• Il sano capitalismo italiano

    Il giorno dopo l’annuncio dei conti (in rosso) del 2009 e della distribuzione di un dividendo da quasi 250 milioni di euro, la stessa azienda manda in Cassa Integrazione 30.000 operai.

    Provate a dire quale azienda italiana pur in perdita distribuisce utili agli azionisti, mette in crisi 30.000 famiglie e addossa allo Stato tutti i costi?

    Sorridete gente, avete indovinato!

    E’ la FIAT, il più fulgido esempio del sano capitalismo italiano.

    PS: che poi sia tutto un giochino sulla pelle degli operai per avere la reintroduzione degli incentivi per la rottamazione, beh, forse è più che un semplice sospetto…

  • Indebitatevi, ma spendete

    Via Luca De Biase scopro alcune cose.

    La prima è il governo vuole che si spenda, anche indebitandosi, ma in fondo lo sapevamo già. Del resto da una crisi dovuta a consumi gonfiati si esce gonfiando i consumi.

    Ma anche che i computer sono diventati elettrodomestici, e che per avere la detrazione su questi bisogna anche ristrutturare qualcosa in casa.

    Prima di firmare il modulo da inviare all’agenzia delle entrate pare sia anche necessario un avvitamento carpiato, recitare due padre nostro e toccarsi il naso con le dita dei piedi. Il tutto certificato da un filmato da inviare all’agenzia o da inserire nell’apposito canale di youtube.

    Bonus anche per il computer. Voce per voce tutti gli incentivi
    di Nicoletta Cottone

    Auto, veicoli commerciali leggeri, motocicli, arredamento, elettrodomestici.Sbarca in Gazzetta Ufficiale l’11 febbraio il decreto legge con gli incentivi per riavviare i consumi, con misure per circa 2 miliardi di euro. Ci sono anche contributi per impianti a Gpl o metano, per acquistare auto ecologiche, per installare dispositivi antiparticolato sui mezzi pubblici. Ma anche, ultima novità, per acquistare computer e tv, a patto che si ristrutturi la casa. Per il credito al consumo per l’acquisto dei beni agevolati dai bonus sarà un decreto Economia, già previsto dal decreto anti-crisi (Dl 185/2008, convertito dalla legge 2/2009), a fissare le modalità per favorire l’intervento di Sace spa nella prestazione di garanzie per agevolare la concessione di finanziamenti. Fra le ultime novità introdotte nel provvedimento passa da dieci a 5 anni il periodo per ripartire la detrazione per l’acquisto di elettrodomestici e mobili. Resta inviato il tetto di 10mila euro su cui calcolare la detrazione. Le norme sulla rottamazione e sugli acquisti di auto e motocicli si applicano sugli acquisti effettuati dal 7 febbraio al 31 dicembre 2009, a patto che le vetture siano immatricolate non oltre il 31 marzo 2010.
    Ecco, nel dettaglio, le misure adottate.

    Rottamazione auto. Si prevede un bonus di 1.500 euro, ma non è prevista alcuna esenzione dal pagamento del bollo. Il beneficio spetta a chi rottama auto Euro 0, Euro 1 o Euro 2 immatricolate fino al 31 dicembre 1999 e acquista una vettura Euro 4 o Euro 5 (con emissioni massime 140 grammi CO2/Km per i veicoli benzina e massimo 130 grammi CO2/Km per i diesel).

    Auto ecologiche. Incentivi, senza rottamazione, per l’acquisto di auto ecologiche di 1.500 euro per auto a metano, elettriche e a idrogeno con emissioni non superiori a 120 g/km di Co2. Questi incentivi sono cumulabili a quello per la rottamazione.

    Contributo per impianti a Gpl e a metano. Contributo statale di 500 euro per il Gpl e di 650 euro per il metano per chi vuole trasformare la propria auto da motori a benzine verso alimentazioni a basso impatto ambientale.

    Veicoli commerciali leggeri. Bonus è di 2.500 euro per l’acquisto di veicoli nuovi in seguito alla rottamazione di veicoli euro 0, 1 e 2 immatricolati entro il 31 dicembre 1999. Gli incentivi salgono a 4.000 euro per l’acquisto, senza rottamazione, di veicoli nuovi innovativi a metano, Gpl o idrogeno. L’incentivo è cumulabile a quello per la rottamazione.

    Autocarri e caravan. Per autoveicoli per trasporto promiscuo, autocarri leggeri entro le 3,5 tonnellte, autoveicoli per trasporti specifici, autoveicoli per uso speciale e autocaravan contributo di 2.500 euro per l’acquisto di veicoli nuovi Euro 4 ed Euro 5 a fronte della contestuale rottamazione di veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 immatricolati prima del 31 dicembre 1999.

    Mezzi pubblici più verdi. Per l’installazione di dispositivi antiparticolato (contro i gas di scarico) sui mezzi del trasporto pubblico (categoria N3 e M3 di classe Euro 0, Euro 1 o Euro 2 di aziende che svolgono servizi di pubblica utilità) è previsto un finanziamento straordinario di 11 milioni di euro, ai quali, ha spiegato il ministero per lo Sviluppo economico, se ne aggiungeranno 44 recuperati dal maggior gettito Iva. Spetta il 25% delle spese sostenute per l’acquisto e, comunque, in misura non superiore a mille euro a dispositivo. I contributi non sono cumulabili con altri di natura nazionale, regionale o locale.

    Incentivi per le due ruote. Incentivo di 500 euro per la rottamazione di motocicli o ciclomotori Euro 0 o Euro 1 per acquistarne un motociclo nuovo Euro 3, fino a 400 di cilindrata.

    Detrazioni fiscali per mobili ed elettrodomestici. L’incentivo alle ristrutturazioni si estende anche all’acquisto di mobili ed elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, cucine, lavastoviglie, tv e computer) ad alta efficienza energetica, ma con un paletto. Se ne ha diritto solo se l’acquisto è legato a interventi di recupero del patrimonio edilizio. Prevista la detrazione Irpef del 20% da ripartire in 5 anni, calcolata su un importo massimo complessivo di 10mila euro per acquisti da sostenere entro il 31 dicembre 2009. La detrazione è cumulabile con quella per la sostituzione di frigoriferi, congelatori e loro conbinazioni prevista dalla Finanziaria per il 2008. Entro 30 giorni sarà definito un protocollo di intenti con i produttori di beni per i quali sono previsti gli incentivi. Il protocollo definirà, fra le altre, gli impegni in tema di mantenimento dei livelli occupazionali.

  • La neve nel bicchiere.

    terraFuori nevica. Che di gennaio è sempre un bel vedere. Questo inizio d’anno, dal punto di vista ambientale è stato caratterizzato da tre notizie su tutte: i rifiuti continuano a essere prodotti – in grande quantità – in Campania, e non avendo posti dove smaltirli ritorna l’emergenza rifiuti. Del resto se si fa fatica a spiegare nella nostra provincia  (a destra e a sinistra) come la riduzione, la differenziazione, il recupero e quindi lo smaltimento del residuo in maniera autosufficiente (e per ora, ahinoi, inquinante) siano l’unico modo per poter gestire oggi il ciclo dei rifiuti, figuriamoci laddove lo stesso ciclo è deviato da interessi ben poco pubblici. A Milano, nel frattempo, il Sindaco Moratti ha lanciato il ticket per entrare nel centro città. Sacrosanta decisione, discutibile l’applicazione, come dicono Baruffi e Monguzzi. Nella nostra città (Ferrara per chi si imbattesse in questo post per caso) facciamo fatica a convincere la maggioranza che difendere la ZTL con un sistema di accesso a varchi è cosa sensata, anche a protezione del centro storico patrimonio Unesco, indolore per chi rispetta le regole e utile perchè rende disponibili risorse (umane) da utilizzare in altri luoghi della città e non più a difesa del fortino ZTL dagli attacchi dei SUV. Infine prorogati gli incentivi per la rottamazione delle auto. Mi spiace, Ministro, ma le tue spiegazioni non mi convincono del tutto. Mi pare più una resa che un successo. Ma forse vedo il bicchiere mezzo vuoto. Fuori nevica cercherò di riempirlo così.