• Cambiamo verso sulle droghe. ADESSO!

    Ecco il progamma provvisorio.
    Per aggiornamenti:
    http://milano2015.fuoriluogo.it

    Cambiamo verso sulle droghe. ADESSO!

    Milano 20-21 Novembre 2015
    Camera del Lavoro, Corso Porta Vittoria 43

    Venerdì 20 novembre

    Camera del Lavoro, Corso Porta Vittoria 43, Milano

    Apertura accrediti ore 10.00

    ore 10,30 Saluti istituzionali
    Coordina Cosimo Palazzo, Comune di Milano

    ore 11.00 Introduzione
    Leopoldo Grosso, coordinatore del Cartello di Genova

    Ore 11,30 Relazioni introduttive
    Città, servizi, consumi – Riccardo De Facci
    Le proposte di riforma delle leggi – Stefano Anastasia
    Il quadro internazionale – Grazia Zuffa

    Ore 13.30 Buffet
    sarà richiesto un contributo di 5 euro ai partecipanti

    Ore 14.30 Ripresa dei lavori

    Introduce e coordina don Armando Zappolini

    Interventi iniziali
    Patrizia De Rose, Responsabile Dipartimento Antidroga
    Giuliano Pisapia, Sindaco di Milano
    Umberto Veronesi, ex Ministro della Sanità (in attesa di conferma)

    Cambiamo verso sulle droghe: quali culture? Quali leggi? Quali Bisogni?
    Tra Italia, Europa, Mondo.

    interventi programmati confermati (è prevista la traduzione)

    Ungass 2016 and the role of NGOs
    Marie Nougier, International Drug Policy Consortium (IDPC)

    Il cambio di paradigma nella legislazione svizzera 2011-2013
    Matteo Ferrari (Delegato per le tossicomanie del Canton Ticino, Confederazione Elvetica)

    Altri interventi da confermare

    Contributi alla discussione confermati:

    Territori ed economie in cambiamento il consumo come modello di riscrittura della città
    Aldo Bonomi, sociologo
    Leggi e culture, tra nuovi bisogni e vecchie norme

    Storia e cultura della legislazione sulle droghe
    Luigi Manconi, presidente della Commissione Diritti Umani del Senato
    La Battaglia di Canne
    Ricky Gianco, cantautore

    Videomessaggio dall’Uruguay

    Ore 17, 30 Gruppi di lavoro
    Introduce Alberto Barni del coordinamento milanese

    1. Città, consumi, servizi per un diverso concetto di consumo Coordina Pino Di Pino, introduce Stefano Bertoletti, intervengono Rita Gallizzi, Claudio Cippitelli, Mauro Croce, Denise Amerini.
      Restituzione in plenaria a cura di Stefano Regio
    2. Riduzione del danno e autoregolazione dei consumi per un diverso concetto di dipendenza
      coordina Maria Stagnitta, introduce Susanna Ronconi, intervengono Giuseppe Bortone, Roberta Bettoni, Andrea Fallarini, Lorenzo Camoletto, Alfio Lucchini, Angelo Giglio. Restituzione in plenaria a cura di Stefano Vecchio
    3. La riforma delle leggi: tre leggi a confronto
      coordina Fabio Scaltritti, introduce Elia De Caro, intervengono Carlo Renoldi, Mariapia Scarciglia, Paola Bevere,  Achille Saletti, Gennaro Santoro, Francesco D’Agata.
      Restituzione in plenaria a cura di Patrizio Gonnella.
    4. Relazione del Governo e Libro Bianco
      coordina Leonardo Fiorentini, introduce Stefano Anastasia, intervengono Alessandro Metz, Domenico Chionetti, Sabrina Molinaro, Carla Rossi.
      Restituzione in plenaria a cura di Stefano Cecconi
    5. Verso l’Assemblea Generale Onu sulle droghe (Ungass 2016) Coordina Antonella Camposeragna, introduce Marco Perduca  intevengono Leopoldo Grosso, Marie Nougier, Massimo Oldrini, Hassan Bassi.
      Restituzione in plenaria a cura di Maurizio Coletti

    Per la serata conviviale si stanno prevedendo più occasioni in città per target diversi. Presto maggiori informazioni.

    Sabato 21 novembre 2015

    Camera del Lavoro, Corso Porta Vittoria 43, Milano

    Ore 9,30 Restituzione dei Gruppi con alcune proposte concrete in vista della Conferenza governativa e dell’Assemblea straordinaria dell’Onu di aprile a New York (Ungass 2016).
    Coordinano Paolo Cattaneo presidente regionale CNCA e Corrado Mandreoli Camera del lavoro di Milano

    Ore 10,30 Dibattito generale su “Territorio e politiche sulle droghe”.
    Coordina Maurizio Baruffi

    Lucia Castellano, consigliera regionale ed ex direttrice del carcere di Bollate
    Marco Granelli, Assessore alla sicurezza e Coesione Sociale, polizia locale, protezione civile, volontariato del Comune di Milano.
    Francesco Maisto, Magistrato
    Gaetano Manna, coordinatore tavolo tecnico delle regioni sulle dipendenze
    Sara Valmaggi, vice presidente Consiglio Regione Lombardia
    Rappresentanti di alcune Regioni (da confermare)

    Ore 11,45 Presentazione della campagna “Non me la spacci giusta” promossa dalla Cild da parte di Andrea Oleandri e Antonella Napolitano

    Ore 12.00

    Tavola Rotonda

    Partecipano
    Pierfrancesco Maiorino
    Assessore al Welfare del Comune di Milano;
    Mauro Palma
    Garante nazionale dei diritti dei detenuti;
    Susanna Camusso
    Segretaria generale della Cgil

    Altri partecipanti in attesa di conferma

    Ore 13.30/14,30

    Conclusioni del Cartello a cura di Patrizio Gonnella, Franco Corleone, Riccardo De Facci per una CARTA DI MILANO 2015 – Cambiamo verso sulle droghe “da Genova a Milano verso New York 2016”.

  • Cambiamo verso sulle droghe. ADESSO!

    300250Il Cartello di Genova, con il Patrocinio del Comune di Milano, promuove:

    Da Genova a Milano sulle orme di Don Gallo.
    Cambiamo verso sulle droghe. ADESSO!

    Milano 20-21 Novembre 2015
    Camera del Lavoro, Corso Porta Vittoria 43

    Venerdì 20 novembre

    Camera del Lavoro, Corso Porta Vittoria 43, Milano

    Apertura accrediti ore 10.00

    ore 10,30 Saluti istituzionali
    Coordina Cosimo Palazzo, Comune di Milano

    ore 11.00 Introduzione
    Leopoldo Grosso, coordinatore del Cartello di Genova

    Ore 11,30 Relazioni introduttive
    Città, servizi, consumi – Riccardo De Facci
    Le proposte di riforma delle leggi – Stefano Anastasia
    UNGASS 2016 e il ruolo dell’Italia – Grazia Zuffa

    Ore 13.30 Buffet
    sarà richiesto un contributo di 5 euro ai partecipanti

    Ore 14.30 Ripresa dei lavori

    Introduce e coordina don Armando Zappolini

    Interventi iniziali
    Patrizia De Rose, Responsabile Dipartimento Antidroga
    Altri interventi in attesa di conferma

    Cambiamo verso sulle droghe: quali culture? Quali leggi? Quali Bisogni?
    Tra Italia, Europa, Mondo.

    interventi programmati confermati (è prevista la traduzione)

    Ungass 2016 and the role of NGOs
    Marie Nougier, International Drug Policy Consortium (IDPC)

    Il cambio di paradigma nella legislazione svizzera 2011-2013
    Matteo Ferrari, Delegato per le tossicomanie del Canton Ticino, Confederazione Elvetica

    The Silent Voice of PWUD’s
    Mags Maher, Coordinatrice di Euronpud – The European Network of People who Use Drugs

    Contributi alla discussione confermati:

    Territori ed economie in cambiamento il consumo come modello di riscrittura della città
    Aldo Bonomi, sociologo
    Leggi e culture, tra nuovi bisogni e vecchie norme

    Storia e cultura della legislazione sulle droghe
    Luigi Manconi, presidente della Commissione Diritti Umani del Senato
    La Battaglia di Canne
    Ricky Gianco, cantautore

    Videomessaggio dall’Uruguay

    Ore 17, 30 Gruppi di lavoro
    Introduce Alberto Barni del coordinamento milanese

    1. Città, consumi, servizi per un diverso concetto di consumo Coordina Pino Di Pino, introduce Stefano Bertoletti, intervengono Rita Gallizzi, Claudio Cippitelli, Mauro Croce, Denise Amerini.
      Restituzione in plenaria a cura di Stefano Regio
    2. Riduzione del danno e autoregolazione dei consumi per un diverso concetto di dipendenza
      coordina Maria Stagnitta, introduce Susanna Ronconi, intervengono Giuseppe Bortone, Roberta Bettoni, Andrea Fallarini, Lorenzo Camoletto, Alfio Lucchini, Angelo Giglio. Restituzione in plenaria a cura di Stefano Vecchio
    3. La riforma delle leggi: tre leggi a confronto
      coordina Fabio Scaltritti, introduce Elia De Caro, intervengono Carlo Renoldi, Mariapia Scarciglia, Paola Bevere,  Achille Saletti, Gennaro Santoro, Francesco D’Agata.
      Restituzione in plenaria a cura di Patrizio Gonnella.
    4. Relazione del Governo e Libro Bianco
      coordina Leonardo Fiorentini, introduce Stefano Anastasia, intervengono Alessandro Metz, Domenico Chionetti, Sabrina Molinaro, Carla Rossi.
      Restituzione in plenaria a cura di Stefano Cecconi
    5. Verso l’Assemblea Generale Onu sulle droghe (Ungass 2016) Coordina Antonella Camposeragna, introduce Marco Perduca  intevengono Leopoldo Grosso, Marie Nougier, Massimo Oldrini, Hassan Bassi.
      Restituzione in plenaria a cura di Maurizio Coletti

    Per la serata conviviale si stanno prevedendo più occasioni in città per target diversi. Presto maggiori informazioni.

    Sabato 21 novembre 2015

    Camera del Lavoro, Corso Porta Vittoria 43, Milano

    Ore 9,30 Restituzione dei Gruppi con alcune proposte concrete in vista della Conferenza governativa e dell’Assemblea straordinaria dell’Onu di aprile a New York (Ungass 2016).
    Coordinano Paolo Cattaneo presidente regionale CNCA e Corrado Mandreoli Camera del lavoro di Milano

    Ore 10,30 Dibattito generale su “Territorio e politiche sulle droghe”.
    Coordinano Maurizio Baruffi e Vittorio Agnoletto

    Lucia Castellano, consigliera regionale ed ex direttrice del carcere di Bollate
    Marco Granelli, Assessore alla sicurezza e Coesione Sociale, polizia locale, protezione civile, volontariato del Comune di Milano.
    Francesco Maisto, Magistrato
    Sara Valmaggi, vice presidente Consiglio Regione Lombardia
    Vittorio De Michelis, Regione Piemonte
    Arcangelo Alfano, Regione Toscana

    Ore 11,45 Presentazione della campagna “Non me la spacci giusta” promossa dalla Cild da parte di Andrea Oleandri

    Ore 12.00 Tavola Rotonda

    Partecipano
    Pierfrancesco Maiorino, Assessore al Welfare del Comune di Milano;
    Mauro Palma, Garante nazionale dei diritti dei detenuti;
    Gaetano Manna, coordinatore tavolo tecnico delle regioni sulle dipendenze
    Daniele Farina, parlamentare Sinistra Italiana
    Filippo Fossati, parlamentare Partito Democratico

    Altri partecipanti in attesa di conferma

    Ore 13.30/14,30

    Conclusioni del Cartello a cura di Patrizio Gonnella, Franco Corleone, Riccardo De Facci, Stefano Cecconi per una CARTA DI MILANO 2015 – Cambiamo verso sulle droghe “da Genova a Milano verso New York 2016”.

    Maggiori info e programma aggiornato su milano2015.fuoriluogo.it

  • festa del raccolto 2014

    Festa del Raccolto 2014 al Leoncavallo

    Sabato 11 ottobre 2014
    Ore 21
    Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito
    Via Watteau, 7
    20125 Milano

    Legalizzare e tassare. Per battere le mafie e uscire dalla crisi. La legge in vigore ogni giorno regala alle mafie miliardi di euro. Denaro che inquina l’economia, corrompe e che invece potrebbe essere destinato dallo Stato alla salvaguardia del territorio, al reddito minimo, al lavoro e alle pensioni. Nel mondo le cose stanno cambiando. Ci proviamo anche qui.

    Ne discutono:

    Daniele Farina, deputato di Sinistra Ecologia e Libertà

    Pippo Civati, deputato del Partito Democratico

    Introduce Leoncavallo Spazio Pubblico Autogestito

    Coordina Leonardo Fiorentini, Direttore di fuoriluogo.it

  • La politica delle città e la riduzione del danno

    Forum Droghe e CNCA organizzano per venerdì 13 aprile, a Milano, un seminario dal titolo La politica delle città e la riduzione del danno.

    Discutono:

    • Matteo Ferrari, delegato per le tossicomanie del Cantone Ticino
    • Riccardo De Facci, vice presidente CNCA
    • Leopoldo Grosso, vice presidente Gruppo Abele
    • Corrado Mandreoli, segretario Camera del Lavoro di Milano

    Introduce:

    • Grazia Zuffa

    Parteciperanno:

    • Nick Crofts, Law Enforcement and Harm Reduction Network
    • Pierfrancesco Maiorino, assessore alle Politiche Sociali del Comune di Milano

    Il seminario si terrà presso la Sala Buozzi della Camera del Lavoro, Corso Porta Vittoria, 43 a Milano con inizio alle ore 15.

    (via fuoriluogo.it)

  • Torna il Re dei Panettoni

    Segnalo questo gustoso appuntamento meneghino, dal blog di Fabio Fimiani:

    Re Panettone torna allo Spazio ex Ansaldo. L’evento che celebra la pasta lievitata simbolo di Milano si svolgerà il 26 e il 27 novembre, là dove fino alla metà degli anni ‘8o si lavorava l’acciaio per farne locomotive, carrozze ferroviarie e tram. Per la quarta edizione Re Panettone non poteva che scegliere un altro spazio della città con tanta storia, come la propria, tra le dieci De.Co. milanesi (Denominazioni Comunali) il Panettone è senz’altro la più internazionale. Nel 2011, non a caso, l’evento che celebra l’artigianato dei maestri pasticceri ha avuto in ottobre un’appendice anche a Londra. Re Panettone arriva quindi nella zona Solari-Tortona che è diventata uno degli epicentri della nuova Milano post industriale della moda, del design, dell’economia digitale, e della cultura. In alcuni capannoni che furono dell’Ansaldo ci sono infatti i lavoratori del Teatro alla Scala e sempre suoi terreni dell’ex stabilimento il Comune sta realizzando la Città delle Culture Extraeuropee, un progetto dell’architetto star David Chipperfield che risale al 2000. L’ingresso e gli assaggi a Re Panettone sono gratuiti, mentre l’acquisto del dolce è a prezzo calmierato, diciannove euro al chilo. Nelle due giornate ci saranno anche laboratori del gusto, abbinamenti con la Malvasia Doc dei Colli Piacentini, un premio, una mostra, e un convegno per i maestri pasticceri. La due giorni è organizzata dall’associazione Amici del Panettone.

  • Chi viola cosa?

    «Letizia Moratti dovrebbe conoscere l’art.9 della legge 212 del 4 aprile 1956, e successive modificazioni, che regolamenta il silenzio elettorale. Se lo avesse letto non avrebbe disturbato né il Prefetto né tanto meno il Capo dello Stato e viceversa avrebbe evitato di girare la città tra teatri e oratori nel giorno in cui sono vietate, come recita il comma 1 dell’articolo citato, le riunioni di propaganda elettorale diretta o indiretta in luoghi pubblici o aperti al pubblico».

    Letizia Moratti si dimentica di ricordare l’anniversario di Walter Tobagi, così piccata e acida si rivolge a Prefetto e Capo dello Stato per “violazione del silenzio elettorale”. Già detto da una che è sostenuta dal tizio che usa le scalinate dei seggi per far comizi, è cosa curiosa. Ma l’ipocrisia – e l’ignoranza istituzionale – arriva ai massimi livelli quando si scopre che la stessa mamma di Batman si è aggirata fra oratori e teatri poco prima di scomodare le più alte cariche dello stato.

    Viva il prode Baruffi!

  • Fatelo anche per noi, votate Pisapia! (endorsement/2)

    Ecco, dopo Alex Canella, un altro endorsement non richiesto ma molto sentito.

    A Milano si gioca una partita fondamentale per il futuro del nostro paese. Se BatLady Moratti riuscirà nell’impresa di buggerare ancora una volta i milanesi nascondendo sotto il tappeto della sua campagna elettorale milionaria i fallimenti di 5 anni di disastroso governo della ex capitale morale d’Italia, sarà ancora più dura dare una svolta sensata al futuro politico del nostro paese.

    Se invece Giuliano Pisapia riuscirà nel miracolo di strappare a Berlusconi ed alla Lega Milano, beh, si aprirà finalmente un futuro di speranza anche per il nostro paese. Perchè Pisapia è un candidato forte, serio e competente, che ha vinto le primarie contro tutti i pronostici e che puo’ rappresentare il simbolo della riscossa di un paese che non ne può più di vivere all’interno di quel grande reality show che è l’Italia di Berlusconi.

    Insomma se siete residenti a Milano, fatelo anche per noi, votate Pisapia!

  • L’avevamo sequestrata due giorni prima ed è rimasta appesa per poco

    Insomma, ma chi è quel genio dell’interior designer dell’Ufficio Politico del Commissariato di Polizia Città Studi?

    “Ma tengo a precisare – fa sapere il vicequestore aggiunto Maurizio Cusano, dirigente di Città Studi – che quella è una bandiera che avevamo sequestrato, insieme con una mazza con la scritta ‘Forza nuova’, ed è rimasta provvisoriamente su quella parete del nostro ufficio politico. Poi è stata riposta, come da prassi, insieme con tutti i reperti. Quei simboli, come altri, sono totalmente estranei alla nostra ideologia”.

    Da Repubblica.it

  • Ops

    http://www.youtube.com/watch?v=kp8wkr-hCU0&feature=player_embedded

    Da Marcello:

    Lady Bat-Moratti, questa non la dovevi fare. La Gaffe di oggi nel corso dell’intervista di OmniMilano ci dice che in quella casa, aehm, immobile, ci sei stata un paio di volte.

    Dunque è una casa? Dunque la Moratti lo sapeva? Ha qualcos’altro da dirci Sig.ra Sindaca?

    Noi ora sappiamo una cosa in più: la campagna elettorale non è costata 25 milioni di euro al consorte Moratti. E’ costata 25 milioni di euro + una casa, aehm, un immobile, che ora gli tocca donare in beneficenza per limitare la portata dello scandalo.

  • Nessun (legittimo) impedimento

    Berlusconi-Lario, udienza a Milano. I coniugi cinque ore in tribunale.
    MILANO – E’ durata circa cinque ore la nuova udienza per la causa di separazione tra Silvio Berlusconi e Veronica Lario. Il presidente del Consiglio è giunto al Palazzo di Giustizia di Milano attorno alle 16 così come la signora Veronica e sono stati ricevuti nella stanza del presidente del tribunale Livia Pomodoro. L’udienza si è tenuta davanti al giudice della nona sezione civile Gloria Servetti.

    Quando ci vanno di mezzo i soldi (ops, scusate, l’amore…) non c’è nessun (legittimo) impedimento che tenga lontano il nostro dal Tribunale…

  • Importiamo l’esportato?

    La metro a Copenaghen, a memoria, non costa pochissimo, anzi.

    Ma in compenso c’è il wifi, come ci racconta Fabio Fimiani.

    E indovinate chi la gestisce?

    Sorpresa delle sorprese l’ATM di Milano.

    Chissà se dover aver esportato la capacità di spuntare gli appalti importeremo mai le buone pratiche?

  • Benchmarking elettorale

    Beh, sarà che rimangono amici, nonostante scelte che non ho condiviso, sarà che hanno avuto un po’ più di risorse di me per la campagna elettorale (e anche qualche probabilità in più di venire eletti 😉 però fra il prode Baruffi a Milano e il lavandaio Saponaro a Bergamo mi pare che i due la campagna elettorale l’abbiano azzeccata, e mi sa che qualche loro idea verrà buona per le prossime elezioni…

    http://www.youtube.com/watch?v=dw8nyy-dT38&feature=player_embedded

    In bocca al lupo (metaforicamente) a Maurizio e Marcello.

  • 28 febbraio. Blocco del traffico nell’area Padana, Ferrara aderisce?

    Ho presentato oggi un’interrogazione in merito allo stato della qualità dell’aria e alla posizione del Comune di Ferrara nei confronti della proposta dei Sindaci di Milano e Torino di un blocco del traffico in tutta l’area padana il prossimo 28 febbraio.

    Si tratta infatti di una presa di coscienza importante del problema della qualità dell’aria in tutta l’area padana e di come le soluzioni non possano che essere prese collettivamente ed in modo coordinato. E’ stato necessario che i consiglieri comunali d’opposizione occupassero, mascherine al naso, la sala consiliare di Palazzo Marino, ma finalmente anche il Centro Destra milanese e il sindaco Moratti hanno capito come nascondere la testa nella sabbia non serva a nessuno e soprattutto non serva ai cittadini che respirano ogni giorno l’aria inquinata.

    Proprio “in previsione dell’incontro con gli amministratori dei comuni della Pianura Padana di venerdì prossimo a Milano (in cui saranno discusse anche proposte per individuare un programma di interventi strutturali per combattere l’inquinamento atmosferico in tutta la Pianura Padana), rilevato come “lo stato della qualità dell’aria nell’area padana in questo inizio d’anno risulti essere particolarmente preoccupante” e che in particolare a Ferrara “risultano essere 24 le giornate di sforamento rilevate nella centralina di Corso Isonzo” dall’inizio dell’anno, chiedo se vi sia intenzione di da parte dell’amministrazione di aderire alla proposta del blocco del traffico il 28 febbraio.

    Il testo che ho presentato continua chiedendo “se i dati dei primi mesi del 2010 siano o meno in controtendenza rispetto al progressivo miglioramento della qualità dell’aria registrato negli ultimi anni” e “se oltre alla chiusura di domenica 21 in occasione della Maratona vi sia intenzione di replicare ulteriormente le Domeniche senz’auto, iniziative che hanno sempre avuto un buon riscontro da parte della cittadinanza”. In conclusione domando all’amministrazione quali “interventi strutturali abbia intenzione di attuare l’amministrazione al fine del miglioramento della qualità dell’aria”.

    Leonardo Fiorentini
    Presidente Gruppo Verdi Circoscrizione 1

  • Baruffi si fa il test

    baruffiMaurizio Baruffi, consigliere comunale a Milano, oggi si fa fare il test del capello. Da antiproibizionista, come provocazione sull’inutilità e l’insensatezza della campagna mediatico-politica sull’astinenza (presunta) dalle sostanze.

    Fonti vicine al consigliere ci dicono che non abbia testato negli ultimi tutte le sostanze possibili, come mi auguravo.

    Peccato, sarebbe stato più divertente. Comunque, come si dice in questi casi, in bocca al lupo!

  • Last Minute. Cronache dal Mondo diseguale

    0 cop RapportoDirittiGlobali 2009:copCamera del Lavoro Metropolitana di Milano, Associazione SocietàINformazione, Casa editrice Ediesse
    presentano
    LAST MINUTE. CRONACHE DAL MONDO DISEGUALE
    Reading teatrale in occasione dell’uscita del Rapporto sui diritti globali 2009 (ed.Ediesse)

    Il rapporto annuale sulla globalizzazione e i diritti nel mondo, giunto al suo settimo anno di uscita, promosso da Associazione Società Informazione, CGIL, ARCI, ActionAid, Antigone, Coordinamento Nazionale delle Comunità di Accoglienza, Forum Ambientalista, Gruppo Abele, Legambiente.

    Milano, venerdì 25 Settembre, ore 21
    Teatro Litta, Corso Magenta 24

    Testi e contributi a cura di Sergio Segio
    Reading teatrale a cura di Antonio Syxty

    Con Gaetano Callegaro
    Silvia Cinque
    Paolo Taccardo
    Marina Tristano

    Direzione tecnica Fulvio Melli

    Partecipano
    Onorio Rosati, Segretario generale Camera del Lavoro Milano
    Maurizio Gubbiotti, Coordinatore della Segreteria nazionale di Legambiente
    Sergio Segio, Direttore Associazione Società INformazione

    Ingresso libero sino a esaurimento posti

    La presentazione dal rapporto sul blog di Fuoriluogo.it.
    Vai al sito di Diritti Globali: http://www.dirittiglobali.it/

  • Alla buon’ora…

    renzo_bossiIl sole 24 ore e Vittorio Zucconi si sono accorti del nuovo incarico del figlio di Bossi, 3 volte immaturo.

    Alla buon’ora, su Giornalettismo, e anche qui ne avevamo parlato a inizio 2009…

    Magari Marcello stavolta la fa l’interrogazione… 😉

  • Gabbie scontrinali

    A Milano il doppio binario, non dei salari ma degli scontrini.

    Stesso panino: 3 euro per il milanese, 6 euro per il turista.
    Leggo ora l’inchiesta di due giornalisti di Repubblica, Franco Vanni e Teresa Monestiroli, e mi torna in mente Cuba da dove sono appena tornato. Anche a Cuba vige un doppio “mercato”: in pesos nazionali per i “cittadini” e in pesos convertibili per i turisti.Anche lì, e anche lì soprattutto nella grande città, i turisti sono solo da spennare.
    A Milano, in quattro bar su 10, sono un po’ cubani e pensano di essere furbi.

    Via Saponaro.

  • Sig. Salvini, mi permetta una domanda.

    Matteo Salvini è ormai un esponenti di spicco della Lega Nord per meriti sul campo. Da quando esternò “Carrozze metro solo per milanesi” di acqua sotto ai ponti ne è passata e il nostro è cresciuto tanto da causare scandalo in tutta la nazione con i suoi canti da “stadio” durante la festa padana…

    Ma tant’è, veniamo al dunque. Il Sig. Salvini oggi si scaglia contro la sentenza del Tribunale del Lavoro di Milano che ha dato ragione all’aspirante autista di Metro extracomunitario che era stato escluso in virtù di un Regio Decreto del 1931, imponendo all’ATM di “rimuovere la richiesta di cittadinanza italiana o europea tra i requisiti per l’assunzione”:

    “la sentenza è aberrante”: “E’ arrivata l’ora che questi giudici si trasferiscano in Marocco – dice – dove potranno assaporare le virtù del sistema giudiziario marocchino. A Milano i mezzi pubblici dovranno essere guidati solo da cittadini italiani. Chiamerò immediatamente Elio Catania (presidente di Atm, ndr) perché Milano e i milanesi siano rispettati e tutelati e gli fornirò centinaia di curricula di aspiranti autisti lombardi”

    Ricordiamo che la “motivazione forte” dell’applicazione del decreto era che gli stranieri, per il semplice fatto di essere ‘non cittadini’, sono fonte di rischi per la sicurezza pubblica, come scritto a pag. 41 della memoria scritta di ATM:

    “Il servizio di pubblico trasporto involge delicati aspetti di sicurezza pubblica, ed è particolarmente esposto, ad esempio, a rischi di attentati. È proprio di questi giorni la notizia, apparsa sulle maggiori testate giornalistiche, che cinque terroristi magrebini avrebbero organizzato un attentato nella metropolitana milanese che avrebbe dovuto realizzarsi prima delle elezioni del 2006”. E ancora: “Il legame personale del cittadino allo Stato dà maggiori garanzie in relazione alla sicurezza e incolumità pubblica”

    Giusto qualche giorno fa, lo stesso Sig. Salvini ha difeso con forza l’appalto alla Blue Berets per la “sicurezza” (SI-CU-REZ-ZA) all’interno della Metropolitana, nonostante l’organizzazione, presieduta da tal Vincenzo Scavo, iscritto all’MSI di Saja, utilizzi personale extracomunitario, come riporta l’inchiesta di Repubblica Milano (un cubano ed un ecuadoriano, nel caso specifico), sparandola grossa:

    “Qualcuno mi deve spiegare perché dovremmo togliere l’appalto Blue Berets. Solo perché c’è uno del Msi dentro? Ma chissenefrega. Per me – spiega il deputato del Carroccio – potrebbero essere pure coordinate da Rifondazione Comunista. Ogni euro speso per la sicurezza è speso bene. E ogni berretto, di qualunque colore, in giro sui mezzi pubblici è benvenuto. L’altra sera – racconta Salvini – ero in metropolitana e gli ho visti ed è meglio che ci siano. Probabilmente gli amici del Pd hanno preso i mezzi pubblici quattro anni fa. Non mi interessano le simpatie politiche e non vado a chiedere ai volontari che cosa hanno votato l’ultima volta. L’essenziale è che facciano un buon lavoro”

    Ora, Sig. Salvini, mi permetta una domanda e mi spieghi bene, perchè non capisco proprio bene il suo ragionamento sulle due vicende: l’attenuante che secondo lei permetterebbe ad un extracomunitario di lavorare presso la Metropolitana di Milano garantendo la SICUREZZA del servizio è l’essere grosso e nerboruto, l’essere di carnagione bianca (o al massimo olivastra) o più semplicemente l’essere fascista?

  • Niente sesso, siamo milanesi

    La Asl vieta ai suoi operatori di fare educazione sessuale agli studenti sotto i sedici anni. Da ora potranno solo istruire mamme e insegnanti, a cui spetterà poi il compito di rispondere alle domande dei giovani. Una circolare, datata 18 giugno, cancella infatti gli incontri fra i ragazzi e gli esperti, chiamati da 30 anni a parlare alle classi senza la presenza dei professori.

    Da Repubblica.

  • Milano ai Milanesi