• Circo inzir il 4 febbraio a Ferrara

    Città di Ferrara
    ArterEco – El Ouali

    Sabato 4 febbraio
    ore 21,00

    Ferrara, Sala Estense
    (Piazza Municipale)

    Un grande cabaret di Circo per sostenere un grande viaggio nel deserto.

    Circo inzir: Bologna-Tindouf
    Una carovana per la pace e la libertà del Sahara occidentale

    Entrata Libera

    (da Oltreconfine)

  • Novembre, tre iniziative per non dimenticare il popolo saharawi

    La Funzione Pubblica della CGIL – assieme ad altre associazioni ed organizzazioni locali – e con il patrocinio del Comune di Ferrara sta organizzando una serie di incontri sul popolo Saharawi da tenersi per il mese di Novembre.

    Martedi 8 Novembre 2011 – dalle h. 14,30 alle h. 21,00
    Piazza Trento e Trieste, Ferrara
    “I saharawi in piazza”
    Sarà allestita una vera tenda saharawi dove poter degustare il tè alla menta e fare un viaggio virtuale attraverso le foto Con gli occhi dei saharawi che raccontano la storia e la condizione degli abitanti dei campi profughi saharawi. Verrà presentato il prossimo campo di volontariato a Smara e Daklha che Nexus e Yoda organizzano nel mese di gennaio 2012 nell’ambito del progetto “Formazione professionale, attività generatrici di reddito ed integrazione disabili per i giovani saharawi” e “Diamo un taglio all’esclusione” cofinanziati dalla Regione Emilia Romagna e dalla Provincia di Modena.

    Mercoledi 23 Novembre 2011 – h. 20:00
    presso il circolo Arci Bolognesi, Piazzetta san Nicolò 6, Ferrara
    Proiezione del docu film
    1514: Le nuvole non si fermano
    di Carlotta Piccinini
    La visione sarà preceduta da un incontro con Salka Hamdi e Omar Mih (Fronte Polisario)

    Domenica 27 Novembre 2011 – h. 13,00
    presso la sede Anpi di Barco – Pontelagoscuro, via Bentivoglio 83, Ferrara
    Il gusto del deserto: pranzo saharawi. A seguire il concerto di “irumAmuri”
    Per prenotazioni chiamare il 3487510147 entro il 23 Novembre

    (da oltreconfine)

  • Pescare o rubare?

    Ho aderito a questa petizione all’UNIONE EUROPEA lanciata dal Western Sahara Resource Watch per fermare l’ennesimo scippo al popolo saharawi. Firmate anche voi.

    Al Commissario di Pesca dell’Unione Europea,

    Nessuno stato al mondo ha riconosciuto l’annessione del Sahara Occidentale al Marocco. Nonostante ciò, l’UE consegna al Marocco ogni anno milioni di Euro affinché le barche dell’UE possano pescare nelle acque saharawi. Le attività dell’UE nel Sahara Occidentale devono cessare immediatamente.

    Il Marocco continua a rifiutarsi di cooperare nel processo di decolonizzazione del Sahara Occidentale, sfidando più di 100 risoluzioni dell’ONU che riaffermano il diritto di autodeterminazione del popolo sahraui. Allo stesso tempo, le autorità marocchine commettono serie violazioni dei diritti umani di quei sahraui che alzano la voce per manifestare. Né l’ONU né nessuno Stato Membro dell’UE riconoscono la sovranità del Marocco sul Sahara Occidentale.

    In questo contesto, qualunque cooperazione col Marocco nello sfruttamento delle risorse naturali del Sahara Occidentale è del tutto immorale e mette chiaramente in pericolo gli sforzi delle Nazioni Unite per trovare una soluzione pacifica del conflitto.

    Secondo l’ONU, le risorse naturali del Sahara Occidentale non possono essere sfruttate senza tenere conto dei desideri e degli interessi del popolo sahraui. Tuttavia, l’UE sta consegnando il denaro dei contribuenti al governo del Marocco in cambio dell’accesso alle acque del Sahara Occidentale, senza neanche consultare il popolo sahraui.

    L’UE ha l’obbligo legale e morale di non alterare il processo di pace del Sahara Occidentale iniziato dall’ONU, rispettando il diritto di autodeterminazione del popolo sahraui sulla propria terra e sulle proprie risorse.

    Sollecitiamo la Commissione Europea affinché cessi immediatamente la concessione di licenze a barche dell’UE che pescano in acque del Sahara Occidentale, e chiediamo che non si eserciti più attività di pesca dell’UE nel Sahara Occidentale fino a che si sia trovata una soluzione pacifica al conflitto.

    Firma la petizione!

  • Cena per i Saharawi stasera al Vergani

    Da Estense.com, via Oltreconfine segnalo questa iniziativa stasera alla scuola alberghiera di Ferrara:

    Parteciperà anche il sindaco Tiziano Tagliani alla cena di beneficenza prevista per questa sera, venerdì 22 gennaio, nella sede dell’istituto professionale Orio Vergani a Palazzo Pendaglia, in via Sogari 3. Intento dell’iniziativa è quello di presentare il progetto dal titolo “Educazione alla diversità, gestione di un’intolleranza alimentare: la celiachia” avviato in collaborazione dallo stesso istituto professionale e dall’Associazione italiana celiachia (AIC), per la formazione dei futuri operatori di cucina e di sala. Il ricavato della serata sarà devoluto a un’iniziativa di solidarietà internazionale a favore del popolo saharawi.

  • Anno nuovo, sito nuovo

    Oltre|Confine ha rinnovato il sito, con un bel wordpress nuovo di zecca.

    Ne approfitto per segnalare due cose.

    La prima è che potete aderire all’associazione e dare una mano ai progetti Saharawi, Chiapas e Argentina rivolgendovi presso l’Arci di Contrada della Rosa 14 a Ferrara o scrivendo a infoAToltreconfine.info.

    La secondo è la dovuta citazione di un comunicato stampa di Luciano Ardesi, Presidente dell’Associazione nazionale di solidarietà con il popolo sahrawi, sulla vittoria di Aminatou Haidar, la militante sahrawi dei diritti umani che è rientrata nelle scorse settimane a El Aiun, senza condizioni dopo 32 giorni di sciopero della fame.

  • Notizie di Ferragosto

    pennettaBrava Flavia Pennetta, che si merita la foto del post. Ha vinto facilmente iersera, anche se si vedeva la stanchezza di un paio di settimane di gioco ininterrotto: oggi incontrerà la Safina (numero 1 al mondo), ma già da lunedì sarà la prima italiana ad entrare nelle prime dieci giocatrici di tennis al mondo. Finalmente una buona notizia.

    Una non notizia è che gli Agnelli avessero conti in Svizzera. Come non è una notizia che tanti altri italiani hanno ben pensato di esportare capitali nella patria del cioccolato. Troppo golosi?

    Massimo Gramellini sul sito della Stampa si accontenta di quel 30% di italiani che non andrebbero a una festa a Villa Certosa invitati da Silvio Berlusconi. Il sondaggio è di uno dei settimanali più venduti in Italia (Novella2000).  Messi come siam messi (anche a lettura di settimanali), e con tutti gli sfollati abruzzesi che giustamente rivendicano l’ospitalità del premier, in effetti potrebbe essere una buona notizia.

    Da Terra scopro che dopo diciotto mesi di stallo, sono ripresi i colloqui tra il governo marocchino e il Fronte Polisario sulla questione del Sahara Occidentale. Ma, nonostante la mediazione dell’inviato Onu, il compromesso è ancora lontano. Non ne dubitavamo.

    Infine gli ultimi echi sui blog della sentenza del TAR sugli insegnanti di religione: un mio omonimo più noto ci racconta 4 o 5 cose sull’ora di religione che forse nessuno vi ha ancora spiegato. Ma sono d’accordo con Luca Sofri, che taglia corto.