• Ferragosto all’arginone…

    carcere2Le carceri stanno scoppiando, ogni iniziativa che ci tolga dalla morsa del giustizialismo strisciante è benvenuta. Il prossimo week end i radicali hanno promosso una visita collettiva a tutti i penitenziari italiani. Al fianco dei Garanti dei Diritti dei Detenuti ci saranno quasi cento parlamentari e una cinquantina di consiglieri regionali.

    A Ferrara, al Carcere di Via Arginone, Federica Berti (garante dei diritti dei detenuti di Comune e Provincia di Ferrara) sarà accompagnata dal neoconsigliere regionale Sergio Alberti. Franco Corleone sarà invece a Tolmezzo, Carlo Monguzzi a Busto Arsizio.

    In bocca al lupo ai partecipanti, e grazie agli organizzatori.

    Dal blog di fuoriluogo.it:

    Venerdì 14, sabato 15 e domenica 16 Agosto deputati, senatori e consiglieri regionali di tutti gli schieramenti politici, assieme ai garanti per i diritti delle persone private della libertà, visiteranno tutti i 205 Istituti Penitenziari italiani per una ricognizione approfondita della difficilissima situazione delle carceri italiani. L’iniziativa è promossa dai Radicali “per conoscere meglio e direttamente come vivono la realtà quotidiana direttori, agenti, medici, psicologi, educatori e detenuti e per essere così capaci di interpretare i bisogni e di proporre le soluzioni legislative e organizzative adeguate, sia immediate che a medio e lungo termine“.

    Nell’appello lanciato sul sito dedicato all’iniziativa i Radicali chiedono anche che “gli istituti penitenziari possano essere non solo luogo di espiazione della pena ma realizzare a pieno i valori sanciti dall’art. 27 della Costituzione Italiana secondo il quale le pene non possono consistere in trattamenti contrari al senso di umanità e devono tendere alla rieducazione del condannato mentre, per quel che riguarda tutti i lavoratori che prestano la loro attività ad ogni livello negli istituti carcerari, devono essere garantite condizioni di lavoro moralmente, socialmente ed economicamente adeguate ai profili professionali ricoperti, che diano il giusto riconoscimento ai compiti di esemplare responsabilità espletati e che consentano di dare completa attuazione ai risultati delle rivendicazioni e delle conquiste, purtroppo oggi ancora in larga parte disattese.”

    L’iniziativa si protrarrà per 3 giorni, con i Garanti dei detenuti Giorgio Bertazzini (a Milano), Federica Berti (a Ferrara), Desi Bruno (a Bologna), Franco Corleone (a Tolmezzo), Mario Fappani (a Brescia) e Livio Ferrari (a Rovigo) ci saranno cento parlamentari e oltre cinquanta consiglieri regionali.

    Per l’elenco completo delle adesioni e l’agenda delle visti potete consultare il sito: http://www.radicali.it/italia_carceri_elenco2.php

  • Notizie di ieri

    ipodLa vera notizia di ieri è l’elezione a Ferrara del Garante dei detenuti. Una conquista di civiltà, che purtroppo, vista la crisi imminente, difficilmente diventerà una conquista di tutto il paese. Grazie ai Verdi di Ferrara, che più di tutti si sono impegnati per questo risultato. Nel frattempo. In Italia polemica sulle misure contro le auto (che sono inquinanti comunque, ma dai…) e della CEI contro l’Italia. Mentre l’Eurispes dice che nessuno ha più fiducia in nessuno. Si apre la gara per il Wimax. In Australia campagna contro l’uso dell’ipod. In in Venezuela scoppia la polemica dopo le ultime dichiarazioni di Chavez: «Mastico coca ogni giorno».
    Ah, quasi dimenticavo. Da gennaio Italia.it è chiuso. Ma proprio chiuso. Domanda: nei 7 milioni di euro (su 47 stanziati), non c’erano i soldini per una pagina statica di work in progress?