• Houston, abbiamo un problema!

    Avevo bevuto un po’ di birra, ma in quattro non possiamo aver avuto la stessa allucinazione.

    3 oggetti non identificati, fiammeggianti e cadenti, solcano il cielo ferrarese. Qui ne ho immortalati due, uno li aveva preceduti fra lo stupore degli astanti. Che davvero qualcuno a Houston abbia sbagliato i conti? Alla faccia dell’1% di possibilità…

    Frammenti di satellite cadono sulle rive del Po? Alieni con un navigatore satellitare rotto? Registrazione effettuata sabato 24 settembre alle ore 23,30 circa in corso Biagio Rossetti a Ferrara. Dopo un primo oggetto fiammeggiante e cadente, altri due oggetti filmati con apparecchiature di fortuna, cadono nel cielo estense? UFO, Fuochi d’artificio bagnati o semplicemente qualcuno ha sbagliato a calcolare i tempi di arrivo dei pezzettini del satellite nasa decommisionato?

  • Essere verde: ufo, ufologia e padanità

    borghezioDiamine. Io forse ho sbagliato verde. Dopo questa di Borghezio quasi quasi mi aggrego all’altra allegra brigata verde.

    E dire che dovrebbe essere contento se ci invadessero mai degli esseri verdi da Marte…

    Come puo’ non essere spassosa una trasmissione di Radio Padania dal il titolo: ufo, ufologia e padanità?

    Dal Blog di Daniele Sensi che non ringrazierò mai abbastanza…

    “Chiederò in sede europea che tutti gli stati membri tolgano il segreto apposto sugli avvistamenti Ufo, e mi adopererò affinché anche coloro che ci rappresentano al Consiglio d’Europa facciano la stessa cosa”. Lo ha dichiarato Mario Borghezio su Radio Padania Libera, nel corso di una trasmissione dedicata ai rapporti tra “padanismo e vita extraterrestre”.

    L’europarlamentare leghista (che s’è detto sicuro “di una volontà politica tesa ad oscurare gli avvistamenti di dischi volanti”, una congiura del silenzio che coinvolgerebbe “Stati Uniti, Russia, Nato e le nostre stesse autorità militari”) ha anche annunciato la prossima costituzione, a Milano, di un gruppo di lavoro che lo supporti in questa nuova battaglia. “Tutti devono poter prendere visione di tali documenti, per poter arricchire la propria conoscenza universale, scientifica e politica”, ha detto Borghezio.

    La trasmissione rientra in un ciclo di appuntamenti radiofonici inaugurato agli inizi di agosto da Andrea Rognoni (conduttore che all’indomani del terremoto in Abruzzo seppe distinguersi interpretando quel dramma come presagio di un’imminente islamizzazione dell’Europa) e da Alfredo Lissoni, già volto di Telepadania.

    Tra telefonate di sostenitori leghisti che abitualmente scorgono alieni prelevare campioni di flora nei boschi del torinese, e contributi di segretari delle sezioni locali del Carroccio (Ugo Palaoro, ex assessore alla cultura e segretario della Lega Nord di Stresa) appassionati al fenomeno dei cerchi nel grano ed impegnati in una personale lotta contro i mistificatori che attribuiscono i crop circle all’opera notturna di qualche buontempone, scopo di Rognoni e di Lissoni è quello di contrastare la disinformazione operata da divulgatori come Piero Angela e da accademici come Margherita Hack, personaggi che in nome dell’illuminismo arrivano a negare l’evidente (“Purtroppo questa è la cultura di sinistra: tutti i grossi scettici sono militanti di sinistra”). Più che alla Scienza (“troppo legata al Potere”) occorre quindi rifarsi alla Tradizione -sollecitano i due conduttori- quella stessa tradizione “che testimonia di avvistamenti Ufo, in padania (l’area in cui si ha il più alto numero di ufologi), già a partire dal ‘500”.

    Qualche scettico, però, c’è pure tra i radioascolatori, e taluni telefonano in trasmissione per chiedere come mai gli alieni dovrebbero macinarsi tanti anni-luce di viaggio per poi, una volta arrivati qui, passare tutto il tempo a nascondersi. Ma coloro che hanno imparato a giostrarsi tra i tranelli del criticismo illuministico hanno pronta la replica: “Gli extraterrestri sanno che un loro atterraggio palese e pubblico sarebbe all’origine di una sicura crisi di panico, ecco perché ci inviano segnali gradatamente”.

    Replica che fa il paio con l’affermazione di un colonnello dell’aeronautica militare (ospite in studio) per il quale i governi occidentali “non vogliono dirci la verità poiché non possono fornire risposte che non siano destabilizzanti per la cultura e per l’assetto economico delle nostre società”.

    Gli attori di simile complotto oscurantista dovranno però ora vedersela con l’onorevole Borghezio. I fautori dell’amicizia universale non hanno tuttavia motivo di inquietarsi: mai un leghista chiederà il permesso di soggiorno ad un (altro) omino verde.

    Daniele Sensi

  • Il teologo e gli alieni

    Grazie a BollicineClub che entra di diritto nel blogroll, ecco la versione vaticana dell’ufologo, che tira fuori San Tommaso per stimare che gli alieni esistono e sono più evoluti di noi.

    Che esistano è una speranza, che siano più intelligenti ed evoluti di noi è quasi una certezza. Che tutto ciò sia compatibile con le sacre scritture e la dottrina cattolica, beh ho qualche dubbio.