• Digitale Terrestre

    Digitale terrestre: difficoltà nella ricezione delle trasmissioni del segnale televisivo

    Il sottoscritto consigliere comunale

    PREMESSO

    • che da alcuni anni, non senza difficoltà, il nostro paese è passato alla trasmissione digitale del segnale televisivo;
    • che in particolare al momento dello switch-off nella nostra città si sono avuti seri problemi e molti concittadini sono stati costretti ad interventi, spesso onerosi, sugli impianti di ricezione, ripetuti anche a causa dello spostamento di alcuni ripetitori.

    CONSIDERATO

    • che da molte settimane, in alcune zone dell’entro-mura cittadino, il segnale digitale terrestre – compreso quello del servizio pubblico – scompare o diviene di difficile ricezione, in particolare nelle fasce serali.

    TENUTO CONTO

    • che la nostra città storicamente risulta fra le più “fedeli” contributrici agli introiti del canone televisivo pubblico;
    • che tali disservizi, oltre a generare costi per gli utenti (interventi sulle antenne o installazione di impianti di ricezione satellitare) rendono ancora più impopolare – al di là dell’interpretazione attuale sull’oggetto della tassa – la corresponsione del canone per un servizio che pur pubblico, si riceve “a singhiozzo”.

    INTERPELLA

    l’amministrazione al fine di conoscere se sia a conoscenza delle cause di tali disservizi e se abbia intenzione di intervenire presso Ministero e società competenti per garantire a tutti i nostri concittadini la fruizione del servizio pubblico televisivo.

    Si richiede risposta scritta.

    Ferrara, 14 novembre 2016

     

    Il Presidente del Gruppo Consiliare

    Leonardo Fiorentini

  • A bag of weed

    Qui le strofe, da http://familyguy.wikia.com

    Stewie: Now everybody gather ’round and listen if you would
    When I tell you every person needs a way of feeling good
    Every kitty needs a ball of string and every dog a stick
    Stewie & Brian: But all you need is a bag of weed to really get a kick
    All: One, Two, Three, Four, Five, Six, Seven, Eight

    A Bag of Weed, A Bag of Weed
    Oh, Everything is better with A Bag of Weed
    It’s the only hope that you’ll ever need
    Because Everything is better with A Bag of Weed
    Stewie: There you go, you’re all getting it now
    Ensemble: When Texas people wanna feel good,
    Stewie: They go assault a queer.
    Ensemble: When stupid people need a thrill,
    Stewie: They rent The Rocketeer.
    Ensemble: When Michael Jackson needs a rush,
    Stewie: He humps a guy like me.
    Ensemble: Right!
    All: But all we need is a bag of weed,

    To keep us worry free.
    One, Two, Three, HO!
    A Bag of Weed, A Bag of Weed
    Oh, everything is better with A Bag of Weed
    Oh, you don’t need meth and you don’t need speed
    Because Everything is better with A Bag of Weed
    Stewie: Have a go, Brian!
    Brian: As Mr. H.L. Mencken said, “The common man’s a fool.”
    Stewie: And just like Helen Keller said, “Poof do kee dee poh pool.”
    Brian: But try and use your heads and don’t buy into all the fear.
    All: HEY!

    ‘Cuz all we need is a bag of weed
    To make us wanna cheer!
    And One, Two!
    A Bag of Weed, A Bag of Weed
    Oh, everything is better with A Bag of Weed
    You can try and fight but we’re all agreed
    Because everything is better with A Bag of Weed
    (dance break)
    One, Two, Three, Four, Five, Six, Seven, Eight,
    And One, Two, Three, Four, And A Five, And A Six, And A Seven! HO!!
    A Bag of Weed, A Bag of Weed
    Oh, everything is better with A Bag of Weed
    You’re a happy guy when you plant the seed,
    Because everything is better with A Bag…
    Of…
    Weed!
    Oh ev’rything is better with a bag of weed!!
  • Digitale Terrestre. Riduciamo il danno.

    Se per quanto riguarda il danno culturale prodotto dalla televisione italiana sulla popolazione le amministrazioni locali purtroppo possono fare ben poco, qualcosa in più possono fare per ridurre il danno ambientale e sociale prodotto dal passaggio al digitale terrestre previsto fra ottobre e novembre di quest’anno.

    Questo il senso della mozione promossa da Leonardo Fiorentini, consigliere ecologista nella Circoscrizione 1, sulla “riduzione del danno derivante dal futuro passaggio al Digitale Terrestre”. Il documento prende spunto da esperienze positive come quella ferrarese del riutilizzo del materiale informatico da parte di TiRicicloPC o quella del Comune di Bressanone che in occasione dello switch off dal segnale analogico al digitale ha attivato un servizio per la popolazione più anziana curato dagli studenti di due scuole professionali, i quali si sono recati a domicilio dei richiedenti per l’installazione, la sintonizzazione e la comprensione dei nuovi decoder e dei nuovi telecomandi. I Verdi propongono così alla Circoscrizione e all’amministrazione comunale azioni volte a limitare al massimo i danni ambientali e sociali dovuti al cambio di tecnologia di trasmissione.

    “Nonostante i regolamenti sui rifiuti elettronici prevedano già il ritiro gratuito della tv – spiega il presidente del gruppo consiliare dei Verdi in Circoscrizione 1 – nelle regioni dove il passaggio al digitale è già avvenuto gli abbandoni di televisori in modo non corretto, ad esempio di fianco ai cassonetti o peggio a fianco delle strade, si sono moltiplicati. E spesso i televisori gettati, anche in modo corretto, potrebbero essere ancora utilizzabili come postazioni di videoproiezione, ad esempio nelle scuole del territorio. L’idea è di informare i cittadini di come smaltire correttamente il vecchio tv, riutilizzare in loco ciò che è riutilizzabile ed avviare alla filiera del RAEE il restante materiale al fine di prevenire i danni ambientali dovuti all’abbandono incontrollati dei televisori.”

    “L’altro aspetto – continua Fiorentini – è legato all’approccio, soprattutto della popolazione più anziana, con il nuovo sistema, in particolare qualora si aggiunga il decoder con relativo telecomando. In Trentino Alto Adige hanno promosso una bella iniziativa, che ha coinvolto gli studenti di due istituti tecnici che si sono resi disponibili a recarsi a casa dei cittadini oltre i 65 anni di età che hanno chiesto un aiuto tecnico per montare il decoder o sintonizzare la Tv digitale. La nostra Circoscrizione è la più anziana della città, credo sarebbe utile lavorare sulla traccia di quanto già fatto altrove, perchè anche questo sarebbe un bel modo di fare incontrare diverse generazioni, troppo spesso in contrapposizione.

    “L’ultima questione – conclude il consigliere ecologista – è quella riguardante le antenne, che spesso hanno bisogno di un intervento di orientamento o di adeguamento. Potrebbe essere l’occasione giusta per promuovere da parte dell’amministrazione comunale, in collaborazione con gli operatori del settore, un sistema di tariffe agevolate per coloro che, ad esempio accorpandole, decidono di diminuire l’impatto visivo delle antenne sui tetti del Centro Storico della Città Patrimonio dell’Umanità”.

    Scarica il documento in formato pdf: digitaleterrestre.pdf.

  • Il Governo dei lacci e lacciuoli (e delle tasse)

    Ieri l’allarme sul Decreto Romani, che a parte i dispetti a sky, prevede che la disciplina dei siti Internet che trasmettono immagini non occasionalmente venga assimilata a quella delle emittenti televisive.

    Oggi scopriamo che aumenta l’equo compenso sui dispositivi di archiviazione elettronica da versare alle Siae per farsi una copia privata di materiale coperto da diritti. Che di per sè è già aberrante, ma che diventa assolutamente pazzesco se pensiamo che molti dei terabyte tassati sono pieni di documentazione personale di cui noi deteniamo i diritti, oppure di dati di lavoro, ovvero di inutili mail di spam.

    Ma evidentemente alla SIAE hanno problemini a pagare un assegno decente per i diritti d’autore ad Apicella (e gli stipendi ai dirigenti).

    E questi si spacciano ancora per il Popolo delle Libertà. Ah sì, forse di tassare e vessare i poveri cristi.

  • L’Onore e il rispetto

    Dati di ascolto
    Porta a Porta con Berlusconi battuto da “L’Onore e il rispetto”
    Vespa ha avuto un ascolto del 13,47%, mentre la fiction di Canale 5 ha fatto oltre il 22%

    MILANO – Porta a Porta, nello speciale con Berlusconi sulla consegna delle case ai terremotati, ha avuto un ascolto del 13,47%, per un totale di 3.219mila spettatori. Di solito il programma di Vespa ha un ascolto del 18,30% per le prime serate e del 17,50% per le seconde (dati ufficio stampa Rai 2008-2009). Martedì sera sarebbe quindi stato battuto dalla “corrazzata” di Canale 5 “L’Onore e il rispetto”, che avrebbe raggiunto il 22,61% con oltre 5 milioni di spettatori con il programma “Onore e rispetto” con Gabriel Garco.

    Nonostante le “ragioni tecniche” che hanno cancellato Matrix..

    Dal Corriere della Sera.

  • Videocracy

    Visto che loro non lo fanno vedere, ci pensa questo blog a ristabilire la lbertà di informazione…
    Prodotto dalla Fandango, al Cinema dal 4 Settembre.

  • L’Isola di Atlantide…

    Davvero un peccato, sarebbe scesa più in basso di Atlantide…

    Smentite le indiscrezioni sulla possibile partecipazione al reality
    Niente Isola per Noemi e il padre Magnolia: «Non siamo interessati»
    Elio Letizia a Diva e Donna: «Sarebbe un’esperienza bellissima». Ma la casa di produzione chiude le porte

    ROMA – Noemi ed Elio Letizia non faranno L’Isola dei Famosi. È stata la stessa Magnolia, casa di produzione del programma in onda su Raidue, a mettere la parola fine alle voci sulla possibile partecipazione al reality della 18enne di Portici e del padre, balzati agli onori delle cronache per la loro amicizia con Silvio Berlusconi. «Smentiamo categoricamente la notizia dell’interessamento della produzione de L’Isola dei Famosi alla partecipazione del sig. Letizia e figlia al programma tv da noi prodotto» si legge in una nota di Magnolia. Una risposta indiretta alle parole del signor Benedetto Letizia, detto Elio, che in un’intervista a Diva e Donna in edicola mercoledì, non ha fatto mistero del suo desiderio di diventare naufrago sull’Isola. «Sarebbe un’esperienza bellissima che prenderei certamente in considerazione, anche perché è una buona prova fisica e io so di essere in forma», ha detto Letizia al settimanale diretto da Silvana Giacobini.

    «NOEMI? NON SO COSA FARÀ» – «L’idea piace anche a mia moglie», ha spiegato Letizia a Diva e Donna. E Noemi? È vero che la proposta è arrivata anche a lei? «Nel caso, sarà solo lei a scegliere se partecipare o no», ha aggiunto. Quanto alle ipotesi di chiedere un consiglio a Silvio Berlusconi, il padre di Noemi non ha usato mezzi termini: «Non è il caso, ci mancherebbe. Io prendo sempre le mie decisioni da solo. Sono adulto. Ma l’Isola potrà farmi crescere».

  • alla scuola di meccanica (esma)

    Dal blog di Alessandro Robecchi una citazione dovuta:

    Va bene, forse sto esagerando. La programmazione è un po’ sbalestrata e l’ora è sempre tarda. Ma il Doc3 di questa sera (RaiTre, ore 23,40) è davvero di quelli da non perdere (come tutti gli altri, del resto). E’ la prima parte (la seconda in onda marted’ 14 ottobre) del film di Saniele Cini sui sequestrati italiani all’ESMA”, quel piccolo lager nazista argentino da cui moltissimi uomini e donne non tornarono più. Facce, testimonianze, racconti e immagini, di una storia che non si può dimenticare, una buona lezione di cosa può fare il fascismo quando si mette d’impegno. Da vedere, anche se probabilmente mi maledirete per l’orario.
    Doc3 è un programma di Flavia Scollica e Lorenzo Hendel, condotto in studio da Alessandro Robecchi, regia di Lorenzo Hendel. Rai Tre, martedì 7 ottobre 2008, ore 23,45

  • Chiude un’altra voce libera

    Ha chiuso la tv della Brambilla (e del PDL). Certo che ultimamente non gliene va bene una alla delfina del nostro sinistro presidente del consiglio…

    L’addio di Alessandro Robecchi:

    E’ ufficiale, il 31 luglio scorso una importante voce libera ha chiuso i battenti. Era la tivù della libera imprenditrice del salmone Michela Brambilla e del suo capo, libero imprenditore della P2 Silvio Berlusconi. Una voce libera che era nata per dire liberamente quanto ci serviva Silvio e adesso che Silvio c’è, i 13 liberi giornalisti della libera tivù delle libertà se ne possono andare a casa: il tutto è durato qualche mese, in tempo per la campagna elettorale e poi via, a cuccia.
    Un’idea di libertà a cui converrà abituarci. Per qualche mese tecnici, giornalisti, lavoratori, hanno detto liberamente al paese quanto sarebbe stato importante avere al governo il padrone delle tivù, hanno cucinato fregnacce indegne sulla sicurezza, hanno creato la paura dello straniero e hanno raccontato che il conflitto di interessi non esiste. Ora, come dice l’amico Bush, mission accomplished: il mandante è a Palazzo Chigi e l’esecutore è ministro del turismo… e gli altri… cazzi loro. Una lezione di libertà che si ricorderanno per un bel po’. Stando a quanto dice il Corriere della Sera, Giorgio Medail, il libero direttore, è preoccupato per i posti di lavoro. In solidarietà con la libera tivù del liberissimo Medail, il comitato di redazione di questo piccolo sito si è riunito e ha stilato un documento di solidarietà che riproduciamo integralmente: “Ah, ah, ah! Coraggio ragazzi, non pagherete il bollo auto!”