• Facciamo i conti al proibizionismo

    In occasione del 50esimo anniversario della convenzione ONU sulle droghe, un gruppo di organizzazioni mondiali impegnate sulle politiche sulle sostanze, sui diritti umani, salute, sviluppo, crimine e giustizia ha lanciato la campagna Count the cost.

    Il primo obbiettivo è raccogliere in un unico “contenitore” i costi del proibizionismo, che siano questi sociali, ambientali, economici o per la salute delle persone, in modo che Governi e Nazioni Unite siano messi di fronte all’evidenza del fallimento della War on Drugs. Il secondo obbiettivo è quello di promuovereil dibattito sulle alternative possibile e documentare le strategie di uscite dal proibizionismo. Il tutto raccolto in modo differenziato per le grandi aree continentali e sotto sette grandi tematiche: sicurezza internazionale, svilluppo e conflitti energetici, diritti umani, salute pubblica e disagio, discriminazione, deforestazione e inquinamento, crimine, costi economici.

    L’iniziativa è coordinata da Transform ed ha avuto il supporto di numerose sigle mondiali, fra cui IDPC, Drug Policy Alliance, TNI, WOLA . Per l’Italia ha aderito anche Forum Droghe.

    Per quanto ancora dovremmo seguire politiche che minano lo svilluppo e la sicurezza internazionale, minacciano la salute pubblica e causano morti, minano i diritti umani, promuovono stigma e discriminazione costi, causano deforestazione e inquinamento, creano criminalità e la arrichiscono, sprecano miliardi in politiche repressive inefficaci? Aiutaci a cambiare rotta, firma anche tu on line!

    Qui si può firmare:
    http://www.countthecosts.org/take-action/sign-our-statement

    I promotori
    http://www.countthecosts.org/supporters

    (da fuoriluogo.it)

  • Dopo la guerra alla droga

    Siete antiproibizionisti ma al di là delle dichiarazioni di principio non siete mai riusciti a inquadrare in modo organico come potrebbe funzionare una riforma che tolga le droghe dal mercato illegale? Siete un amministratore pubblico e di fronte a risorse economiche che diminuiscono sempre più, servizi che arrancano e sempre più cittadini che diventano detenuti, vi state finalmente ponendo il problema se sia sostenibile andare avanti così ancora per molto?

    Beh, Forum Droghe ed Ediesse hanno avuto il merito di tradurre e pubblicare il “Blueprint for regulation” realizzato da Transform. Si tratta di un volume che partendo dal fallimento della war on drugs mondiale si pone il problema di proporre per il post-guerra un piano per una regolamentazione legale delle sostanze.

    Dopo la guerra alla droga – Un piano per la regolamentazione legale delle droghe” costa davvero poco, 12 euro, e lo trovate on line sul sito dell’editore, presto in libreria, e addirittura in regalo se vi iscriverete a Forum Droghe per il 2011.

    In esclusiva per Fuoriluogo.it potete già leggere la prefazione di Franco Corleone e Grazia Zuffa al volume.

    (via il blog di fuoriluogo.it)