• Contagio

  • Quel genio della Brambilla

    brambillaAvevo esplicitato, tempo fa, la mia sorpresa nel tornare dalle vacanze e trovarmi di fronte al nuovo genio della politica berlusconiana, l’unica a poter proseguire l’opera del cavaliere e futura leader del Partito del Popolo delle Libertà. Sui successi politici della delfina mi ha tolto le parole di bocca luca sofri (ben 10 candidati dei “circoli” fra le centinaia del PDL) sulle vicissitudini animaliste della signora Brambilla ci pensa invece Marcello ad aggiornarci: sonori fischi da alcuni manifestanti che a Milano hanno organizzato una iniziativa contro le pellicce, promossa da Oipa, Organizzazione internazionale per la protezione degli animali. Che la vicenda del canile di Lecco abbia influito sugli animalisti?

  • Per i parchi, anche in Lombardia.

    parcoFormigoni, prima di lasciare (forse) lo scranno presidenziale lombardo, vuole cancellare il parere dei parchi sulle espansioni edilizie e spianare così la strada a ogni nuova proposta di cementificazione nei loro territori.

    Per questo c’e’ una petizione e una catena lanciata dai consiglieri regionali Civati e Saponaro, ecco le istruzioni per quest’ultima:

    Istruzioni
    Ogni blog in catena(to) dovrà contenere:
    1) un’invocazione, per esempio, “Roberto, a Roma vacci pure ma senza amazzare i parchi prima
    2) il tagsalva+parchi” (per chi li può inserire)
    3) un link, quello alla petizione già lanciata dall’Associazione per il Parco Sud di Milano che già conta 3736 adesioni. Molte ma dovranno essere moltissime
    4) e poi, infine, tutti gli anelli precedenti della catena: Pippo Civati, Marcello Saponaro, Leonardo Fiorentini

    (l’immagine del Parco delle Orobie Bergamasche è tratta da Parks.it)

  • Di Pietro e gli inceneritori.

    di pietroDi Pietro ci casca, e non è la prima volta. La ricerca del consenso, che sia con spirito forcaiolo o con il fare pragmatico da Ministro delle Infrastrutture mette sotto gli occhi di tutti la sua incoerenza, con se stesso e con il suo partito. Grazie a Marcello per la segnalazione. Sia chiaro, sugli inceneritori c’è molto da dire, e certamente non è la migliore e certamente non l’unica soluzione al problema dei rifiuti (primo, produrne meno) ma mi piacerebbe che ogni tanto si facesse un ragionamento complessivo che permetta di risolvere i problemi d’oggi (e di ieri per quanto riguarda la campania) impostando un sistema efficiente per il futuro. Che certamente non può prescindere da una riduzione del rifiuto (che è la cosa più difficile in questa società dei consumi), la differenzazione e il recupero, anche spinto, della raccolta ma senza ideologismo (porta a porta vs cassonetto) perchè rimango convinto che esistano metodi di raccolta diversi adatti a situazioni diverse (e che si possa con serenità sperimentarne l’integrazione), e un sistema di smaltimento del residuo (che anche al 100% di differenziata rimane) con le migliori tecnologie possibili. Detto questo il problema campano è tutt’altro. E’ il problema di un sistema dello smaltimento fortemente infiltrato dalla camorra, con una raccolta differenziata ridicola e totale assenza di strutture per lo smaltimento, ma è questo anche il problema di un cercare di sfuggire al principio dell’autosufficienza (nello spazio e nel tempo): in qualunque posto ma non qui e ora. Così i rifiuti rimangono nelle strade, il presidente della regione scrive lettere imbarazzanti e un Ministro accusa un altro (che peraltro ha autorizzato forse più impianti in due anni che il centrodestra in cinque) di ambientalismo di facciata. Coda di paglia?

  • PolCamp

    bergaSaponaro propone un BarCamp dedicato alla politica sul web. Non che fosse indispensabile riunire più o meno anonimi blogger intorno ad un tavolo, ma certamente è utile. Soprattutto se il tavolo è imbandito. E poi si fa un giro a Bergamo… Insomma ho aderito… basta che non si parli poi troppo di web 2.0, che potrebbe venirmi l’orticaria. 😉

  • L’era dell’accesso, a Milano

    Si tiene domani un interessante convegno allo SMAU organizzao dal gruppo verde lombardo sulle opportunità nell’era dell’accesso. Io ho Napolitano che inaugura l’Ermitage italiano, ma se siete a Milano…