• Io faccio Scottex!

  • Atterra l’Enterprise a Parco Massari

    enterpriseNon sapete da quando aspettavo di fare un titolo così…

    Un intervento della circoscrizione Centro cittadino per rinnovare in sicurezza l’area verde

    Inizieranno domani – martedì 10 marzo – i lavori di risistemazione dell’area giochi di parco Massari. L’intervento, finanziato dalla circoscrizione Centro Cittadino, prevede la sostituzione dei giochi resi inagibili nei mesi scorsi e la ricollocazione di altri che negli anni erano stati rimossi per problemi di sicurezza. In particolare sarà sostituito il ‘castello’ con altro gioco similare, mentre la casetta e l’altalena saranno rimossi e al loro posto verranno collocati un ‘bilico’ e un nuovo gioco a molla, l’’astronave enterprise’. Nell’area di fronte al bar, che negli anni aveva perso uno dopo l’altro i giochi a molla ne saranno ricollocati quattro nuovi per i più piccoli. Saranno inoltre eseguiti alcuni lavori di messa in sicurezza delle altre aree gioco mentre a cura di Amsefc sarà realizzato un nuovo fondo di corteccia.
    L’intervento – dal costo complessivo di più di 20.000 euro – è stato reso possibile a seguito di una variazione di bilancio sui fondi straordinari della circoscrizione Centro Cittadino. L’operazione, realizzata grazie alla collaborazione dell’ufficio Progettazione del Comune ha ottenuto il benestare della Commissione per la Qualità ed il Paesaggio e la relativa Autorizzazione Paesaggistica (il parco è vincolato per legge). Salvo imprevisti dovuti al maltempo i nuovi giochi (forniti ditta Sarba di Fosso di Modena) saranno a disposizione dei piccoli frequentatori del parco Massari dalla prossima settimana.

  • Parco senza giochi…

    Reperiti i fondi per i giochi di parco Massari

    *di Leonardo Fiorentini

    Sarà risolta la situazione dei giochi del parco Massari. La circoscrizione Centro Cittadino si è infatti attivata per il reperimento delle risorse necessarie alla sostituzione degli elementi non riparabili. I fondi, individuati con variazioni al bilancio circoscrizionale, saranno stanziati al primo Consiglio utile previa valutazione dello stato complessivo dell’arredo delle aree giochi da parte dell’ufficio Verde del Comune.
    Nel frattempo, a nome dell’Amministrazione comunale, ci scusiamo con i piccoli
    fruitori di parco Massari, che dovranno attendere ancora alcune settimane
    per la sostituzione dei loro giochi, ma purtroppo tale intervento non era previsto (nè preventivabile) in sede di bilancio preventivo circoscrizionale.

    *Presidente della circoscrizione Centro Cittadino

    Da CronacaComune.

  • Questa mi era sfuggita…

    Io rimango convinto che con una ricerca di una Università, si possa provare tutto ed il contrario di quel tutto. Ma tant’è questa è carina.

    SALUTE: ‘DIPENDENZÀ DA VIDEOGAME È SCRITTA NEL CERVELLO MASCHILE.
    SI ACCENDE AREA PIACERE E ASSUEFAZIONE MOLTO PIÙ CHE NELLE DONNE Roma, 5 feb. (Adnkronos/Adnkronos Salute) – Il fidanzato impegnato nel torneo di Playstation, il marito che fa il conto alla rovescia per rientrare da lavoro e sfidare i propri figli all’ultima versione di Tomb Raider. Nulla di strano se gli uomini subiscono più delle donne il fascino della consolle. Uno studio statunitense ha infatti dimostrato che i maschi traggono dai videogame maggiore gratificazione rispetto al gentil sesso, perchè solo nel cervello di lui si accende l’area del piacere. Distruggere mostri e segnare goal virtuali, in altre parole, li fa sentire conquistatori soddisfatti. In loro, rivela lo studio realizzato dall’università californiana di Stanford e pubblicato sulle pagine del Journal of Psychiatric Research, la consolle attiva un’area del cervello, il cosiddetto centro mesocorticolimbico, legata alla ricompensa e all’assuefazione. Un’area cerebrale che, alle prese con un videogame, si ‘accendè molto più che nelle donne. Nella loro ricerca, il team di studiosi ha progettato un videogioco semplice, in cui era necessario cliccare alcune palline per guadagnare territorio. Ha dunque sottoposto il campione, composto da 11 uomini e 11 donne, a risonanza magnetica mentre ciascun componente era impegnato a giocare, ‘fotografandò così le aree del cervello maggiormente attive. Le immagini della risonanza parlano chiaro. Il gioco attiva il centro mesocorticolimbico del cervello, l’area associata alle ricompense e all’assuefazione, ma per gli uomini l’attivazione è di gran lunga più alta e proporzionale al successo nel gioco. Più vincono, dunque, più si sentono soddisfatti e allo stesso tempo dipendenti dalla consolle.

    «Le donne ‘afferranò le regole del gioco esattamente come i maschi – assicura Allan Reiss, a capo dello studio – sono solo meno motivate nella riuscita». Il cervello maschile è dunque più predisposto a essere gratificato dai giochi, specie se la vittoria comporta una conquista del territorio. «E la cosa non sorprende – commenta Reiss – i maschi tendono a essere più ‘territorialì anche nella vita reale, il che spiega perchè tiranni e conquistatori siano prevalentemente di sesso maschile».