• Ora anche basta

  • Ascesa e discesa di una minitassa

    La FIEG propone una minitassa su internet per sostenere la stampa in crisi, che si scioglie come neve al sole nell’arco di poche ore.

    Le parodie rimarranno però in rete, da FriendFeed, via ilPost.

  • Marcio men

    http://www.youtube.com/watch?v=xWWQDWXbSl4

    Per chi, come me, se lo fosse perso…

  • Non piangere, Capezzone non verrà qui veramente…

    Dentro il quartier generale dei Circoli della Libertà si cerca di risolvere i problemi sorti negli ultimi mesi.


    Da 7yearwinter.

  • Liberate Nay Phone Latt.

  • Un Ministro da Paura

    Solo per dire che trovo geniale il nuovo personaggio di Antonio Albanese, il Ministro della Paura ogni sabato a Che tempo che fa.

    Più che satira, in questo triste tempo per l’umanità, è quasi poesia.

  • a proposito di fannulloni (l’ufficio stampa di brunetta)

    Siccome al peggio non c’è mai fine, dopo aver concesso ai donatori di sangue di donare senza rimetterci lo stipendio, il Ministro Brunetta lancia sul sito internet del Ministero (giuro) il concorso per cercare una vignetta che metta in cattiva luce se stesso. Il suo ufficio stampa non sarebbe riuscito a trovarne.

    Regolamento del concorso per la migliore vignetta anti-Brunetta
    Da diverse settimane consultiamo tutti i quotidiani e le riviste in edicola alla ricerca di una qualsiasi vignetta che metta alla berlina il ministro Renato Brunetta e la sua politica di riforma della Pubblica Amministrazione. Invano. Abbiamo così deciso di rivolgerci al Paese per superare questa anomalia senza precedenti. Viene quindi aperto un pubblico concorso aperto a tutti i cittadini che vogliano finalmente disegnare una feroce vignetta satirica contro il ministro e le sue idee. Vi possono prendere parte anche i dipendenti pubblici, beninteso a condizione che la vignetta sia stata da loro pensata e disegnata durante le ferie, la pausa pranzo o i permessi per malattia.
    Le vignette devono essere inviate in formato immagine (.pdf o .jpg) entro e non oltre il 10 agosto all’indirizzo ufficiostampa@funzionepubblica.it, accompagnate da nome e cognome dell’autore nonché da un suo recapito telefonico e di posta elettronica personale. Lunedì 11 agosto verranno quindi pubblicate in contemporanea in una apposita sezione di questo sito e per un mese tutti potranno vederle e votarle. Sarà possibile esprimere un solo voto di preferenza e il sito darà costantemente conto sia dei votanti complessivi sia delle preferenze accordate a ciascuna vignetta. Il 10 settembre una giuria imparziale (ha già accettato di farne parte il disegnatore Vincino) si riunirà per decretare la vignetta vincente tra le cinque che nel frattempo risulteranno essere state le più cliccate. Il suo autore verrà ricevuto e premiato a Palazzo Vidoni dallo stesso ministro Brunetta. La sfida è quindi lanciata! Pur restando entro i limiti della buona educazione, siate cattivi e pungenti: non ne possiamo più di raccogliere solo consensi….

    Ora mi pare che se proprio vogliamo parlare di fannulloni, il sinistro Ministro dovrebbe prendersela prima di tutto con il suo ufficio stampa incapace di trovare vignette che facilmente sono riuscito a reperire qui, qui, qui, qui e qui. E’ bastato digitare su google brunetta+vignetta…

    Non sono dipendente pubblico, ma lavoro con dipendenti pubblici ogni giorno. E so cosa vuol dire avere un contratto a tempo. Per questo concordo con il giudizio di Cristian Conti, che visto il livello a cui sono arrivate le istituzioni italiane, mi pare anche troppo educato.

    Anche su lucacicca su altri blog (da blogbabel).

  • Robin Hood all’italiana

    Dal blog di alessandro robecchi (e da il Manifesto di oggi)

    Voi siete qui – Sherwood all’italiana

    Nella speciale lettura tremontiana, Robin Hood è un bello stronzo. Un conto infatti è rubare ai ricchi per dare ai poveri, e un altro conto è farci la cresta: nella vera foresta di Sherwood un Robin Hood così sarebbe durato cinque minuti (ops! Freccia vagante!), mentre qui il signor Tremonti rischia persino di esser preso sul serio. Illuminanti le cifre che circolano sull’attività del Tremonti in calzamaglia. Quanto al rubare ai ricchi, pare che la tassazione sui petrolieri ammonterà nel 2008 a 2.260 miliardi di euro. E’ un rubare per modo di dire: le società del settore energetico si rifaranno sul consumatore e quindi anche ammettendo che si rubi ai ricchi, non si impedirà ai ricchi di ri-rubare ai poveri. A fronte di questo grosso saccheggio ai ricchi (wow!), i poveri riceveranno sotto forma di social card (la tessera annonaria di Tremonti) la bellezza di 200 milioni di euro. Insomma, la redistribuizione del malloppo al popolo della foresta sarà appena dell’otto per cento: in quanto a divisione del bottino, Gambadilegno era più onesto. Oltre al coerentissimo disegno di impoverire sempre di più il paese, che sembra il vero mandato di Tremonti e dei suoi soci, quel che stupisce è l’uso lisergico delle parole. Sacconi vuole alzare (di nuovo) l’età pensionabile e come si chiama questo? Si chiama”La vita buona nella società attiva” (satira pura). Berlusconi vuole rafforzare il suo disegno piduista di una società con ceti sempre più subalterni ed élites sempre più impunite, e come la chiama? La chiama “economia sociale di mercato”. Certo, nessuno è mai onesto fino in fondo con le parole, nessuno si presenta dicendo “bongiorno, sono una bella merda”, ma forse qui si sta esagerando con il mimetismo. Risultato: per decenni ci hanno bombardato con “la crisi delle ideologie”, poi – senza più ideologie – si sono fregati le parole. Poi hanno appiccicato alcune parole sulle ideologie loro. E alla fine – chiusura del cerchio – ecco Tremonti che fa Robin Hood. Le tivù dello sceriffo di Nottingham battono le mani. Pubblicità.

  • Questioni di Cuore

    cuoreScopro dal blog di Lia Celi e prontamente segnalo (provando anche ad infilarlo nella mia agenda) che il 14 giugno alle 19:30 a Bologna presso la Biblioteca della Cineteca nell’ambito del Biografilm Festival verrà presentato il volume “Non avrai altro Cuore all’infuori di me” BUR Edizioni.

    Parteciperanno il direttore di Biografilm Andrea Romeo, Andrea Aloi, Chiara Belliti, Luca Bottura, Lia Celi, Roberto Grassilli, Mauro Luccarini, Alessandro Robecchi, Piermaria Romani.

    Cuore è stato insieme uno splendido fenomeno e una sorgente inesauribile di umori corrosivi sull’Italia contemporanea, un organo vitale e sabottore – un “cuore”, appunto – annidato al centro dell’organismo moralemente e culturalmente malato del nostro Paese. Cuore è ancora oggi un esempio di intelligenza militante, di “presidio” al tempo stesso ironico e serissimo della vita civile.

  • Social spamming…

    Siccome questo blog è molto attento alle segnalazioni dei lettori (anche perchè sinora ne è arrivata una sola, ed è il solito pedro),  non posso esimermi dal segnalare il nuovo video de LaPersonaDepressa, blog che nelle ultime settimane si è data la mission di sfottere la blogosfera italiana. L’oggetto della satira del video odierno è blogbabel, una delle tante classifiche di blog (nella quale questo blog risulta, addirittura, al 4109esimo posto). Alcune considerazioni, per provare ad arrivare alle 10 righe intelligenti.

    1. Il blog de LPD è uno dei pochi sollazzi quotidiani, anche se spesso è un po’ troppo autoreferenziale rispetto al mondo dei blog (ma la mission in fondo non è quella?)
    2. La blogosfera (diamine, ho scritto due volte blogosfera, due volte mission, pero’ solo una volta autoreferenziale) a volte la prende bene, a volte meno bene. Più o meno come i politici con la satira. Leggi tutto il mondo è paese, anche quello virtuale.
    3. L’ultimo video è davvero divertente, come il precedente.

    Bene, le 10 righe son fatte, i link pure, è ora di togliere il minestrone dal fuoco ;-).

    PS: c’entra poco, ovvero mi auguro non c’entri mai. Ma la blogosfera (e tre) permette a volte (forse più spesso che la carta stampata) riflessioni importanti: segnalo quindi questo articolo di Luca Sofri per Nova. Mi  limito a linkare l’articolo, non si sa mai…