• Un cambio di passo per la politica sulle droghe in Italia e nel Mondo

    La Società della Ragione ONLUS
    in collaborazione con Antigone, Cgil, Cnca, Forum Droghe

    Con il Patrocinio di
    Regione Friuli Venezia Giulia
    Comune di Udine
    Camera Penale di Udine

    Convegno verso #UNGASS2016
    UN CAMBIO DI PASSO
    PER LA POLITICA SULLE DROGHE
    IN ITALIA E NEL MONDO

    UDINE | SALA AJACE | VENERDI’ 10 LUGLIO 2015

    Programma
    ore 9.00 Saluti istituzionali
    Franco Codega Presidente VI Commissione Consiglio Friuli Venezia Giulia
    Furio Honsell Sindaco di Udine

    Ore 9.30 Prima sessione
    Presiede Massimo Brianese la Società della Ragione
    Il processo a Rototom: dalla caccia alle streghe all’assoluzione
    Relazione di Franco Corleone Coordinatore nazionale Garanti detenuti
    Interventi di Rino Battocletti avvocato, Simona Filippi avvocato, Filippo Giunta Rototom

    Ore 10.30 Seconda sessione
    Presiede Andrea Sandra Camera Penale di Udine
    Presentazione del 6° Libro Bianco sugli effetti della legge antidroga e delle proposte di legge per la riforma.
    Relazioni di Stefano Anastasia la Società della Ragione, Eleonora Maresca giurista, Carlo Renoldi Magistrato – MD
    Interventi di Hassan Bassi Forum Droghe, Maurizio Battistutta Garante dei detenuti di Udine, Cecco Bellosi CNCA, Paola Bevere avvocato, Stefano Cecconi CGIL, Elia De Caro Antigone, Leonardo Fiorentini Fuoriluogo, Michele Passione avvocato, Fabio Scaltritti Comunità San Benedetto al Porto.

    Ore 13 Buffet

    Ore 14 Terza Sessione
    Presiede Grazia Zuffa, Forum Droghe
    Il quadro internazionale in movimento: dalla Bolivia all’Uruguay
    Relazione di Pien Metaal, ricercatrice del TNI di Amsterdam
    Interventi di Maurizio Coletti Itaca Italia, Marco Perduca Partito Radicale

    Ore 17 Tavola rotonda
    L’Italia è pronta alla svolta?
    I riflessi sulla cultura e la politica: i vantaggi per l’economia e la società
    Partecipano Silvana Cremaschi consigliera regionale, Marco Rossi economista, Eriberto Rosso Presidente del Consiglio delle Camere Penali, Pier Luigi Di Piazza Centro Balducci di Udine, Alessandro Metz LegaCoopSociali.
    Coordina
    Leopoldo Grosso, Gruppo Abele, portavoce del Cartello di Genova

    E’ stata invitata la dr.ssa Patrizia De Rose, responsabile del Dipartimento Politiche Antidroga

    Scarica l’invito: invito.pdf

  • Rototom, Bob Marley è innocente!

    rototom-altan-bob-marleyOggi a Udine si svolge l’ultima udienza del processo che vede imputato Filippo Giunta, lo storico organizzatore del Rototom Sunsplash, per agevolazione del consumo di sostanze durante l’edizione del Festival del 2009, l’ultima ad essere organizzata a Osoppo nel parco del Rivellino.

    Un processo iniziato sull’onda repressiva della Fini-Giovanardi e di una furiosa caccia alle streghe. A seguito dell’assedio lanciato dalle forze dell’ordine durante quell’edizione, furono effettuati 103 arresti fra i 150.000 frequentatori del festival ai sensi della nuova normativa antidroga. Per lo più consumatori di cannabis, vero obbiettivo della legge. Un assurdo accanimento nei confronti del Festival che coinvolse anche Ispettorato del lavoro, Vigili del Fuoco, NOE, NAS, Finanza, Vigili urbani di vari comuni, tutti impegnati a trovare fantasiose irregolarità nell’organizzazione del Rototom.

    Oggi Giunta, assistito dagli avvocati Alessandro Gamberini e Simona Filippi, sarà in tribunale per rendere la sua testimonianza e forse per ascoltare la sentenza. Siamo convinti che si arriverà ad una piena assoluzione ma un grave delitto è stato far perdere ad Osoppo un grandissimo evento musicale e culturale. Il Friuli, terra di Pier Paolo Pasolini, Loris Fortuna e Beppino Englaro, è stato purtroppo il teatro di una operazione repressiva e di censura di un’intera comunità, colpevole di amare il reggae e quindi la cannabis, per una supposta proprietà transitiva fantasiosamente applicata al diritto penale.

    Osoppo rimpiange il suo Festival, che aveva garantito più di 500.000 euro di investimenti regionali sul Parco del Rivellino, e che secondo stime de il Sole 24 ore faceva girare fra i 5 e i 7 milioni di euro. Un rimpianto per gli amministratori di Osoppo, che insieme all’intera comunità locale e ad un vasto movimento di artisti, intellettuali e attivisti si sono schierati nel tempo al fianco degli organizzatori sotto lo slogan “Non processate Bob Marley”.

    Del resto in Spagna a Benicassim, dove è emigrato nel 2010, il festival è cresciuto continuamente confermandosi come il Festival Reggae più importante d’Europa incrementando le presenze sino alle 240 mila dello scorso anno. L’Università di Castellon ha stimato una ricaduta economica sul territorio di circa 24 milioni di euro. Anche per questo difficilmente Rototom tornerà in Italia. Insomma Osoppo, il Friuli e l’Italia hanno perso, a causa dell’ottusa foga proibizionista, non solo un grande evento musicale e culturale, ma anche una grande risorsa per l’economia locale.

    Con la sentenza di oggi ci auguriamo si compia un ulteriore passo verso la sconfessione delle politiche proibizioniste italiane, almeno nelle aule dei tribunali. Mentre il mondo guarda avanti, oltre la war on drugs, le sue vittime ed i suoi palesi insuccessi, in Italia il dibattito sulla riforma della politica sulle droghe fatica ad arrivare sui tavoli della politica nonostante la Fini-Giovanardi sia ormai stata cancellata dalla Corte Costituzionale. Se in Parlamento qualcosa si muove, con la costituzione di un intergruppo per la legalizzazione della cannabis recentemente promosso da Benedetto Della Vedova, il Governo pare voler far finta di niente. Il Cartello di Genova sta mettendo a punto un calendario di iniziative con al centro la pubblicazione di un nuovo Libro Bianco sugli effetti della legge antidroga. La Società della Ragione intende aprire il confronto su una nuova legge sulle droghe, proprio da Udine. Un appuntamento fondamentale, per costruire una posizione italiana seria e riformatrice in vista di UNGASS 2016, la sessione ONU sulle droghe prevista per il prossimo anno.

  • Recluse a Udine

    volantino_recluseCentro culturale e di accoglienza “E. Balducci”
    Conferenza Volontariato Giustizia del Friuli Venezia Giulia
    Associazione “la Società della ragione ONLUS”

    martedì 13 gennaio 2015
    Ore 20.30 

    Centro culturale e di accoglienza “E. Balducci”
    Piazza della Chiesa 1, 33050 Zugliano

    Presentazione dei libri:
    “Recluse Lo sguardo della differenza femminile sul carcere”
    di Susanna Ronconi e Grazia Zuffa
    “Ponti di parole quindici anni di scrittura dal carcere di Udine”
    dell’Associazione “Icaro”
    Saluti e introduzione
    Pierluigi Di Piazza Responsabile Centro culturale e di accoglienza “E. Balducci”
    Presentano i volumi
    Maurizio Battistutta Garante dei detenuti di Udine e componente dell’Associazione “Icaro”
    Silvana Cremaschi consigliera regionale
    Interviene rispondendo agli interrogativi e illustra lo sguardo della
    differenza femminile sul carcere
    Grazia Zuffa psicologa e psicoterapeuta nel campo delle dipendenze, co-autrice di Recluse.
    Conclusioni
    Franco Corleone Garante dei diritti dei detenuti della regione Toscana

    Dialogo con i partecipanti

    Momento conviviale

    I libri…

    “Recluse Lo sguardo della differenza femminile sul carcere”

    Le donne sono una percentuale minoritaria dell’intera popolazione detenuta italiana, appena il 4%. Questa loro scarsa presenza, si traduce spesso in irrilevanza, e porta con sé un’omologazione all’immagine della detenzione maschile che cancella ogni differenza di genere e ogni analisi che la includa. Il libro, nato da una ricerca qualitativa condotta nelle carceri di Sollicciano, Empoli e Pisa, indaga la soggettività delle donne detenute dando ad esse voce, senza assecondare visioni «patologizzanti» del reato al femminile né facili stereotipi sulla loro «debolezza». Emerge un orizzonte di riforma possibile: abbandonare l’idea di pena come “minorazione” della persona e mortificazione delle sue risorse, per riconoscere alle autrici e agli autori di reato soggettività e diritti, su cui misurare le proprie e le altrui responsabilità. “La pena ingiusta è la pena insensata”.

    “Ponti di parole quindici anni di scrittura dal carcere di Udine”

    Quindici anni che raccontano i vissuti della pena detentiva nella Casa circondariale di Udine. Speranze, dolori, sogni, ingiustizie, aspettative, disincanti, affetti, delusioni, ricerche… in un tempo “ristretto” che non passa mai. Cosa c’è dietro a queste donne e a questi uomini che ci chiedono il senso della pena carceraria? Con racconti, esperienze, riflessioni, poesie e disegni si è tentato di comunicare all’esterno la presenza di donne e uomini reclusi pressoché dimenticati dietro le mura dell’Istituto; persone ricordate solo dai familiari, dai parenti e dai volontari, citate sporadicamente dai media locali esclusivamente per fare “notizia”. Non certo per dare informazioni sulle loro condizioni detentive, sul senso della pena, sulle possibili alternative alla stessa, su una auspicabile giustizia “riparativa” nei confronti delle vittime dei reati o della società nel suo complesso.

  • La parola alla corte

    udineIn occasione della terza Udienza presso il Tribunale di Tolmezzo del processo contro Rototom, la Società della Ragione organizza un seminario sulla incostituzionalità della legge Fini-Giovanardi sulle droghe.

    Mercoledì 23 gennaio – ore 17
    Sala dei Ricevimenti
    Palazzo d’Aronco
    Piazzetta Lionello – Udine

    Luigi Saraceni, già magistrato e parlamentare illustrerà la proposta di ricorso alla Corte Costituzionale
    Partecipano gli avvocati Alessandro Gamberini, Rino Battocletti, Andrea Sandra insieme a Mauro Palma, Presidente onorario di Antigone e Membro del Consiglio europeo per la cooperazione
    penalistica e Grazia Zuffa, direttrice esecutiva di Forum Droghe.

    Conclusioni di Franco Corleone, Presidente Società della Ragione.
    Coordina Massimo Brianese

    www.societadellaragione.it

    Scarica l’invito.

  • In 30.000 nonostante Giovanardi

  • Il reggae resistente a Udine

    Sono stati resi noti dagli organizzatori gli ospiti musicali di ‘Rototom Free’, la due giorni ad ingresso gratuito che terrà vivo il legame del festival con il Friuli al Parco del Cormor di Udine il 2 e 3 luglio prossimi. ‘Rototom Free’ sarà inaugurata venerdì 2 luglio dai Sud Sound System mentre il 3 luglio saranno in azione il leggendario Alpha Blondy ed il profeta ‘new roots’ Fantan Mojah seguiti poi sul palco dancehall dal sound berlinese Supersonic.

    L’appuntamento è quindi in Friuli ai primi di luglio, e non solo per la musica reggae: qui trovate il programma completo degli incontri e dei dibattiti organizzati nella 2 giorni al Parco del Comor.

    (via fuoriluogo.it)

  • Rototom, a Udine in versione light

    Il più importante festival reggae d’Europa, sotto attacco dalla magistratura, ha deciso da tempo di trasferirsi in Spagna. Ma l’associazione culturale Rototom non “abbandona” l’Italia e così nasce Rototom Free un luogo di incontro culturale e di riflessione politica, il 2 e 3 luglio a Udine presso il Parco del Cormor.

    Sotto attacco dalla magistratura friulana, il più importante festival reggae d’Europa ha da tempo deciso di emigrare in Spagna. Così gli oltre 130.000 frequentatori del Rototom Sunsplash Festival si ritroveranno quest’anno dal 21 al 28 agosto nella cittadina di Benicàssim, situata sulla costa mediterranea nella provincia di Castellon a soli 88 chilometri da Valencia, per una settimana a base di reggae, mare e sole.

    Ma l’associazione culturale Rototom ha deciso di mantenere un presidio a Udine, per “ricreare un luogo di incontro e di interscambio culturale dove, attraverso le proposte musicali e i dibattiti, le persone si possano incontrare per condividere momenti di riflessione e di divertimento”. Così è nato un nuovo appuntamento, che precederà di alcune settimane l’evento reggae: Rototom Free si terrà il 2 e 3 luglio, a Udine presso il Parco del Cormor e prende il nome della canzone dedicata al Rototom Sunsplash dalla grande star italo-giamaicana Alborosie (scaricabile on line dal sito del Festival).

    Si riproporrà ovviamente la musica reggae, ma non solo. Saranno allestiti due palchi e un’area che ospiterà dibattiti e proiezioni di film in una sorta di versione “light” del Festival. Sul palco si alterneranno giovani musicisti locali ad artisti affermati, fra questi si parla già dei Sud Sound System . Nell’area dibattiti, con la presenza fra gli altri di Don Gallo e Marco Travaglio, e con supporto di un comitato scientifico ad hoc, si analizzerà invece “la complessità del mondo in cui viviamo attraverso l’ottica pacifista, ecologista e antirazzista tipica del Rototom”.

    In concomitanza con quello che era il canonico periodo del Sunsplash, il Rototom non poteva quindi lasciare un vuoto nel cuore di tutti coloro che hanno seguito per un decennio la manifestazione al Parco del Rivellino. “L’avevamo annunciato nella conferenza stampa di novembre: il
    Sunsplash è costretto ad abbandonare l’Italia, ma il Rototom non arretra di un millimetro nella sua battaglia culturale nel suo paese. Rototom Free, a ingresso rigorosamente gratuito, è un contributo alla crescita culturale ed economica della nostra terra, ed è un omaggio alla gente che ci ha sempre sostenuto anche nei momenti più difficili” dichiara l’Ass. Culturale Rototom. Per loro, “per il colorato e pacifico universo multiculturale che si è sempre radunato intorno al festival” ma anche per ribadire come l’esodo spagnolo non è volontario, e che è sempre viva la speranza che vengano archiviate al più presto le indagini e le assurde accuse di “agevolazione dell’uso di stupefacenti” piovute nei mesi scorsi su Filippo Giunta (organizzatore del Rototom) e sul sindaco di Osoppo Luigino Bottoni.

    In attesa del ritorno in Friuli continua la campagna di solidarietà “Non processate Bob Marley”, a tutela della libertà di espressione, che ha coinvolto diverse città italiane, come Milano e Bologna e che giovedì 13 toccherà Roma con un appuntamento di lotta e musica.

    Il sito del Rototom Sunsplash.

    Articolo per fuoriluogo.it.