• Botteghe storiche

    Il Comune di Ferrara ha giustamente vincolato 29 botteghe storiche del centro: non si potranno modificare insegne, vetrine e a volte anche gli arredi. Si tratta di conservare e tutelare un patrimonio di tutta la città, come è giusto che sia, e permettere di accedere ai contributi regionali.

    Ma credo anche il Comune potrebbe dare un piccolissimo segnale. Ad esempio con agevolazioni sulle imposte comunali: perchè far pagare l’imposta sulle insegne o sulle tende all’ipotetico negoziante di prodotti gastronomici che si insedia, mantenendolo vivo, nel negozio sovrastato dall’insegna “Cartoleria” o “Farmacia”?

    Così in Circoscrizione 1 abbiamo dato un suggerimento all’amministrazione. Vedremo se sarà accolto.

  • Contrordine compagni!

    Mi spiegate bene cos’è cambiato del Piano Casa da non far più gridare i Governatori all’ennesimo Sacco del Territorio italiano?

    Cioè che non si potessero espandere le case nei centri storici e nelle aree protette mi pare fosse nell’ABC di una urbanistica un minimo sensata.

    Resta in piedi l’aumento del 20% senza alcun vincolo di efficienza energetica per villette uni e bifamiliari e condomini, addirittura del 35% (fate voi i conti su quanto potrebbe allargarsi solo il Grattacielo…) per demolizioni e ricostruzioni con interventi di bioedilizia.

    Insomma o mi spiegano meglio il “nel rispetto dei programmi urbanistici”, che sul corriere è un po’ più vincolante, oppure mi pare solo una concessione al bon ton istituzionale…

  • Fotografate il mostro (entro il 28 febbraio)

    Marcello ci ricorda che è entrato nel vivo Nonsolopuntaperotti, il concorso potenzialmente più esplosivo d’italia.

    Solo potenzialmente, purtroppo. Infatti è un peccato che a parte qualche copiatura, non ci sia in palio l’intervento di una squadra di demolitori. Sarebbe più divertente, ma sarebbe già buona se i comuni cominciassero ad usare di più nei loro piani strutturali la voce “demolizione senza ricostruzione”…

    Due o tre idee le ho anch’io. Visto che non mi hanno voluto in giuria, tenterò la strada del podio…

    Promuovono il concorso anche: Pandemia, Abitare a Roma, Alessio, Dadaismi, Ciwati, Fastinking, Valtellinarte, Nicola Mattina, Rigitan’s Blog, Letizia Palmisano, Letizia, Fiore | Blog, Dalmen, C6tv post it, Alessandro Ronchi, Sprechi Lombardi, Verdi di Treviglio, freelabs @ sbarrax.it, Bressana nel 21° secolo, Ecoappunti on line

  • PSC verso l’approvazione

    Nei giorni scorsi è approdato in Circoscrizione il PSC per il parere sulle controdeduzioni alle osservazioni dei cittadini e della Provincia.

    Ecco il documento di accompagnamento al parere favorevole approvato dalla Circoscrizione Centro Cittadino:

    Circoscrizione Centro Cittadino
    Documento di raccomandazioni in occasione del parere sulla delibera di approvazione del PSC del Comune di Ferrara.

    Il Consiglio della Circoscrizione Centro Cittadino riunito in data 13 novembre 2008

    Preso atto
    con soddisfazione che la gran parte delle proposte di questa Circoscrizione in sede di bozza e di adozione del PSC sono state recepite dall’Amministrazione,

    Valutata
    la proposta di controdeduzioni alle osservazioni e quindi di approvazione del nuovo documento di programmazione urbanistica,

    Raccomanda
    all’amministrazione di tenere conto di queste ulteriori proposte:
    •    Per quel che riguarda l’accordo di pianificazione relativo alla cessione del 50% della proprietà “Corte Fossa” sita di Via Bologna 1 (sottomura di Via Baluardi, la cosiddetta “casa del pollaio”) in cambio dell’edificabilità dell’area già individuata in via Pioppa, si chiede che l’atto allegato al provvedimento consiliare venga modificato in modo che la cessione avvenga in concomitanza con la stipula della convenzione di attuazione del Piano Urbanistico Attuativo relativo all’area di Ponte Travagli.
    •    Per quel che riguarda l’ambito in deroga del Sant’Anna si chiede di riconsiderare l’osservazione 964 e che quindi venga eliminata la possibilità di un aumento di volumetria nell’ambito in deroga, viste anche le determinazioni del tavolo tecnico istituito fra Regione, Comune, Azienda Ospedaliera e Soprintendenze che non prevede nel futuro un aumento di volume nell’area.

    Documento approvato con 10 voti favorevoli (6 PD, 1 Verdi, 1 PRC, 1 PRI, 1 IDV) e 6 astenuti (3 FI, 3 AN)