• A Ferrara vietate le palle di neve e i pisolini nei prati

    LO PREVEDE LA BOZZA DEL REGOLAMENTO DI POLIZIA URBANA
    (ANSA) – FERRARA, 24 NOV – Attenzione a lanciare palle di neve. A Ferrara, puo’ costare caro. A dare risalto a questa norma (in realta’ in vigore almeno dal 1985) e’ stata una lettera aperta di un consigliere circoscrizionale dei Verdi, Leonardo Fiorentini, che critica l’arretratezza di questa e di altre misure. Il divieto di ”lanciare pietre, palle di neve, frutta o qualunque altro oggetto o cosa che possa risultare di pregiudizio alle persone ed alle proprieta’ altrui” e’ infatti anche nella bozza del nuovo regolamento di polizia urbana in discussione in questi giorni.

    La nuova versione, attorno alla quale si stanno raccogliendo le osservazioni provenienti proprio dalle circoscrizioni, oltre a mantenere la stretta sulle palle bianche, contiene anche il divieto a ”coricarsi nei luoghi erbosi o recintati”. E, proprio nella citta’ che ospita il festival internazionale dei buskers, impone ai suonatori di strada di non esibirsi per piu’ di quindici minuti in uno stesso luogo e mai oltre le 22.

    Comunque un passo in avanti rispetto alla precedente versione: allora il termine era fissato alle 21 e la durata massima era di cinque minuti.
    Dopo la lettera e’ comunque arrivata una precisazione dal sindaco, Tiziano Tagliani che, non ha fatto un vero passo indietro, ma ha ribadito che le osservazioni che arriveranno potranno migliorare la bozza. ”A Ferrara – si legge nella nota firmata dal portavoce del Sindaco, Anna Rosa Fava – non e’ vietato giocare, non e’ vietato divertirsi, non e’ vietato gioire o rilassarsi negli spazi aperti della citta’, ma cio’ deve avvenire evitando comportamenti pericolosi o violenti.

    Pertanto il tema sollevato da alcuni consiglieri in merito al divieto di lanciare palle di neve deve essere contestualizzato all’interno di tutto l’articolo che vuole vietare giochi pericolosi che possono ‘costituire molestia o pericolo alle persone”’. (ANSA).

  • In difesa dei più deboli

    “Ma che casta e casta! Spesso è il politico a chiedere all’autista di accelerare, magari perché l’aereo è arrivato in ritardo e c’è un appuntamento importante. Non è giusto che la fretta del datore di lavoro ricada sull’autista”.

    Così il senatore del PDL Cosimo Gallo difende il suo emendamento al Codice della Strada volto all’esenzione dal ritiro dei punti della patente per gli autisti di auto blu. Da Repubblica.it.

    PS: per la cronaca l’emendamento è stato approvato. Senza parole.

  • dei buoni propositi, delle auto, dei garage, del mangiare

    Da GoogleMaps

    Da GoogleMaps

    Il Consigliere comunale Rendine continua nella sua diatriba con i vigili urbani.

    Stavolta ha preso una multa per guida con telefonino, anche se lui sostiene che fosse solo il telecomando del garage.

    Ecco il suo racconto nell’articolo del Carlino di stamani:

    erano le 7,40 del mattino del 24 dicembre, racconta Rendine, “e stavo rinetrando nella mia abitazione di Via Cittadella dopo essere andato a comprare il Carlino all’edicola di Viale Belvedere. Sono stato fermato da una pattuglia dei vigili urbani, mi è stato contestato il fatto di circolare utilizzando il telefonino”. Ed in effetti, sul sedile del passeggero, era ben visibile un’apparecchiatura elettronica: “il telecomando del portone del garage – afferma Rendine – che avrò preso in mano per un istante o poco più, e non certo per conversare o spedire messaggini”

    Sia chiaro che da garantista non posso che sostenere la sua innocenza sino al massimo grado di giudizio possibile, e forse anche dopo.

    Ma non puo’ sfuggire a coloro che conoscono Ferrara che qualcosa nel racconto di Rendine non torna, o meglio, torna quantomeno poco sensato. Vengo in aiuto di chi non conosce Ferrara pubblicando a fianco il percorso che il consigliere Rendine avrebbe dovuto percorrere quella mattina andando in bicicletta (o a piedi, in effetti c’era freddo).

    Insomma 500 m al massimo – e immaginando che gli stia molto antipatica l’edicola di Viale Cavour di fronte a Via Cittadella – con tanto di attraversamenti pedonali semaforizzati e/o protetti.

    Consigliere Rendine, siamo a fine anno, ed è tempo di buoni propositi. Mi consenta di proporgliene uno per l’anno venturo: ma lasciarla un po’ più in garage la macchina?

    PS: per quanto mi riguarda mi riprometto di mangiare meno. Non ridete, ci provo davvero…