• Sul Nucleare

    centralenucleareSulla vicenda nucleare, oscurata nei commenti dall’appropriazione berlusconiana della bruni, mi pare che marcello scriva più o meno tutto ciò che si puo dire.

    Sicome non sto benissimo e adoro riciclare, ecco qui:

    Tra i peana, gli appelli e le petizioni, è bene fare prima un po’ di chiarezza. Marco Pagani ci riesce con grande semplicità ed efficacia. Dopo si può iniziare a discutere dell’utilità, dei rischi e dei costi (e di chi li paga).

    Nucleare in Italia: errori di aritmetica, pelli d’orso e costi segreti

    Ho visto grandi entusiasmi su gran parte della stampa italiana per l’accordo italo francese per la costruzione di 4 centrali nucleari sul suolo italiano. Presi dall’entusiasmo, i media hanno commesso clamorosi errori e taciuto diverse scomode verità.

    (1) Quale accordo?

    Come spiega benissimo Ugo Bardi in questo post, non esiste al momento alcun contratto tra ENEL e EDF, ma solo un memorandum of understanding. Tutto quello che appare sui media è essenzialmente fumo.

    (2) 25% del fabbisogno nazionale? sarebbe meglio scrivere 14%!

    Secondo Repubblica, le 4 nuove centrali potrebbero garantire il 25% del fabbisogno di energia elettrica. Chi ha fatto i conti per l’articolista Marco Patucchi? Ora, anche uno scolaretto sa che

    • in un anno ci sono 8760 ore,
    • una centrale nucleare è attiva più o meno per l’80% del tempo (valore medio sul funzionamento di una decina di centrali francesi)
    • 6,4 GW * 8760 h * 80% = 44850 GWh = 44,85 TWh
    • Secondo Terna, i consumi elettrici italiani sono pari a 320 TWh all’anno
    • 44,85 TWh/320 TWh = 14%

    Questa percentuale corrisponde all’ipotesi che i consumi elettrici restino costanti. Forse all’ENEL pensano invece che nel 2020 avremo operato una notevole decrescita…

    (3) Si vende la pelle dell’orso prima di averlo catturato

    Molti scrivono che i reattori EPR di terza generazione sono più potenti e più efficienti di quelli del passato. Peccato che ci si dimentichi di dire che al momento nessuno di questi reattori è ancora in funzione.

    Si dicevano meraviglie anche del Superphénix, prima della sua costruzione; poi ha funzionato solo per 13 anni, con un costo di ben 9 miliardi di €. The Independent segnala il fatto che, in caso di incidente, il rilascio di radiazioni potrebbe essere maggiore che per le centrali di vecchia generazione.

    L’unico reattore EPR in costruzione si trova a Okiluoto in Finlandia. I tempi di realizzazione sono come segue

    • autorizzazione: 2000
    • inizio lavori: 2005, con prevista conclusione nel 2009
    • dopo vari stop, problemi e ritardi, ora sembra che debba essere completa nel 2012

    Qui parlo dei vari problemi di sicurezza in cui è incorso il reattore.

    I precisissimi e efficientissimi finlandesi impiegheranno probabilmente 12 anni dall’autorizzazione alla messa in rete. E qualcuno pensa seriamente che i caciottari, lottizzati, pasticcioni e litigiosi italiani riescano a farcela in 11 anni, senza aver nemmeno raggiunto un accordo sui siti delle centrali?

    (4) Qualcuno si preoccupa dei costi?

    Nessuno dei principali giornali italiani ha pubblicato una sola riga su quanto dovrebbero costare agli italiani le 4 centrali (non la Repubblica , nè il Corriere , nè La Stampa).

    Evidentemente, quando si tratta di fare propaganda, meglio tacere certi numeri.

    Conosciamo però la storia del reattore finlandese. Inizialmente doveva costare 3,7 miliardi di €, ma i vari guai e iritardi hanno fatto lievitare i costi a ben 5,2 miliardi di € .

    Quattro centrali in Italia ci costerebbero oltre 20 miliardi di €, sempre che si riesca a essere parsimoniosi e onesti come i finlandesi…In pratica qualcosa come quattro ponti sullo stretto di Messina.

    Ma chi vogliono babbiare, questi?

  • Candidati

    La Sinistra Arcobaleno candida Soffritti capolista alla Camera e Rita Borsellino al Senato (in Emilia Romagna). Sarà ma i quattro leader hanno avuto per lo meno fantasia, un colpo al ferro ed uno alla botte. Il vero problema è se poi dalla botte esce aceto.

    Non sarà quindi un caso che la tendenza al voto “utile” stia favorendo il PD, che ora si attribuirà anche la vittoria di Zapatero, dopo che il PD i Socialisti li ha trattati a pesci in faccia (nonostante fassino), e la sconfitta di Sarkozy (dal quale WV si è molto ispirato ultimamente). E poi candidano questo!

    Ma non disperatevi anche di là no si scherza: si candidano Ciarrapico, quel genio fisico della Carlucci, la vicerè di Nassyria Contini,  quell’amante del pesce fresco di Speciale, l’attore reietto Barbareschi e, dulcis in fundo, Reanto “betulla” Farina. Sì proprio lui.

  • Notizie della settimana

    E’ domenica e c’e’ un po’ più di tempo per guardasi intorno e vedere che è successo in questo disgraziato mondo. E’ finita bene la vicenda di Susanna Ronconi a Lodi. Grazie anche ad un appello (ed a tante firme) Susanna potrà continuare a lavorare insieme alle associazioni lodigiane per il reinserimento lavorativo dei detenuti. Del resto solo nel nostro sgangherato paese si può sostenere che una ex detenuta, in quanto tale, non possa lavorare ad un progetto per il reinserimento lavorativo degli ex detenuti. Questo del resto è il paese in cui i funghetti scalda aria saltan fuori in ogni dove, e dove ci si lamenta perchè il PE lancia segnali di civiltà. In America invece Obama continua la sua scalata, mentre Veltroni sta forse programmando un altro viaggetto in africa, magari per copiare oltre che lo slogan anche il colore di pelle. Ma in fondo qualcuno comincia ad accorgersi che dietro la maschera il fare politico del PD non è molto diverso da quello che era di Margherita e DS. Con la sola differenza che prima facevano solo asse comune, ora non hanno nemmeno il problema di telefonarsi… Infine, giusto per non sentirsi troppo soli in questo disgraziato mondo: in Francia grande scandalo all’eliseo per una canzone dell’ultimo album di Carla Bruni: “Sei la mia droga”, riferita a suo marito Sarkozy pare sia un po’ troppo azzardata.