• Interlibro è salvo. Un grazie da Fiorentini

    Dichiarazione di Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente eletto nelle liste di SEL, rispetto alla risposta all’interpellanza sulla sorpravvivenza del servizio Interlibro.

    “E’ con vero piacere che ho accolto la risposta dell’Assessore Maisto alla mia interpellanza di qualche settimana fa, che mi ha confermato, come già preannunciato in consiglio comunale durante il passato question time, l’impegno di Comune e Provincia per la sopravvivenza, senza interruzioni, del servizio di scambio di libri fra le biblioteche provinciali. Si tratta di un riscontro di buona volontà da parte delle amministrazioni, in primis la Provincia, per cercare di sorpassare questa fase interlocutoria del ruolo dell’ente in attesa delle determinazioni regionali senza che gli utenti, che a migliaia utilizzano il servizio ogni anno, ne risentano. Va sottolineato comunque, e per questo va il mio sincero ringraziamento al Vice Sindaco, il ruolo di stimolo e di garanzia svolto in questa vicenda dal Comune di Ferrara che ha anche accolto la mia proposta, nel caso non potesse più essere la Provincia a gestire il servizio, a farsi carico di essere il capofila di una convezione con tutti i comuni interessati.”

    Vai alla risposta del Vice Sindaco Maisto.

    Vai all’interpellanza di Leonardo Fiorentini.

  • Interlibro è salvo

    Pubblichiamo qui di seguito la risposta del Vice Sindaco e Assessore alla Cultura del Comune di Ferrara Massimo Maisto all’interpellanza del Consigliere comunale Leonardo Fiorentini sulle sorti del servizio Interlibro gestito dall’Amministrazione Provinciale.

    Risposta a Interpellanza PG 98755/2014 in merito al servizio Interlibro                                                                                               

    Gentilissimo consigliere Fiorentini,

    é ferma intenzione delle Amministrazione Comunale e Provinciale di Ferrara non interrompere un importante servizio culturale quale l’interlibro. Insieme a tanti Comuni della Provincia siamo infatti consapevoli di come questo servizio permetta si sfruttare al meglio le grandissime potenzialità del nostro sistema bibliotecario unificato che raccoglie i libri e le documentazioni di tante biblioteche comunali, universitarie, scolastiche e associative.

    Dopo varie verifiche abbiamo ottenuto che la Provincia chiedesse una proroga per garantire il servizio fino al giugno del 2015, quando è prevista anche la scadenza del contratto per il software sebina. Finita questa proroga andrà rinnovato sia il servizio interlibro che il contratto per il software. La legge regionale prevede che questi coordinamenti siano espletati dalle Province che però hanno perso queste funzioni. Speriamo che in questi mesi la nuova governance regionali dia nuove indicazioni.

    Ci siamo però già impegnati pubblicamente, nel caso non avvenga questa riorganizzazione, a promuovere un coordinamento tra comuni per il proseguimento delle attività. Nel caso sia necessario il Comune di Ferrara si metterà a disposizione quale capofila.

    Distinti saluti.

    Il Vice Sindaco
    Massimo Maisto

    Scarica in formato pdf: Interlibro_Maisto.pdf.

  • Appello per salvare il servizio bibliotecario Interlibro

    Appello per salvare il servizio bibliotecario Interlibro

    Interpellanza di fiorentini (Sel)

    La Nuova Ferrara del 30/10/2014 ed. Nazionale p. 15

    Il servizio Interlibro della rete bibliotecaria provinciale di Ferrara rischia di chiudere a causa di “mancanza di ente competente”. All’appello lanciato sui social network dai bibliotecari ha risposto Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente eletto nelle liste di Sel, cha ha depositato una interpellanza rivolta al vicesindaco Maisto. «Interlibro è il servizio di scambio di volumi tra le biblioteche ferraresi nato del 1999 – ricorda Fiorentini – e che nel 2013 ha movimentato quasi 20.000 libri divenendo risorsa fondamentale per esaudire le richieste dei cittadini dei comuni ferraresi», servizio che secondo quanto appreso dal consigliere potrebbe «non essere rinnovato nel 2015 a causa dell’incertezza amministrativa legata alla riforma delle Province». Fiorentini sottolinea che «Interlibro garantisce un servizio ai cittadini, che possono così reperire un libro all’interno dell’intero sistema bibliotecario ferrarese e non solo nella biblioteca più prossima alla residenza» e che «garantisce un risparmio anche per le amministrazioni che in questi anni di continui tagli agli enti locali purtroppo hanno spesso diminuito i fondi per l’acquisto di volumi, rendendo così comunque disponibili i titoli presenti all’interno del sistema provinciale». Le province a seguito della riforma non hanno più competenze sulla cultura: quindi alla naturale scadenza, già prorogata a fine anno, il servizio chiuderà a meno che la Regione, nel frattempo interessata dalle elezioni di novembre, non intervenga. Per questo Fiorentini avanza una proposta: «Il Comune si faccia carico di essere capofila di una “convenzione ponte” con tutti i comuni della Provincia per mantenere in essere il servizio, almeno sino alla chiarificazione delle competenze e all’intervento della Regione». (f.t.)

    Scarica l’articolo din formato pdf: nuovafe_3102014.

  • Chi salverà l’Interlibro?

    Chi salverà l’Interlibro?

    Il servizio della rete bibliotecaria a rischio chiusura per “mancanza di ente competente”

    Anja Rossi su Estense.com

    “La questione Interlibro non è un problema di soldi, è una sfortunata coincidenza tra vari fattori”. Da qualche giorno in Facebook la bibiotecaria Arianna Chendi, insieme ai bibliotecari della provincia, ha creato il gruppo “Salviamo l’Interlibro delle biblioteche ferraresi”, che ha fatto emergere un problema fino ad allora conosciuto solo dagli addetti ai lavori. “Nel 2013 quasi 20 mila prestiti: dobbiamo rinunciare a tutto questo? Se non si rinnova il contratto di trasporto non ci saranno più. Anche il vuoto politico della Regione Emilia Romagna non aiuta. A chi spetta mettere in piedi la gara d’appalto per il trasporto, che è scaduta?”, scrive sul social network la Chendi.

    Interlibro è il servizio di prestito gratuito per il pubblico collegato a tutto il territorio del Polo bibliotecario ferrarese. Attivo da una decina d’anni, permette attraverso un vettore di trasportare libri su tutto il territorio della provincia, creando un collegamento di prestiti tra le varie biblioteche della provincia.

    “È una comodità per il pubblico, perché permette di richiedere il libro di una biblioteca e farlo arrivare in quella più vicina all’utente” spiega Angela Ammirati, responsabile dei servizi al pubblico della biblioteca Ariostea. “Inoltre – continua – permette un risparmio anche alle singole amministrazioni, che subiscono di anno in anno tagli ai bilanci sempre più grandi, perché attraverso questi prestiti è come se fossimo un’unica grande biblioteca”.

    L’Interlibro riflette ciò che esiste anche a livello nazionale e internazionale, “con la differenza che nella nostra provincia questo servizio non è a pagamento per gli utenti. Si tratta infatti di una convenzione tra comuni, che pagano ciascuno una quota alla Provincia per gestire il servizio”. Il problema di fondo nel quale si trova ora il servizio Interlibro è dato proprio dalla Provincia. “In questo momento – continua la Ammirati – c’è una nuova Provincia, ma il problema è che la Regione non ha demandato la gestione della cultura a questa nuova amministrazione. Fino alle elezioni del 23 novembre c’è un buco amministrativo e noi ci siamo caduti dentro in pieno”.

    Il Polo delle biblioteche ferraresi si era mosso già ad inizio anno, ponendo la questione all’assessore regionale alla cultura Mezzetti, senza avere risposte attuative in merito. “Ora siamo arrivati alla scadenza. L’ultimo giorno di prestiti è previsto per il 15 di novembre”. Attualmente, con il vuoto creato dalle dimissioni di Errani in Regione, la questione principale resta a chi rivolgersi per ottenere una nuova gara. “La richiesta, visto il vuoto normativo, non sappiamo nemmeno noi a chi porla – spiega la Ammirati -. Invitiamo Tagliani, in quanto già sindaco di Ferrara e ora in Provincia, a risponderci, affinché ci sia qualcuno che si faccia carico della questione Interlibro e si arrivi a una soluzione. Non sono un tecnico e non so se esista una strada possibile per salvare questo servizio, tra l’altro in continua espansione tra i lettori. La presidente del Polo bibliotecario ferrarese ha già mandato una lettera a ogni sindaco della provincia, affinché si cerchi una soluzione”. Sono infatti circa 33 mila euro all’anno i soldi che i Comuni danno alla Provincia per il servizio (comprensivi sia delle spese di trasporto, sia del software Sebina opac), ciascuno con una quota proporzionale al numero di abitanti.

    Per Ethel Guidi, responsabile provinciale alle politiche culturali, “non c’è nessuna volontà politica di sospendere questo servizio. È un problema legato alle tempistiche. Finora è stata la Provincia a fare da capofila e a gestire la ditta in appalto per il trasporto dei libri; a fine anno scade l’appalto e si tratterà di aspettare la formazione della Regione per nuove deliberazioni in merito. Anche a livello locale è utile che i sindaci si mettano d’accordo su come gestire questa situazione”.

    Sulla questione è intervenuto anche il consigliere indipendente di Sel Leonardo Fiorentini, che ha depositato una interpellanza per chiedere al vicesindaco Massimo Maisto informazioni sulle possibilità di porre rimedio alla “surreale situazione venutasi a creare dopo la riforma delle Province”.

    “Il Comune di Ferrara – chiede Fiorentini – si faccia carico di essere capofila di una “convenzione ponte” con tutti i comuni della Provincia di Ferrara per mantenere in essere il servizio, almeno sino alla chiarificazione delle competenze e all’intervento della Regione per il quale probabilmente si dovrà attendere l’insediamento degli organi elettivi rinnovati”.

  • Salviamo Interlibro: interpellanza di Fiorentini (SEL) in Consiglio comunale

    Comunicato Stampa
    Salviamo Interlibro: interpellanza di Fiorentini (SEL) in Consiglio comunale
    Il servizio Interlibro della rete bibliotecaria provinciale di Ferrara rischia di chiudere a causa di “mancanza di ente competente”. Fiorentini propone una “convenzione ponte” in attesa della chiarificazione delle competenze.

    All’appello lanciato sui social network dai bibliotecari ferraresi che hanno aperta un gruppo su Facebook “SALVIAMO L’INTERLIBRO DELLE BIBLIOTECHE FERRARESI” ha risposto Leonardo Fiorentini, consigliere comunale indipendente eletto nelle liste di SEL, cha ha depositato una interpellanza al Vice Sindaco Maisto per chiedere informazioni sulle possibilità di porre rimedio alla surreale situazione venutasi a creare dopo la riforma delle Province.

    Come si legge nel documento di Fiorentini “Interlibro è il servizio di scambio di volumi tra le biblioteche ferraresi nato del 1999 e che nel 2013 ha movimentato quasi 20.000 libri divenendo risorsa fondamentale per esaudire le richieste dei cittadini dei comuni ferraresi”, servizio che secondo quanto appreso dal consigliere potrebbe “non essere rinnovato nel 2015 a causa dell’incertezza amministrativa legata alla riforma delle Province.” Fiorentini sottolinea che “Interlibro garantisce un servizio ai cittadini, che possono così reperire un libro all’interno dell’intero sistema bibliotecario ferrarese e non solo nella biblioteca più prossima alla residenza” e che “garantisce un risparmio anche per le amministrazioni che in questi anni di continui tagli agli enti locali purtroppo hanno spesso diminuito i fondi per l’acquisto di volumi, rendendo così comunque disponibili i titoli presenti all’interno del sistema provinciale”.

    Le province a seguito della riforma non hanno più competenze sulla Cultura: quindi alla naturale scadenza, già prorogata a fine anno, il servizio chiuderà a meno che la Regione, nel frattempo interessata dalle elezioni di novembre, non intervenga. Per questo il consigliere indipendente di SEL avanza una proposta: “il Comune di Ferrara si faccia carico di essere capofila di una “convenzione ponte” con tutti i comuni della Provincia di Ferrara per mantenere in essere il servizio, almeno sino alla chiarificazione delle competenze e all’intervento della Regione per il quale probabilmente si dovrà attendere l’insediamento degli organi elettivi rinnovati”.

    “Si tratta – commenta infine il consigliere – di una situazione surreale: un servizio fondamentale, in particolare per le piccole biblioteche della Provincia e i loro utenti, rischia di chiudere non per mancanza di fondi ma per “mancanza di ente competente”. L’ennesima follia dovuta ad una riforma istituzionale raffazzonata e frettolosa che doveva abolire le province ma non lo ha fatto, ha solo eliminato gli organi di rappresentanza diretta dei cittadini, disinteressandosi poi di lasciare nel limbo normativo servizi fondamentali nell’ambito del governo locale.”

    Vai all’interpellanza.

  • 15 novembre: ecoLEGGO

    ecoLEGGO
    Cena di autofinanziamento e (mezza)maratona di letture
    Giovedì 15 novembre 2012
    ore 20.00
    Cafè de la Paix
    (P.tta Corelli a Ferrara)
    costo della cena 30 euro
    info e prenotazioni (entro il 10 novembre)
    347/9483330 – ferrara@ecologistiecivici.ferrara.it

    Gli “Ecologisti e reti civiche-verdi europei” organizzano una (mezza)maratona di lettura a carattere ambientale come iniziativa di autofinanziamento.
    ecoLEGGO questo il titolo della serata che si svolgerà giovedì 15 novembre a partire dalle ore 20.00 presso il Cafè de la Paix in piazzetta Corelli, a Ferrara.

    Ogni partecipante leggerà il proprio  brano scelto da saggi, romanzi, articoli che abbiano come tema l’ambiente,   durante una cena a menù fisso. Costo della cena 30 euro,  vino a volontà.

    Chiuderà la maratona la lettura di Fabio Mangolini, attore e responsabile progetti speciali del Teatro Comunale.

    Necessaria prenotazione entro sabato 10 novembre al 347/9483330.
    Per evitare eventuali doppioni è preferibile informare sulla scelta del brano (e su eventuali intolleranze alimentari) con una mail a
    ferrara@ecologistiecivici.ferrara.it.

  • I libri nel Chiostro

    ferraralibriAl via il primo maggio la seconda edizione di FerraraLibri, la rassegna del libro ferrarese promossa dall’Associazione la lettura in collaborazione con la Circoscrizione Centro Cittadino e con il Patrocinio di Comune e Provincia di Ferrara.Vi aspettiamo.

    Ferrara Libri, l’unica rassegna di Ferrara e provincia,  è nata per riunire e pubblicizzare i protagonisti del mondo letterario ferrarese e per coinvolgere non solo l’interesse del singolo lettore ma tutti coloro che amano la lettura e la storia del territorio ferrarese. Una bacheca aperta a tutti gli scrittori e gli editori della provincia di Ferrara e ai letterati e stampatori nazionali e stranieri con opere dedicate a Ferrara e il suo territorio.

    Ferrara Libri coglie l’occasione del centenario del futurismo per dedicare l’edizione 2009 a  Corrado Govoni e Oreste Marchesi, e sarà arricchita da ulteriori eventi che coniugano il mondo dei “libri” a quello dell’arte del cinema e della musica.

    Ecco il programma:

    Programma Ferrara libri 2009
    1 maggio 2009

    Ore 10,30 – Inaugurazione.

    Ore 11.30 – Paolo Micalizzi presenta il Libro “Antonio Sturla, il pioniere del cinema ferrarese” Ed. Este Edition.

    Ore 16 – Daniele Biancardi, Assessore alla Cultura del Comune di Cento e Giancarlo Mandrioli presentano il volume  “Arrigo Tassinari ovvero i fasti del primo novecento musicale italiano”.

    Ore 18 – Per il centenario del  Futurismo, Francesco Targhetta dell’Università di Padova espone “Gli aborti. Le poesie d’Arlecchino. I cenci dell’anima” di Corrado Govoni,  Ed. San Marco dei Giustiniani. Letture di Emidio De Stefano, dicitore futurista.

    Ore 21 – Incontro con Diego Marani, scrittore  e traduttore, lavora a Bruxelles presso il Consiglio dei Ministri dell’Unione Europea. Autore di notevole successo, pubblica con Bompiani.

    Intervengono:
    Gaetano Sateriale, Sindaco di Ferrara.
    Andrea Alberti, Soprintendente del Veneto Orientale, autore di studi sull’architettura del novecento a Tresigallo.

    2 maggio 2009

    Ore 11.30 – Presentazione del volume “Nebbia” di Andrea Veronese, edizioni Corbo .  Ne parla l’autore.

    Ore 16 –  “Verso Ferrara”, silloge poetica. Presenta l’opera Monica Benini della Galleria d’Arte contemporanea Monica Benini.

    0re 17 –  Il Laboratorio “Giorgio Bassani, archeologo dell’immaginario” di ARCH’è Associazione Culturale Nereo Alfieri e la Fondazione Giorgio Bassani parlanoano  del racconto inedito “Lavoro da Ciabattino” di Giorgio Bassani.

    Ore 18 –  “Parlami d’amore Ferrara”. Presentazione a cura di Gianna Vancini, Presidente del Gruppo Scrittori Ferraresi, e Daniele Biancardi, Assessore alla Cultura del Comune di Cento. Sarà presente Giovanni Negri critico letterario della Letteratura della Bassa.

    Ore 21 –  Omaggio a Michelangelo Antonioni.  Proiezione del cortometraggio “Gente del Po” di M. Antonioni e  “Fare un film per me è vivere” di E. Fico Antonioni. La serata, organizzata dall’associazione Feedback Video sarà coordinata dal Prof. Paolo Veronesi docente dell’Università di Ferrara.

    3 maggio 2009

    Ore 11.30 – Pensare in dialetto, incontro con Italo Marighelli.

    Ore 15 – “L’arma di cristallo:l’ironia della Marchesa Colombi”  e presentazione della nuova collana “Iride”  ne parla Luciana Tufani.

    Ore 16 –  “Sala della Musica” del Chiostro di San Paolo – Concerto del pianista Matteo Cardelli organizzato dal Circolo Amici della Musica “G. Frescobaldi” . Programma:

    Ore 17 – Presentazione del Libro di Tonino Franchini “Testimone di valori: chef ferrarese di fama nazionale negli anni’70 e ’80”, Corbo 2009. Ne parla la curatrice  Gianna Vancini. Letture di Sandro Ferranti.

    Ore 18 – Incontro a cura dell’associazione Ferrariae Decus. Ottorino Bacilieri, Assessore alla Cultura del Comune di Voghiera e Giacomo Savioli presidente della Ferrariae Decus presentano i volumi “Un approdo a Ferrara tra Medioevo ed Età Moderna: la barca di Porta Paola” e “Marfisa da Este Cybo”.

    Alessandro Gulinati, guida turistica di Ferrara e provincia, presenta “Il libro di Pietra: breve viaggio alla scoperta dei misteri della Cattedrale”. Appuntamento 1, 2, 3 maggio alle ore 16 e 17,30 presso il Chiostro di San Paolo.

    Cornice della manifestazione sarà l’esposizione dei manifesti dedicati alle mostre realizzate al Palazzo dei Diamanti negli ultimi 15 anni, e organizzata in collaborazione con Ferrara Arte.

  • Il difensore cinico. Al Giardino delle Duchesse.

    Daniele Lugli

    Daniele Lugli

    In orario d’aperitivo vi segnalo stasera la divertente presentazione al Giardino delle Duchesse del libro di Daniele Lugli “Gli angeli hanno o sono le ali“. Daniele Lugli è stato recentemente eletto Difensore Civico dell’Emilia-Romagna. Nato a Suzzara (Mn) nel 1941, Lugli risiede a Ferrara. Laureato in Giurisprudenza, è segretario nazionale del Movimento Nonviolento, fondato da Aldo Capitini; opera in associazioni senza fini di lucro e si occupa in particolare di questioni inerenti i diritti umani, la pace, la trasformazione dei conflitti, la partecipazione e l’ambiente.

    Ecco il programma di oggi:

    Lunedì 4 agosto – ore 19
    Libri sotto gli Alberi – Ingresso Libero
    Incontro con il Difensore Cinico.
    Presentazione del libro di Daniele Lugli “Gli angeli hanno o sono le ali“. Letture di Daniele Lugli, Elena Buccoliero

    Lunedì 4 agosto – ore 21,15
    Libri sotto gli Alberi – Ingresso Libero
    Luce Ritirata

    Presentazione del libro di Monica Pavani. Letture di Paola Rossi.

  • Repertorio del maschio italiano

    Stasera, alle 21.15 altra presentazione di un libro di un’autrice ferrarese, Marzia Marchi. Il libro è “”Repertorio del Maschio Italiano” (Tufani editrice collana: gorgoni, 3 –  pagine: 85 prezzo: € 12 (i.i.) ISBN: 978-88-86780-68-1), le letture saranno di Barbara Diolaiti.

    Presentazione
    Una guida personale all’approccio con alcune tipologie di uomo per evitare spiacevoli inconvenienti. Un repertorio perché: gli uomini sono catalogabili, le donne, per definizione (degli uomini), sono imprevedibili.

    Non un manuale, non uno sfogo, non un saggio, nemmeno una tirata post femminista sulla differenza di genere. Piuttosto un ironico prontuario, stilato in base ad un criterio del tutto personale. Le tipologie sono redatte secondo un profilo che si riferisce alla professione o allo stile di vita, del resto per gli uomini queste sono storicamente due cose piuttosto inscindibili. C’è chi è intrinsecamente bancario e chi è genericamente metodico. Quasi ogni ritratto contiene in sé più di una persona, pochissimi sono ritagliati su un singolo punto. Al contrario di ciò che sarebbe eticamente corretto, ogni riferimento a fatti o persone reali non è affatto casuale!

    L’autrice
    Marzia Marchi, di origini romagnole, è insegnante, giornalista, presidente di Legambiente Ferrara, più un infinità di altre cose…