury, Portavoce di Amnesty International Italia
    Lorenzo Guadagnucci, Giornalista

    Luca Benci, Azione Civile Toscana
    Leonardo Fiorentini, Consigliere Comunale di Ferrara
    Tommaso Grassi, Consigliere Comunale di Firenze
    Ornella de Zordo, Laboratorio politico PerUnaltracittà

    Sono invitati i Consiglieri Regionali di tutti i Gruppi Politici

    Info:
    Segreteria Consigliere Mauro Romanelli
    Consiglio Regionale delle Toscana
    Via Cavour, 4 – Firenze
    tel.055/2387506 – 664 – 665

  • Libertà e sicurezza – Quali tutele per i cittadini fragili?

    Convegno a Firenze sulla vicenda Magherini e su quali tutele per i cittadini il 4 dicembre 2014Giovedì 4 dicembre, ore 16:00 – 19:00
    Sala delle Feste – Consiglio Regionale della Toscana
    via Cavour, 18 Firenze

    “Libertà e sicurezza – Quali tutele per i cittadini fragili?”

    Organizzazione: Gruppo Misto, Componente Sinistra Ecologia e Libertà

    Introduce: Mauro Romanelli, Consigliere Regionale

    Interventi di:

    Ilaria Cucchi
    Andrea Magherini
    Grazia Serra

    Fabio Anselmo, Avvocato
    Riccardo Noury, Portavoce di Amnesty International Italia
    Lorenzo Guadagnucci, Giornalista

    Luca Benci, Azione Civile Toscana
    Leonardo Fiorentini, Consigliere Comunale di Ferrara
    Tommaso Grassi, Consigliere Comunale di Firenze
    Ornella de Zordo, Laboratorio politico PerUnaltracittà

    Sono invitati i Consiglieri Regionali di tutti i Gruppi Politici

    Info:
    Segreteria Consigliere Mauro Romanelli
    Consiglio Regionale delle Toscana
    Via Cavour, 4 – Firenze
    tel.055/2387506 – 664 – 665

  • Il fallimento del carcere 250 anni dopo Beccaria

    Convegno internazionale sul carcere a Firenze il 21 e 22 novembre a due secoli e mezzo dalla pubblicazione del "Dei delitti e delle pene" di Cesare BeccariaRegione Toscana – Consiglio Regionale
    Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Toscana
    Festa della toscana 2014

    DELITTI E PENA: 250 ANNI DOPO BECCARIA
    Il fallimento del carcere

    21-22 NOVEMBRE 2014
    SANT’APOLLONIA – VIA SAN GALLO – FIRENZE

    DELITTI E PENA: 250 ANNI DOPO BECCARIA
    Il Convegno intende riflettere sul senso della pena, sulla funzione dell’istituzione carceraria e su nuove, possibili, prospettive sanzionatorie che riducano il ricorso alla carcerazione.
    L’ambizione è quella di costruire una piattaforma capace di guardare lontano e di tracciare una riforma del sistema penale e penitenziario innovativa e credibile. L’attenuazione del sovraffollamento carcerario è certamente un primo, importante, passo, ma non risolve il problema generale ed il Convegno – a due secoli e mezzo dalla pubblicazione dell’opera Dei delitti e delle pene di Cesare Beccaria – vuol richiamare tutti alla responsabilità, in un momento in cui: tardano ad arrivare le nomine del Capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria e del Garante nazionale; il percorso di superamento degli OPG in Italia appare ancora molto incerto; non è ancora stato introdotto il reato di tortura; molte persone si trovano ancora ristrette dopo la bocciatura della Fini-Giovanardi da parte della Corte costituzionale.

    Il Convegno è stato organizzato in collaborazione con:
    – DIPARTIMENTO DI SCIENZE GIURIDICHE DELL’UNIVERSITÀ DI FIRENZE
    – FONDAZIONE GIOVANNI MICHELUCCI
    L’iniziativa è realizzata nell’ambito della FESTA DELLA TOSCANA che celebra l’abolizione della pena di morte nel Granducato di Toscana (1786).

    La partecipazione al Convegno darà titolo all’acquisizione dei CREDITI FORMATIVI in materia penale, riconosciuti dall’Ordine degli Avvocati di Firenze.
    Info crediti: Segreteria del Garante delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale della Toscana.

    21 NOVEMBRE 2014

    ORE 09.30 PRIMA SESSIONE
    SALUTI ISTITUZIONALI
    Alberto Monaci Presidente del Consiglio regionale della Toscana
    Enrico Rossi Presidente della Giunta regionale della Toscana
    Sigfrido Fenyes Vicepresidente Ordine degli avvocati di Firenze
    INTRODUZIONE
    Franco Corleone Garante delle persone sottoposte a misure
    restrittive della libertà personale della Toscana
    RELAZIONE GENERALE
    No Prison, senza se e senza ma
    Massimo Pavarini Professore Ordinario di Diritto penale,
    Università di Bologna

    CARCERE DEI DIRITTI
    INTRODUZIONE
    Emilio Santoro Professore Ordinario di Filosofia del diritto,
    Università di Firenze
    INTERVENTI
    Stefano Anastasia Ricercatore Filosofia e sociologia del Diritto,
    Università di Perugia
    Marcello Bortolato Magistrato di Sorveglianza di Padova
    Alberto Di Martino Professore di Diritto penale, Scuola
    Superiore Sant’Anna di Pisa
    Antonietta Fiorillo Presidente Tribunale di Sorveglianza di Firenze
    Glauco Giostra Professore Ordinario di Procedura penale,
    Università La Sapienza, Roma
    Eriberto Rosso Presidente della Camera Penale di Firenze

    QUALE PENA
    INTRODUZIONE
    Luciano Eusebi Professore Ordinario di Diritto penale, Università
    Cattolica di Milano
    INTERVENTI
    Silvia Cecchi Sostituto Procuratore presso la Procura di Pesaro
    Gherardo Colombo ex-Magistrato
    Michele Passione Avvocato
    Carlo Renoldi Magistrato
    ORE 13.30-14.30 BUFFET

    ORE 14.30 SECONDA SESSIONE
    IL CARCERE, LA DIGNITÀ E GLI SPAZI DELLA PENA
    INTRODUZIONE
    Mauro Palma Presidente del Consiglio europeo per la cooperazione nell’esecuzione penale
    INTERVENTI
    Carmelo Cantone Provveditore Regionale dell’Amministrazione penitenziaria della Toscana
    Carla Ciavarella Direttore della CC di Nuoro e della CR di Tempio Pausania
    Patrizio Gonnella Presidente della Associazione Antigone
    Francesco Maisto Presidente del Tribunale di Sorveglianza di Bologna
    Alberto Magnaghi Architetto urbanista, Professore Emerito, Università di Firenze
    Corrado Marcetti Direttore della Fondazione Michelucci
    Leonardo Scarcella Architetto, Responsabile tecnico del Ministero della Giustizia
    Mario Spada Architetto urbanista, coordinatore della Biennale dello spazio pubblico
    Maria Stagnitta Presidente di Forum Droghe
    Luca Zevi Architetto
    Grazia Zuffa Psicologa, componente del Comitato Nazionale di Bioetica
    ORE 17.30 SPAZIO DIBATTITO E DISCUSSIONE

    22 NOVEMBRE 2014

    ORE 09.30 INIZIO LAVORI
    INTRODUZIONE
    Livio Ferrari Giornalista, scrittore e cantautore, promotore del
    Manifesto No Prison

    ATTUALITÀ E PROSPETTIVE DELL’ABOLIZIONISMO
    SESSIONE INTERNAZIONALE
    INTRODUZIONE
    Giuseppe Mosconi Professore Ordinario di Sociologia del diritto, Università di Padova
    INTERVENTI
    Erich Schops Anvp di Parigi
    Sebastian Scheerer Professore Emerito di Criminologia, Università di Amburgo
    David Scott Senior lecturer in Criminology, Liverpool John Moores University

    ORE 11.30 VERSO GLI STATI GENERALI DEL CARCERE
    SINTESI DELLE SESSIONI DI LAVORO PRECEDENTI

    ORE 12.00 TAVOLA ROTONDA
    L’UTOPIA CONCRETA
    MODERA
    Laura Zanacchi Redattrice di “Fahrenheit” e curatrice di “Dei delitti e delle pene. 250 anni dopo Beccaria”, Rai Radio 3
    PARTECIPANO
    Guido Calvi Avvocato
    Francesco Cascini Magistrato, Vice capo del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria
    Donatella Ferranti Presidente Commissione Giustizia Camera dei Deputati
    Pier Giorgio Morosini Componente del CSM
    Andrea Pugiotto Professore Ordinario di Diritto costituzionale, Università di Ferrara
    ORE 13.30 CONCLUSIONI
    ORE 14.00 FINE LAVORI E BUFFET

    É STATO INVITATO IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA ANDREA ORLANDO

    DAL MANIFESTO “NO PRISON”

    […] Con l’avvento dell’era moderna, la società occidentale ha ritenuto che la pena privativa della libertà – cioè il carcere – avesse sia la virtù di minimizzare la sofferenza della reazione penale, sia la capacità di intimidire i potenziali violatori dal delinquere, nonché di educare i condannati a non recidivare.
    […] I dati di questo fallimento sono davanti agli occhi di tutti coloro che intendono il vero senza pregiudizi ideologici: il carcere non solo tradisce la sua mission preventiva, cioè non produce sicurezza dei cittadini nei confronti della criminalità, ma nel suo operare viola sistematicamente i diritti fondamentali.[…]
    La prigione, sempre ed ovunque, viola i diritti fondamentali e compromette gravemente la dignità umana dei condannati. Certo: non tutte le carceri sono uguali sotto il profilo del rispetto dei diritti dei detenuti. […] Ma non esiste esempio storico di un carcere capace di limitare la sofferenza del condannato a quella sola che consegue alla privazione della libertà personale.[…]
    Il riformismo penitenziario può oggi giustificarsi solo in una strategia di riduzione del danno. Si può, se lo si vuole, limitare quantitativamente le pene detentive; si può, se lo si vuole, contenere la sofferenza del carcere. […] Ma così operando non si converte il fallimento carcerario in successo. Anche il carcere migliore è nella sostanza inaccettabile. […]
    Liberarsi dalla necessità del carcere perché pena inutile e crudele non comporta affatto rinunciare a tutelare il bene pubblico della sicurezza dalla criminalità. Anzi: per il solo fatto di rinunciare al carcere si produce più sicurezza dal pericolo criminale, stante che il carcere è fattore criminogeno esso stesso. Una società senza prigioni è più sicura, come più sicura è una società senza pena di morte. […]
    La risposta al delitto non può che essere un intervento volto ad educare ad una libertà consapevole attraverso la pratica della libertà. Questa deve essere la regola. […] Nei limitati casi in cui questo non sia immediatamente possibile, solo eccezionalmente, si possono prevedere risposte di tipo custodiale nei confronti della criminalità più pericolosa, ma in quanto extrema ratio a precise condizioni. […]
    Per superare la cultura della pena e del carcere e riportare le persone che hanno violato la legge alla legalità ed al rispetto delle regole è assolutamente necessario che anche le regole siano rispettose delle persone! Dalle persone non possiamo pretendere cose anche giuste ma in modo ingiusto!

    Per informazioni:

    UFFICIO DEL GARANTE DELLE PERSONE SOTTOPOSTE A MISURE RESTRITTIVE
    DELLA LIBERTÀ PERSONALE DELLA TOSCANA
    Via de’ Pucci, n°4 – 50122 Firenze
    Segreteria organizzativa:
    EMANUELAMASOLINi – telefono: 055.2387806
    email: e.masolini@consiglio.regione.toscana.it
    KATIA PONETI – telefono: 055.2387814
    email: k.poneti@consiglio.regione.toscana.it
    FABIO PRATESi – telefono: 055.2387802
    email: f.pratesi@consiglio.regione.toscana.it

  • Siamo un paese alla deriva

    L’arma dei Carabinieri ha deciso di santificare il nuovo anno aprendo il calendario 2012 con un’immagine di scudi e caschi (rigorosamente senza numero identificativo) pronti ad una carica fra il fumo di lacrimogeni.

    Nel frattempo a Firenze una persona di 50 anni (poco ci interessa se in odore o meno di casa pound) ha deciso di sfogare la propria rabbia razzista  uccidendo 2 ambulanti senegalesi e ferendone 3 nel bel mezzo di due mercati.

    Dulcis in fundo, Beppe Grillo, il distruttore della casta, il vate del Movimento 5 stelle, colui che ha sdoganato al grande pubblico la “lotta al signoraggio” bancario, commenta così i primi passi del Governo Monti in un’intervista a Oggi anticipata dall’Ansa:

    ”Io credo che ora questo Paese abbia bisogno di persone credibili, come lo e’ Monti, per traghettarci alle elezioni del 2013, cambiando la legge elettorale, il conflitto di interessi e bloccare il debito. Non ha iniziato male, io non mi permetto di dare un giudizio negativo su di lui”.

    Questo è un paese alla deriva.

  • Può succedere oggi…

    Può succedere oggi, nelle grandi città, che i vigili vengano spinti a fare il viso dell’arme contro i disgraziati…

    Adriano Sofri sul Foglio del 18 luglio 2009 (via Wittgenstein).

  • Sabato a Firenze, a Marzo a Trieste

    Sono oltre 200 le adesioni all’appello per la Conferenza Nazionale sulle Tossicodipendenze di Trieste, lanciato da Fuoriluogo perché non si ripeta la farsa del precedente appuntamento di Palermo.

    Se volete farvi un giro in Toscana, ma soprattutto partecipare all’incontro per discutere le opportune iniziative, vi aspettiamo a Firenze, sabato 17 gennaio dalle 10,30 alle 16 nella sede ARCI, piazza dei Ciompi 11.

    ps: quasi dimenticavo. Potete anche aderire con il vostro blog alla catena lanciata da fuoriluogo.it. Sinora hanno aderito: il blog di Fuoriluogo.itIl Blog di Franco Corleone, fioreblog, Verdi di Ferrara, Il blog di Maurizio Baruffi, Marcello Saponaro, ilKuda, Alternative per Coriano, Pippo il trucido.

    Ultima modifica:

  • Eureka, i reati sono calati…

    SICUREZZA: FIRENZE, NEL 2008 FURTI E SCIPPI IN FORTE CALO

    Furti, scippi, borseggi, truffe e rapine in forte calo a Firenze. Lo annuncia il questore del capoluogo toscano che stamane fara’ il tradizionale bilancio di fine anno. Complessivamente, nel corso del 2008, sono state denunciate oltre 5.700 persone di cui quasi 1.400 arrestate. In particolare 540 persone sono state denunciate per traffico e spaccio di sostanze stupefacenti (383 arresti, +20% rispetto al 2007). Sul fronte immigrazione da segnalare la lotta a quella clandestina, con l’espulsione di 619 cittadini extracomunitari irregolari e l’allontanamento di 85 cittadini comunitari, soprattutto rumeni. Ma anche l’attenzione dedicata ai 31.693 extracomunitari, che nel 2008 hanno ottenuto il permesso di soggiorno. Per quanto riguarda l’ordine pubblico si sono svolte più di 3.000 manifestazioni, 259 delle quali a rischio: tutte sono state gestite senza particolari problemi.

    Repubblica parla di Firenze, ma conferma un trend nazionale iniziato mi pare nel secondo semestre 2007 (si proprio quando tutti urlavano sicurezza, sicurezza, sicurezza)…

    Ai posteri l’ardua sentenza: sono furbi loro o coglioni noi?

  • Ecco un partito serio, non stupitevi poi se emigro…

    Il manuale

    Il manuale

    L’altra settimana, girovagando per il web in cerca di spunti per una serie di manifesti, mi sono imbattuto in questo.

    Cos’è? Nonostante il mio tedesco inesistente, posso con una certa tranquillità affermare che si tratta di un manuale per il “perfetto impaginatore ecologista germanico“: un testo redatto dai grunen tedeschi che fornisce indicazioni su loghi, colori e caratteri per una campagna coordinata dal livello centrale a quello locale. Ma non solo: dimensioni, layout e schemi grafici dal biglietto da visita al flyer, dalla carta intestata al manifesto.

    Insomma, per i nostri canoni abituali – quanti di noi qualche anno fa hanno salutato con sorpresa e sollievo la messa a disposizione dei simboli di partito in versione vettoriale sui vari siti ufficiali? – una rivoluzione.

    Quello sì che è un partito serio. Come lo sono i Verdi del Trentino e dell’Alto Adige, che (per ora) reggono nonostante l’assenza di un partito nazionale (in effetti forse per loro ora è anche più facile 😉 perdendo un consigliere ma garantendo la rappresentanza a Bolzano.

    Invece, a casa dei verdi italiani, ci troviamo di fronte a cose come quelle citate da Letizia e Marcello, o all’elemosinare un’intervista al Corriere per le quote rosa nella toponomastica fiorentina…

  • operazione incroci puliti

    Il testo ufficiale lo trovate qui, mentre qui ci si da conto anche della rivoluzionaria azione di mediazione sociale (“Gli agenti sono intervenuti nel parco di Villa Vogel chiamati da un gruppo di anziani infastiditi da alcuni ragazzini che stavano giocando a calcio con un pallone di cuoio. Gli agenti, una volta sopraggiunti i genitori dei ragazzini, hanno operato una mediazione tra i diversi soggetti prescrivendo ai piccoli calciatori di andare a giocare in un’area del parco più appartata e lontana dalla zona frequentata dagli anziani.“).

    Il commento lo lascio ad Alessandro Robecchi, dal Manifesto di oggi:

    Vorrei segnalare uno dei migliori testi satirici dell’anno, una delle cose più esilaranti che abbia letto negli ultimi tempi. Si tratta di un comunicato stampa del Comune di Firenze, datato 11 agosto 2008. Il comunicato fa il punto sul primo giorno di attuazione del nuovo regolamento di polizia urbana, una diventente girandola di trovate. Ve ne propongo alcuni stralci. Andiamo con ordine. “Alle 8 è partita l’operazione Incroci puliti: le pattuglie hanno controllato tutti gli incroci della città per verbalizzare e allontanare eventuali lavavetri, mendicanti,distributori di giornali, di volantini o venditori di cerotti e simili. Cinque i venditori di giornali multati”. Non è che l’inizio di una giornata particolare. Continua il comunicato: “Gli agenti hanno multato una residente che aveva esposto dei panni ad asciugare sulla strada”. L’escalation del decoro si fa qui imponente: “Una contravvenzione da 160 euro è stata elevata a un esercente che in via Calzaioli stava pulendo la vetrina del negozio oltre l’orario consentito”. Non un uomo, non un soldo saranno risparmiati per fare di Firenze una grande capitale morale. E nemmeno un cane, se è per questo. Continua il comunicato: “Gli agenti hanno multato un mendicante che, in piazza Dalmazia, utilizzava il proprio cane per l’accattonaggio: il cane è stato sequestrato e ricoverato presso il canile comunale”. A Firenze Umberto D. (Zavattini-De Sica) sarebbe finito dopo il primo tempo. La lotta si fa internazionale: “Gli agenti hanno multato una famiglia francese perché bivaccava in modo indecente occupando il suolo pubblico”. Il tutto senza scordare le arti e la cultura: “E’ stato multato un suonatore abusivo in via del Corso”. Il testo, ingiustamente misconosciuto nonostante sia stato inviato alle redazioni dei giornali, rivela una verve satirica straordinaria e mette di buon umore soprattutto gli elettori di sinistra che avranno così nuovi argomenti per il dibattito cittadino prossimo venturo: perché abbiamo perso a Firenze. Risposta: perché facciamo ridere i polli.

  • Tramvia, dichiarazione di voto non richiesta

    tram a ferrara - da estense.comAl di là del cognome non ho titoli per entrare nel dibattito in corso a Firenze sulla tramvia, che oggi avrà il suo sbocco referendario. Però due cose tengo a dirle.

    Per andare al sodo non ho ancora capito bene perchè vada bene a tutti coloro che sono preoccupati dello stato dei monumenti cittadini (Zeffirelli e Sgarbi in primis) il fatto che auto e bus passino tranquillamente a pochi metri dal Duomo fiorentino mentre non possa passarvi (solo) il tram. Ma forse è questo il problema. Per Firenze vi basti la mia dichiarazione di voto, non richiesta: voterei NO, a favore della tramvia.

    A Ferrara non mi dispiacerebbe affatto si riaprisse un dibattito sull’utilizzo del tram, mezzo per me molto affascinante. Rimpiango a vedere foto come queste (da estense.com) il fatto che non si sia mantenuta la rete tramviaria. Pensate solo quanti problemi si risolverebbero con due sole linee ad alta frequenza, una dalla stazione all’ospedale (passando per il Castello, finalmente chiuso al transito privato) e l’altra che percorre tutta Via Bologna, giungendo al capolinea in Porta Reno. E poi i bus a incrociare le due linee.

    Ma per ora rimane solo una proposta da blog, e come tale meritevole per il momento solo di un apposito sondaggio:

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