• Perchè nessuno pensa ai bambini?

    Ieri è stata approvata in Toscana (qui l’articolo su Fuoriluogo) la prima legge regionale per l’utilizzo dei derivati della cannabis in medicina. Il Centro Culturale Lepanto, che come sapete continua a pregare per noi peccatori, ha lanciato anche una petizione contro queste leggi, anche perchè:

    la Carta dei Diritti dell’Infanzia, all’art. 33, riconosce al giovane il «diritto di essere protetto dalle droghe illegali», non a trovarle gratis in farmacia promosse a farmaci benefici dai partiti politici e movimenti ideologici.

    Insomma, diciamocelo chiaro e tondo: Perchè, perchè nessuno pensa ai bambini?

    PS: adoro questo Bernabei, ho sempre sognato di usare questo stralcio di Simpson in un post…

  • Ronde. Se Silvio imita Homer

    le ronde secondo Homer J. Simpson

    le ronde secondo Homer J. Simpson

    “L’abbiamo fatto d’urgenza sull’onda del clamore ma la realtà è che nel 2008 gli stupri in Italia sono diminuiti”. Credo sinceramente che la cosa più onesta sulle ronde l’abbia detta, nella conferenza stampa di presentazione del provvedimento, il nostro sinistro Presidente del Consiglio.

    Questa dichiarazione, che nei fatti è un “non servono a nulla ma le facciamo per fare qualcosa” mi ha ricordato una frase detta dal buon Homer J. Simpson in un episodio dei Simpson. Ci ho messo un po’ per ritrovarla, ma guardacaso era giusto la puntata sulle ronde capitanate da Homer per rendere più sicura Springfield, e suonava più o meno così: “Non ci serve uno che pensi! Ci serve uno che agisca! Uno che agisca senza considerare le conseguenze!” (5^serie, ep. 11).

    Mi scuso con Homer e con i suoi fan per l’accostamento, ma credo che questa sia una chiave di lettura interessante per mettere a nudo l’incapacità di questo governo di affrontare i problemi del paese. Dalle violenze sulle donne, che in maggior parte avvengono tra le mura domestiche, alla crisi economica e finanziaria che fa dire al Ministro dell’Economia che è meglio chiudere i libri di economia ed aprire la Bibbia.

    Pare che l’importante sia annunciare e dare la percezione di fare cose (per lo più inutili come il Ponte sullo Stretto, o pericolose come le ronde), come per insinuare negli italiani la sensazione del “buon governo” di oggi, mentre si è data loro la percezione dell’insicurezza e dell’immobilismo ieri.

    La verità, purtroppo, è un’altra. Questo è un paese in grave crisi politica culturale, sociale ed economica. E questo Governo non sa come affrontare questa crisi. O meglio, non vuole farlo: perchè è troppo ghiotta l’occasione per reprimere il dissenso, limitare gli spazi della democrazia rappresentativa, cementificare il territorio. Insomma eliminare quei lacci e lacciuoli che da sempre danno fastidio al nostro premier (e non solo a lui).

    Nel frattempo il tessuto sociale del paese va disgregandosi. Però qualcuno tutto questo glielo lascia fare. Per dirla ancora con Homer J. Simpson: “bisogna essere in due per mentire, uno che mente e l’altro che sente”. E ci crede.

    Questo intervento è stato pubblicato da Estense.com e il Resto del Carlino,

  • voto elettronico

  • Hanno ammazzato Marge, Marge è viva!

    Eh sì, la notiziona dell’anno, ovvero la morte di Marge Simpson, era una bufala.

    Simpson in lutto, ma è una bufala

    Un falso lo scoop sulla morte di Marge

    E’ il giallo dei gialli della tv. Non una nuova fiction, ma la notizia della morte di Marge Simpson che fluttua qua e là nella rete da qualche giorno, ma che in realtà è una bufala che ha fatto vittime eccellenti. Il papà del falso è un troll, ossia un disturbatore del web, che si è inventato la fine di Marge, fissandola nella 20 esima serie in onda su Fox, negli Stati Uniti, a partire dal 28 settembre.

    Il molto rumore per nulla nasce dalla segnalazione a tutta pagina di Dagospia. Roberto D’Agostino riprende pari pari un articolo pubblicato dal quotidiano Libero il 20 settembre e subito la notizia rimbalza di blog in blog.
    Anche testate minori ci cascano in pieno e la rete si riempie di commenti di fan allarmati dalla svolta drammatica del cartone animato più seguito della tv.
    La bolla si gonfia fino a quando non esplode. O meglio, implode. Già, perchè a svelare il tranello è lo stesso sito che ospita la rubrica in cui è spuntata come un fungo la notizia del funerale mediatico più imponente di sempre”.

    Il sito in questione è giornalettismo.com, che saltuariamente ospita uno spazio dal titolo “Serpente di Mare” tenuta dal nostro troll, alias Ciro Ascione, un disturbatore tanto noto per la sua attività da averci scritto pure un libro (“Come ho inguaiato internet”). L’intervento di Ascione dal titolo: “Muore Marge, musi gialli in lutto” compare il 17 settembre con le prime righe in grassetto ad avvertire che la locuzione da cui la rubrica prende il nome “significa qualcosa di ben preciso, nel giornalismo, ma non vogliamo togliervi la sorpresa di comprenderlo da soli”.
    La soluzione del “giallo”, infatti, è tutta lì, nel serpente di mare, che nel gergo giornalistico significa notizia tanto clamorosa quanto falsa. Ma nessuno se ne è accorto. Molti, non solo hanno creduto alle parole di Ascione e alle inesistenti dichiarazioni di “Dick Mycousin, uno dei massimi simpsonologi al mondo” che “ha rivelato il funesto scoop”, ma le hanno anche riportate. Peccato che Dick Mycousin non è altro che “mio cugino Dick”, cioè nessuno.  Nell’articolo che svela l’imbroglio, da giornalettismo lasciano intendere che l’iniziativa è stata presa per far riflettere sulla quantità di notizie che vengono pubblicate senza essere verificate. Una riflessione sul giornalismo italiano, insomma, sfruttando la popolarità della celeberrima chioma blu della tv e della sua sgangherata famiglia.

    La ricostruzione da TGcom.

  • Casting

    Via Repubblica scopro questo divertente casting virtuale per un fantomatico film dei Simpson in 3d su filmonic.com.

    Se Dr. Nick, Ned Flanders sono quasi indiscutibili, qualche dubbio in più ce l’ho per Homer, Marge, Lisa e Bart.

    Mentre ho la certezza di poter scoprire fra i fedeli lettori il perfetto Comic Book Guy: se solo si volesse far avanti…

  • Spider pig (o pork)

    Per ridere un po’, e ce ne è bisogno. Spider pig, aiutaci tu!

  • Il giorno dei Simpson

    E’ finalmente arrivato il giorno dei Simpson. Stasera tutti al cinema, magari in centro all’Apollo.